Promozione
14 Maggio 2023
Ilias Lamnaouar grande protagonista di questo primo turno di playoff: decisivi i suoi strappi in mezzo al campo e autore del gol del pareggio
La sfida fra le due sorprese del Girone C non poteva che finire in parità, ma una "vincitrice" deve per forza esserci ed ecco che il San Sebastiano di Giuseppe Pisano continua a battere la propria strada verso l'Eccellenza. Gli arancioneri ospitano al Don Eandi di Centallo lo Scarnafigi di Mauro Giordana, in una partita tesissima e tiratissima, portata fino ai tempi supplementari. Vantaggio degli ospiti, pareggio dei locali e due rossi durante la mezzora di gioco extra: è successo un po' di tutto in questa lunghissima partita valevole per il primo turno dei playoff, forse non ricca di colpi di scena ma capace di tenere il fiato sospeso per 120 interminabili minuti.
Le due squadre non perdono tempo a studiarsi e provano subito ad affondare: gli arancioneri vengono trascinati dagli strappi di Lamnaouar, mentre i biancorossi provano a farsi sotto con una girata di Bravo, che non impensierisce il portiere. Il San Sebastiano mette apprensione agli avversari con il solito Lamnaouar, che, premiato da un rimpallo, riesce a involarsi in area e a scaricare per Lingua, il quale prende la mira e spedisce a lato di un soffio. Lo Scarnafigi non resta a guardare e cerca di ripartire in velocità sulla sinistra, ma Operti è attentissimo e con la punta dello scarpino riesce a mettere una pezza.
La squadra di Pisano, dopo un inizio avvincente, va un po’ in affanno, perdendo palloni velenosi nella propria metà campo: gli ospiti non si fanno pregare e, nonostante Bravo manchi il contatto dopo un disimpegno non perfetto di Armando, è Tevino a sganciare la bomba dalla distanza, che si spegne di poco a lato.
Sfida nella sfida quella fra i due numeri 5, dove il difensore biancorosso Tortone dimostra una ferrea solidità e una buona abilità nell’interrompere le costruzioni avversarie, mentre il centrale del team fossanese Tarable rivela sì una discreta efficacia, ma guadagna anche un giallo evitabilissimo, scaraventando al vento un avversario come sui ring della WWE.
L’asfissiante pressing degli scarnafigesi mette più volte in difficoltà i padroni di casa, in primis Sciatti, che, malgrado l’ingente bagaglio di esperienza che si porta appresso, rischia in più di un’occasione di combinare la frittata; meglio, invece, Morra, il quale mette in mostra notevole freddezza e una splendida tecnica nella maggior parte delle volte.
Al 33’, il San Sebastiano ha a disposizione una punizione dai 35 metri circa, ben battuta da Morra, che trova in area il bomber Caristo: il capocannoniere del Girone C salta come un grillo ma, non imprimendo abbastanza forza al pallone, non mette in apprensione Gallesio. Due minuti dopo, Caristo guadagna una punizione dal limite dell’area, affidata al solito Morra, il quale incappa nella pronta opposizione da parte di Gallesio.
A cinque minuti dal duplice fischio, lo Scarnafigi regala un tiro dalla bandierina ai locali, i quali, nemmeno al secondo tentativo, riescono ad approfittare.
Alla fine, è lo Scarna a sbloccare il punteggio, con l’accelerata mancina di Scola che brucia tutti e premia l’inserimento di Pedrini, che, a porta spalancata, non può sbagliare e porta avanti i suoi. Subito dopo, Scola viene servito in profondità con la retroguardia fossanese presa di sorpresa (convinta della posizione irregolare dell’attaccante): Ariaudo riesce a limitare i danni in uscita, poi Scola non è abbastanza lucido nella conclusione a porta vuota e conclude sull’esterno. Con lo spettro del raddoppio, il primo tempo termina 0-1 per la compagine di Giordana.
