Under 19
31 Gennaio 2026
Under 19 Torino • Matteo Secrieru, il capitano del Pertusa regala il pareggio ai suoi con una bordata sotto la traversa
"Per vincere bisogna alzare l'asticella". Così il tecnico del Pertusa Carattini ha caricato i suoi nel pre partita della sfida con il Beppe Viola. La vittoria non è arrivata ma, comunque, la prestazione gialloverde si è vista. Proprio così perché, fino ad oggi, i ragazzi di Mingardo avevano dominato tutte e 3 le precedenti sfide con il Pertusa della stagione. La musica, però, oggi è stata diversa e la sfida che ha aperto la seconda giornata del girone di ritorno ha regalato grandi emozioni. La partenza forte degli ospiti permette ai gialloverdi di andare in vantaggio ma i padroni di casa prima la riprendo e poi, in apertura di ripresa, chiudono la rimonta. A metà ripresa però ci pensa capitan Secrieru a pareggiare i conti con una gran punizione che si insacca sotto la traversa. Il punto condiviso dalle due squadre non fa felice quasi nessuno ma mantiene aperta la sfida per la qualificazione alla Coppa Piemonte.
Per la sfida valida per la tredicesima giornata del Girone C di Under 19 Torino il Beppe Viola ospita il Pertusa. Il match risulta fondamentale per testare le ambizioni delle due squadre in ottica post season. I padroni di casa sono forti dei 3 successi stagionali contro i gialloverdi, ma la squadra di Carattini è cresciuta molto e pronosticare una favorita è difficile. Il Beppe Viola si schiera con un 4-2-3-1 mentre il Pertusa si affida ad un 4-3-3.
PRIMO CENTRO PER MAZZONI, SARAVIA VOLA. Partenza forte del Pertusa nei primi secondi di gara, con la squadra di Carattini che sembra voler dare tutto. Da segnalare un ottima partenza di Chiaranda che, oltre a sovrapporsi, chiude bene tutti gli spazi sulla fascia sinistra e quasi manda in porta Mazzoni con un filtrante leggermente lungo. Al 10’ minuto arriva la prima vera occasione del match: Zerraf si mette in proprio sulla fascia sinistra e, dopo essersi portato sul fondo, entra in area di rigore dove Umarjonov, invece di temporeggiare, entra fuori tempo e a terra l’avversario. Il diretto di gara concede il rigore. Dal dischetto si presenta Muraro che, però, incrocia troppo e calcia fuori. Si resta sullo 0-0. Il vantaggio, però, sembra solo questione di tempo e al quarto d’ora si sblocca la partita: Gagliolo, dal limite dell’area, non si fa ingolosire e appoggia per l’inserimento al limite dell’area di Mazzoni che controlla e insacca all’angolino basso. Vantaggio Pertusa. La prima reazione del Beppe Viola è quella che vale il pareggio. Punizione dalla tre quarti per i padroni di casa di cui si incarica della battuta Balocco, il numero 8 crossa bene e sul secondo palo pesca Saravia Y. che stacca altissimo e insacca per il gol del pareggio. Al 37’ è ancora il Beppe Viola ha rendersi pericoloso con Cisse, uno degli uomi più pericolosi fin qui, che al limite dell’area si fa beffa di Chiaranda con un dribbling e prova a calciare di esterno destro, ma il pallone non prende il giro giusto e finisce a lato. Passano 5 minuti e il Beppe Viola ha un’occasione d’oro: Cisse riceve sulla tre quarti e, dopo essersi girato, serve con un filtrante alto Bostan che scatta sul filo del fuorigioco, la punta di casa lascia rimbalzare una volta il pallone e scarica una bordata verso la porta che, però, sbatte sulla traversa e finisce alto. il protagonista della fine del primo tempo è Bruno che, su una punizione di Secrieru che trova Muraro sul dischetto del rigore, riesce in un miracolo deviando un tiro diretto all’angolino basso. Si va negli spogliatoi sull’1-1.
