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Sport e Cultura

La casa dello sport a Milano: apre la biblioteca Gianni Mura

Oltre 2.000 volumi, spazio per incontri e progetti di inclusione; un laboratorio di idee nel quartiere Isola

La casa dello sport a Milano: apre la biblioteca Gianni Mura

Milano ha una nuova casa per gli appassionati di sport e cultura. È stata infatti inaugurata il 25 febbraio 2026, in via Confalonieri 3 nel quartiere Isola, la prima Biblioteca dello Sport cittadina, intitolata a Gianni Mura. Un progetto che unisce memoria e futuro, pensato per raccontare lo sport come linguaggio culturale, sociale e civile. Promossa dall’associazione Altropallone, la nuova biblioteca si propone come spazio aperto alla città, dove lo sport non è solo cronaca e risultato, ma racconto, riflessione e strumento di inclusione.

Oltre duemila volumi e una raccolta destinata a crescere

La Biblioteca dello Sport Gianni Mura apre le sue porte con 2173 libri già catalogati, frutto delle donazioni di autori, case editrici e cittadini. Un patrimonio librario che spazia dalla storia dello sport alla narrativa sportiva, dalla saggistica ai temi dell’etica, dell’inclusione e della lotta alle discriminazioni. L’invito è rivolto a tutti: cittadini, associazioni e appassionati possono contribuire con nuove donazioni, proposte culturali e iniziative. È inoltre possibile sostenere le attività sottoscrivendo una tessera annuale del costo di 10 euro, direttamente in sede.

Un nuovo presidio culturale nel quartiere Isola

La biblioteca entrerà ufficialmente nel sistema bibliotecario milanese e osserverà i seguenti orari di apertura: Martedì e giovedì: dalle 14 alle 18; Sabato: dalle 9 alle 13.Pensata come luogo da vivere quotidianamente, offrirà spazi per leggere, studiare, incontrarsi e confrontarsi sui grandi temi che attraversano lo sport e la società contemporanea. La sede è uno degli spazi comunali assegnati tramite il programma di bandi “Sefémm”, attivo dal 2022, che ha permesso di riattivare immobili pubblici a favore di associazioni ed enti no profit, generando nuovi presìdi culturali e sociali nei quartieri.

Un’eredità culturale nel nome di Gianni Mura

Intitolare la biblioteca a Gianni Mura significa rendere omaggio a un maestro del giornalismo capace di raccontare lo sport intrecciandolo con la cultura, la politica e la società. Il suo sguardo ironico, curioso e attento alle persone prima che ai campioni diventa oggi il filo conduttore di questo nuovo spazio cittadino. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il giornalista Paolo Maggioni, ideatore del progetto, l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e il sottosegretario regionale Raffaele Cattaneo. Un riconoscimento condiviso anche dal Salone Internazionale del Libro di Torino, che dal 2022 promuove il Premio di letteratura sportiva Gianni Mura, coinvolgendo studenti e appassionati da tutta Italia.

Sport, inclusione e Olimpiadi 2026

La nascita della Biblioteca dello Sport si inserisce in un momento simbolico per la città, insieme alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026. Lo sport torna così a essere ponte tra generazioni e comunità diverse, linguaggio comune capace di promuovere coesione sociale, educazione e stili di vita sani. Nei prossimi giorni il calendario proseguirà con incontri dedicati all’inclusione, al racconto sportivo e all’eredità olimpica: dal confronto “Football Vs Homophobia” ai dialoghi su Olimpiadi e Paralimpiadi, fino agli appuntamenti con protagonisti del mondo del calcio e dello sport italiano.
La Biblioteca dello Sport Gianni Mura sarà un laboratorio permanente di idee. Un luogo che nasce dal basso, nel cuore del quartiere Isola, per generare cultura, relazioni e opportunità. Milano si arricchisce così di uno spazio unico in Italia: una casa per chi crede che lo sport sia molto più di una competizione — sia memoria condivisa, racconto collettivo e strumento per capire il mondo.

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