Serviva una prodezza per sbloccare e decidere una partita così, che viaggiava sulla sottile linea dell'equilibrio, gara con tante occasioni sia per il Caselle che per il Settimo e tenuta sullo 0-0 anche per la bravura dei due portieri Edoardo Dino e Samuel Calitro, che hanno sbarrato le proprie porte fino a 15 minuti dalla fino a quando con un tiro "sporco" Yannis Pidghirnii, giocatore che ha retto il centrocampo viola, ha messo a segno il gol da 3 punti.

Rete importantissima firmata da un centrocampista recupera palloni che finora aveva segnato in campionato solo nel 12-1 al Borgo Vittoria, un gol che lancia il Settimo a quota 39 punti su 42 in pieno inseguimento al Rebaudengo, al momento agganciato in testa, e che rallenta invece la bellissima corsa del Caselle, squadra che veniva da 5 vittorie consecutive e che era imbattuta in campionato dallo scorso novembre, quindi da oltre tre mesi. Anche i rossoneri di Tony Petrone hanno avuto le occasioni giuste per andare a segno, su tutte un palo colpito nel primo tempo da Francesco Clemente, un inserimento in area della punta Vincenzo Donatacci fermato dall'ottimo portiere viola Samuel Calitro che poi in pieno recupero ha negato il pareggio a Manuel Tragno con una parata spettacolare, applaudita da tutto il pubblico presente. Da parte sua il Settimo ha leggittimato la vittoria concludendo parecchio verso la porta di Edoardo Dino, soprattutto con i tiri dalla distanza del capitano Simone Merola, uno che lo specchio lo centra sempre, e con un legno colpito a inizio ripresa Mohamed Hamdoune.
GEMELLI HAMDOUNE, MEROLA E MELONI
IL QUADRATO MAGICO DEL SETTIMO
Assenza dell'ultim'ora nel Caselle, non c'è il terzino Gioele Santoro, al suo posto gioca Adam Houkmi a completare la linea a quattro davanti a Edoardo Dino con Tommaso Beda a sinistra e i due centrali Riccardo Borsello e Daniele Bordone; le ali sono Francesco Fontanarosa a destra e Ryan Ansaldi dall'altra parte, in mezzo Manuel Tragno vertice basso e Francesco Clemente dietro i due attaccanti Daniel Caiazzo e Vincenzo Donatacci. Sulla panchina del Settimo invece, assente Roberto Virardi, c'è Fabio Isaia, direttore delle giovanili viola, che schiera Samuel Calitro tra i pali, difesa a quattro con Alessandro Del Grosso e Federico Iuliano esterni bassi, centrali Christian Librano e Kristian Foresto a uomo fisso su Daniel Caiazzo, i due di centrocampo Alessandro Scuteri e Yannis Pidghirnii, in avanti il quadrato magico con i gemelli Said e Mohamed Hamdoune larghi e Simone Merola a ispirare la punta Andrea Meloni.
Campo pesante, qualche pozza a centrocampo rallenta la palla, terreno buono per giocare una partita agoisticamente intensa. Intensa come la partenza del Caselle, sceso in campo all'urlo "forza pantere rossonere", che dopo 1 minuto sta già in area viola con un pallone scivoloso crossato da destra da Francesco Fontanarosa per il tiro di Daniel Caiazzo murato e la ribattuta alta di Vincenzo Donatacci. Seconda occasione ancora per i rossoneri con il centrale Riccardo Borsello che, dopo aver appena fatto una tan chiusura difensiva su Andrea Meloni, attacca il primo palo sull'angolo di Daniel Caiazzo trovando la respinta del portiere Samuel Calitro. Si accende Simone Merola che calcia dalla distanza cercando di sorprendere Edoardo Dino uscito a chiudere su Said Hamdoune, il portiere del Caselle recupera la posizione e neutralizza la minaccia, bloccando poi anche il colpo di testa di Andrea Meloni subito dopo. La punta del Settimo si fa trovare e calcia alto in bella coordinazione su una palla recuperata da Alessandro Del Grosso e replica più avanti con un'azione simile ma molto più pericolosa tanto che Simone Merola, autore dell'assist, si mette le mani nei capelli, mentre dall'altra parte Christian Librano salva la sua porta da un pallonetto di Vincenzo Donatacci lanciato lungo verso l'area viola.
