Coppa Eccellenza
24 Agosto 2025
COPPA ECCELLENZA SETTIMO PRO EUREKA: Termina con un pirotecnico pareggio il derby, i gol di Gueye e Niang rimontano quelle di Nania e Sekka (foto Bardella)
La prima dell'anno regala un derby di grandi emozioni, uno dei più attesi del calcio dilettantistico piemontese. La sfida d'andata tra Settimo e Pro Eureka termina con un pirotecnico pareggio dopo novanta minuti ricco d'intensità. Nania e Sekka, due dei nuovi innesti dei blucerchiati, dimostrano subito di avere gran feeling tra loro scambiandosi gli assist per i loro rispettivi gol per il doppio vantaggio ospite. I viola hanno però una grande reazione e trovano il pareggio tra il primo e il secondo tempo grazie alle reti di Gueye e Niang, quest'ultimo su un calcio di rigore apparso piuttosto generoso ai più. La sfida termina così 2-2 ed è tutto aperto in vista del ritorno, in programma domenica 31 agosto.
È il primo delicato atto di un'emozionante doppia sfida. Il Settimo di Davide Gamba (esordio in panchina per lui) si schiera con il 4-2-3-1 con Fasan tra i pali; Rossetti, Macchioni, Gueye e Chianese completano il pacchetto arretrato; in mediana ci sono Dansu e Moussaif; sulla trequarti Pace, Spoto e Maruca si muovono alle spalle dell'unica punta Niang. La Pro Eureka di Lorenzo Parisi risponde con il 4-3-3 con Pezziardi, Ferrando, Raimondo e Benassi davanti al portiere Nicola; a centrocampo dettano i tempi di gioco Salomon, Rulli e Barrella; tridente d'attacco composto da Piras, Sekka e Nania.
SEKKA E NANIA, CHE INTESA
Pronti, partenza e... la Pro Eureka va subito in vantaggio. Dopo appena trenta secondi dal fischio d’inizio Sekka, recuperato palla a centrocampo, lancia in profondità Nania: l’ex Cbs salta Rossetti per poi tirare sul secondo palo e superare Fasan per il gol dell’1-0. I blucerchiati sfiorano addirittura il raddoppio tre minuti più tardi: punizione sulla sinistra battuta da Nania, Sekka si alza più in alto di tutti e la sfera termina di poco fuori. Il Settimo prova a reagire alle difficoltà iniziali portandosi con una certa costanza nella metà campo avversaria ma senza mai veramente impensierire la difesa della Pro Eureka. Al 16’ Chianese mette una bella palla in area di rigore, Spoto spizzica per Niang ma Benassi intercetta provvidenzialmente l’intervento offensivo dell’attaccante viola. Cinque minuti più tardi Chianese è nuovamente protagonista di un cross, questa volta direttamente per Niang: l’attaccante,a pochi metri della porta, non centra incredibilmente la porta ma il tutto è vanificato dalla posizione di fuorigioco segnalata dal secondo assistente. Al 25’ Dansu batte centralmente la punizione a centrocampo, Niang serve la palla per Gueye che, da fuori area, tenta il tiro spedendo la palla di poco a lato della porta difesa da Nicola.
Poco più tardi, al 32’, la Pro Eureka si riaffiaccia minacciosamente in avanti con il contropiede condotto da Piras che, una volta superato Pace, passa la palla a Rull ma il centrocampista viene ottimamente chiuso da Chianese. È proprio dal successivo calcio d’angolo, battuto da Nania, che i blucerchiati trovano il raddoppio: Sekka calcia al volo verso il secondo palo e, complice la deviazione decisiva di Pace, supera un incolpevole Fasan per il 2-0. Dieci minuti dopo Chianese mette un velenoso cross in mezzo dove Gueye spedisce la palla sopra la traversa.
Al 44’ il Settimo accorcia finalmente le distanze: cross di Rossetti dalla sinistra, in area di rigore Gueye arriva prima di tutti sul pallone e trova il guizzo vincente per il 2-1 nonostante il tentativo di Nicola di bloccare la sfera sulla linea. Si va così all’intervallo con la partita riaperta.
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GUEYE E NIANG FIRMANO LA RIMONTA DEL SETTIMO
La ripresa incomincia con gli stessi ventidue uomini in campo del primo tempo. Il Settimo si presenta minacciosamente in avanti dopo appena tre minuti di gioco: Moussaif lancia Chianese in profondità, il terzino mette in mezzo dove Pace calcia verso la porta ma il suo tentativo viene intercettato dal guizzo vincente di Maruca, segnalato però in posizione di fuorigioco dal primo assistente vanificando così il tutto. All’8’ arriva invece il primo vero pericolo della Pro Eureka nella ripresa: cross di Salomon dalla destra, Nania calcia da fuori area ma Fasan è attento a non farsi sorprendere dal tiro centrale. Dopo quattro minuti ecco il colpo di scena che riapre definitivamente la partita: Raimondo atterra Maruca sulla linea di fondo, l’arbitro concede il calcio di rigore tra le proteste dei blucerchiati, Niang si presenta sul dischetto per calciare sulla propria sinistra, Nicola indovina l’angolo ma non può nulla per evitare il gol del pareggio viola.
