Under 14 Piemonte
28 Febbraio 2026
UNDER 14 REGIONALI PIEMONTE, CIT TURIN - ASTI 0-2 • Lazarov e Leci, autori delle reti che valgono la vittoria esterna.
Si sfidano Cit Turin e Asti in una gara che pesa per motivazioni e obiettivi. I padroni di casa cercano una scossa per uscire dalle sabbie mobili della classifica e ritrovare fiducia, mentre gli ospiti vogliono dare continuità alla loro corsa nelle zone alte, provando ad allungare sulle dirette concorrenti e approfittare di eventuali passi falsi. Decidono le reti di Leci e Lazarov nella ripresa, con il portiere di casa Dario Testa protagonista anche per un rigore parato nel finale. L’Asti crea tanto e sbatte più volte contro Testa, eccezionale a tenere in partita i suoi fino all’ultimo.
Avvio abbastanza equilibrato tra le due compagini. Al 2’ il Cit Turin costruisce una buona occasione, Alessio Sforza protegge bene palla sull’esterno e mette un cross teso in mezzo. Samuele Ferello anticipa e devia la sfera che resta però in zona dischetto dove arriva Edoardo Perna che calcia male, appoggiando di fatto tra le braccia dell’estremo difensore ancora a terra. Nei primi dieci minuti le squadre si studiano, con solo alcuni traversoni pericolosi da entrambe le parti. I padroni di casa sembrano tenere bene il campo e non fanno vedere i circa 10 punti di differenza in classifica. Con il passare dei minuti però cresce l’Asti e al 20’ Kristofer Leci viene servito largo e mette un pallone perfetto per Daniele Enobakhare che arriva in corsa e, a tu per tu con Dario Testa, calcia di prima ma il numero 1 del Cit si immola e salva in maniera clamorosa. Tre minuti dopo ancora ospiti pericolosi con Enobakhare che salta Alessandro Sau, arriva sul fondo e serve David Lazarov, ma il Matteo Gagliardi si immola due volte e allontana il pericolo. Al 28’ l’Asti sfiora l’eurogol, Benedetto Giannusa si allarga, viene servito, si accentra e con Testa in uscita prova il tocco morbido ma la palla supera l’estremo difensore terminando di centimetri a lato del palo. Al 30’ punizione Asti battuta da Marco Ghidella per la testa di Leci ma è bravo il solito Testa a bloccare in due tempi. Sul capovolgimento di fronte il Cit risponde, Simone Berruti serve Pietro Cellerino che controlla e calcia, ma il Ferello in uscita chiude lo specchio. Nel finale di primo tempo è ancora Testa il protagonista, al 35’ azione insistita dell’Asti con palla a rimorchio per Walid Mallaly che calcia in direzione del secondo palo, sulla traiettoria arriva Leci che devia ma il numero 1, in controtempo, si immola e compie un altro miracolo. Si va al riposo sullo 0-0, risultato che sta stretto all’Asti ma che premia la resistenza dei padroni di casa.
Nella ripresa il Cit prova a cambiare qualcosa in attacco per provare ad alzare il baricentro, ma la pressione ospite resta costante. Al 10’ arriva il meritato vantaggio, punizione battuta dal solito Ghidella che pesca in area Leci, bravo da rapace ad anticipare tutti e superare il portiere con un tocco di prima intenzione. 1-0. L’Asti insiste e al 19’ trova il raddoppio, cross di Enobakhare, colpo di testa di Yahya Hader mandato alto da Testa. Sugli sviluppi del corner la palla arriva al limite a Lazarov che ci prova due volte: la prima viene murata, la seconda è un jolly che si infila alle spalle del portiere per il 2-0. Nel finale succede ancora di tutto. Al 36’ fallo in area di rigore e penalty per l’Asti, si incarica della battuta Leci, ma il bomber si fa ipnotizzare da un mostruoso Testa che para anche dagli undici metri. I padroni di casa provano a riaprirla in pieno recupero con un’azione insistita conclusa da Matteo Salvi, ma il tiro è alto di poco. Un minuto dopo ancora grande intervento di Testa su una conclusione ravvicinata dopo un’azione sviluppata da sinistra a destra. Finisce 2-0 per l’Asti, risultato quasi stretto soprattutto per merito di Dario Testa che ha sfornato una prestazione sontuosa e ha permesso ai suoi di restare in partita fino alla fine.