Ottima "Sala Var" dei genitori a bordocampo che spiegano all'arbitro che Daniel Caiazzo è a terra per aver sbattutto contro il paletto della recinzione e non per la spallata regolare del suo angelo custode Kristian Foresto. Il capitano del Caselle si rialza e va a battere l'ennesimo calcio d'angolo da cui nasce il palo colpito da Francesco Clemente e sulla veloce ripartenza del Settimo innescata da Andrea Meloni serve una gran diagonale di Tommaso Beda in chiusura. Ancora Settimo, adesso più determinato, Simone Merola calcia a ripetizione scadando i guantoni di Edoardo Dino, ci prova dalla distanza anche Yannis Pidghirnii a chiudere i primi 35 minuti pieni di occasioni.
YANNIS PIDGHIRNII DECIDE LA PARTITA
CON UN TIRO VELENOSO DAI 16 METRI
La ripresa si apre con un'altra bella girata di Riccardo Borsello sempre sul primo palo su angolo di Daniel Caiazzo, trovando di nuovo l'opposizione di Samuel Calitro, l'azione continua e Alessandro Del Grosso salva sulla linea un tiro di Manuel Tragno deviato da Ryan Ansaldi. Riparte il Settimo con la doppia occasione per Mohamed Hamdoune che colpisce la base del palo, poi liscia un pallone davanti alla porta non riuscendo a deviare una girata rasoterra di Simone Merola. Sembrava potesse essere fuorigioco, ma l'arbitro Roberto Sannino di Torino ben posizionato ha valutato regolare la posizione del numero 11 del Settimo. I viola spingono, trascinati dal proprio capitano Simone Merola, finchè arriva il gol partita di Yannis Pidghirnii che raccoglie un pallone al limite dell'area e lo scaglia verso la porta del Caselle, piazzandola tra palo e portiere, battendo il bravissimo Edoardo Dino che pur tuffandosi sulla sua destra non ci può arrivare. Dopo il gol incassato il tecnico del Caselle Tony Petrone toglie un terzino, Tommaso Beda, inserendo il terzo centrale, Gabriele Zavattareri, passando al 3-4-3 con Fabio Girardi esterno di centrocampo a sinistra e Manuel D'Antona nel tridente con Daniel Caiazzo e Vincenzo Donatacci. Contromossa tattica di Fabio Isaia che inserisce una diga davanti alla difesa, Matteo Mautone, sacrificando la punta Andrea Meloni per mantenere il risultato, la partita però è ancora apertissima, occasioni viola con Said Hamdoune (scavetto in area alzato sopra la traversa da Edoardo Dino) e con Simone Merola che sgancia missili da qualsiasi posizione. Il Caselle, anche grazie ai 5+1 minuti di recupero, ha tempo e occasioni perpareggiarla, con Vincenzo Donatacci messo davanti alla porta da Daniel Caiazzo (ottima uscita di Samuel Calitro), con Manuel D'Antona pescato da Gabriele Zavatteri, e soprattutto a 3 minuti dalla fischio finale con il tiro a giro dai 20 metri di Manuel Tragno messo in angolo da un volo spettacolare di Samuel Calitro, altro eroe di questa importante vittoria esterna del Settimo.
ESEMPIO DI FAIR PLAY A FINE PARTITA
SETTIMO E CASELLE SI STRINGONO LE MANI
Bellissimo il fair play a fine partita, Simone Merola e Yannis Pidghirnii sono i primi a stringere la mano ai ragazzi del Caselle, a terra stanchissimi, seguiti dai propri compagni che vanno tutti a salutare i giocatori rossoneri facendo loro i complimenti per la partita, ottimo esempio di sportività da parte di entrambe le squadre e anche del pubblico, molto corretto seppur trasportato dall'intensità del gioco per tutta la partita.