BORDATA SECRIERU, CRESCITA CONFERMATA. La ripresa si apre con una rivoluzione in casa del Beppe Viola. Il tecnico Mingardo, evidentemente non soddisfatto, decide di effettuare quattro sostituzioni nell’intervallo. I cambi danno subito l’effetto sperato: Cisse sulla fascia sinistra brucia tutta la difesa e serve in area di rigore Bostan che, con una zampata, insacca per il 2-1. Grandi proteste in casa Pertusa per un vantaggio che il direttore di gara concede ma che, nel momento in cui non si concretizza, non ferma l’azione. Per attendere la reazione Pertusa bisogna attendere la metà della ripresa ma l’occasione è quella vincente: punizione dal limite dell’area di capitan Secrieru che, con una bordata sotto la traversa, piega le mani di Bruno e insacca per il gol del 2-2. Dopo la rete del pari gli animi si scaldano e il numero di occasioni create ne risente. Si arriva così nei minuti finali di gara dove le squadre si allungano e la partita torna a regalarci emozioni. A 3 minuti dalla fine è il Pertusa ad avere una doppia occasione: Di Mascio dalla bandiera pesca in area Musio che, spostato punta, prova a metterci la zampata vincente ma Bruno nega con un gran riflesso, l'azione non finisce e il pallone finisce al limite dell'area per Muraro che lascia partire una fucilata ma Bruno è ancora una volta protagonista e con un mezzo miracolo devia in angolo. Il direttore di gara concede 3 minuti di recupero e il Beppe Viola torna a crederci con Di Capua che, trovato in area di rigore da una pallata, palleggia un paio di volte in area di rigore prima di girarsi e scarica verso la porta, ma il tiro finisce alto. Senza ulteriori occasioni il match giunge al termine. 2-2 tra Beppe Viola e Pertusa.
BEPPE VIOLA-KL PERTUSA 2-2
RETI (0-1, 2-1, 2-2): 15' Mazzoni (K), 25' Saravia Llerena (B), 3' st Bostan (B), 21' st Secrieru Matteo (K).
BEPPE VIOLA (4-2-3-1): Bruno 7, Saravia Llerena 7.5, Umarjonov 5.5, Di Capua 6.5, Barrionuevo 6 (1' st Vezi 6.5), Mpunsa 6.5 (1' st Iemma 6), Cisse Facinej 7, Balocco 6, Bostan 7, Gheliuc 6 (1' st Vola 6), Foschi 6 (1' st Iannotti 6). A disp. Rutigliano, Carena, Calluso, Acconciaioco, Saravia Llerena. All. Mingardo 6. Dir. Di Capua - Rutigliano.
KL PERTUSA (4-3-3): Massa 6, Musio 6, Chiarandà 7, El Moutaouakkil 6.5, Muraro 5.5, Secrieru Matteo 7.5, Gagliolo 6.5 (12' st Fazio 6.5), Zerraf 6.5, Mazzoni 7 (40' st Cavallo sv), Di Mascio 6.5, Okeoghene Daniel 6. A disp. Agliati, Lorico, Biaggini, Fonsati. All. Carattini 6.5. Dir. Fonsati - Fazio.
ARBITRO: Bodoira di Torino 5.
AMMONITI: 43' Di Capua (B), 46' Mpunsa (B), 33' st Iemma (B), 35' st Mazzoni (K).
BEPPE VIOLA
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Bruno 7 Eroe nel finale con due parate dal coefficiente di difficoltà elevato che mantengono il risultato sul pari. Anche nella prima frazione ha un riflesso incredibile e in tuffo salva un tiro diretto all'angolino basso. Grande prestazione tra i pali.
Saravia Llerena 7.5 Per ciò che dimostra in campo è sicuramente il migliore del Beppe Viola. Sigla la rete dell'1-1 con uno stacco imperioso che gli permette di batte l'estremo difensore avversario. Difensivamente guida la difesa e chiude ogni tentativo offensivo avversario.
Umarjonov 5.5 Nel primo tempo è in balia delle avanzate offensive degli avversari. Concede un calcio di rigore per un intervento troppo frettoloso in una posizione innocua dell'area di rigore. Nella ripresa si riprende un po' ma commette qualche errore tecnico di troppo.
Di Capua 6.5 Parte come terzino destro dove non riesce mai ad incidere attivamente sul match. Verso il finale del match, però, occupa una posizione molto più offensiva ritrovandosi quasi a fare la seconda punta. Nel finale ha un paio di occasioni sporche per incidere ma non trova fortuna.
Barrionuevo 6 Si trova sulla fascia più presa di mira dall'attacco avversario e di conseguenza è più impegnato in compiti difensivi. A metà tempo prova anche ad occupare una posizione più alta sulla fascia ma fatica a compiere la doppia fase. (1' st Vezi 6.5 Entra e si posiziona al centro della difesa dove compie un'ottima prestazione. Con un paio di falcate prova a dare la scossa ai suoi.)
Mpunsa 6.5 Scherma bene davanti alla difesa le avanzate del Pertusa. Gli manca forse il guizzo per compiere giocate importanti in mezzo al campo dov, comunque, prova a legare il gioco. (1' st Iemma 6 Nei 45 minuti a disposizione non riesce ad incidere più di tanto.)
Cisse 7 E' quello che, offensivamente parlando, si prende più responsabilità. Ogni volta che ha qualche metro di spazio chiede palla ai suoi e prova a puntare gli avversari per portare superiorità numerica alla manovra offensiva. Serve l'assist per il gol del pari con un passaggio preciso rasoterra fatto con i tempi giusti.
