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La capolista è una favola! Una doppietta e una punizione stellare per sognare la promozione

Sorrenti ne fa due, Di Jenno la decide con una magia: l'Assago batte la Viscontea 3-1

Giulio Sorrenti, Assago

Promozione, Assago, Sorrenti firma la doppietta decisiva che vale la vittoria

«Questo non è uno sprint è una maratona», lo dice Sfera Ebbasta, ma lo pensa anche l’Assago, che non può più permettersi soste in questa corsa testa a testa con il Vigevano, per mantenere la vetta della classifica e conquistare l’unico posto diretto per l’Eccellenza. La squadra di Abbate ospita la Viscontea, che ha in mente tutt’altro traguardo, i giallorossi sono in piena lotta per non retrocedere e ogni punto è fondamentale per rimanere in categoria. La doppietta di Sorrenti e la punizione di Di Jenno regalano il successo ai padroni di casa, che vincono 3-1 e restano a +2 dal Vigevano. Non basta il rigore di Rolfini agli ospiti, destinati a combattere fino alla fine per scacciare il pericolo playout.

UNO-DUE LETALE DI SORRENTI

Con uno sguardo puntato sul cellulare, in attesa di notizie positive da Vigevano, l’Assago scende in campo per vincere, lasciandosi alle spalle il pareggio esterno con la Cavese dell’ultimo turno. Il match, risente della tensione delle due squadre, che nel primo quarto d’ora non regalano spettacolo e preferiscono studiarsi, senza concedere occasioni. Abbate schiera in campo il consueto 3-5-2, con la coppia Sorrenti-Iacuaniello a dirigere l’attacco. La Viscontea invece, cambia assetto e propone un 4-5-1 compatto, nel tentativo di contenere la capacità realizzativa degli avversari. Il castello difensivo degli ospiti regge fino al 15’, quando Gencarelli riceve a destra e pesca Sorrenti liberissimo al centro dell’area di rigore, il 9 schiaccia di testa e fa 1-0. Nemmeno il tempo di festeggiare il vantaggio, che l’Assago firma il raddoppio, i gialloblù conquistano palla nella trequarti, con Iacuaniello che serve in mezzo ancora per Sorrenti, a cui basta una zampata per siglare il 2-0.

I padroni di casa si sciolgono, prendono in mano le redini del gioco e sfiorano più volte il colpo del ko. Nel giro di cinque minuti, Iacuaniello prima e Schiavoni poi, colpiscono i legni, entrambi derivati da errori in fase di impostazione e dal pressing alto dell’Assago, che chiude la Viscontea nella sua metà campo. Per il 3-0 però, è questione di attimi; al 31’ infatti, Di Jenno ci prova da calcio di punizione, la barriera si apre e la sfera termina in porta. La partita sembra già chiusa, ma un’ingenuità di Ravarini nel finale di tempo, concede un penalty agli ospiti. Il centrale ex Rozzano interviene in ritardo su Zigliani, l’arbitro indica il dischetto e dagli undici metri non sbaglia Rolfini, che calcia centrale e spiazza il portiere, firmando l’ultimo atto della prima frazione.

PARTITA IN GHIACCIO

Dopo un primo tempo sofferto, la Viscontea prova a sfruttare l’entusiasmo scaturito dal rigore. La squadra di Bernorio inizia meglio la ripresa, e sfiora il vantaggio al 13’, sul lancio alle spalle della difesa di Abate per Rolfini, che rientra sul destro e calcia, ma trova il riflesso strepitoso di Gambazza, a negargli la doppietta. Al 16’, l’Assago si riaffaccia nella metà campo avversaria, con il lavoro di Iacuaniello, che riceve in posizione defilata, scarica per la conclusione di Lopane, su cui si supera Conti nella respinta. Tre minuti più tardi, dagli sviluppi di un corner, Di Jenno trova ancora Lopane sul secondo palo, il 2 colpisce indisturbato ma spedisce alto.

