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Fiammamonza, all'inferno e ritorno! Con Sara Giusti... a riveder le stelle!

Dal Lago porta in vantaggio la capolista, ma il Sedriano compie una clamorosa rimonta. Mussini pesca il Jolly dalla panchina e resta davanti a novanta minuti dalla fine

Sara Giusti

Sara Giusti, "Joker" del Gino Alfonso Sada

Arduo è scegliere da dove iniziare il racconto di una partita del genere; forse vale la pena, per una volta, cominciare dalla fine per poi riavvolgere la pellicola di un film dalla sceneggiatura mozzafiato. Minuto 42 del secondo tempo: l'incubo del Fiammamonza di un sorpasso a un centimetro dal traguardo si sta concretizzando sempre di più: il Sedriano è in controllo, ha rimontato lo svantaggio a freddo, ha giocato meglio delle avversarie (Oliviero Gritti, ds di casa, lo riconoscerà a fine partita con grande sportività), ma in una delle ultime offensive, col cuore che rimbomba dentro al petto, Agnese Canobbio mette in mezzo una palla velenosa che scavalca tutti e trova sul secondo palo Giusti. È il gol del 2-2, che per i capelli strappa via la squadra Mussini dalla selva oscura, permettendole di mantenere due punti di vantaggio a una sola giornata dal termine. È sentenza spietata per quelle di Recchia, a "tanto così" dal confezionare quello che sarebbe stato il "delitto perfetto".

L'Airone plana subito. L'istantanea iniziale è la frustrazione di Giorgia Samarati, che dà forfait dopo aver provato fino all'ultimo a essere della partita. Preludio funesto che si accompagna a un avvio fulminante delle monzesi. Calcio d'angolo di Castellani, deviazione sottoporta di Valtolina che colpisce il palo esterno. Il vantaggio però arriva al 5': l'avvio è di Lorenti, il taglio, il controllo con dribbling e finalizzazione tutti del pennuto dorato del Sada, Giulia Dal Lago, che risponde subito al 5.5 con cui l'avevamo punzecchiata una settimana fa a Sumirago. Sembra il preludio a una partita sul velluto perché il Sedriano non riesce a entrare in partita, con la missione di dover segnare due gol che pesa sulle spalle di Majone e compagne. Tutto questo fino al 20', quando Recchia cambia sistema di gioco. Dal classico 4-4-2 iniziale il tecnico passa a un 4-3-3 con Veneziani e Patuano mezz'ali, e un tridente composto da Penna, Di Lorenzo e Rubbino. Conta questo, conta però anche l'illuminazione della singola senza la quale, la scossa, forse non sarebbe forse mai arrivata. Su un pallone dalla sinistra il velo di Fabiola Rubbino è un prestigio degno di David Copperfield, un illusionismo che fa riapparire il pallone sui piedi di Di Lorenzo, la quale scaglia un destro che rimbalza sul palo, colpisce Caporiondo e finisce in gol. La rimonta è completa già al 36' quando su un corner ancora di Rubbino, sempre Federica "Criptonite" Di Lorenzo stacca in area dimenticata dalla difesa e trafigge ancora Caporiondo di testa. La reazione locale è in un'azione alimentata da Dal Lago e Di Bella, ma Donati esce coraggiosamente sui piedi di Basoli.



To the hell, and back!
 Il secondo tempo si apre con un Sedriano in fiducia, mentre il Fiamma vede sgretolarsi sotto i tacchetti le certezze di una stagione vissuta sempre al comando. All'10' Majone sbroglia dal limite con un destro che colpisce l'incrocio; Mussini sente puzza di zolfo e cambia: Castellani avanza in attacco a dar manforte a Di Bella, la sua posizione è rilevata da Prazzoli con la fascia sinistra totalmente rinnovata anche dall'ingresso di Tieghi per Trombaccia. Spezza il cuore l'immagine di Bassoli che abbandona il campo in lacrime nonostante manchi più di mezz'ora alla fine. Valtolina dà la scossa su punizione, attenta Donati (16'), risponde Di Lorenzo con una bella conclusione dopo un controllo di destro da manuale, poi Mussini sopperisce ai crampi di Dal Lago avanzando la solita grande Donarini, e inserendo Redaelli nel ruolo di terzino. Proprio Sveva ha una chance a metà tempo: da un contrasto violentissimo tra Di Bella e un'avversaria il pallone arriva alla sette, che di destro non va lontano dal secondo palo con un tiro a uscire. Le sostituzioni di Contessotto e Di Bella privano il Fiamma di due titolarissime, le gialloblù sentono l'odore "del sangue", ma saranno proprio le riserve, come detto, a difendere e preservare il lavoro e i successi di un anno. «Ho una rosa di 22 ragazze e tutte meritano l'occasione di scendere in campo». Il tecnico del Fiamma lo aveva detto a settembre dopo il ko dell'andata. La profezia, oggi, può considerarsi compiuta, anche se ora c'è da pelare all'ultima una brutta gatta come il Pavia Academy.

IL TABELLINO

Fiammamonza-Sedriano 2-2
RETI (1-0, 1-2, 2-2): 5' Dal Lago (F), 25' Di Lorenzo (S), 36' Di Lorenzo (S), 42' st Giusti (F).
FIAMMAMONZA (4-4-2): Caporiondo 7, Dal Lago 7.5 (20' st Redaelli 7), Bassoli 6.5 (13' st Prazzoli 6.5), Castellani 6.5, Di Bella Di Santa Sofia 7 (36' st Giusti 9), Trombaccia 6.5 (13' st Tieghi 6.5), Donarini 8, Valtolina 7, Lorenti 6.5, Contessotto 6.5 (36' st Canobbio 7.5), Etchevers 6.5. A disp. Subazzoli, Ghisetti, Rossi. All. Mussini 7.5. Dir. Zanchi.
SEDRIANO (4-4-2): Donati 7.5, Fassina Marta 6.5, Pinzin 7 (45' st Pedron sv), Marelli 7.5, Di Gaetano 7, Veneziani 7.5, Penna Lucrezia 7 (34' st Bianchi 6), Patuano 7.5, Rubbino 7.5, Majone 8, Di Lorenzo 8.5. A disp. Frattini Mila Maria, Cusati, Cassani, Parini, Samarati, Villani. All. Recchia 7.5. Dir. Samarati.
ARBITRO: Merenda di Monza 7.
AMMONITE: Di Gaetano (S), Canobbio (F).

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