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Cinema

Il film che ha sorpreso il mondo arriva in Italia: una campagna pubblicitaria folle, il ping pong e i Golden Globe

Dai dirigibili alla scalata dell'edificio sferico più alto del mondo, passando per le icone dello sport: Marty Supreme ha cambiato tutto

Chalamet

MARTY SUPREME • Timotheé Chalamet

Dirigibili nei cieli americani, bodyguard con la testa a forma di pallina da ping pong gigante, video di finte riunioni e l'idea più pazza di tutte: essere la prima persona al mondo a salire sulla cima della Sfera di Las Vegas, a circa 112 metri di altezza. Scene di un film? No, scene per un film, o meglio, azioni vere, concrete, per pubblicizzarne l'uscita. Una campagna marketing rivoluzionaria, una di quelle talmente rare da rendere quasi impossibile trovare un termine di paragone, capace di unire cinema, spettacolo, sport, musica e pubblicità nel nome di una sola persona: Timothée Chalamet.

«DREAM BIG»

Lo slogan della campagna di lancio di «Marty Supreme», film diretto da Josh Safdie e ispirato alla vita di Marty Reisman, ex pongista professionista interpretato dall'attore statunitense. Una pellicola sul ping pong, sport che non gode certo di un seguito mondiale, ma che negli ultimi mesi del 2025 ha catalizzato l'attenzione del pianeta. Come? Con l'esempio più grande di guerriglia marketing visto nel 21esimo. Ovvero? Una strategia pubblicitaria non convenzionale, che prevede l'utilizzo di tattiche creative in cui si fondono finzione e realtà per catturare l'attenzione del pubblico, sfruttando la tecnologia come mezzo comunicativo. Parlare di esempio più grande può sembrare un'esagerazione, però il concetto è proprio quello: lo studio A24 eChalamet hanno messo in piedi una campagna gigantesca, non in senso di costi, ma qualcosa di più profondo rispetto alle classiche iniziative in stile Stranger Things (stazioni della metro con grafiche della serie) o It (palloncini rossi legati ai tombini di alcune città).

Prima la proiezione a sorpresa al 63º New York Film Festival, poi un video di 18 minuti di una finta chiamata Zoom per discutere della strategia di pubblicità in cui l'attore propone idee assurde, come dipingere la Statua della Libertà d'arancione, presto diventato virale sui social, successivamente un dirigibile con la scritta «Marty Supreme» mandato in volo sopra i cieli degli USA. Questi i primi passi di una campagna che vede Chalamet prendere parte in maniera attivissima, apparendo in giro per Manhattan circondato da bodyguard con teste a forma di pallina da ping pong enormi, presentandosi a sorpresa a un torneo di ping pong organizzato in un pop-up temporaneo sempre a New York, fino a scalare la vetta del più grande edificio sferico del mondo per annunciare l'uscita del film

CHIAMANDO I GOAT, MISTERO ESDEEKID E I PRIMI RICONOSCIMENTI

Se si parla di campagna gigantesca, però, è perché le iniziative non finiscono qui. Geniale è infatti la vendita di una felpa brandizzata Marty Supreme, indossata da alcuni degli sportivi più forti di sempre: da LeBron James a Novak Djokovic, passando per Stephen Curry e Kylian Mbappé. Il legame perfetto tra cinema e sport, sfruttando l'immagine di volti notissimi, e anche la propria. Sì, perché Chalamet sia sui social sia nelle interviste rilasciate appare spesso vestito d'arancione, creando un'associazione fortissima tra il colore simbolo del ping pong e la pellicola. E a proposito di social, la bravura dell'attore nello sponsorizzare il film si denota anche da eventi collaterali, come il caso Esdeekid. Artista underground mascherato emerso nel 2020, a inizio 2025 viene associato all'attore per una somiglianza vocale e nello sguardo. Nel corso dei mesi né il cantante né l'attore smentiscono la possibile coincidenza d'identità, finché a dicembre viene pubblicata «4 Raws Remix», versione di una canzone esistente di Esdeekid con una strofa inedita di Chalamet, accompagnata da un video in cui i due rappano l'uno vicino all'altro. Al di là della teoria sull'identità dell'artista, che resta ancora avvolta nel mistero, l'attore statunitense sfrutta l'occasione citando più volte Marty Supreme nella sua strofa

È uno degli ultimi messaggi prima dell'uscita nelle sale americane il 25 dicembre 2025, seguita da alcuni importanti riconoscimenti. Innanzitutto la vittoria ai Golden Globe come migliore attore in un film commedia o musicale da parte di Chalamet, poi le due nomination come miglior film commedia o musicale e miglior sceneggiatura, infine il record di incassi per lo studio indipendente A24. Una pellicola che ha fatto dunque parlare di sé, che ne ha dimostrato il motivo e che è finalmente pronta per arrivare in Italia. Giovedì 22 gennaio sarà infatti il giorno del debutto sul territorio nazionale di un film che ha già riscritto la storia del cinema e della comunicazione.

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