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Rissone come Kompany contro il Leicester: la perla dai 40 metri è un passo verso i regionali

Il Pozzomaina fa la voce grossa e supera Valdruento per 3-2 in una sfida ricca di emozioni e gol pazzeschi

Rissone come Kompany contro il Leicester: la perla dai 40 metri è un passo verso i regionali

Il Pozzomaina festante dopo il successo al termine dei novanta minuti

Come decidere una sfida decisiva? Chiedere a Filippo Rissone, difensore centrale del Pozzomaina, il quale con una conclusione da una distanza impossibile ha trovato l'incrocio dei pali e ha regalato i primi tre punti pesantissimi per centrare l'obiettivo regionale lasciando il Valdruento a bocca asciutta. In una sfida tanto bella quanto sentita succede tutto nei quaranta cinque minuti della ripresa. Sblocca la sfida Ennasry Amine con una doppietta lampo per i padroni di casa, il Valdruento risponde con Federico Russo su calcio di rigore. 2-1 dopo nemmeno un quarto d'ora la sfida si assesta fino alla perla di Rissone, a cui risponde Russo per l'ennesima volta con un mancino all'incrocio dei pali, un gol straordinario che non basta ad evitare la sconfitta per 3-2. Il Pozzomaina si piazza così al primo posto del girone insieme al Carmagnola, vincente nell'incontro con il Piossasco per 2-0, mentre a zero rimangono proprio i pinerolesi e le aquile. Il prossimo turno, che vede Pozzomaina-Piossasco e Valdruento-Carmagnola, potrebbe già essere autore di verdetti. 

Per la prima giornata di play-off provinciali Luca Bottallo schiera con il 4-3-3 il suo Pozzomaina: Bellandi in porta; linea a quattro con Costanzo, Morbelli, Rissone e Garitta; in mediana Fiamenghi con Marangio e Panetta al suo fianco; sulle corsie Ennasry e Gillone con Nicola riferimento offensivo. Davide Domizi risponde schierandosi a specchio con l'avversario: Sborbone in porta; Bellafemmina e Nosrallah centrali con Valentino e Chiara terzini; Segretario, Girardi e Magnaguagno in mezzo al campo; Scopellitti e Russo sulle corsie a supporto del centravanti Brandolino.

Filippo Rissone il man of the match

Rissone Filippo autore del gol da tre punti, rete ispirata dalla celebre conclusione di Kompany contro il Leicester valsa il titolo al Manchester City

Tutto in equlibrio. La sfida, come è giusto che sia, è sentita; nonostante ciò, le due formazioni non snaturano il loro modo di giocare: i padroni di casa ragionano mantenendo la palla a terra e cercano, muovendo da destra a sinistra la sfera, spazi nella difesa degli uomini in rosso; d’altro canto, gli ospiti difendono ordinati per poi cercare in verticale di colpire l’avversario, sfruttando soprattutto le corsie esterne. È la filosofia del Valdruento a recare più pericolo con un’azione ben congegnata al 18’: con un passaggio dalla difesa si trova sulla verticale Matteo Segretario, premiato anche da un velo geniale di un compagno, l’interno ha il tempo di entrare in aria ma temporeggia troppo e al momento di concludere viene chiuso in angolo. Pur assistendo a poche occasioni sono gli ospiti ad apparire maggiormente in partita, mostrano di avere maggior colpi in canna ma non si riescono a colpire il bersaglio perché mancando nella misura dell’ultimo passaggio; invece, per il Pozzomaina i soli tre giorni dopo lo spareggio perso con il Pianezza sembrano pesare sulle gambe. Quando non ci arriva il corpo ci pensano altri fattori, come le qualità tecniche, tanto che alla mezz’ora la formazione in blu ci prova con due conclusioni dalla distanza con Alberto Nicola e Andrea Fiamenghi, entrambi i tentativi terminano alti anche se il primo spaventa la retroguardia ospite. La sfida è bloccata e ad eccezione di qualche corner e altri tentativi velleitari della distanza non si vivono ulteriori emozioni andando all’intervallo sul risultato di 0-0. Da una parte Bottallo, costretto a due cambi nei primi 45’, deve trovare il modo di entrare nell’organizzata difesa di Domizi, il quale deve proseguire su quanto fatto sperando nella stoccata vincente. 