Dopo la pausa, Giordana opera due sostituzioni nel proprio undici: fuori Bravo e dentro Arnaudo, fuori anche Verano e dentro Mondino (che si piazza come difensore centrale, la posizione di terzino sinistro viene ora ricoperta da Caula). Proprio Arnaudo “rischia” di andare a segno, raccogliendo palla in seguito a un rimpallo e calciando dalla distanza: la botta da fuori area termina poco lontano dal palo alla destra del portiere. Caula, invece, commette un fallo da giallo e concede una punizione ai fossanesi, con Caristo che sbatte alla fine sulla traversa. All’8’, Pedrini sfiora la doppietta, con Scola che appoggia di piattone, il difensore avversario sbaglia e Bravo va al tiro, deviato. Dal calcio d’angolo non sfruttato, il San Sebastiano riparte a tutto spiano con Sciatti, che porta palla fino a effettuare lo scarico per Lamnaouar, il quale, con un delizioso tocco sotto, supera il portiere e perviene al pareggio – inutile il tentativo disperato di Tortone.
Per oltre dieci minuti, le due avversarie rinunciano a farsi male, cercando un qualche pertugio utile per ferire al momento giusto, ma non smarrire la “diritta via” diviene un’impresa: entrambe le squadre sono ben messe in campo e riescono a rimediare con delle pezze ai loro errori.
Alla mezzora del secondo tempo può esserci l’occasione giusta: fallo dal limite dell’area destra del San Sebastiano, lo Scarnafigi gode di una punizione dalla sinistra con Barale, che cerca il compagno in mezzo. Cross liberato, ci riprovano i biancorossi scodellando dentro per Scola, che a un metro di distanza dalla porta colpisce malissimo e spedisce a lato di un soffio. I locali provano a rispondere con una conclusione da fuori di Tatili, che termina abbondantemente sopra la traversa: le difese sono serrate e i mediani operano molto bene in fase di non possesso, è difficile agire entro un certo raggio. Ecco allora Scola che, al 43’, guadagna un altro calcio di punizione, stavolta a ridosso della lunetta: vive le proteste degli arancioneri, ma non bastano per far cambiare idea all’arbitro e per far calciare la punizione a Pedrini, che supera la barriera ma non il portiere.
Nessuna delle due squadre ritrova la via per il gol, occorreranno i tempi supplementari per capire chi potrà proseguire il cammino verso quel sogno chiamato Eccellenza.
Giordana fa rientrare i suoi con un assetto più “spregiudicato”, spostando in avanti il centrale Tortone in avanti. Ma la mossa che può sconvolgere le carte è l’espulsione del capitano arancionero Armando, che al 5’ minuto del primo tempo supplementare ottiene il secondo cartellino giallo della sua partita (per parole ingiuriose all'indirizzo del fischietto di Nichelino): la mezzora extra può essere infuocata. Lo Scarna non resta a guardare e cerca subito di approfittare della superiorità numerica lanciando in profondità Scola, il quale angola troppo il mancino e da buona posizione spedisce a lato.
Gli ospiti si riversano nella metà campo avversaria, cercando a tutti i costi un gol che vorrebbe dire passaggio del turno; dinanzi all’inferiorità numerica, Pisano si copre, forte del fatto che, in caso di parità, sarebbe la sua squadra ad accedere al secondo turno, grazie al miglior piazzamento nella classifica generale. Alla fine dei primi 15 minuti extra, il risultato rimane invariato sull’1-1.
Al 5’ del secondo supplementare, lo Scarnafigi continua a premere e prova la soluzione da fuori area (furbolo scarico da parte di Caula): soluzione che si spegne sopra la traversa.
Complice anche una stanchezza cavalcante, le due compagini risultano completamente scollate, con i reparti molto ampi e tanti buchi in mezzo. Al 13’, viene ristabilita la parità di uomini in campo, con Caula che rimedia anch’egli il secondo giallo e va sotto la doccia prima del triplice fischio. Tatili va alla ricerca dell’ultimo squillo con una serpentina che mette a sedere tutti e un tiro che costringe il portiere agli straordinari. Al 17’ c’è ancora spazio per un corner per gli ospiti, ma Bossolasco sull’ultimo pallone giocabile la manda a lato.
La partita si chiude sul punteggio di 1-1: lo Scarnafigi è fuori, il San Sebastiano dei miracoli può continuare a inseguire un sogno, volando al secondo turno playoff.

SAN SEBASTIANO - SCARNAFIGI 1-1
RETI (0-1, 1-1): 44’ Pedrini (Sc), 9’ st Lamnaouar (Sa).