CIT TURIN-ASTI 0-2
RETI (0-2): 10' st Leci (A), 20' st Lazarov (A).
CIT TURIN (4-5-1): Testa D. 8.5, Berruti 6.5, Sau 6.5, Cellerino 7 (40' st Sandoli sv), Testa 6.5 L., Gagliardi 7, Giovannozzi 6 (1' st Edobor 6), Manta 6.5, Sforza 6 (1' st Montali 6), Perna 6, Salvi 6. A disp. Peroglio, Iacoboni, Cupsa, Pappalardo. All. Berruti 6. Dir. Sforza - Testa.
ASTI (4-3-3): Ferello 6.5, Valguarnera 6.5 (28' st Toscano sv), Cuccovillo 6.5, Hader 6.5, Meroni 6.5, Ghidella 7, Enobakhare 6.5 (33' st Furlanetto sv), Lazarov 7.5 (25' st Troshani sv), Leci 7 (36' st Calosso sv), Giannusa 7 (21' st Unere 6.5), Mallaly 6 (14' st Calabro 6). A disp. Sigliano. All. Bianco - Meroni 7. Dir. Ghidella G. - Ghidella M..
ARBITRO: Alli di Nichelino 6.
AMMONITI: 3' st Berruti (C), 13' st Testa (C).

Testa D. 8.5 Senza ombra di dubbio MVP del match. Sfodera delle parate senza senso che inchiodano il risultato sullo 0-0 per tutta la prima frazione. Nella ripresa subisce due reti ma ne evita almeno altrettante. Ciliegina sulla torta il rigore parato in pieno recupero che evita alla squadra un passivo maggiore.
Berruti 6.5 Solido sulla fascia, regge bene i duelli con Leci soprattutto nel primo tempo. Tiene la posizione e limita i pericoli, anche se soffre qualche ripartenza.
Sau 6.5 Soffre le accelerazioni avversarie sulla sua fascia, ma non manca di spingere quando possibile. Prova alcune discese interessanti, senza però incidere sul risultato.
Cellerino 7 Metronomo del centrocampo, bravo a chiudere e impostare. Sul finire del primo tempo prova a sbloccare la gara ma viene fermato da Ferello. Supporta sia la difesa che l’attacco. (40' st Sandoli sv)
Testa L. 6.5 Mantiene la compattezza del reparto difensivo. In difficoltà in alcune situazioni ma sempre attento a chiudere gli spazi.
Gagliardi 7 Gioca sempre da ultimo uomo, presidia bene l’area e spazza senza fronzoli quando necessario. Si fa trovare pronto su cross e situazioni di pericolo, limitando i danni della pressione avversaria. In un paio di occasioni si fa vedere con delle chiusure che valgono come un gol.
Giovannozzi 6 Alterna spunti positivi a momenti di blackout. Prova a sganciare contropiedi e cross pericolosi, ma non riesce a trovare la continuità. (1' st Edobor 6) Entra nel finale per dare freschezza e coprire la fascia. L’impatto è discreto, prova qualche recupero palla e qualche cross. Nel finale commette il fallo da rigore che potrebbe valere il 3-0.
Manta 6.5 Lavora tantissimo a centrocampo, combatte su ogni pallone e prova a far girare la squadra. Sugli sviluppi dei corner prova qualche inserimento offensivo ma non trova fortuna.
Sforza 6 Prova a fare reparto da solo nella prima frazione, lotta tra due avversari costantemente. Copre bene la palla e serve i compagni nei momenti giusti, ma viene contenuto dalla densità della difesa ospite. (1' st Montali 6) Prova a dare vivacità in attacco, si muove e cerca il dialogo con i compagni. Pochi palloni giocabili, ma si applica e porta energia alla squadra nel finale.
