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La capolista se ne va, i regionali sono sempre più vicini

Con l'Academy Luserna tutto facile per gli uomini di Zanellato, il Candiolo fa la voce grossa

La capolista se ne va: il Candiolo fa la voce grossa

Il Candiolo in festa dopo la vittoria con l'Academy Luserna

"E se ne va, la capolista se ne va" riporta il coro cantato al termine della sfida dai ragazzi del Candiolo, che vincono per 5-0 con l'Academy Luserna lanciando un chiaro segnale al campionato. Nonostante il Piossasco, inseguitore al secondo posto, rimane a sole quattro lunghezze, il 4-0 del primo tempo certifica una volta di più che il Candiolo è padrone del suo destino e, in base al suo approccio alle gare, si determina se ci siano o meno rivali. A vincere è soprattutto Sergio Zanellato, tecnico della capolista, perché ha trovato nel 3-5-2 la dimensione perfetta per i suoi ragazzi: tra i pali Gilardone; De Bartolo, Ferrara e Nano compongono la difesa a tre; a centrocampo Loddo, Gallace, Busico, Fiumefreddo e Boscolo; coppia d'attacco con Vitale e Gecchele. L'Academy Luserna di Andrea Zezza mostra di avere qualità e anche un po' di sfortuna, nonostante ciò il 4-2-3-1 non ha funzionato: Corradi in porta; Guido, Anaba Fogham, Aglì e Ronchail in difesa; mediana con Ughetto e Dolcetti; trequarti con Casetta, Roman e Porzio dietro alla punta Coppola.

Massimo Loddo migliore in campo del Candiolo

 Massimo Loddo, esterno del Candiolo, autore di una grande prova, valsa il titolo di migliore in campo

Gecchele uno due, rossocrociati show. La sfida, oltre dal forte vento a rendere imprevedibili tutte le giocate, è caratterizzata dal Candiolo che prova ad impostare le sue manovre offensive muovendo rapidamente la sfera e affidandosi all'ampiezza, senza rinunciare a coinvolgere la coppia Gecchele-Vitale, i due si trovano alla perfezione e proprio Vitale, su assist di Gecchele, ha due buone possibilità di concludere già nei primi dieci minuti, non trovando in entrambe le occasioni lo specchio. L'Academy Luserna si difende ordinato cercando, quando ne ha occasione, di recuperare alto la sfera e costruire palla a terra. La prima vera grande occasione del match arriva al 15’ minuto: Gallace sviluppa sulla sinistra e serve sul lato opposto Loddo, il quale salta un avversario e conclude trovando l’esterno della rete. Passano pochi istanti e su un recupero alto vi è un’occasione anche per Boscolo, il cui destro non trova il giro giusto. Al 20’ il Candiolo passa in vantaggio: Fiumefreddo trova dalla metà campo un lancio impeccabile per Gecchele, il suo marcatore Lorenzo Abana accusa un infortunio muscolare non riuscendo a proseguire la marcatura, l’attaccante ha dunque la possibilità di arrivare davanti a Corradi e batterlo con freddezza sul secondo palo. I biancoazzurri reagiscono bene continuando a seguire la propria proposta di gioco, ma la qualità del Candiolo porta ad un raddoppio al 25’: azione personale di Vitale sul limite dell’aria di rigore, dopo aver creato il panico serve con un esterno delicato Boscolo, il tre davanti al portiere è altruista e serve in orizzontale Gecchele, tap-in e doppietta personale. Il raddoppio lascia qualche ferita nella formazione ospite; infatti, si vede più difficoltà nel giocare palla pulito e nel prendere campo, di cui il Candiolo è padrone. Il dominio porta ad un terzo gol al 41’ su un corner battuto da Loddo: traiettoria battuta nel cuore dell’aria di rigore e allungata dal vento che manda a vuoto l’intervento di Corradi, arriva di testa Ferrara che può appoggiare in rete.  Prima della fine della prima frazione c’è tempo per Vitale di centrare la traversa e, per Loddo, di guadagnare un rigore poi trasformato da Busico per il definitivo 4-0 della prima frazione.

Gestione Candiolo. La ripresa si apre così come si era chiusa la prima frazione, con l'unica differenza che in attacco i padroni di casa inseriscono Calui al posto di Gecchele. Proprio l’attaccante neo entrato ha subito tre grandi occasioni: in due di queste conclude da altezza dischetto trovando due buone risposte di Corradi, nella terza opta invece per un pallonetto da distanza ravvicinata che termina incredibilmente alto. I rossocrociati gestiscono le operazioni, nonostante ciò, l'Academy Luserna non smette di crederci e riesce a creare una ghiotta occasione al 14’: Romano serve Podda, l'esterno viene servito sul vertice destro dell'aria e si ritrova davanti al portiere, opta per una conclusione forte sul primo palo, Gilardone non si fa sorprendere e con un colpo di reni mantiene salda la porta. Gli ospiti ci provano, non smettono di crederci, però il Candiolo è in forma. Dopo diversi tentativi, tra cui un palo colpito da De Bartolo dopo un corner giunto nella sua disponibilità, trovano anche per la ripresa il gol, il tutto al 32': Vitale serve su un altro calcio d'angolo sulla testa Franco altezza secondo palo, il difensore stacca e appoggia in rete. Il 5-0 chiude definitivamente il match. Il Candiolo si dimostra la favorita per la vittoria finale, il suo gioco rapido e corale la rende in grado di colpire in ogni modo, caratteristica chiave se si sta giocando per il primo posto. L'Academy Luserna dopo un inizio incoraggiante è caduta sotto i colpi rossocrociati, l'ultimo posto non aiuta al morale ma la formazione bianco azzurra ha le carte in regola per fare meglio.  