SAN SEBASTIANO (4-3-2-1): Ariaudo 6, Operti 6.5, Cavallera 6.5, Armando 6, Tarable 6 (13’ st Gazzera 6), Sciatti 7 (36’ st Mainardi 6), Lamnaouar 7.5, Morra 6.5, Lingua 6 (28’ st Guzzo 6), Caristo 6 (9’ pts Barbero 6), Bergese 6 (7’ st Tatili 6). All. Pisano 7. A disposizione: Bonardi, Ternavasio, Riscaldino, Gagino.
SCARNAFIGI (4-4-2): Gallesio 6.5, Berardo 6.5, Verano 6 (1’ st Mondino 6), Agù 6 (2’ pts Bossolasco 6), Tortone 6.5, Caula 6, Corvi 6 (1’ pts Valinotti 6), Tevino 6.5 (15’ st Barale 6), Scola 7, Pedrini 7,
Bravo 6 (1’ st Arnaudo 6.5). All. Giordana 6.5. A disposizione: Gianni, Solei, Ferrero, Rosatello.
GIALLI: 23’ Tarable (Sa), 35’ Tevino (Sc), 5’ st Caula (Sc), 12’ st Berardo (Sc), 46’ st Armando (Sa), 50’ st Corvi (Sc), 5’ pts Armando (Sa), 6’ sts Morra (Sa), 11’ sts Barbero (Sa), 13’ sts Caula (Sc).
ROSSI: 5’ pts Armando (Sa), 13’ sts Caula (Sc).
ARBITRO: Federico Leuci di Nichelino 6.
ASSISTENTI: Popescu di Bra, Marro di Cuneo.
SAN SEBASTIANO

Ariaudo 6 Meno operoso rispetto al numero 1 avversario, l'estremo difensore degli arancioneri si fa comunque trovare pronto quando interpellato e non si tira indietro quando bisogna perdere tempo per portare a casa il pareggio.
Operti 6.5 Sontuosa prestazione da parte del laterale difensivo destro, il quale ingaggia un grandioso duello con Scola e annichilisce buona parte dei tentativi offensivi degli scarnafigesi.
Cavallera 6.5 Giù il cappello anche per il classe 2002, capace di fare la differenza sia da terzino sinistro che da difensore centrale (dopo l'espulsione di Armando): pulito e preciso.
Armando 6 Prestazione sontuosa da parte del capitano dei fossanesi, che macchia indelebilmente la sua performance facendosi sbattere fuori all’inizio dei supplementari per somma di ammonizioni. 4 cartellini in tutto il corso della stagione, di cui 2 solo in questa gara: è record.
Tarable 6 Fa la sua buona figura, al fianco di Armando, ma a causa di una mossa “da wrestling” viene ammonito e rischia anche il secondo giallo di giornata.
13’ st Gazzera 6 Entra in campo un po' timidamente, annaspando nel trovare la soluzione giusta al momento giusto, ma non si dà per vinto.
Sciatti 7 Leader del centrocampo arancionero, sa sempre cosa fare palla al piede e i suoi strappi improvvisi fanno la differenza: il gol del pari, infatti, nasce da una sua accelerata inattesa, che brucia metà del terreno di gioco.
36’ st Mainardi 6 Ingresso a rilento da parte del numero 17, il quale ci mette un attimo a carburare: appena il motore è a posto, si dimostra abile a macinare metri.
Lamnaouar 7.5 Infermabile, corre su e giù per la fascia senza possibilità di essere stoppato, il suo dribbling è ubriacante e crea costantemente superiorità numerica con le sue giocate. Regala il passaggio del turno strappando un pari con un tocco sotto morbido morbido a battere il portiere.
Morra 6.5 Leader tecnico in mezzo al campo, come al solito dimostra di avere tutte le carte in regola, rivelando freddezza e abilità nello svincolarsi anche dalle situazioni più intricate.
Lingua 6 A inizio gara ha un'importante occasione per sbloccare il risultato sui suoi piedi, ma eccede nel prendere la mira e la sua conclusione sfila di poco a lato. Cerca di farsi vedere ma difficilmente trova il guizzo giusto.
28’ st Guzzo 6 Anche per lui un ingresso in campo a rilento, impiega un po' per entrare nei meccanismi, dopodiché lotta strenuamente per la causa.
Caristo 6 Udite, udite, il capocannoniere del girone è rimasto a secco: ben poche, per lui, le occasioni di andare a segno, la difesa nemica è sempre ben attenta a limitare ciò che fa; sfortunato, infine, a colpire la traversa.