IL TABELLINO
CASELLE-SETTIMO 0-1
RETI: 20' st Pidghirnii.
CASELLE (4-4-2): Dino 7.5, Houkmi 6, Beda 6 (21' st Zavatteri 6.5), Borsello 7, Bordone 7, Ansaldi R. 6 (16' st Girardi 6), Caiazzo 7, Tragno 6.5, Donatacci 6.5, Clemente 6 (1' st Chetti 6), Fontanarosa 6 (10' st D'Antona 6.5). A disp. Ansaldi A., Dimallio, Tedeschi, Belfakir. All. Petrone 7. Dir. Tedeschi - Donatacci.
SETTIMO (4-2-3-1): Calitro 7.5, Del Grosso 7, Foresto 7.5, Librano 6.5, Iuliano 7, Hamdoune S. 7 (31' st Fazio 6), Pidghirnii 8, Scuteri 6 (12' st Bohli 6), Meloni 6.5 (24' st Mautone 6.5), Merola 8, Hamdoune M. 6.5 (12' st Trisciuzzi 6.5). A disp. Ciornohuz, Ibatici, Giorgio, Pasqua. All. Isaia 7. Dir. Iuliano - Fazio.
ARBITRO: Roberto Sannino di Torino 6.
AMMONITI: 17' st Hamdoune S. (S). NOTE: Calci d'angolo 9-6 per il Caselle.
LE PAGELLE

CASELLE
Dino 7.5 Finalmente una partita in cui può dimostrare le sue abilità, messo costantenente alla prova dalle conclusioni dei giocatori del Settimo, specialmente quelle di Merola, riesce a respingerle e bloccarle tutte e a difendere la sua area di rigore affollata durante i calci piazzati, battuto solo dal tiro di Pidghirnii che forse prende anche una leggera deviazione e un effetto strano.
Houkmi 6 Schierato all'ultimo minuto per sostituire l'indisponibile Santoro, risponde presente nonostante il pochissimo preavviso. È chiamato a un lavoro di grande sacrificio per fronteggiare la pressione e la velocità di Said Hamdoune, applicandosi con dedizione nel tentativo di confinarlo il più possibile sulla fascia e limitarne il raggio d'azione.
Beda 6 Terzino sinistro rossonero, interpreta la gara con disciplina tattica. Chiamato a una prestazione difensiva, non concede spazi superflui e si rende protagonista di una bellissima chiusura in diagonale per recuperare su Meloni, risolvendo con tempismo una situazione che stava diventando decisamente pericolosa.
21' st Zavatteri 6.5Con il suo ingresso in campo la difesa passa a tre, garantendo maggiore solidità nel finale. Inserito anche per sfruttare le sue note capacità balistiche sulle palle inattive, entra subito in partita con la giusta intensità agonistica: serve un pallone molto interessante per D'Antona, costruendo di fatto un'occasione pericolosa.
Borsello 7 Buona la sua fase difensiva e finchè la partita ha viaggiato sul risultato di pareggio è stato anche merito della sua attenzione nelle marcature, disposte a zona dal tenico del Caselle, chiude la gara giocando largo sul centrosinistra della linea a tre.
Bordone 7 Si conferma un'arma in più per il Caselle in fase offensiva, specialmente sui tanti calci d'angolo in cui attacca con coraggio il primo palo riuscendo spesso a concludere verso la porta. Fondamentale, però, è anche il suo contributo dietro, come dimostra una sua tempestiva chiusura su Meloni involato pericolosamente verso l'area di rigore.
Ansaldi Ryan 6 Era un po' il giocatore del momento per il Caselle, dopo il gol a Chivasso e la doppietta decisiva con il San Maurizio, schierato ala sinistra con compiti offensivi trova poco spazio per le sue giocate, fronteggiato dall'ottimo Del Grosso.
