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Sostegno unanime a De Carli. Franceschetti: «Nessuno ci ha mai parlato di cambiare Delegato, altrimenti alzavamo la voce»

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Il Delegato di Varese Alessio De Carli

Sono tanti gli attestati di stima che stanno arrivando all'ex Delegato di Varese Alessio De Carli che venerdì scorso, dopo oltre 15 anni, è stato rimosso dal suo ruolo. Le voci che abbiamo raccolto in queste ore vanno esattamente nella scia delle prime dichiarazioni e quella che è stata fatta passare come una scelta delle società in realtà non è tale. O forse sì, ma di una cerchia ristretta di club. Come noto la scelta è ricaduta su Lorenzo Bianchi, colui che è stato vice per molti anni, e a qualche "piccola" (il cui voto vale esattamente come chi ha centinaia di tesserati) la scelta pare solo «politica»; si attende l'ufficialità delle altre nomine ma, ormai è certo che il vice-delegato sarà il trentacinquenne Andrea Milani e i componenti che giuravano fedeltà resteranno tutti al loro posto. Intanto l'intenzione della raccolta firme a sostegno dell'ex Delegato prende sempre più corpo: la maggioranza delle società non vuole essere ritenuta "colpevole" di una decisione che hanno preso in pochi (sei club, e nemmeno erano tutti d'accordo…).

Marco Franceschetti (Presidente France Sport): «Abbiamo aderito al Team Nord-Ovest ma nessuno di noi sapeva nulla della volontà di cambiare il Delegato. L'avessimo saputo ci saremmo opposti con fermezza. De Carli si è sempre comportato nel modo giusto con noi e con tutti gli altri, dimostrando sempre la vicinanza alle società e mai alla politica. Appena ho saputo della rimozione sono rimasto sconcertato. Vorrei che sia chiaro che io non ho deciso proprio nulla pur facendo parte del Team: questa decisione non è mia, non sapevo nulla e non la condivido».

Alessandro Ciglia (Presidente Rancio): «Faccio parte del Team e ho condiviso tutte le loro battaglie ma questa cosa della rimozione del Delegato non ci è mai stata comunicata. Se avessero chiesto il mio parere sarei stato netto nel dire che De Carli avrebbe dovuto proseguire nel suo lavoro: ha sempre operato con correttezza e per il bene di tutti. Noi, ogni volta che abbiamo avuto bisogno, abbiamo potuto contare sempre su una persona preparata e disponibile. Si è scelto di cambiare? Allora perché non hanno mandato via tutti invece che solo lui? Voglio far finta che non esistano intrecci politici in tutto ciò…».

Pietro Barbarito (Presidente Verbano): «Resto allibito da questa decisione. Non capisco con quale potere delle società hanno fatto fuori una persona per bene come De Carli. Mi piacerebbe capire la motivazione ma vedo che nessun mio collega sa nulla. Questa vicenda testimonia che ho ragione quando dico che nel calcio dilettantistico è subentrata la politica, e che sarà la nostra fine. Quando ci sono in ballo le poltrone vale tutto per certe persone».

Luigi Morandi (Segretario Pro Azzurra Mozzate): «Con De Carli mi sono trovato sempre bene, se poteva veniva addirittura in società ad aiutarti. Mi chiedo che mondo sta diventando il calcio».

Rubes Porchera (Ds Orasport Gazzada): «Da parte mia, quando si parla di Alessio De Carli, ho sempre trovato una persona disponibile, mai scorbutica, ma al contrario sempre pronto a qualsiasi chiarimento per ogni tipo di questione. Dispiace per come sia andata, anche perché, da partecipanti del Team Nord Ovest non ne sapevamo nulla di questa decisione, dunque penso che sia la conseguenza di dei malumori di qualche società più pesante e influente».

Alessandro Monti (Presidente Buguggiate): «Le società nelle call non sono mai state interpellate, nonostante quello che si dica in giro. De Carli è stato mandato via perché, penso, che non andava bene a qualcuno».

Alessandro Lugliola (Direttore Sportivo Arnate): «È un grosso errore aver rimosso De Carli che in tutti questi anni ha fatto seriamente il proprio lavoro. Quelli del Team Nord-Ovest hanno fatto uno Stato nello Stato e non ci sta bene che sei società hanno deciso per tutti gli altri: questa spartizione di poltrone non va bene e dovevano interpellare tutte le società. Noi siamo sempre stati e continueremo ad essere sempre con De Carli».

Marco Bernasconi (Presidente Malnatese): «Vorrei capire le motivazioni che hanno portato poche società a prendere questa decisione. E poi, soprattutto, vorrei capire con quali poteri hanno potuto imporre i loro nomi a tutti noi. De Carli è sempre stato disponibile, qualsiasi cosa gli chiedevamo era pronto a dare la sua risposta e aiutarci. Quanto successo è davvero scandaloso e sono pronto a sostenere la raccolta firme e a metterci la faccia».

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