9’ pts Barbero 6 Molto accorto in fase di non possesso, si sacrifica per il gruppo e si permette anche qualche sgroppata a tagliare la formazione avversaria.
Bergese 6 Si muove di continuo per non concedere punti di riferimento ai biancorossi, alla fine, tuttavia, è lui a perdersi e a non riuscire ad incidere.
7’ st Tatili 6 Essendo noti il suo estro e le sue abilità ci si attendeva qualcosina in più, apparendo sul palcoscenico solamente negli ultimi minuti di gara con una fantastica azione personale.
All. Pisano 7 Il sogno continua: dopo aver chiuso la regular season con uno storico terzo posto, la formazione fossanese continua a esprimere un'ottima idea di calcio anche ai playoff, strappando il passaggio per il turno successivo, dove affronterà una delle big di questo campionato.
SCARNAFIGI
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Gallesio 6.5 Sugli scudi, para un'insidiosa punizione di Morra con un riflesso felino e anche nel finale mantiene alta la concentrazione negando il possibile vantaggio agli avversari mettendoci il piedone.
Berardo 6.5 Prova decisamente superata da parte del laterale difensivo, bravo a limitare l'estro di Caristo e a chiudere la porta in faccia agli avversari a più riprese.
Verano 6 In difficoltà, deve lottare con il coltello fra i denti a causa delle sgroppate brucianti di Lamnaouar, che tenta di contenere nel limite delle possibilità.
1’ st Mondino 6 Il difensore centrale entra a inizio secondo tempo per apportare maggiore solidità alla retroguardia, ma nulla può contro il lampo improvviso targato Sciatti-Lamnaouar.
Agù 6 Prova positiva da parte del mediano scarnafigese, che opera in sinergia con Tevino e fornisce una discreta mano per fare pulizia in mezzo al prato del Don Eandi.
2’ pts Bossolasco 6 Entra in campo in maniera decisamente positiva e all'ultimo istante ha anche l'occasione di siglare un gol epico, ma spedisce a lato di poco.
Tortone 6.5 Grandi applausi per il centrale difensivo dei biancorossi che dimostra non solo grande efficacia lì dietro, ma anche un enorme spirito di sacrificio e di adattamento, buttandosi avanti nell'ultima parte dell'incontro.
Caula 6 Prima centrale e poi terzino, difficile vederlo alle strette ed è anche sveglio nel servire il compagno a rimorchio al limite dell'area; rovina la performance con un doppio giallo.
Corvi 6 Lo si trova dappertutto, come quinto di difesa in fase di non possesso e come esterno alto quando la squadra si spinge avanti: insomma, dà tutto sé stesso in ogni posizione.
1’ pts Valinotti 6 Il classe 2004 ha poco tempo e (soprattutto) spazio per esprimersi e tentare di svoltare la partita nella mezzora supplementare.
Tevino 6.5 Grande partita in mezzo al campo da parte del mediano biancorosso, abilissimo nel ripulire palloni e spargerli in giro per il campo: l’ammonizione, tuttavia, pesa.
15’ st Barale 6 Dopo un inizio in salita, il biancorosso in maglia numero 13 acquisisce sicurezza nei propri mezzi e lo si nota a dare una mano in qualunque zona del campo.
Scola 7 Croce e delizia: è indubbiamente l'arma in più della squadra, quando parte palla al piede è quasi imprendibile e infatti da una sua accelerata nasce il gol del vantaggio; tuttavia, mostra poca concretezza nelle palle gol e manda in fumo più di una occasione.
Pedrini 7 Si vede poco, ma quel poco che basta per portare i suoi in vantaggio sfruttando a dovere un assist a porta vuota di Scola; successivamente, viene coinvolto maggiormente dallo spirito della partita.
Bravo 6 Fatica a incidere di fronte a un Operti in forma smagliante: limitato dal terzino rivale, non riesce a mettere in mostra tutto il suo potenziale.
1’ st Arnaudo 6.5 Buonissima prova dell'esterno sinistro che, subentrato al capitano, fornisce maggiori spunti ed imprevedibilità alla manovra, tentando anche la botta dalla distanza.
All. Giordana 6.5 Non riesce a porre la ciliegina sulla sommità di una torta favolosa: stagione incredibile degli scarnafigesi, vera e propria sorpresa del campionato, che in questo scontro hanno però mancato più occasioni da gol che in tutte le ultime uscite. Il poco cinismo ha inciso tantissimo.
