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Frandina monumentale, Ennasry letale: parte la Pozzo-mania

Il Piossasco è super ma non basta, i rossoblù trovano il secondo successo e vedono ad un solo punto i regionali

Frandina monumentale, Ennasry letale: parte la Pozzo-mania

Il Pozzomaina di Luca Bottallo ad un passo dai Regionali

Il Pozzomaina, dopo la vittoria interna con il Valdruento per 3-2, si conferma superando per 2-1 il Piossasco in una partita complicatissima. Gli uomini di Luca Bottallo si lanciano al primo posto del girone C dei play-off con sei punti e vedono ad un passo il pass regionale, basterà infatti un pareggio con il Carmagnola per agguantare la qualificazione. In una sfida sbloccata subito con il colpo di testa di Alessandro Renacco dopo due minuti, ci hanno pensato da soli i rossoblù a complicarsi la vita con un autogol dello stesso Renacco. Il Piossasco si è dimostrato agguerrito e ha provato in tutti i modi a portare a casa il risultato, ma Luigi Frandina si è rilevato insuperabile. Il numero uno si è preso la scena parando anche un rigore a Simone Volpe, il che ha permesso a Amine Ennasry di siglare la rete della vittoria con un gol superlativo. 

Giuseppe Volpe, tecnico granata, ha optato sul 3-5-2 per cercare di sfruttare l'ultima chance regionale: Marcellino in porta; Careglio, Vasciaveo e Raeli i tre dietro; Rivetti e D'Alesio i quinti con Gorgerino, Cristiano e Toscano in mezzo al campo; coppia d'attacco formata da Volpe e Baktaoui. Di fronte al Piossasco si presenta Bottallo con il suo consolidato 4-3-3: in porta Frandina; Costanzo, Rissone, Renacco e Garitta; Marangio, Prenga e Nicola in mezzo al campo; tridente pesante con Francone, Krebitz e Ennasry. 

Luigi Frandina migliore in campo

La saracinesca Luigi Frandina autore di una prestazione spaziale che ha permesso al suo Pozzomaina di uscire con una vittoria dal campo di Piossasco

Renacco sblocca, Renacco pareggia. Da una parte il Piossasco padrone di casa cerca il riscatto dopo la sconfitta per 2-0 con il Carmagnola; dall'altra il Pozzomaina vuole confermarsi e mettere il timbro definitivo verso i regionali. L'inizio premia subito la formazione ospite che dopo soli due minuti sblocca la sfida: Raeli con un retropassaggio va da Marcellino, un rimbalzo lo coglie impreparato e la sfera con un brivido termina in angolo; dal corner svetta Alessandro Renacco, il quale imperioso di testa fa 1-0. Il Piossasco non ci sta e reagisce subito fermandosi sul palo con il mancino di Francesco Cristiano che termina sul palo al 4'. Il Pozzomaina è stato avvisato, ma i ragazzi in blu si compromettono da soli con lo stesso Renacco al 6': il difensore ricomincia dal suo portiere con una palla alta e difficile da controllare, Luigi Grandina liscia la sfera e la vede terminare in porta. Autogol incredibile e 1-1. Gli ospiti prendono in mano la gara e con un'azione personale di Amine Ennasry arrivano ad un passo dal gol, però il sette al momento del tiro davanti al portiere opta per l'assist, passaggio chiuso dalla difesa granata. I padroni di casa puntano sulla verticalità conoscendo il loro terreno di gioco che sa essere imprevedibile; d'altro canto il Pozzomaina gioca palla a terra prendendosi qualche rischio di troppo. Il Piossasco ci prova su punizione con Simone Volpe, il nove da posizione defilata non va lontano dalla traversa. La sfida si assesta in una fase di equilibrio fino alla mezz'ora quando sono di nuovo i padroni di casa a creare una buona chance, Giuseppe Toscano con un pallonetto delizioso serve Volpe in aria di rigore, l'attaccante attende un attimo troppo e viene chiuso da Alessandro Costanzo al momento della conclusione, proprio quando si trova a pochi passi dalla porta difesa da Grandina. I granata trovano fiducia grazie alle diverse chance e iniziano un assedio al numero uno, quest'ultimo chiamato a diversi interventi prodigiosi: prima con la mano di richiamo toglie dall'incrocio la conclusione a giro di Cristian Baktaoui; poi chiude un tentativo potente dal limite di Gabriele Rivetti. Gli ospiti sono in partita e possono contare su Ennasry, il sette serve un rigore in movimento a Tommaso Krebitz che spara alto. Il Piossasco spinge con tutti gli effettivi e arriva vicino al gol al 40' con Raeli, di nuovo Grandina imperioso a chiudere. Ennasry ha l'ultima occasione di un primo tempo tanto spettacolare quanto divertente, conclude centrale da pochi passi e si chiude sull'1-1.