16' st Girardi 6 Inserito nel suo ruolo di esterno di centrocampo, dà più corsa e dinamicita rispetto ad Ansaldi cercando sia di dare apporto in avanti che ripiegare in fascia per aiutare la squadra.
Caiazzo 7 Ormai lo conoscono e sanno che è una delle principali fonti di gioco del Caselle, così il Settimo gli mette un giocatore fisso in marcatura, Foresto, che lo tiene costantemente d'occhio e lo va a prendere anche quando si allarga, nonostante questa morsa riesce a dare un gran pallone a Donatacci e calciare in area i suoi calci d'angolo da cui nascono delle occasioni da gol.
Tragno 6.5 Altro giocatore in forte hype per la buona apparizione e i consensi ottenuti in Rappresentativa, ingabbiato dal centrocampo del Settimo emerge con personalità nella parte finale del match e si vede negare il pareggio da una parata mostruosa di Calitro la secondo minuto di recupero.
Donatacci 6.5 Il Caselle gioca molto con i lanci lunghi a pescarlo per mandarlo in porta, situazioni in cui può sfruttare le sue abilità da prima punta e cercare la via del gol, pericoloso con un pallonetto e un tiro sotto misura respinto dal portiere del Settimo.
Clemente 6 Vertice alto del centrocampo a rombo rossonero, spronato dal suo allenatore a "riempire" di più il centrocampo, colpisce un palo in mischia su azione di calcio d'angolo, il terreno pesante lo penalizza un po' e viene richiamato in panchina.
1' st Chetti 6 Inserito nei secondi 35 minuti per dare fisicità e fase di interdizione in mezzo al campo, copre gli spazi e cerca di arginare le avanzate per vie centrali di Merola che non gli rende il compito per nulla facile.
Fontanarosa 6 Agisce da esterno destro, ruolo in cui ha fatto benissimo nelle precedenti giornate, parte anche bene crossando una palla in area con cui il Caselle sfiora il gol dopo appena 1 minuto. Costretto anche a ripiegare dato che il Settimo attacca molto da quel lato.
10' st D'Antona 6.5 Tanto movimento sull'out di destra, dove riesce a ritagliarsi degli spazi e creare qualche problema alla difesa avversaria, buono il suo spunto nel finale quando si presenta in area e calcia in porta, trovando la parata del portiere del del Settimo.
All. Petrone 7 Sempre in prima linea per dare indicazioni dalla panchina, quasi sempre individuali per migliorare il rendimendimento dei suoi ragazzi in base alla proprie caratteristiche, il Caselle gioca una bella partita tenendo testa alla seconda forza del campionato, uscendo battuto di cortomuso e a testa alta.

SETTIMO
Calitro 7.5 Gioca una partita di altissimo livello, tra i migliori in campo della sua squadra, spettacolare la parata finale sul tiro a giro di Tragno con cui salva il risultato, così come provvidenziale in altre occasioni come quando si trova davanti Donatacci respingendone la conclusione ravvicinata.
Del Grosso 7 Sempre tra i migliori da quando è arrivato, aveva di fronte un giocatore fisicamente importante come Ansaldi e lo ha affrontato con coraggio, prestazione efficace con anticipi e scatti prendendosi con autorità il controllo della fascia destra.
Foresto 7.5 Quando riesci a non far segnare un attaccante andato in rete finora per 24 volte e in quasi tutte le giornate vuol dire che hai fatto alla grande il tuo compito, dando un contributo importante alla vittoria della tua squadra, segue Caiazzo ovunque con una marcatura attenta e quando serve anche energica, come quella spallata regolare sulla linea del fallo laterale.
Librano 6.5 Buona prova da centrale difensivo su un campo che nascondeva tante insidie per i rimbalzi e la scivolosità, ben posizionato nella linea a quattro come quando con una lettura precisa salva sul pallonetto di Donatacci indirizzato verso la porta.
Iuliano 7 Prova di forza anche per lui che difende la corsia mancina con la cattveria e la concentrazione giuste, efficace quando sale in avanti e sprigiona il suo sinistro con un tiro al volo violento che colpisce l'esterno della rete sulla apertura precisa di Momo.