Ennasry apre le danze, Rissone la decide. Il tempo di aprirsi la ripresa e arriva la situazione che serviva per sbloccare il match e accendere lo spettacolo. Da un corner per i padroni di casa ben calciato da Davide Garitta viene sbucciata la sfera sul primo palo e termina nel cuore dell’aria di rigore dove procede lentamente, come un rapace d’aria di rigore Amine Ennasry trova la zampata che vale l’1-0. Il gol è una iniezione di fiducia per la formazione in blu e permette di trovare energie che non si pensava di avere; non è lo stesso per il Pianezza che perde fiducia. Gli ospiti sono in confusione e commettono un’ingenuità: retropassaggio verso Edoardo Sborbone mal dosato che il portiere non riesce a gestire lasciando al limite, lì arriva di nuovo Ennasry che a giro insacca e fa 2-0. Brutto colpo che sa di ko, ma non è così. Con orgoglio e cuore il Valdruento reagisce aggrappandosi alla qualità del suo dies: Federico Russo. Prima serve su punizione un gioiello su cui arrivano due tentativi ravvicinati nei quali si supera Alberto Bellardi salvando con due paratoni; poi guadagna un rigore che trasforma spiazzando lo stesso numero uno e riaprendo la sfida. 2-1 e tanto spettacolo in nemmeno 15’ minuti. Dopo il colpo che potrebbe riaprire la sfida il Pozzomaina prende in mano la gara nel tentativo di chiudere i discorsi e non ci arriva lontano con una iniziativa personale di Ennasry, il nove salta due avversari prima di concludere verso il primo palo, Sborbone in questa occasione è attento. Il gol arriva nel momento in cui la sfida sembrerebbe essersi assestata su un equilibrio tra le due squadre al 32' e porta il nome di Matteo Girardi. Il difensore centrale gestisce la sfera e poi prova dai quaranta metri la conclusione, il tiro si rivela un siluro e termina all’incrocio dei pali lasciando tutti increduli. Ancora una volta il doppio svantaggio non basta per mandare gli ospiti al tappeto e arriva la pronta risposta con Shadi Nosrallah, il difensore svetta da corner e sfiora di testa l’angolo basso. L’occasione funge da monito per il Pozzomaina, la squadra di casa non prende le giuste precauzioni e al 37’ subisce il 3-2: Russo viene lasciato sul limite contro Matteo Panetta, il dieci con il suo mancino lo salta rientrando sul piede forte e con un tiro a giro toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Rete sensazionale e si carica l’assalto. Luca Barbieri a due dalla fine arriva ad un unghia dal pareggio; infatti, su un cross dalla trequarti si avventa sulla sfera ma non la trova per questione di millimetri, permettendo così al portiere di bloccare. Il Pozzomaina può tirare un sospiro di sollievo e dopo 3’ di recupero può esultare, ha compiuto il primo importantissimo passo regionale con una prestazione degna della meravigliosa stagione; d'altro canto, il Valdruento dovrà rialzarsi e battere il Carmagnola per crederci ancora. 

Amine Ennasry autore di una doppietta superlativa

Amine Ennasry protagonista nella vittoria del Pozzomaina con una doppietta e capace di far girare la testa alla difesa delle Aquile

IL TABELLINO

POZZOMAINA-VALDRUENTO 3-2
RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 1' st Ennasry (P), 6' st Ennasry (P), 13' st rig. Russo (V), 32' st Rissone (P), 36' st Russo (V).
POZZOMAINA (4-3-3): Bellandi 7.5, Costanzo 6.5 (45' Krebitz 7), Garitta 6.5, Panetta M. 7, Rissone 8, Morbelli sv (15' Trevisan 6.5), Nicola 7, Marangio 6.5 (31' st Maffeo sv), Ennasry 8, Fiamenghi 7, Gillone 7 (1' st Francone 6.5, 44' st Vinau sv). A disp. Frandina. All. Bottallo 7. Dir. Garitta.
VALDRUENTO (4-3-3): Sbordone 5.5, Valentino 6.5 (32' st Renna sv), Chiara 6.5, Nosrallah 6, Girardi 6 (20' st Barbieri 6), Bellafemmina 6, Scopellitti 6.5 (13' st Crepaldi 6), Segretario 7 (20' st Filannino 6), Brandolino 6.5 (35' st Torasso sv), Russo 7.5, Magnaguagno 6 (13' st Mastromatteo 6). A disp. Calabrese, De Bellis, Merlo. All. Domizi 6. Dir. Chiara.
ARBITRO: Calamia di Torino 6.