Grandina saracinesca, Ennasry sentenza. La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione, con un Piossasco nella sua miglior versione. Al 4' con un'azione avvolgente con protagonisti Vinciguerra, Gorgerino e Rivetti il Piossasco affonda sulla destra, quest'ultimo serve Volpe che controlla, salta il portiere e insacca, vantaggio però annullato per via di un fuorigioco ravvisato dal guardalinee. Il Pozzomaina l'ha vista brutta, ma è riuscito ancora una volta a restare nel match. Al 10' proprio i rossoblù si rendono pericolosi passando sempre dal proprio numero sette che semina il panico sulla sinistra e con una sfera orizzontale non trova compagni al centro pronti a colpire ma solo Raeli che chiude tutto. Al 15' la sliding door del match per il Piossasco, fin lì sempre in proiezione offensiva, grazie ad un rigore guadagnato per un fallo di mano di Daniele Marangio. Sul dischetto Volpe apre il destro ma si trova un Marangio in versione supereroe che indovina il lato e salva l'1-1. I padroni di casa ci credono e ci provano in tutti i modi ma l'estremo difensore ospite sembra insuperabile e chiude un altro tentativo di Volpe, questa volta ad incrociare ed a fil di palo. Mani nei capelli davanti a una prestazione monumentale del numero uno. Sembra stregata la porta avversaria per i granata e al 23' ne arriva la conferma: Volpe serve un filtrante perfetto a Baktaoui che si sposta verso l'esterno mettendo fuori gioco Marangio, al momento della conclusione manca di lucidità e spara alto. Fatta una statua al proprio portiere, il Pozzomaina al 25' ne prepara un'altra per il suo uomo simbolo: Ennasry prende la sfera sul limite, supera tre avversari come un funambolo e incrocia di mancino facendo 1-2. Fulmine a ciel sereno per i ragazzi di Volpe che stavano dominando e si vedono di nuovo costretti a inseguire. Il contraccolpo si fa sentire e per il Piossasco diventa ancora più complicato quando Simone Volpe al trantesimo prende un rosso per proteste. Se c'è una cosa che sanno fare a Piossasco è non mollare e, pur essendo in dieci, si lanciano tutti all'attacco. Le chance non arrivano e in contropiede è il Pozzomaina a sfiorare il tris  nel finale con Alexandru Vianu chiuso magnificamente da Marcellino. Sulla parata del numero uno del Piossasco si chiude la sfida, con una vittoria a favore del Pozzomaina frutto di carattere e voglia, mentre per il Piossasco la sfortuna è stata tanta.

IL TABELLINO

PIOSSASCO-POZZOMAINA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 2' Renacco (Po), 6' aut. Renacco (Po), 25' st Ennasry (Po).
PIOSSASCO (3-5-2): Marcellino 7, Rivetti 7, Careglio 6.5 (18' st Cavaletto 6), Raeli 7, Toscano 6.5 (19' st Azzato 6), Vasciaveo 6.5, Cristiano 7 (1' st Vinciguerra 6.5), Gorgerino 6.5, Volpe 5, Baktaoui 6.5, D'Alesio 6.5 (28' st Villafranca sv). A disp. Apollo, Gogolos, Nota, Scollo, Salvi. All. Volpe 6.5. Dir. Basso.
POZZOMAINA (4-3-3): Frandina 9, Costanzo 6.5, Garitta 6 (7' st Trevisan 6), Nicola 6.5 (13' st Pauliuc 7), Renacco 6, Rissone 7, Ennasry 8, Marangio 6 (43' st Vinau sv), Krebitz 6.5 (43' st Acsinte sv), Prenga 7, Francone 6.5 (22' st Iovino 6.5). A disp. Bellandi, Maffeo, Morbelli, Napolitano. All. Bottallo 7. Dir. Garitta.
ARBITRO: Gagliardo di Nichelino 5.5.

