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Raeli per la speranza, Pirrello per l'esultanza: il Candiolo è campione

I rosso crociati si laureano campioni provinciali, basta un pareggio abbattere il Piossasco

Raeli per la speranza, Pirrello per l'esultanza: il Candiolo è campione

L'esultanza del Candiolo campione provinciale di Pinerolo

Il Candiolo è campione provinciale. I ragazzi di Sergio Zanellato festeggiano davanti ad una cornice di tifo stupenda l'impresa "Regionale". E' bastato il pareggio per 1-1 con il Piossasco, il quale dal canto suo doveva vincere per sorpassare i rivali, invece ha chiuso al secondo posto con sole due lunghezze dai rosso crociati vedendo il suo sogno infrangersi sulla traversa e su salvataggi sulla linea di porta. E' stata, oltre ad una sfida emozionante, una rivalità tra le due tifoserie capaci di spingere i propri beniamini per oltre novanta minuti.

I biancorossi sono stati più forti di tutto e tutti per conquistare il titolo, hanno saputo affrontare molte difficoltà in stagione e rialzare sempre la testa; ma, soprattutto, sono riusciti a cambiare marcia nel momento in cui era necessario farlo. Come un predatore intento ad azzannare una preda il Candiolo ha approfittato degli scontri diretti battendo in fila Piossasco e Villafranca, le rivali al titolo, per balzare in sole due giornate dal terzo posto alla vetta. Una volta più in alto di tutti non si è più voluto guardare dal basso e si è rimasti stabilmente primi, fino al 21 Maggio, una giornata da ricordare come il giorno dei festeggiamenti.

Il Candiolo alza la coppa

 Alzala al cielo Candiolo, alzala al cielo...

Zanellato non ha sbagliato la sfida più importante, affidandosi al 4-4-2: Tumeo in porta; Ferrara, Nano, Artero e De Bartolo in difesa; Vitale, Franco, Alaimo e Boscolo in mezzo al campo; coppia d'attacco formata da Gecchele e Pirrello. Il tecnico granata Giuseppe Volpe ha provato con il 3-5-2 a conquistare la vittoria: Marcellino tra i pali; Rivetti, Vasciaveo e Raeli i tre dietro; Gorgerino, Vinciguerra, Cristiano, Toscano e Caldarulo nella linea di centrocampo; Baktaoui e Volpe i due davanti. 

Botta e risposta immediati. La sfida è caldissima, proprio come la posta in palio della sfida. Le due squadre sono subito vive e propositive, soprattutto il Candiolo che, nonostante abbia dalla sua i due risultati a disposizione, non sembra intenzionato a fare alcun tipo di calcolo. Al’ 9 i ragazzi di Zanellato creano anche una grande chance in cui Pirrello salta Vasciaveo in aria di rigore e cade, l'arbitro non ravvisa alcun contatto e fa proseguire. I padroni di casa insistono alla ricerca del vantaggio, come testimoniato dal mancino ad incrociare di Pirrello che si ferma sul palo con Marcellino immobile. Per i rosso crociati ci prova anche Boscolo con una conclusione centrale, prima di avere al 25' una grande chance con Pirrello che piazza con il destro davanti a Marcellino senza trovare forza. Il Piossasco, è vivo, ha sofferto la pressione avversaria ma da grande squadra sa reagire e lo fa al minuto 28 con un'azione che difficilmente si ripete: su un lancio lungo si vede premiato Volpe partito in posizione sospetta, il capitano vedendo l'uscita di Tumeo prova il pallonetto dai quaranta metri, il colpo è preciso, si sente il fiato sospeso sugli spalti vedendo la palla avviarsi in porta, ma, dopo un rimbalzo, la sfera termina incredibilmente sulla traversa. Tutto ancora in parità. La chance dà morale al Piossasco che alza il baricentro e schiaccia l'avversario. La pressione porta i risultati sperati e al 34' il muro Candiolese cade: dopo un corner si sviluppa l'azione sulla destra con Toscano a lavorare la sfera, il numero undici trova con un cross delicato Raeli che di testa non sbaglia. 0-1 incredibile ed è tripudio granata. Come un pugile vicino al ko il Candiolo potrebbe cadere, invece reagisce immediatamente smorzando la frenesia ospite. Ferrara sulla destra con un cross trova sul versante opposto Boscolo che controlla e viene abbattuto in aria: è calcio di rigore. Dal discetto si presenta Pirrello che non si fa sfuggire il cioccolatino e segna spiazzando Marcellino. Si torna in parità dopo appena due minuti, è 1-1. Il contraccolpo per i granata si fa sentire e rischiano di subire al 41' la beffa da Gecchele di testa, i guantoni di Marcellino salvano e permettono di chiudere la prima frazione in parità.

