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Musica e Spettacolo

Trent'anni di un giovane fenomeno: dal Sanremo tormentato al più grande live nella storia italiana

Ultimo ripercorre dieci anni di carriera, dalla solitudine ai palchi degli stadi e al raduno record di Tor Vergata

ultimo compie 30 anni e accende “la favola per sempre”: il retroscena di sanremo 2019 e il mega-raduno a tor vergata

Ultimo compie 30 anni e accende “la favola per sempre”: il retroscena di sanremo 2019 e il mega-raduno a tor vergata

Trent’anni sul groppone e la corsa è appena cominciata: chi ha detto che il fischio finale sia già arrivato? Niccolò Moriconi, per tutti Ultimo, ha spento 30 candeline e ha scelto di celebrare il traguardo condividendo con il suo pubblico un messaggio intenso e senza filtri. Una giornata privata, vissuta tra amici e famiglia, interrotta solo per ritagliarsi un momento di contatto diretto con chi lo accompagna da sempre: i fan. Ne è nato un lungo post sui social che suona come un bilancio emotivo di dieci anni di carriera, un viaggio che parte dall’anonimato e arriva ai palchi più imponenti del Paese.

DALLE LIVE SU INSTAGRAM AGLI STADI

Il cantautore romano apre il suo racconto con parole intime, spiegando il bisogno di isolarsi per un attimo dalla festa e guardarsi indietro.«30 anni. Mi sono un attimo isolato dalla festa che sto facendo tra amici e famiglia. Volevo scrivervi, venire un attimo da voi» scrive, dando il via a un flusso di ricordi che attraversa tutta la sua crescita artistica e personale.

Nel post scorrono immagini precise e simboliche: i primi brani scritti in casa, le notti passate a sognare un futuro nella musica, la vittoria a Sanremo Giovani, gli instore, i tour nei palazzetti, fino alle emozioni fortissime dei primi stadi. Un percorso fatto di traguardi sempre più grandi, ma anche di pause forzate e nuove ripartenze, come quelle dopo la pandemia. Ogni tappa viene ricordata come parte di un unico filo che lega l’artista al suo pubblico, fino agli anni più recenti, segnati da nuove canzoni, grandi estati live e dall’arrivo del figlio Enea, che – come racconta – gli ha insegnato a guardare la vita con occhi diversi.

L'EPISODIO DI SANREMO 2019

Tra i passaggi più forti del messaggio c’è però una confessione rimasta finora inedita, legata al Festival di Sanremo 2019. Ultimo torna su uno dei momenti più delicati della sua carriera, raccontando il peso di parole che rischiarono di minare tutte le sue certezze.


«Non l'ho mai detto ma dopo quella conferenza stampa del 2019 un addetto ai lavori mi disse 'te la sei rovinata da solo la carriera'. Tornando in stanza rimbombavano dentro di me quelle sue cazzo di parole. Io che avevo voluto così tanto vivere con la musica ero riuscito col mio spirito kamikaze a rovinare anche questo!? Non riuscivo a perdonarmelo. Ho passato la notte al telefono con Antonello e il giorno dopo mi sono svegliato col messaggio di Clemente (Zard, ndr) che mi dice: stanotte abbiamo quasi riempito l'Olimpico. Non ho mai sospirato così forte e mi sono detto che forse non era ancora finita!»

Un episodio che oggi assume il valore di una svolta: la paura di aver compromesso tutto, seguita dalla consapevolezza che il legame con il pubblico era più forte di qualsiasi previsione negativa.

TOR VERGATA, RECORD SU RECORD E UN FUTURO SEMPRE PÙ LUMINOSO

Il post si chiude con uno sguardo in avanti e una promessa che è anche una dichiarazione d’amore verso chi lo segue.


«Eccomi qui ora a credere che ci aspettino dai 30 ai 40 anni altri 10 anni intensi... ma insieme. Che continueremo ogni anno a crederci; in questa favola che è per sempre. Avevo un sogno in tasca da bambino e l'ho baciato in bocca tutti i giorni della mia vita. Con tanto amore ma anche tanti errori e puttanate, come ogni cristiano sulla faccia della terra. E poi alla fine sai che c'è? Che sono un cazzo di acquario!»

Intanto, lo sguardo è già puntato sul futuro prossimo. Il 4 luglio 2026 Ultimo sarà protagonista di “Ultimo 2026 – La Favola per sempre”, un evento monumentale in programma a Roma, nell’area di Tor Vergata. Ribattezzato “Il Raduno degli Ultimi”, il concerto ha registrato numeri record: 250.000 biglietti venduti in sole tre ore, candidandosi a diventare il più grande live mai realizzato in Italia da un singolo artista. La scelta della data non è casuale, ma richiama il primo Stadio Olimpico del 4 luglio 2019, simbolo di una favola che continua. A soli 30 anni, i numeri raccontano una carriera fuori scala: 42 concerti negli stadi, oltre 1.750.000 biglietti venduti, sei album all’attivo, 85 dischi di platino e 18 d’oro, più di 7 milioni di copie vendute e oltre 3,5 miliardi di streaming su Spotify. Traguardi che non segnano un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo capitolo.

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