AMMONITI: 4' Francone (Po), 19' Rissone (Po), 26' Baktaoui[01] (Pi), 36' Toscano[04] (Pi), 15' st Marangio (Po), 32' st Vinciguerra[03] (Pi), 35' st Frandina[04] (Po), 40' st Krebitz (Po).
ESPULSI: 30' st Volpe (Pi), 43' st Toscano (Pi).

LE PAGELLE

PIOSSASCO

Il Piossasco di Giuseppe Volpe

Il Piossasco di Giuseppe Volpe fermo a zero punti nel quadrangolare play-off chiamato a una grande prova contro il Valdruento per credere nei regionali

Marcellino 7 Dopo soli due minuti con un brivido sfiora la frittata e poi subisce gol alla prima conclusione. Riesce a non farsi condizionare e ad ergere un muro in grado di chiudere i tentativi avversari quando si parano di fronte a lui, muro che cade alla conclusione di Ennasry su cui non può nulla. 

Rivetti 7 Definirlo come un treno sulla corsia sarebbe limitante; infatti, dimostra oltre alla corsa di avere i piedi per colpire. La capacità con cui si coordina al volo e conclude di collo è rara, il portiere gli nega però un gol che sarebbe stupendo.

Careglio 6.5 Una prova importante in difesa, anche perché si vede costretto a marcare Ennasry. Fronteggia a testa alta il duello optando sulle sue doti: velocità e fisico. La squadra paga la sua sostituzione subendo il 2-1 là dove era un porto sicuro.

18' st Cavaletto 6 Rispetto al compagno di reparto è meno incisivo, ci mette tanta grinta e tanto cuore per lottare su ogni pallone. Nell'occasione del 1-2 si fa cogliere un po' impreparato e si vede sfrecciare a fianco Ennasry. 

Raeli 7 Solito strapotere fisico in difesa. E' sempre nel posto giusto e sa leggere come nessuno i pericoli, il cross di Ennasry intercettato ne dimostra questa capacità innata. Si proietta anche in attacco andando vicino al gol, il difensore perfetto.

Toscano 6.5 Non è sempre al centro dell'azione ma ha la capacità al momento giusto di farsi trovare pronto e servire con qualità i compagni. Da un suo delizioso pallonetto Volpe ha la possibilità di colpire, anche se non va come sperato. 

19' st Azzato 6 Ha tanta voglia di lasciare il segno e di rendersi protagonista, forse troppa. Si dimostra infatti un grande dribblatore ma allo stesso tempo un pizzico egoista, in certe occasioni la palla sarebbe dovuta viaggiare più velocemente.

Vasciaveo 6.5 Inizialmente si vede colto di sorpresa nell'uno contro uno con Ennasry, avversario in grado di muovere velocemente le leve corte e di far sparire il pallone, con il passare dei minuti però prende coraggio e si rende protagonista. La chiusura su Rissone pronto a battere a rete dopo una ripartenza vale un gol.

Cristiano 7 Mette in chiaro le cose, a centrocampo comando io. Sue tutte le seconde palle così come le chiusure più importanti, è il primo a ribaltare l'azione ed è sempre un pericolo in avanti. Il palo gli nega un gol che sarebbe stato meritato per la prestazione.

1' st Vinciguerra 6.5 Cambia il volto a centrocampo aggiunge maggior pericolosità offensiva. Ha strappi e visione di gioco, riesce per cui imbeccare i compagni in profondità e lanciarsi all'attacco, nel finale ha anche la possibilità di colpire non trovando forza nel destro.

Gorgerino 6.5 Primo tempo sontuoso. Sembra un maratoneta, perché a centrocampo lo si vede ricoprire un'ampia zona di campo, ove serve lui c'è. È il primo quando vi è difficoltà su cui appoggiarsi per ripartire consapevoli di aver messo il lucchetto alla sfera.

Volpe 5 E' la stella al centro dell'attacco del Piossasco. Questo gli assegna tante responsabilità, non ha paura di prenderle e pur sbagliando dal dischetto sa essere il pericolo numero uno; però, nel momento più importante, uno come lui non può perdere le staffe e lasciare i compagni in dieci a cercare il pareggio.

Baktaoui 6.5 È come una lampadina, quando si accende illumina la gara. A giro trova l'incrocio che solo Grandina con un miracolo può chiudere, poi si traveste da assist man dando la possibilità a Raeli di concludere sfiorando il 2-1.