LE PAGELLE 

Pozzomaina

Bellandi 7.5 Sul 2-0 si rende protagonista di un strepitoso doppio intervento fatto di reattività e grande classe. Abbassata la saracinesca servono un rigore e un tiro all'incrocio per poterlo colpire.

Costanzo 6.5 Sfida da gregario. Inizia basso a destra e poi per esigenze dettate da un infortunio di un compagno si sposta al centro della difesa. In entrambi i ruoli si rende protagonista di una buona prova, prima di uscire a sua volta per infortunio.

45' Krebitz 7  Il suo tecnico lo chiama in causa per avere una prima punta pronta a stare alta per essere da riferimento ai compagni e lui semplicemente cambia il corso della partita. Accentra le attenzioni su di sé liberando i compagni e ne arriva una vittoria fondamentale. 

Garitta 6.5 Ottima prova sul piano dell'attenzione e dell'applicazione. E' sempre ordinato e non si fa mai saltare nei duelli uno contro uno.

Panetta M. 7 Masterclass difensiva. Partita in stile Sergio Ramos dove non lascia mai respirare gli avversari e all'occorrenza non ha paura di metterci la gamba per fermarli in ogni modo.

Rissone 8 "Rissone parte lo stesso", la si potrebbe immaginare così un'eventuale telecronaca della partita. E' semplicemente straordinario nel pensare da quella distanza alla conclusione e ad eseguirla trovando l'incrocio dei pali. La sua partita difensivamente perfetta passa in secondo piano davanti a quella gemma.

Morbelli sv Dopo appena quindici minuti di gara è costretto ad uscire per un infortunio, per questo gli auguriamo una pronta guarigione sperando non sia nulla di grave. 

15' Trevisan 6.5 Si dimostra voglioso di lasciare il segno e di aiutare i compagni. Mette in campo un'ottima prova sul piano fisico, dove supporta da terzino con costanza la manovra offensiva, e anche sul piano tecnico.

Nicola 7 Costretto a lottare contro due signori avversari opta per giocare d’astuzia. Si abbassa per riuscire ad essere partecipe della manovra e con strappi improvvisi arriva alla conclusione dalla distanza, mancando di un pizzico di precisione. Nella ripresa in mezzo al campo sembra più a suo agio e vivo nel gioco.

Marangio 6.5 Prestazione alla ringhio Gattuso. In mezzo al campo dimostra grande voglia di fare e grande dinamismo, mentre sul piano tecnico non è sempre impeccabile. (31' st Maffeo sv)

Ennasry 8 Le trentasette reti in campionato lo presentano come pericolo numero uno e lui rispetta i pronostici. Doppietta da attaccante vero e spietato qual è, dopo di che si dimostra la super star in grado di trascinare i compagni e regalare spettacolo.

Fiamenghi 7 Tic Tac, un’onomatopea che conosce bene visto che in mediana gestisce i tempi e la manovra targata Bottallo. Inoltre sembra un giocatore dalla grande esperienza, in grado di gestire tutte le situazioni di gioco.

Gillone 7 Pur giocando soli 45' minuti ha il merito in quel lasso di tempo di prendersi più responsabilità di chiunque altro. Con il suo mancino e le sue abilità nello stretto il Pozzomaina arriva nei pressi della porta avversaria pur non trovando spazio per sfondare.

