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Per Roberto Arrigo scriviamo «castronerie». Da otto mesi aspettiamo di scrivere delle dimissioni che aveva annunciato

Al componente della Delegazione di Varese non piacciono le nostre opinioni su Team Nord Ovest e Delegazione. Noi siamo coerenti, a differenza sua che aveva annunciato le dimissioni in caso di vittoria del Team e di Tavecchio

Per Roberto Arrigo scriviamo «castronerie». Da otto mesi aspettiamo di scrivere delle dimissioni che aveva annunciato

Roberto Arrigo, componente della Delegazione di Varese

Al componente della Delegazione di Varese Roberto Arrigo non piace quello che scriviamo da gennaio. Pazienza, ce ne faremo una ragione: del resto la coerenza è una virtù conosciuta da pochi, e quanto pare il componente Arrigo non è tra questi. 
Ovviamente il «punto di rottura» è relativo alla politica sportiva e a tutte le sconsiderate mosse del Team Nord Ovest che immediatamente dopo l'elezione di Carlo Tavecchio alla presidenza del CRL hanno portato alla «rimozione» di Alessio De Carli da Delegato dopo oltre quindici anni. Del «grande inganno» su quanto successo a De Carli è storia nota, con quella che era la «squadra Delegazione» che a parole sosteneva che si sarebbe dimessa in blocco in caso di cambio del Delegato ma nei fatti era già in accordo da settimane con il Team (perché immediatamente dopo le elezioni il Team aveva un peso prima di disgregarsi e passare all'opposizione) per restare tutti al loro posto senza il Delegato e due componenti (Sabrina De Carli e Antonio Cacciatore). 

Ricordiamo ancora il componente Roberto Arrigo, colui che domenica ad un dirigente di società ha detto che «scriviamo castronerie da mesi», quando dinanzi all'ipotesi di «rimozione» di Alessio De Carli avanzata dal Team disse: «Il giorno dopo manderò le chiavi della Delegazione in una busta al presidente Carlo Tavecchio con scritto Roberto Arrigo, ex componente Delegazione di Varese. Io con quella gente non voglio avere nulla a che fare perché vogliono far diventare la Delegazione una succursale del Team». Ovviamente sono rimaste parole al vento perché all'indomani delle elezioni era già chiaro lo scenario: De Carli rimosso e tutta quella che era la sua «squadra» di fedelissimi a rimangiarsi la parola e restare tutti al loro posto. Il vice-delegato Lorenzo Bianchi "promosso" Delegato dopo la riunione carbonara di Besnate del martedì successivo alle elezioni (e quella mossa fu la prima a far uscire le società dal Team Nord Ovest che, ignare di quanto stava succedendo, abbandonarono in massa), Andrea Milani inserito dallo stesso Team come vice-delegato, e tutti gli altri al loro posto imbullonati alle sedie in nome di una tessera. Questa è la coerenza…

Quindi egregio componente Roberto Arrigo queste sono le «castronerie» di cui abbiamo dato conto. Speravamo di scrivere un'ultima «castroneria», quella delle sue dimissioni che ci aveva promesso: quando prenderà la decisione saremo ben lieti di darne conto. Come abbiamo sempre fatto con tutti.

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