Bertorio prova a riprenderla con i cambi, ma la sua Viscontea fatica a creare palle gol, peccando negli ultimi venti metri, con scelte imprecise che svaniscono nel nulla. L’assalto finale porta all’ultima opportunità della gara, con Cesana che si avventa su un traversone apparentemente innocuo, calcia forte, ma Gambazza è attento e risponde. L’Assago conquista i tre punti, congelando il distacco dal Vigevano, con sei partite ancora da giocare per coronare il sogno promozione.

IL TABELLINO

ASSAGO 3-1 VISCONTEA
RETI: 15’ Sorrenti (A), 16’ Sorrenti (A), 31’ Di Jenno (A), 45’ Rolfini (V).
ASSAGO(3-5-2): Gambazza 7, Lopane 6.5, Di Jenno 7.5(42' st Silba sv), Putignano 7(18' st Geraci 6), Lanati 6.5, Ravarini 6, Gencarelli 6.5, Ricca 6.5, Sorrenti 8(26' st Annoni 6), Schiavoni 7.5, Iacuaniello 6.5(35' st Lasi sv). A disp. Mastroianni, Battaglia, Petrosino, Mangiarotti, Petricciuolo. All. Abbate 7.5.
VISCONTEA (4-5-1): Conti 6.5, Vigorelli 5.5, Davenia 5(12' st Pistorino 6), Maestri 6(25' st Bergamaschi 6), Coppini 5.5, Abate 6.5, Zigliani 6.5, Siliquini 5.5(12' st Cesana 6.5), Rolfini 7,  Zanimacchia 5.5(25' st Jervasi 6), Costa 6(12' st Dja 6.5). A disp. Gavoci, Russo, Pellini, Bassoli. All. Bernorio 6.
ARBITRO: Marchesini di Seregno 6.
COLLABORATORI: Perrella di Crema e Catò di Bergamo.
AMMONITI: Di Jenno (A), Coppini (V), Bergamaschi( V).

LE PAGELLE

ASSAGO

Gambazza 7 Nel secondo tempo è decisivo per mantenere il risultato sul 3-1, con due interventi prodigiosi.
Lopane 6.5 Corre tanto e si sacrifica per la squadra, fungendo da esterno aggiunto in fase offensiva.
Di Jenno 7.5 L'ex Foggia ha qualità da vendere, lo dimostra da calcio di punizione, ma non solo, pennellando con il suo mancino, con giocate mai banali(42' st Silba sv).
Putignano 7 È il faro davanti alla difesa, da cui parte la manovra dell'Assago. Tocca più palloni di tutti e gestisce i tempi, capendo i momenti della partita, sa affondare ma anche gestire. Centrocampista completo.
18' st Geraci 6 Entra in campo con una pesante responsabilità, sostituire Putignano nella gestione palla. Lo fa bene, senza sfigurare.
Lanati 6.5 Copre bene gli spazi, senza farsi sorprendere sui lanci lunghi degli avversari, giocando una partita attenta.
Ravarini 6 Concede il penalty che rimette in carreggiata la Viscontea, e si fa superare con troppa facilità sui palloni lanciati in profondità dagli ospiti.
Gencarelli 6.5 Il classe 2005 è il più giovane in campo, ma non si risparmia. Percorre ininterrottamente la fascia destra, senza far mancare il suo apporto in copertura.
Ricca 6.5 Buona gestione palla a centrocampo, diventa l'uomo in più nella trequarti avversaria quando l'Assago attacca.
Sorrenti 8 È la stagione della consacrazione per lui, che ha già abbondantemente superato il record di gol stagionali. Oggi ne fa due e partecipa attivamente alla manovra, dimostrando di essere un attaccante completo.
26' st Annoni 6 Entra con l'obiettivo di congelare il pallone lì davanti, lo fa senza particolari errori.
Schiavoni 7.5 Tanto talento, ottima fisicità, grande capacità balistica, insomma tutto ciò che serve per diventare un grande calciatore. Oggi gli manca solo il gol, per impreziosire una prestazione sontuosa.
Iacuaniello 6.5 Non è il momento migliore della stagione per lui, ma nonostante questo trascina i compagni lottando su ogni pallone e andando diverse volte vicino al gol, colpendo anche una traversa(35' st Lasi sv).
All. Abbate 7.5 La sua squadra mantiene la testa della classifica e non sembra avere punti deboli, dimostrando di meritare l'accesso in Eccellenza. L'unico neo del pomeriggio è il non avere chiuso definitivamente i giochi, con diverse occasioni sprecate tra primo e secondo tempo.