Balocco 6 Ottimo filtro davanti alla difesa dove, assieme al compagno Mpunsa, aiuta i centrali di difesa a non concedere spazi. Fatica un po' a seguire la manovra offensiva dei suoi compagni. Tiene bene fisicamente fino al novantesimo.
Bostan 7 Bravo a trasformare una delle poche occasioni limpide che gli capitano tra i piedi. In realtà, nella prima frazione, è sfortunato perché, su un filtrante alto del compagno, riesce a coordinarsi con i tempi giusti e scaricare verso la porta una gran botta che si stampa sulla traversa.
Gheliuc 6 Poco incisivo sulla tre quarti dove fatica a mettere in moto la sua punta. Le qualità tecniche ci sono ma nei 45 minuti che disputa non riesce a metterle in mostra. (1' st Vola 6 Sembra poter essere incisivo nei primi minuti della ripresa ma non si rende mai pericoloso nell'ultimo quarto di campo.)
Foschi 6 Comincia sulla fascia destra ma dopo pochi minuti si inverte con Cisse sulla fascia sinistra. Dal suo lato non arrivano mai reali pericoli per la difesa avversaria. (1' st Iannotti 6 Buona forma fisica. Corre bene per tutta la ripresa. Poco incisivo a livello offensivo.)
KL PERTUSA
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Massa 6 Quasi mai realmente impegnato. Compie due uscite alte fatte con i tempi giusti che risparmiano qualche brivido alla difesa del Pertusa. Può poco e nulla sui due gol che subisce.
Musio 6 La fascia destra gialloverde risulta essere quella meno traffica, sia difensivamente che offensivamente. Lui è bravo a concedere poco all'attaccante avversario anche se viene sicuramente agevolato dall'inversione fatta dalle ali del Beppe Viola.
Chiaranda 7 Pedina a dir poco vitale per il Pertusa nella sfida di oggi. Nei primi minuti è il più pimpante con tanti contrasti vinti e un buon apporto alla manovra offensiva. Ad inizio ripresa sembra accusa qualche difficoltà fisica ma nei minuti finali torna ai livelli del primo tempo.
El Moutaouakkil 6.5 Mette ordine alla manovra gialloverde grazie alla sua pulizia tecnica. Gli manca forse il guizzo nell'ultimo quarto di campo ma sulla mediana svolge i suoi compiti con ordine.
Muraro 5.5 Una insufficienza simbolica perché la verità è che la sua partita è stata sfortunata. Si incarica della battuta del rigore che calcia malissimo, errore che risulterà decisivo per il risultato finale. In un altro paio di occasioni trova due risposte miracolose del portiere che gli negano la gioia del gol e la possibilità di riscattarsi dal suo errore.
Secrieru 7.5 Capitano e leader della squadra, anche nel momento più difficile della gara. Scaglia una gran botta su punizione che piega le mani dell'estremo difensore del Beppe Viola e che si insacca sotto la traversa, regalando il gol del pari che sfata il tabù per i suoi.
Gagliolo 6.5 Nella prima frazione è bravo e lucido mentalmente a premiare l'inserimento del compagno, servendo così l'assist del momentaneo vantaggio gialloverde. I suoi inserimenti da mezz'ala spesso mettono in difficoltà la difesa avversaria e portano superiorità numerica alla manovra. (12' st Fazio 6.5 Lotta bene in mezzo al campo e segue con attenzione le indicazioni del tecnico.)
Zerraf 6.5 Bene anche lui in mezzo al campo dove lotta e incide anche qualitativamente. Nonostante la partita maschia lui riesce a trovare gli spazi e i tempi giusti per trovare le linee di passaggio giuste. Conquista il rigore con una bella percussione sulla fascia destra.
Mazzoni 7 Primo gol per lui con la maglia del Pertusa alla seconda presenza. Bravo a sfruttare l'unica palla gol pulita che gli capita nei novanta minuti. Sfortunato in un contrasto a pochi minuti dalla fine che gli procura un infortunio al dito e lo costringe ad uscire anticipatamente. ( 40' st Cavallo sv)
Di Mascio 6.5 Nella prima frazione il baricentro della squadra tende verso la sua fascia e di conseguenza tocca tanti palloni. Con il passare dei minuti cresce la sua fiducia e diventa sempre più pericoloso nell'ultimo quarto di campo. Gli manca l'ultimo guizzo per incidere.
Okeoghene 6 Fuori dai ritmi partita rispetto ai compagni. Eccetto qualche pallone toccato nei primi minuti di gioco, nel primo tempo è praticamente invisibile. Nella ripresa riesce a farsi trovare smarcato in un paio di situazioni dove però viene prontamente raddoppiato o triplicato.