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Cologne Under 19: Franco Marini e Alex Rroci raccontano le avventure dei biancorossi

Cologne Under 19-Franco Marini

Franco Marini, tecnico del Cologne

Franco Marini è l’allenatore della Juniores del Colegne. Nato a Palazzolo Sull’Oglio nel ’64, è stato da giovane un terzino sinistro o, come si diceva all’epoca, un buon fluidificante di fascia. A fine anni ’90 smise col calcio giocato dopo un decennio passato negli Amatori del Cologne. Allena da 7 anni, sempre nella società biancorossa: prima negli Allievi e negli ultimi 3 anni nella seconda squadra del Cologne. Sua moglie, benevolmente, lo asseconda a coltivare questa sua grande passione. Ciao mister, come ti trovi nel Colegne? «Mi trovo molto bene, non ho mai avuto nessun problema con nessuno qui. Inoltre col Presidente Oliviero Belotti ho un rapporto molto franco, siamo sempre stati chiari l’uno con l’altro».   Chi ti dà una mano? «Il mio staff è composto da persone molto importanti per me. Uberti Arnaldo è l’allenatore dei portieri. Poi mi danno una mano negli allenamenti Gualtiero Duina e Thomas Ghidini. Duina è stato mio testimone di nozze, mentre Thomas mi segue dai tempi del mio primissimo apprendistato con Rubagotti. Entrambi vestono anche il ruolo di dirigenti». Modulo preferito? «Circa il modulo, i miei preferiti sono il 4-4-2 o il 4-3-3, dipende. Diciamo che non mi ispiro a nessun allenatore, anche se essendo juventino vedo Marcello Lippi come un esempio. Inoltre devo davvero tanto al mio primo maestro Paolo Rubagotti, una persona davvero speciale: in pratica è stato lui a lanciarmi». Qualche supporto da Prima o Allievi? «Ho molti ragazzi sotto-età che sarebbero ancora Allievi. Dalla Prima vengono invece 2 ragazzi del ’97, Francesco Vertua e Cristian Lancini». Chi sta facendo bene quest’anno? «Sicuramente Alex Rroci, che si sta riprendendo da un problema muscolare e sta facendo fisioterapia. E’ ancora un pò timido ma come tecnica potrebbe già esordire in Prima. Stesso discorso vale per Davide Moretti, un centrale classe 2001, che si sta già allenando con la Prima ed ha ottimi piedi. Infine Paterini Lorenzo, un esterno classe 2002, perché ha ottimi movimenti e con la Prima ci sta andando da gennaio. Ha inoltre un carattere serio e posato che lo aiuterà di certo». Sei soddisfatto dell’andamento della squadra? «Nonostante la stagione stia andando bene, sto continuando a dire alla squadra di sbagliare di meno, perché prendiamo troppi gol su errori ingenui. Questo deve cambiare e bisogna aumentare la concentrazione in campo. Purtroppo ho notato che ogni anno, nella Juniores, agli Allievi che salgono si deve sempre rispiegare tutto daccapo, dalle idee, al modulo, ai movimenti. Questo non agevola il compito». Credi ancora al campionato? «Non c’è ancora nessun verdetto definitivo. Certo arrivare primi sarebbe davvero un’impresa, ma un piazzamento nelle prime 3/4 posizioni è alla nostra portata. Qualcosa di più definito ci sarà dopo il periodo delle gite, fino ad allora però dobbiamo fare più punti possibile». Sei ottimista dunque… «Sì senz’altro. Credo ancora nel campionato perché guardando la partita col Centrolago del ritorno e quella con il Pro Palazzolo, in cui ci hanno espulso 2 giocatori, ho visto che non siamo da meno delle migliori. In questo momento abbiamo 3 punti in più dell’andata, per quello secondo me possiamo farcela. Mantenere alta la pressione con ragazzi di questa età non è facile, ma ci proveremo fino all’ultimo». Sul futuro? «Nessun progetto circa l’anno prossimo, bisogna vedere chi rientra dai prestiti e come verrà allestita la squadra. Quando arriverà la stagione dei tornei si potranno avere più certezze». Allora in bocca al lupo mister… «Grazie a voi».   [caption id="attachment_208815" align="alignnone" width="900"] Alex Rroci, fantasista del Cologne[/caption] Alex Rroci, nato a Cassino in provincia di Frosinone il 28 agosto del 2001, è l’attaccante più prolifico del Cologne. Frequenta l’Istituto Tecnico Turistico di Palazzolo Sull’Oglio e non gli dispiace studiare, soprattutto la lingua tedesca. Nonostante la fede interista, il suo beniamino è Cristiano Ronaldo. In questa stagione ha già collezionato 15 reti, ma sarebbero potute essere di più se nella partita contro il Capriolo giocata il 30 novembre scorso non si fosse infortunato. Lentamente sta ritornando ad allenarsi. Ciao Alex, come va? «Va meglio. Piano piano mi sto riprendendo anche se non sono ancora la 100%. Sono rientrato da due gare e sono subito andato a segno contro il Centrolago e il Paratico». Il gol a cui tieni di più? «In verità ne ho più di uno. Sicuramente ricordo la tripletta contro la Provagliese: abbiamo vinto 3-2 e il secondo gol l’ho realizzato in rovesciata. Quello sicuramente è il gol a cui tengo di più. Poi non posso dimenticare anche il gol contro l’Orsa Iseo, la partita prima dell’infortunio. In quell’occasione segnai con un tiro dai 30/35 metri sotto l’incrocio».   Con chi ti trovi bene in squadra? «Mi trovo bene con tutti in verità, anche se con Muslim Buraj, il nostro esterno, ho un feeling particolare per via delle nostre comuni origini albanesi». Che obiettivo avete ora? «Io avrei voluto arrivare primo o secondo, ma visto come sono andate le ultime partite spero che la squadra termini la stagione in uno dei primi tre posti». Pronto per l’esordio in Prima? «Ho appena fatto il primo allenamento con loro, anche se in queste condizioni non è stato il massimo. Devo prima ritrovare la forma ottimale e poi sarà pronto. Inoltre spero di salire di livello il più possibile quando esordirò in categoria». Allora riprenditi presto dall’infortunio Alex… «Senz’altro, grazie a voi per tutto».

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