Perna 6 Prova qualche iniziativa personale, cerca di accentrarsi e creare superiorità, ma trova spesso il muro della difesa ospite. Buona volontà, ma poca fortuna sotto porta.
Salvi 6 Si fa vedere sulle corsie laterali, prova qualche tiro e cross pericoloso. Non basta a sbloccare la partita, ma corre e dà dinamismo all’attacco.
All. Berruti 6 Prima parte di primo tempo convincente: squadra ben schierata e capace di tenere il campo. Sul finale della prima frazione e successivamente nella ripresa l’Asti sale di livello e mette in difficoltà la squadra, che deve ringraziare un Testa in versione supereroe per non subire di più.

Ferello 6.5 Parte subito concentrato, con una doppia parata che mantiene lo 0-0 nei primi minuti. Rimane focalizzato per tutta la partita e respinge ogni pericolo, tenendo la squadra a galla nei momenti chiave.
Valguarnera 6.5 Solido in fase difensiva e propositivo in attacco. Si fa vedere con sovrapposizioni che creano pericoli sui traversoni e costringono la retroguardia avversaria a restare alta e attenta. (28' st Toscano sv)
Cuccovillo 6.5 Tiene a bada l’11 avversario per tutta la gara, anticipandolo spesso. Bravo anche nelle chiusure in area, limitando le occasioni pericolose generate dai contropiedi dei padroni di casa.
Hader 6.5 Mediano instancabile: ripulisce palloni, ferma le ripartenze avversarie e prova a far partire le azioni offensive. Sempre presente e ordinato, fondamentale per equilibrare la squadra. Va vicino al gol con un bel colpo di testa deviato in corner dal portiere avversario.
Meroni 6.5 Insuperabile in marcatura, non concede spazi ai centravanti avversari. Sicuro negli interventi aerei e pronto a spazzare in situazioni pericolose, lasciando pochi appigli al Cit.
Ghidella 7 Attento in difesa e specialista sui piazzati, pennella palloni precisi per i compagni, soprattutto per Leci. Suo l’assist dell’1-0 che sblocca finalmente la gara, sfruttando le difficoltà del Cit sui piazzati.
Enobakhare 6.5 Velocità e costanza sulla fascia destra, mette in difficoltà la difesa avversaria e crossa palloni interessanti in area. Sfrutta i contropiedi ma cala leggermente nella ripresa. (33' st Furlanetto sv)
Lazarov 7.5 Instancabile a centrocampo: recupera palloni, guadagna falli preziosi e lotta in mezzo al campo come un leone. Non manca di supportare l’attacco sugli sviluppi dei corner e delle punizioni. Chiude i conti con un tiro dal limite che si insacca alle spalle di Testa. (25' st Troshani sv)
Leci 7 Nonostante Testa compia miracoli, trova il gol dell’1-0 al 10’ della ripresa. Lotta da solo tra due centrali e serve i compagni nei momenti giusti. Decisivo nella fase di sblocco della partita. Nel recupero si fa ipnotizzare dal portiere avversario che gli respinge il tiro dagli undici metri. (36' st Calosso sv)
Giannusa 7 Regista offensivo: quasi tutte le azioni pericolose passano dai suoi piedi. Prova a smistare palloni e creare spazi per i compagni riuscendoci in molte occasioni. (21' st Unere 6.5) Prova a inserirsi tra le linee e a supportare il reparto offensivo. Qualche buon movimento senza incidere direttamente sulle occasioni da gol, ma porta energia e movimento alla squadra negli ultimi minuti.
Mallaly 6 Velocità e scatti interessanti, prova a penetrare la difesa avversaria. Cala con il passare dei minuti, ma rimane una minaccia costante sulle ripartenze. (14' st Calabro 6) Entra per dare freschezza e continuità sulla fascia. Si fa vedere con qualche accelerazione e cross interessante, contribuendo a mantenere alta la pressione sull’avversario nel finale di gara.
All. Bianco - Meroni 7 La squadra produce molte occasioni e mette costantemente in difficoltà il Cit Turin, ma si scontra più volte contro il muro Dario Testa. Riesce comunque a trovare la soluzione giusta e a sbloccare la partita gestendo bene la pressione.