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Buguggiate al debutto in Under 18. L'allenatore è l'ex Milan e Torino Luciano Zecchini

Tra le dieci iscritte della Delegazione di Varese la novità è rappresentata dai biancoazzurri che si presentano ai nastri di partenza con l'ex prof in panchina

Luciano Zecchini

Luciano Zecchini (foto raisport.it) torna in panchina dopo oltre 10 anni e riparte dai giovani

Sono dieci le iscritte al prossimo campionato Under 18 della Delegazione di Varese e, tra queste, la sorpresa è rappresentata dal Buguggiate. I biancoazzurri infatti negli anni scorsi erano privi di settore giovanile e hanno deciso di tuffarsi in questa nuova avventura dietro l'impulso arrivato da Luciano Zecchini. L'ex giocatore, tra le altre, di Milan e Torino, e poi allenatore di Pro Patria, Lecco e Solbiatese, ha mantenuto la passione per il calcio e per la formazione dei ragazzi e da anni si cimenta come allenatore all'oratorio di Buguggiate. 

Proprio i classe 2004 e 2005, il gruppo guidato nell'ultima stagione da Zecchini all'oratorio, hanno manifestato l'intenzione di provare con il calcio a undici: logico, quindi, cercare sponda nella società di calcio cittadina, il Buguggiate del presidente Alessandro Monti che, dalla sua, ha immediatamente accettato con entusiasmo. 

E così, dopo quattro stagioni, i biancoazzurri torneranno protagonisti anche con l'attività del settore giovanile, sperando che questo possa rappresentare il primo passo verso l'allestimento di altre compagini nella prossima stagione. A raccontare come è nata l'idea dell'Under 18 è proprio il presidente Monti: «I ragazzi allenati da Zecchini ci hanno chiesto di passare al calcio a undici dopo che per anni hanno fatto sempre il CSI. Con Zecchini, con il quale avevo parlato anche in precedenza, l'intesa è stata totale. Ad ora contiamo dodici ragazzi del 2004 e tre del 2005, ma a settembre che ci sarà il camp ad Azzate è probabile che si tiri su qualche altro ragazzo». Una squadra nata per il sociale nel vero senso del termine, guidata da un allenatore che ha conosciuto il «calcio vero» sia da giocatore che da tecnico, che punterà a coinvolgere anche i genitori nei ruoli di accompagnatori e dirigenti. «È questo lo spirito che deve guidarci - dice il presidente Monti - Ho già parlato con quattro-cinque genitori e sono entusiasti». 

Una squadra il cui obiettivo non è quello di primeggiare (del resto sarebbe un obiettivo alquanto difficile visto che arrivano tutti dal calcio a sette) ma quello di esserci, divertirsi e far vedere che - grazie ai consigli di chi arriva dall'alto - è possibile migliorarsi. Luciano Zecchini nella sua lunga carriera ha vinto tante sfide, raggiunto salvezze impossibili e conquistato promozioni nei professionisti: questa è l'ennesima sfida, diversa dalle precedenti ma che sarà affrontata con lo stesso spirito. Perché il calcio, ad ogni livello, ha qualcosa da lasciare a tutti.

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