Cerca

Arnate, il motto del responsabile del settore giovanile Lugliola come linea guida: «Non lasciamo indietro nessuno»

Alessandro Lugliola Resp SG Arnate

Alessandro Lugliola Resp SG Arnate

Non è stata di certo una stagione semplice questa per l’ Arnate. Tra sospensioni dei campionati ed allenamenti a singhiozzo, la società di Gallarate infatti, ha vissuto probabilmente il suo periodo più critico. Tuttavia, è proprio nei momenti di maggiori difficoltà che spesso si manifesta il carattere nella sua forma più vera, rivelando la propria identità nel suo valore più puro, e per i bianconeri questo è emerso in maniera forte e chiara, aggrappandosi ad un semplice ma prezioso motto coniato dal suo responsabile del settore giovanile, Alessandro Lugliola, che ben definisce cosa sia questa società: « Noi all’Arnate non lasciamo indietro nessuno». E' proprio Lugliola a tracciare il bilancio di quest’annata sicuramente difficile per la società: « E’ stata una stagione complicata per tutti; noi siamo ripartiti dopo una lunga sosta a settembre, ci siamo rifermati ad ottobre per poi riprendere a febbraio, col risultato che alla fin fine sono stati solo tre i mesi di attività, i quali hanno praticamente sempre avuto molte restrizioni. Nonostante tutte queste complicazioni però, quello che si è fatto lo si è fatto bene, e adesso che stiamo riprendendo a pieno regime si inizia a vedere un po’ di luce che ci rende fiduciosi per il futuro». Responsabile del settore giovanile dal 2015, con Lugliola la società bianconera ha avuto un unico comandamento: crescere. Dalla manciata di ragazzi presente al suo arrivo si è infatti arrivati a ben 130 tesserati, costruendo squadre dai Piccoli Amici ai Giovanissimi, frutto di organizzazione e forza di volontà che sempre hanno caratterizzato la società. Una storia, quella dell’Arnate, che ricorda un po’ quella del Chievo Verona, di una piccola società di quartiere che poi diventò grande. Ed è proprio dai gialloblù di Verona che la squadra di Gallarate ha scelto di ispirarsi per crescere, attraverso un’affiliazione che Lugliola racconta con orgoglio: « Per migliorarsi è necessario prendere spunto da società che hanno più esperienza e competenze delle tue. Così mi è venuto in mente di cercare società che potessero avere la nostra stessa identità, ed attraverso un paio di telefonate sono arrivato a conoscere Alessandro Benini del Chievo, con il quale siamo riusciti ad affiliarci. Certo, a causa della pandemia non siamo riusciti a fare ancora nulla, ma appena ci sarà consentito abbiamo in programma diverse attività, sia per i giocatori che per gli allenatori. Speriamo che questo possa avvenire già per la prossima stagione». A proposito della stagione 20212022, questa sembra presentarsi per l’Arnate come un’annata divisa a metà tra certezze e novità: se per l’attività di base infatti la linea scelta è quella delle continuità, con la conferma in blocco di tutte le guide tecniche; per i 2007 e i 2006 ancora non sono stati sciolti i nodi sugli allenatori che siederanno in panchina il prossimo anno. Anche perché non è detto che ci possa essere spazio anche per una panchina nell’Under 19, che per ora rimane solo un pensiero per Lugliola, ma che non nasconde come l’interesse per creare una squadra anche in quella categoria ci sia. D'altronde è ormai chiaro come la volontà dell’Arnate sia quella di puntare a crescere e migliorarsi sempre, attraverso un’identità chiara, presente anche negli obiettivi per il futuro: « Come società ci possiamo considerare sani, non abbiamo spese folli, e con attenzione e programmazione riusciamo a gestire bene la parte finanziaria. Per quanto riguarda gli obiettivi sportivi, tutte le nostre squadre sono di buon livello, e per tutte ho delle buonissime sensazioni. "Nessuno viene lasciato indietro", è il nostro motto e non è un caso, perché la crescita viene fatta tutti insieme, dando il giusto valore a tutte le nostre squadre».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400