IL TABELLINO

CANDIOLO-ACADEMY LUSERNA 5-0

RETI: 20' Gecchele (C), 25' Gecchele (C), 41' Ferrara (C), 46' Busico (C), 32' st Franco (C).

CANDIOLO (3-5-2): Gilardone 7, De Bartolo 7, Boscolo Al. 7.5 (29' st Biolatto sv), Busico 7.5, Ferrara 7.5 (4' st Franco 7), Nano 7, Loddo 8, Gallace 7 (11' st Cravanzola 6.5), Gecchele 8 (1' st Calvi 6.5), Fiumefreddo 7.5 (43' st Di Massa sv), Vitale 7. A disp. Tumeo, Artero, Codias. All. Zanellato 7. Dir. Pani.

ACADEMY LUSERNA (4-2-3-1): Corradi 6, Ronchail 6, Guido 5.5, Ughetto Monfrin 6, Anaba Fogham 6.5 (20' Ferrero 6), Aglì 6, Casetta 6, Dolcetti 5.5, Coppola 6, Porzio A. 5.5 (14' st Podda F. 6.5), Roman 6. All. Zezza 6. Dir. Aglì.

ARBITRO: Lorenzo Fossat Pinerolo 6.

AMMONITI: 38' st Calvi[03] (C).

   LE PAGELLE

Candiolo

Il Candiolo di Zanellato

 Il Candiolo di Zanellato, primo a cinquantatre punti e lanciato verso la vittoria del campionato valevole i regionali

Gilardone 7 Nonostante i suoi siano sul 4-0 nega la rete a Podda con una parata tanto bella quanto efficace, ha la "crudeltà" di non concedere nemmeno il gol della bandiera alla formazione avversaria.

De Bartolo 7 Non sbaglia nulla. Nella prima frazione viene chiamato in causa più volte e risponde sempre presente, attento e preciso, fondamentale per mantenere la porta inviolata.

Boscolo Al. 7.5 Trova da quinto la sua dimensione migliore. Ha la possibilità di spingere con molto spazio davanti a se e, allo stesso tempo, di mostrare le sue doti difensive. L’assist sul secondo gol è frutto della continua spinta e di grande altruismo. (29' st Biolatto sv)

Busico 7.5 Con due compagni di reparto come Fiumefreddo e Gecchele, che non disdegnano ad attaccare, funge perfettamente da perno di centrocampo, capace di dare equilibrio e tempi in manovra. E’ anche lucido dal dischetto laddove ha riesce a siglare il gol del 4-0.

Ferrara 7.5 Sempre attento ed efficace in fase difensiva, aiutato dal grande fisico e dalla grande velocità. La rete di testa è un premio alla continuità di prestazioni che mostra partita dopo partita.

4' st Franco 7 Viene più coinvolto del previsto e si vede in un’occasione necessario un suo intervento per evitare che Podda si presenti solo davanti al suo portiere. La lucidità e l'attenzione con cui interviene dimostra la sua voglia di tornare protagonista, voglia premiata anche da un gol quasi fotocopia di quello di Ferrara.

Nano 7 Con Ferrara crea una difesa quasi impenetrabile. E’ bravo ad accorciare sempre in avanti e non lasciare ragionare gli avversari, i suoi interventi efficaci permettono di rimanere alti ad attaccare gli avversari.

Loddo 8 Strappi e qualità, sulla corsia destra è incontenibile, la velocità con cui muove la sfera da un piede all’altro è impressionante. Crea sempre superiorità numerica, per questo è uno dei più cercati dai compagni e non è un caso serva un assist e guadagni un rigore, fenomenale.

Gallace 7 A centrocampo ha la grande qualità di coprire un'ampia zona di campo senza alcun problema grazie alle sue doti da mezzofondista. Lo si trova a recuperare la sfera in fase difensiva così come ad attaccare sulla corsia non di sua competenza servendo Loddo e dandogli la possibilità di colpire verso lo specchio avversario.

11' st Cravanzola 6.5 Si muove molto bene in mezzo al campo. Riesce a non far rimpiangere Gallace, missione non semplice, ed a rendersi protagonista con inserimenti e recupero alto della sfera, impatto nella sfida più che positivo.

