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22 Luglio 2025
Andrea Mancin, portiere classe 2007, nell'ultima stagione con la Under 19 nazionale del Chisola
Per il calcio, se ci credi davvero, devi essere pronto a tutto. Per giocare, per crescere e migliorarsi, per inseguire un sogno, lungo 18 anni e lontano più di 800 kilometri. Non parliamo di Serie A, di Serie B, di Serie C e nemmeno della D, siamo in Eccellenza, dove spesso nemmeno lì i nostri giovani hanno spazio e la possibilità di giocare con continuità. Per farlo Andrea Mancin, portiere classe 2007, a 18 anni compiuti, attraverserà tutta l'Italia, dalle Alpi lungo gli Appennini, la spina dorsale del nostro Paese, in questa nuova stagione per lui c'è un posto nell'Aurora Alto Casertano.
Campania quindi? Più o meno, perché Pietramolare, comune casertano di poco più di 4000 abitanti dove ha sede il club biancorosso, è più a ridosso del Molise e infatti disputerà il campionato di Eccellenza molisana. Per provare a salire in Serie D, rivoluzionando la squadra e puntando molto sui giovani, non importa da dove vengano e quanto può costare averli in organico, l'importante è dar loro la possibilità di essere protagonisti in una stagione che il club casertano vuole giocare ai vertici per fare il grande salto.
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ANDREA MANCIN, 18 ANNI E 2 METRI DI ALTEZZA, SEGUENDO IL MODELLO DONNARUMMA
Andrea Mancin, pur avendo solo 18 anni, ha fatto tanta strada, da quando era piccolo e ha iniziato a giocare in porta seguendo le gesta dei suoi idoli, come Emil Audero, nato nello stesso paese, Cumiana, dove Andrea ha esordito nella Scuola Calcio; come Gianluigi Donnarumma, il portiere che rappresenta il sogno di ogni giovane portiere; come Marc-André ter Stegen, il modello di numero uno al quale Andrea si ispira, il suo attuale idolo insomma. Alto quasi 2 metri, dopo aver giocato con Lascaris (primo anno in assoluto della sua giovane carriera), Cumiana, Beiborg da sotto leva, Garino squadra con cui ha disputato i Regionali e pur arrivando ultimi in campionato si è messo in luce con le sue parate, tanto da essere notato e tesserato dal Chisola, tra le miglior società di settore giovanile di Torino e di tutto il Piemonte. Difendendo la porta del Chisola, Andrea ha esordito quest'anno nella Under 19 Nazionale, allenandosi ogni settimana per vincere la concorrenza con gli altri portieri in organico, guadagnandosi anche qualche convocazione per andare in panchina in Serie D.
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L'INCONTRO CON DAVIDE DESIDERI E IL PRIMO CONTRATTO DA 4000 EURO
Sulla sua strada Andrea ha poi incontrato Davide Desideri, che negli anni 2000 è stato un giocatore del Bari di Antonio Conte e che ha creduto molto nelle potenzialità di questo giovane portiere. Per Andrea, finito il campionato, inizia il periodo dei provini, ne è bastato uno, a San Benedetto del Tronto, per suscitare l'interesse, diventato poi concreto, degli osservatori di società del Sud Italia. L'Aurora Alto Casertano gli ha offerto il suo primo vero contratto, 4000 euro all'anno più rimborsi mensili, vitto e alloggio e 1000 euro di premio al raggiungimento di 16 clean sheet, che sono tanti, ma sono uno stimolo in più per Andrea che già di suo ha una determinazione a mille, attenzione su ogni minimo particolare, dall'alimentazione alla palestra. 18 anni, tutta una carriera davanti a sè da giocarsi nel miglior modo possibile e un sogno da inseguire, che per Andrea, a più di 800 kilometri da casa, è appena iniziato.