Hamdoune S. 7 Una giocata dietro l'altra giocando da trequartista sinistro con compiti molto offensivi, a volte tiene un po' troppo il pallone però si fa sempre perdonare tirando fuori delle perle come quello scavetto in area con cui sfiora il gol del raddoppio.
31' st Fazio 6 Inserito nel finale quasi da falso nove per fare pressing e andare a dare fastidio alla difesa del Caselle nella costruzione dell'azione, gioca al massimo i suoi minuti che ha a disposizione.
Pidghirnii 8 Match winner per un giorno, lui che di gol non ne ha mai segnati tantissimi, se non in partite vinte in goleada, già prima della prodezza da 3 punti si stava guadagnando la palma di migliore in campo con un perfetto controllo del centrocampo, in una gara fatta di palloni recuperati, un bel tiro dalla distanza anche nel primo tempo e le sue aperure di gioco. Calciatore non appariscente ma utilissimo per la squadra. Spoiler: probabile convocazione per il prossimo raduno della Rappresentativa provinciale.
Scuteri 6 Agisce da mediano davanti alla difesa in coppia con Pidghirnii, un ruolo che richiede fiato e raddoppi continui. Anche se la partita si è fatta complicata a metà campo, non ha mai smesso di correre e di cercare la posizione giusta per dare una mano ai compagni in fase di non possesso.
12' st Bohli 6 Entra nel cuore della ripresa per agire da trequartista, cercando di mettere la sua qualità tecnica al servizio della manovra, in una zona dove gli spazi erano intasati e non era facile trovare l'imbucata vincente, prova a dare ordine e fantasia tra le linee, dimostrando di poter giocare in più ruoli.
Meloni 6.5 Attaccante che sa cercare la posizione giusta per ricevere palla e sparare con potenza verso la porta, molto cercato dal suo compagno di reparto Merola che riesce a dargli ottimi palloni, due belle conclusioni alte nel primo tempo e un colpo di testa parato dal portiere del Caselle.
24' st Mautone 6.5 Schierato appena dopo il gol del vantaggio per dare forza alla linea mediana e protezione alla difesa. Il suo ingresso funge da stabilizzatore tattico proprio nella fase più critica del match: si posiziona come un perno davanti ai centrali, agendo da barriera invisibile che toglie ossigeno e linee di passaggio alle ultime velleità avversarie.
Merola 8 Leader e trascinatore assoluto della squadra, heat map infinita, lo vedi perfino andare a saltare sui calci d'angolo nella propria area di rigore, ha poi lucidità nel dribbling e nel saltare gli avversari, oltre al fatto che da qualsiasi posizione calci trova sempre la porta, con tiri secchi a pelo d'erba. Fantastico anche negli assist.
Hamdoune M. 6.5 Agisce come esterno destro e si accentra molto, sfrutta la sua sensibilità tecnica per presidiare la trequarti e proporsi con efficacia anche in fase di finalizzazione, riuscendo a riempire l'area di rigore avversaria con i tempi giusti. Molto presente nello sviluppo della manovra, culminata in una conclusione che si stampa sul palo.
12' st Trisciuzzi 6.5 Giocatore sempre importante per organizzare le ripartenze e farsi vedere con le sue volate sulla fascia, tiene alta la squadra e tiene occupata la difesa avversaria quando c'è da difendere il vantaggio.
All. Isaia 7 E' sempre un piacere vederlo in panchina, prepara benissimo la partita con le marcature personalizzate e opera i cambi in base alle eseginenze del momento, come quando toglie l'unica vera punta Meloni per rinforzare la mediana con Mautone, conosce bene il gruppo e mette la squadra in campo nel migliore dei modi.
ARBITRO: Roberto Sannino di Torino 6 Direzione di gara complessivamente lineare in una partita che, pur restando corretta, ha presentato diversi duelli fisici a centrocampo. Cerca di lasciar correre il gioco privilegiando il dinamismo e adottando un metro di giudizio coerente dall'inizio alla fine.