Chance incredibili ma il Candiolo regge. Nella ripresa tra le fila ospiti ci sono pochi calcoli da fare, bisogna partire forte e così fanno. Subito aggressivi al 3' creano una grande occasione con Baktaoui che conclude sul fondo. Il Candiolo però non è un avversario che accoglie con il tappeto rosso e prova a sua volta ad aumentare la distanza in modo da non andare in difficoltà. Arriva vicino all'obiettivo tiro cross di Vitale che bacia la traversa prima di accomodarsi sul fondo. Le motivazioni maggiori però le hanno gli ospiti che cercano in ogni modo a trovare il vantaggio: Raeli sfiora il bis di testa al 18' su servizio ottimo di Volpe da calcio da fermo. La sfida si fa una partita a scacchi dove ci si risponde colpo su colpo. L'uomo di maggiore qualità tra le fila di casa ci prova con una serpentina, Pirrello riesce anche a concludere bene dal limite ma Marcellino ancora una volta è imperioso e mette in angolo. I granata provano con palloni lunghi a creare qualche situazione potenzialmente pericolosa e possono anche sfruttare qualche errore avversario, come Azzato che si vede premiato da un liscio di Nano ma, al momento di colpire, con il sinistro non trova lo specchio da ottima posizione. I contropiedi dei rosso crociati non portano più risultati e il Piossasco può, anche aiutato da un passaggio al 3-4-3 volto a aumentare la pressione, iniziare l'assalto finale. Al 42' Volpe in aria è pronto a colpire dopo un scambio con Baktaoui ma viene rimontato da un provvidenziale intervento di Nano che rimedia al suo precedente errore. Sul calcio d'angolo successivo si crea una mischia con diversi tentativi e altrettanti salvataggi sulla linea. Il Piossasco è arrivato vicinissimo al 2-1 che avrebbe permesso di esultare ma non ha trovato la stoccata vincente, così al triplice fischio esplode la gioia dei padroni di casa, i quali hanno concluso una meravigliosa annata con la coppa. Per gli ospiti c'è ancora la possibilità di giocarsi i regionali ai play-off. 

IL TABELLINO

CANDIOLO-PIOSSASCO 1-1
RETI (0-1, 1-1): 34' Raeli (P), 36' Pirrello (C).
CANDIOLO (4-4-2): Tumeo 7, Ferrara 7.5, De Bartolo 7, Alaimo 7.5, Artero 7, Nano 7.5, Vitale 7.5 (31' st Badarau sv), Boscolo Al. 8 (24' st Fiumefreddo 7), Gecchele 7.5, Franco 7, Pirrello 8.5. A disp. Gilardone, Biolatto, Busico, Calvi, Ciquera, Cravanzola, Di Massa. All. Zanellato 9.
PIOSSASCO (3-5-2): Marcellino 7, Vasciaveo 7, Caldarulo Si. 6 (1' st Azzato 6), Rivetti 6.5, Cristiano 6.5, Gorgerino 6.5, Baktaoui 6.5, Raeli 7, Volpe 7, Vinciguerra 6.5 (31' st Penna sv), Toscano 6.5 (1' st Tassone 6.5). A disp. Apollo, Rizzardi, Careglio, Caldarulo Sa., Cavaletto. All. Volpe 6.5.

AMMONITI: Volpe[03] (P), Gecchele[03] (C).

PAGELLE 

CANDIOLO

Il Candiolo di Zanellato

Il Candiolo di Zanellato campione provinciale di Pinerolo e pronto a disputare i regionali

Tumeo 7 Ha saputo durante tutta l'annata blindare la sua porta in più occasioni e non si è fatto trovare impreparato nemmeno nel giorno più importante, la sua risposta su Volpe nella prima frazione rappresenta il valore che ha avuto per la sua squadra.

Ferrara 7.5 Dopo aver dominato tutte le partite da difensore centrale si ribadisce anche basso a destra. Semplicemente sontuoso, come il suo cross da cui nasce il gol decisivo. 

De Bartolo 7 Non gli è richiesta grande partecipazione nella sfida perché davanti a lui Boscolo domina la corsia; nonostante ciò, è attento e bravo ad intervenire ove richiesto.

Alaimo 7.5 Geometrie e qualità. Il centrocampo è casa sua, è lo spazio in cui sa essere un grande regista ma allo stesso tempo ringhiare sulle caviglie degli avversari e recuperare molti palloni. Sa essere nel momento più difficile un riferimento per reggere le offensive avversarie.

Artero 7 Nonostante il suo avversario sia Volpe, un attaccante capace di timbrare il tabellino in 20 occasioni, sa essere tranquillo e disputare una sfida sontuosa dal punto di vista difensivo.

Nano 7.5 Il suo anticipo a negare la possibilità di colpire a Volpe è da manuale, fatto con il tempismo e un coraggio fuori dal comune. Ha saputo, nel giorno più importante, prendersi le luci dei riflettori.