D'Alesio 6.5 Sulla sinistra si fa sempre trovare a disposizione dei compagni, questo non lo limita, anzi, gli permette di giocare buoni palloni tra cui un'apertura panoramica per Rivetti su cui il compagno sfiora il gol. (28' st Villafranca sv)

All. Volpe 6.5 Mette in campo la squadra giusta con i protagonisti giusti. Il suo Piossasco gioca un bel calcio ed è capace di creare un numero importante di occasioni, l'esito non è stato dei migliori e su questo si può lavorare, però si è fatto il massimo. 

POZZOMAINA

Frandina 9 Semplicemente maestoso. Para tutto il parabile, si perde il conto del numero degli interventi che effettua. Conclusioni potenti o a giro, palla alta o palla bassa non fa differenza, lui ci arriva e chiude tutto. Il rigore parato è una dimostrazione di forza straordinaria. 

Costanzo 6.5 In campo si trova alto quasi sulla linea dei centrocampisti a testimonianza di quanto è chiamato a spingere; nonostante ciò, è attento in fase difensiva e lo dimostra chiudendo una grande chance a Volpe.

Garitta 6 Ha qualche difficoltà in più rispetto al compagno di reparto, soprattutto in lettura dei cambi di gioco. Limita comunque i danni facendosi trovare sempre pronto e ben posizionato.

7' st Trevisan 6 Riesce sulla sinistra a far trovare maggior stabilità rispetto al primo tempo, tanto che gli avversari virano sulla fascia opposta per provare a sfondare.

Nicola 6.5 Ci mette fisicità e corsa in mezzo al campo, si dimostra in grado di fronteggiare alla pari il duello tutto centimetri con Cristiano e di saper rubare palloni importanti con interventi puliti e precisi.  

13' st Pauliuc 7 E' letteralmente ovunque. Negli ultimi minuti lo si trova a spingere e guidare i contropiedi targati rossoblù, dopo essersi reso protagonista con una chiusura da ultimo uomo su Azzato sensazionale. 

Renacco 6 Tutto fare. Sblocca subito la sfida con uno stacco imperioso; poi combina il fattaccio tentando di giocare con il suo portiere su un terreno che non lo consente. Nella ripresa rimedia facendosi trovare pronto in molte situazioni pericolose. 

Rissone 7 Un perno in questi play-off. Dopo il gol sensazionale con il Valdruento si ripete sul piano della prestazione, sa con la sua eleganza e puntualità d'intervento chiudere gli avversari intenti a colpire. 

Ennasry 8 Il Messi del Pozzo. La sua velocità e bravura nel controllo del pallone mette in difficoltà qualunque avversario, risulta semplicemente unstoppable. Nella prima frazione è altruista, nella ripresa si mette in proprio e con un gol sensazionale regala un grande passo verso i regionali.

Marangio 6 Tanto lavoro sporco volto ad aiutare i compagni. A centrocampo la sua corsa è un fattore importante per reggere le folate granata, la macchia è il rigore concesso ma grazie a Frandina non se ne deve preoccupare a fine partita. (43' st Vinau sv)

Krebitz 6.5 A battagliare solo contro la difesa granata ha non poche difficoltà; eppure le occasioni arrivano comunque, come un rigore in movimento e una conclusione ravvicinata su cui viene segnalato offside. E' bravo nel prendersi l'attenzione dei difensori avversari e lasciare sulle fasce la possibiltà di sfogarsi. (43' st Acsinte sv)

Prenga 7 È il cuore della manovra. Ha la personalità di andarsi a prendere palla e impostare l'azione, così come ha la bravura di muoversi, farsi trovare sempre libero e da supporto per i compagni.

Francone 6.5 Lavoro importante sulla corsia dove con personalità prova a creare superiorità numerica puntando sull'uno contro uno. Non ha l'occasione di incidere ma ci prova e lascia il campo dopo aver dato anche l'anima.

22' st Iovino 6.5 Per lui non molto tempo a disposizione; eppure, è importante per strappare e tenere la palla il più lontano possibile dalla porta rossoblù. 

All. Bottallo 7 In un campo dove è difficile giocare palla a terra i suoi ragazzi ci provano concedendo anche un gol. Una volta ambientati e di fronte a un super Piossasco hanno saputo soffrire e colpire al momento giusto, come fa una grande squadra.

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