1' st Francone 6.5 Prova merito di sufficienza. Non si rende protagonista di giocate indimenticabili ma non sbaglia nemmeno nulla. (44' st Vinau sv)

All. Bottallo 7 Si vede costretto a lottare con diversi infortuni; ma, nonostante ciò, non snatura la sua filosofia di calcio. La sua squadra gioca sempre palla a terra e ragionando, certo rischiando qualcosa ma portando a casa il bottino. 

Valdruento 

Il Valdruento di Davide Domizi

Il Valdruento di Davide Domizi chiamato con il Carmagnola a rimediare alla sconfitta di giornata, partita che sa di ultima spiaggia regionale

Sbordone 5.5 Nel primo gol dimostra indecisione nell'uscita, nel secondo sbaglia nel gioco con i piedi. Non vive la miglior giornata, ma in sua discolpa nelle due situazioni i compagni non lo aiutano al meglio. 

Valentino 6.5 Lo si vede spesso limitarsi ai compiti difensivi, ma quando si libera sembra Lazzari. Passo da vero treno capace di mettere in difficoltà due difensori, per questo sarebbe piaciuto vederlo più intraprendente. (32' st Renna sv)

Chiara 6.5 Cavallo Pazzo. Dimostra grande gamba e quando libera la sua corsa sulla sinistra rischia di superare i limiti di velocità, un’arma in più. 

Nosrallah 6 Nel primo tempo sembra King Kong Chiellini dimostrandosi insuperabile e con un tempo di intervento straordinario; nella ripresa va in difficoltà affrontando una punta fisica come Krebitz.

Girardi 6 Poco coinvolto nel gioco targato Valdruento. Agisce in mediana ma non trova il modo di gestire la manovra, mentre è utile nell'azione di filtro. 

20' st Barbieri 6 Grande inserimento per andare a trovare il 3-3, arriva a millimetri dalla sfera ma non riesce a trovare l'impatto. La grande chance per incidere l'ha avuta ad un passo. 

Bellafemmina 6 Prova molto buona nei primi 45' macchiata dalla ripresa, proprio come Nosrallah. Ottima capacità nei duelli uno contro uno mentre vi è qualche difficoltà in più nella lettura e nelle marcature preventive.

Scopellitti 6.5 Sulla destra si da molto da fare correndo e lottando come se indemoniato, non riesce però a sfondare nell'uno contro uno.

13' st Crepaldi 6 Il suo ingresso dà maggior equilibrio alla squadra anche se non riesce a dare l'imprevedibilità che è fin lì mancata in avanti ad eccezione di Russo.

Segretario 7 Partita con la P maiuscola. E' ovunque in mezzo al campo, le seconde palle sono tutte sue e la manovra offensiva passa sempre dai suoi piedi. Unica macchia l'aver atteso troppo a concludere nella prima frazione quando poteva sbloccare il risultato. 

20' st Filannino 6 Rispetto al compagno è meno vivace ma più attento. E' bravo nella lettura delle traiettorie e grazie a ciò recupera qualche pallone importante per provare l'assalto finale. 

Brandolino 6.5 Tanto lavoro prezioso in avanti. Battaglia con chiunque e riesce con il pressing a recuperare diversi palloni in zone molto interessanti, però non riesce a trovare il modo di colpire. (35' st Torasso sv)

Russo 7.5 Mancino da giocoliere. Il pallone è il suo birillo con cui fare magie e lasciare tutti a bocca aperta. E' strepitoso nel riaprire da solo la partita per ben due volte, nella seconda occasione lo fa con una perla degna del mancino di Leo Messi.

Magnaguagno 6 Interno di centrocampo svolge con sufficienza il doppio lavoro. Nel recupero del pallone è molto bravo, però si vede poco quando è ora di supportare gli attaccanti.

13' st Mastromatteo 6 Si va a collocare basso a sinistra e interpreta il ruolo come si deve, correndo e sostenendo l'attacco. A volte eccede in foga commettendo falli quando non sono la miglior opzione. 

 All. Domizi 6 Il primo tempo dei suoi è positivo per questo stupisce l'approccio della ripresa. Gli errori fanno parte del gioco, ma forse è mancata la volontà di vincere la sfida, voglia apparsa una volta in svantaggio di due reti.

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