Gecchele 8 Pomeriggio nel segno di una doppietta. Svolge il suo lavoro alla perfezione fungendo da perno centrale e duettando bene con i compagni. Prima rete da infallibile finalizzatore e doppietta con tap-in da predatore d'aria di rigore. 

1' st Calvi 6.5 Non ha il tempo di fare il suo ingresso in campo che si rende subito estremamente pericoloso. Leve corte e rapidi, combinate con un grande senso della posizione, gli permettono di avere tre grandi chance. Ancora troppa sufficienza nelle conclusioni, ma i segnali che ha lanciato sono molto positivi.

Fiumefreddo 7.5 Sin da subito si incarica del compito di dare qualità in mezzo al campo. Tocchi di prima, gestione della palla, lanci sono tutti compiti che svolge alla perfezione. L’assist sul gol che sblocca il match è conseguenza della sua grande partita. (43' st Di Massa sv)

Vitale 7 Si sta ancora mangiando le mani per l'incredibile traversa presa su una conclusione a botta sicura. La realtà è che non deve. Gioca sugli scudi mostrando di avere un tocco palla superlativo. La palla di esterno con cui serve Boscolo sul 2-0 vale il prezzo del biglietto, semplicemente bellissima.

All. Zanellato 7 I suoi ragazzi si trovano alla perfezione e giocano un calcio verticale fondato sulle qualità degli interpreti. La prestazione del collettivo è da sette, un motivo ci sarà. Semplicemente la mente da battere.

Academy Luserna

L'Academy Luserna di Zezza

L'Academy Luserna di Zezza, autore di una buona prova nonostante il pesante passivo ed alla ricerca di punti per lasciare l'ultima piazza condivisa con la Rivese

Corradi 6 Il vento sa essere una brutta bestia capace di fregarlo in ben due corner portandolo a valutare male la traiettoria. Questi "errori", se così possono essere chiamati, non nascondono i buoni interventi che evitano un passivo più pesante.

Ronchail 6 Nella lettura delle traiettorie della sfera è impeccabile, anche considerando il forte vento che complica le cose, qualche difficoltà in più invece quando si tratta di marcare stretto gli avversari.

Guido 5.5 Tenere sugli attacchi costanti degli avversari non è semplice, di conseguenza non sempre riesce a farsi trovare pronto, soprattutto nel posizionamento; infatti qualche volta di troppo lo si trova disordinato.

Ughetto Monfrin 6 L'approccio alla gara è ottimo, sembra volersi prendere la briga di gestire le operazioni in mezzo al campo. Smista bene per i primi venti minuti, dopodiché calca con il calare collettivo della prestazione della sua squadra.

Anaba Fogham 6.5 Sfortunatissimo. Inizia il match in maniera impeccabile marcando stretto Gecchele. Poi l’occasione del gol in cui, mentre insegue l’avversario, accusa un problema muscolare che lo costringe a lasciare il campo.

20' Ferrero 6 Sa essere protagonista di una prova prova. Laddove non ci arriva con le qualità ci arriva il cuore e la grinta, dà tutto sul rettangolo verde nonostante alcune difficoltà.

Aglì 6 Nella prima frazione gioca centrale dove non riesce ad esprimersi al meglio; però, nella ripresa passa sul laterale destro dove dona maggiore solidità ad un pacchetto arretrato che ha perso certezze.

Casetta 6 Tanta corsa e grinta, ma gli manca la stoccata tecnica che gli permetta di incidere nella sfida. Prova spesso il dribbling, a volte in maniera eccessiva, ma è uno di quelli che sul campo danno l'anima nonostante il risultato.

Dolcetti 5.5 Perde con il passare dei minuti un po’ di grinta. Raramente si fa trovare pronto a ricevere la sfera, come conseguenza finisce sotto le grinfie del pressing avversario e perde troppi palloni.

Coppola 6 Ha esplosività e grande velocità, però non riesce a trovare il modo perché i compagni possano sfruttarla. Cerca sempre di essere d'appoggio, quando molte volte sarebbe più utile una corsa in profondità a sfruttare gli spazi dietro la difesa rossocrociata.

Porzio A. 5.5 Duetta molto con i compagni di reparto, a volte troppo, non provando quasi mai una giocata che possa impensierire l'avversario.

14' st Podda F. 6.5 Dona vivacità alla squadra e nuova linfa offensiva, si rivela l'unico vero pericolo. In una occasione il portiere avversario gli nega il gol con un intervento grandioso e, in un altra, viene fermato proprio prima di potersi lanciare verso la porta avversaria.

Roman 6 In trequarti agisce attivamente, si muove molto e prova a prendere in mano la squadra con la sua qualità tecnica, gli avversari sono bravi però nel limitarlo molto bene.

All. Zezza 6 La sua formazione non ha paura di fronteggiare una formazione sulla carta più forte alla pari, l'equilibrio lo spezza uno sfortunato infortunio, che tra li altri fa perdere la fiducia acquisita dopo la prima buona parte di gara.

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