Vitale 7.5 Sulla fascia semina il panico. Strappi e dribbling da lasciare gli avversari con il fiato sospeso, utili per creare superiorità e per ribaltare velocemente l'azione. La traversa gli ha negato un eurogol.(31' st Badarau sv)

Boscolo Al. 8 Ci ha pensato Pirrello a negargli il titolo di migliore in campo ed è servito un gol per superare la sua prestazione sontuosa. Sovrapposizioni, rientri difensivi, strappi e molto altro, fatto sta che è bastato molto poco per vederlo sfrecciare sulla corsia sinistra, non è un caso che abbia guadagnato il rigore decisivo. 

24' st Fiumefreddo 7 Quando è entrato in campo ha dimostrato il perché abbia già esordito in prima squadra. Sa gestire bene la sfera, anche sotto pressione, e non rischia mai una giocata che possa mettere in difficoltà i compagni.

Gecchele 7.5 E' un caso quando non riesce a segnare nemmeno un gol. Arriva vicino alla rete, anche se le 20 che ha segnato in campionato gli garantiscono una larga fetta di meriti nella conquista del campionato.

Franco 7 Il jolly di centrocampo. La sua è una partita sporca, all'insegna del pressing e del recupero della sfera. In mezzo al campo dà tutto, fino all'ultima goccia di sudore.

Pirrello 8.5 Sindaco di Candiolo. Segna dal dischetto il gol più importante della stagione che permette al popolo rosso crociato di fare festa. Per tutta la partita, come lo è stato in stagione, è incontenibile con strappi da giocatore di un'altra categoria.

All. Zanellato 9 Stagione strepitosa in cui è riuscito nella grande rimonta quando sembrava impossibile. Nella partita più importante non ha cambiato la sua filosofia, ha giocato per vincere e, seppur pareggiando, è riuscito nell'intento. 

PIOSSASCO

Il Piossasco di Volpe

 Il Piossasco di Volpe che ha concluso al secondo il campionato e ora si andrà a giocare i play-off

Marcellino 7 In diverse occasioni ha abbassato la saracinesca e mantenuto in corsa i compagni. Ha compiuto veri e propri miracoli, all'altezza della sua grande stagione e questo non può che essere degno di merito.

Vasciaveo 7 Lasciato spesso uno contro uno contro Pirrello se la cava alla grande. In qualche occasione viene saltato secco, ma ciò non nasconde le svariate volte in cui da ultimo uomo chiude tutto e riparte palla al piede.

Caldarulo Si. 6 Forse il più spento tra le fila granata. Non riesce ad entrare in partita e si trova spesso sopraffatto dal pressing avversario. 

1' st Azzato 6 Ha sul sinistro una grande chance per decidere il campionato a favore dei suoi, però spreca mettendo largo. Ha avuto una sola possibilità di colpire, ma veramente ghiotta.

Rivetti 6.5 E' bravo ad opporsi ad un'avversario tosto come Gecchele, lo marca sempre stretto dandogli poche reali chance, anche se nell'unica concessa l'avversario sfiora il gol.

Cristiano 6.5 Solita dominanza in mezzo al campo anche se non è stato brillante come in altre occasioni. Non commette errori ma non si vedono le sue solite percussioni a creare instabilità nella difesa avversaria.

Gorgerino 6.5 Sempre attivo sul piano dell'agonismo. Riesce pur soffrendo sulla corsia a metterci cattiveria calcistica per recuperare diversi palloni e renderli disponibili per la sua squadra. 

Baktaoui 6.5 Si muove molto davanti e arriva anche alla conclusione spaventando gli avversari, eppure non riesce sempre a farsi coinvolgere attivamente nel gioco granata.

Raeli 7 Il fatto che il gol al termine dei novanta minuti sia stato inutile non cancella la gioia che ha regalato ai tifosi granata, che hanno visto la seria possibilità di potercela fare. E' sempre tra i migliori e non è un caso che di testa sia stato lucidissimo.

Volpe 7 Omaggiato dai tifosi con il coro "c'è solo un capitano" si merita solo applausi. Una stagione da trascinatore come lo è stato in questa sfida, dove solo la traversa gli ha negato la possibilità di incidere per l'ennesima volta.

Vinciguerra 6.5 Qualitativamente il migliore nel centrocampo. Esce sempre dalle situazioni più complicate palla al piede e riesce a fornire quella fantasia necessaria per creare gioco.(31' st Penna sv)

Toscano 6.5 Gli è bastato un tempo per incidere e servire un delizioso assist al compagno autore del vantaggio. In mezzo al campo è sempre ordinato e attento.

1' st Tassone 6.5 Prova ad aiutare i compagni mettendo in campo tanta corsa e molto supporto in avanti, anche se non viene trovato bene dai compagni. 

All. Volpe 6.5 Si è affidato sullo schema ormai consolidato ed è riuscito più volte a spaventare la capolista, la sfortuna e gli episodi hanno deciso un campionato in cui non ha nulla da recrimanare. 

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