VISCONTEA

Conti 6.5 Nella ripresa si supera e tiene in gioco i suoi, con diverse parate determinanti. Sui 3 gol subiti non ha grandi responsabilità.
Vigorelli 5.5 Da centrale di difesa fatica a contenere Sorrenti, lasciando ampi spazi al 9. Nel secondo tempo gioca sulla fascia destra, salendo di prestazione.
Davenia 5 Colpevole sui primi due gol subiti dalla Viscontea, dove perde la marcatura e permette all'avversario di colpire a rete, condizionando il resto del match.
12' st Pistorino 6 Non commette particolari sbavature, contribuendo al forcing finale, con lanci profondi alla ricerca dei compagni.
Maestri 6 Il migliore del reparto difensivo degli ospiti, non molla un centimetro, riuscendo anche a vincere una serie di duelli sull'out di destra.
25' st Bergamaschi 6 Il suo spirito è quello giusto, prova a contribuire nel tentativo di aggiustare il punteggio, ma gioca pochi palloni per poter incidere.
Coppini 5.5 In difficoltà sulla fascia sinistra, dove perde più volte i riferimenti, concedendo il cross agli avversari.
Abate 6.5 I suoi lanci alle spalle della difesa, mandano in porta Rolfini, creando non pochi problemi alla retroguardia difensiva di casa, che non riesce a leggere le sue giocate.
Zigliani 6.5 Tanta caparbietà e grinta da vendere. Una sua corsa su un pallone ormai perso, porta al rigore del 3-1.
Siliquini 5.5 Perde molti palloni sanguinosi in mezzo al campo, concedendo pericolose ripartenze agli avversari.
12' st Cesana 6.5 Il suo ingresso in campo è positivo, la Viscontea si rende maggiormente pericolosa grazie a lui, che va anche vicino al gol nel finale.
Rolfini 7 Trasforma il penalty e corre tanto alla ricerca di palloni giocabili. Resta isolato nel primo tempo, mentre nella seconda frazione la squadra lo sostiene e lui ne beneficia.
Zanimacchia 5.5 Impreciso con il pallone tra i piedi, sbaglia passaggi banali, che non rendono giustizia alle sue qualità.
25' st Jervasi 6 Ha poco tempo a disposizione per incidere, con la squadra che nel finale di partita bada poco all'estetica e si riversa in avanti alla ricerca del gol.
Costa 6 Oscurato dagli avversari, resta in ombra per tutto il match, senza però far mancare il suo contributo in termini di abnegazione.
12' st Dia 6.5 Sfrutta la sua fisicità nel tentativo di ripulire la sfera per i compagni, ma non ha reali palle gol da trasformare a disposizione.
All. Bernorio 6 Lui stesso ammette di aver visto due squadre nel corso dei novanta minuti. Il suo voto rispecchia la media tra i due tempi, uno non giocato, l'altro approcciato con la giusta voglia di chi deve necessariamente salvarsi.

ARBITRO

Marchesini di Seregno 6 Diverse decisioni dubbie nel corso del match, rischiano di condizionare l'incontro. Manca un rigore piuttosto netto all'Assago nella ripresa, non ravvisato dal fischietto di Seregno.

LE INTERVISTE

Alberto Abbate, tecnico dell'Assago, giudica così la prestazione dei suoi al termine della gara: «I ragazzi hanno avuto il giusto approccio, potevamo chiuderla, ma non abbiamo rischiato niente. I ragazzi sono fiduciosi dei propri mezzi e non sentono la pressione».

Sponda Viscontea, Bernorio analizza la sconfitta e carica la squadra in vista del finale di stagione: «Ho visto due squadre diverse nei due tempi, nel primo siamo stati troppo morbidi. La reazione però c'è stata e speriamo di migliorare la classifica in queste ultime sei giornate».

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