Under 15
24 Ottobre 2021
La squadra capolista di Micol autrice di una rimonta nel recupero
Emozioni infinite al "Gaetano Scirea" di Villar Perosa. Fino al 7' di recupero quando Cristian Brunati timbra il clamoroso 4-3 per la capolista Villar, Forgia trascina con una tripletta il Villafranca ma non basta, sono i padroni di casa ad esultare sotto la curva.
Partita pazza quella tra le due capoliste del girone che si presentano allo scontro diretto ancora imbattute, la squadra di casa ne esce con il bottino pieno e acquisendo lo status di squadra da battere. Il merito dello spettacolo a cui si è assistito, oltre ai ventidue giocatori in campo, va dato alle due menti nelle rispettive panchine, che pur adottando due stili di gioco differenti, non hanno mai rinunciato ad attaccare. I padroni di casa, guidati da Micol, scendono in campo con l'obbiettivo di fare la partita, non rinunciando mai a giocare il pallone, lo fanno con un 4-3-2-1 iniziale, poi adattato in corso d'opera nel 4-4-2, a specchio con l'avversario; di altro avviso la formazione di Forgia che pressa alta gli avversari e cerca le imbucate dei due attaccanti e dei due esterni per sfondare il muro avversario, il suo modulo in fase offensiva si trasformava in un 4-2-4 molto offensivo.
Villafranca, Forgia il primo tempo. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni, dove la qualità del numero 9 ospite risulta decisiva. Nonostante all'intervallo il risultato sia 0-2 sono stati gli uomini in giallo a partire forte, tra le mure amiche, spinti dal numeroso pubblico, si rendono subito pericolosi in una doppia circostanza: prima al settimo minuto su un rinvio del numero uno avversario Caggiati il centravanti Brunati si oppone con il corpo, ne consegue un rimpallo che fa uscire di poco il pallone; poi al nono minuto con un'azione di corner sulla quale non riescono i giocatori del Villar a deviare il pallone rete dopo l'uscita a vuoto del numero 1 ospite. Dopo nove minuti shock per il Villafranca, arriva il primo episodio che cambia le sorti del match: su un lancio verso la porta di Apolloni il capitano Coello prova a coprire il pallone diretto fuori dal rettangolo di gioco, la punta del Villafranca Iussi caparbio pressa l'avversario portando via il pallone senza commettere fallo, a tu per tu con il numero 1 giallublu di sinistro prova a batterlo con un tiro forte ma non troppo angolato, trovando la risposta super del portiere avversario che però è inutile, Forgia con il tap porta in vantaggio gli ospiti. Il goal alla prima occasione subita annebbia l'undici di Micol, che non riesce più a creare vere occasioni pur continuando a controllare il gioco; il Villafranca, persistendo sul pressare l'avversario, crea una grande occasione con Iussi, che all'interno dell'aria di rigore con un diagonale fa il pelo al palo, questo pericolo anticipa un imminente raddoppio, che al ventinovesimo arriva con una giocata da urlo di Forgia: l'esterno Viscardi scappa sulla fascia alle spalle della difesa e dopo aver vinto un duello fisico appoggia a centro aria, il centravanti elude i due centrali avversari con un tocco di prima infilandosi tra i due e davanti al portiere non sbaglia trovando l'angolo. Il primo tempo si conclude con un risultato netto e che sembrerebbe chiuso, ma questa partita aveva troppo ancora da mostrare.
La freddezza glaciale del centroavanti. Nella ripresa le cose vengono subito messe in chiaro, il Villar non ci sta, la sconfitta non è ammessa, ed è il capitano Coello su rigore a riaprire la partita dopo appena sette minuti. Succede di tutto, prima arriva il 2-2 di nuovo dal dischetto da parte di Gullace, poi arriva l'espulsione tra le file ospiti di Teppa, il numero 10 dice qualche parola di troppo al direttore di gara dopo un goal annullato e viene cacciato sotto la doccia. Quando i gialloblu sembrano avere il controllo della partita arriva il 2-3 con il solito Forgia che approfitta di una serie di rimpalli e piazza di sinistro nell'angolo più lontano del portiere. Nonostante l'inferiorità numerica il Villafranca non sembra subire reali pericoli e controlla la partita fino al recupero. Quarantesimo, Brunati decide che è ora di ribaltare il match, si inserisce nel primo spazio lasciatogli durante tutto il match e servito perfettamente di sinistro incrocia perfettamente. 3-3, partita che sembra finita, sugli spalti si aspetta il triplice fischio, invece ci pensa di nuovo il numero 9 del Villar Perosa che su un lancio da centrocampo mette giù il pallone delicatamente e di destro trova la buca d'angolo. 4-3 e corsa sotto la tribuna per abbracciare i tifosi. La perseveranza nei novanta minuti ha avuto la meglio, tra gli sconfitti resta l'amarezza per non aver chiuso la partita. L'appuntamento tra le due formazioni è per il ritorno dove ci sarà da divertirsi.
VILLAR PEROSA-VILLAFRANCA 4-3
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3, 4-3): 12' Forgia (Villaf), 21' rig. Gullace (Villar), 29' Forgia (Villaf), 7' st rig. Coello (Villar), 32' st Forgia (Villaf), 40' st Brunati (Villar), 42' st Brunati (Villar).
VILLAR PEROSA (4-3-2-1): Apolloni 7, Agostini 6.5, Ene 7, Stroe 7.5, Coello 7, Long 6.5 (36' st Roman 6.5), Piovano 6.5, Vincon 7, Brunati 8, Gullace 7, Avram 7. A disp. Baricordi, Baricordi, Passet Gros, Bannino, Barisan, Perrone, Voghera. All. Micol - Sanmartino 7.5. Dir. Long - Vincon.
VILLAFRANCA (4-4-2): Caggiati 6.5, Panero 7, Pascal 6.5, Bello 7, Badino 6.5, Kola 6.5 (30' st Banchio 6.5), Viscardi 7, Baudo 6.5 (9' st Conte 6.5), Forgia 7.5, Teppa 6, Iussi 7.5. A disp. Tosello, Bonansea, Beltramino, Bruno, Gancia. All. Forgia 7. Dir. Teppa - Banchio.
ESPULSI: 25' st Teppa (Villaf).
I TABELLINI
Villar Perosa
Panero 7 Imperioso sulla fascia destra, non passa nessuno dalle sue parti.
LE INTERVISTE
All. Micol 7.5: «Sarei stato contento anche in caso di sconfitta per come hanno giocato i ragazzi, certo vincere è bello ma farlo così lo è ancora di più. I ragazzi hanno creato tante occasioni da goal costruendo sempre dal basso il gioco, concedere un gol sbagliando fa anche parte del percorso che stiamo intraprendendo, la vittoria ci rende molto entusiasti e contenti».
Villafranca All. Forgia: «Dispiace per la gestione di certi episodi della partita da parte dell'arbitro, i due goal che ci sono stati annullati nascono da simulazioni dei ragazzi avversari, così come i due rigori. Dispiace per la sconfitta ma più per il comportamento dei ragazzi in campo».