Nei minuti successivi il Settimo dimostra di essersi definitivamente impossessato del pallino del gioco, come dimostra la costante presenza nella metà campo avversaria. La Pro Eureka fa invece maggiore fatica a mostrarsi in avanti, al contrario di quanto accadeva nel primo tempo. Al 27’ Maruca è protagonista di un cross velenoso dalla sinistra su cui Ferrando è provvidenziale nell’anticipare Niang, pronto ad impattare sul pallone per portare in vantaggio il Settimo. Nei minuti finali nessuna delle due squadre sembra poter impensierire seriamente le difese avversarie, come dimostra la mancanza di occasioni in questa fase di partita. Durante il primo minuto di recupero Papagno si guadagna una punizione sulla trequarti: Raimondo si impossessa della battuta per poi inquadrare lo specchio della porta ma Fasan è attento a deviare la sfera in angolo. Non succede più niente e, dopo tre minuti di recupero, ecco il triplice fischio: il derby di Settimo termina con un pirotecnico pareggio, 2-2.
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SETTIMO-PRO EUREKA 2-2
RETI (0-2, 2-2): 1' Nania (P), 32' Sekka (P), 44' Gueye (S), 12' st rig. Niang (S).
SETTIMO (4-2-3-1): Fasan 6, Rossetti 5.5, Chianese 6.5, Dansu 7, Macchioni 6, Gueye 7 (19' st Oddone 6), Pace 6.5, Moussaif 6 (40' st Stano sv), Niang 7.5, Spoto 6.5, Maruca 7. A disp. Fara, Barale, Marinotto, Gallo, Bertoli, Cotroneo, Latella. All. Gamba 6.5.
PRO EUREKA (4-3-3): Nicola 6.5, Pezziardi 6.5, Benassi L. 7, Rulli 6.5, Ferrando 7, Raimondo 6.5, Piras 6 (19' st Coda 6), Salomon 6 (30' st Sussetto sv), Sekka 7.5 (30' st Papagno L. sv), Barrella 6, Nania 7.5 (24' st Vaiarelli 6). A disp. Zamariola, La Tella, Lamanna, Gallone, Delle Cave. All. Parisi - Abate 6.5.
ARBITRO: Locapo di Torino 5.5.
COLLABORATORI: Colacicco di Ivrea e Fossat di Pinerolo.
AMMONITI: 5' Gueye (S), 45' Benassi L. (P), 13' st Raimondo (P), 31' st Moussaif (S), 35' st Rulli (P).
SETTIMO
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Fasan 6 Neanche il tempo di iniziare che pronti via, arriva il primo gol subito dove però non ha grandi colpe, così come non ne ha di particolari sul secondo. Nel corso della partita non si rende protagonista di particolari errori ma al contempo nemmeno di parate salva risultato, disputando quindi una gara sufficiente.
Rossetti 5.5 Si fa mettere a sedere da Nania dopo appena 30’’ di gioco, con l’errore che ha portato al vantaggio iniziale degli ospiti. Inizio subito in salita per il terzino, che cerca di mettersi alle spalle la sbavatura iniziale proponendosi più volte sulla fascia per cercare di crossare il pallone in area, cosa che non sempre gli riesce.
Chianese 6.5 Partita in crescendo la sua, un po’ come per tutto il Settimo. Inizia con qualche difficoltà in quanto contenere Piras non è stata cosa da poco, ma col passare dei minuti gli prende bene le misure riuscendo più volte a disinnescarlo. Niente male nei lanci dalle retrovie, potenti e precisi sui piedi dei compagni.
Dansu 7 Lo schermo davanti alla difesa dei viola disputa una partita da assoluto padrone del centrocampo, presente su ogni pallone dei suoi ma sopratutto pronto a frapporsi tra le linee di passaggio degli avversari, cosa che molto spesso gli consente di rubare palla e far partire i padroni di casa.
Macchioni 6 Durante il primo tempo subisce e non poco i movimenti rapidi di Sekka, che in un paio di occasioni lo perde completamente in marcatura. L’intervallo gli ha però riportato la giusta serenità, un po’ come a tutti i suoi compagni, per affrontare i secondi 45’ di gioco al meglio e per poter recuperare un match che sembrava ormai andato.
Gueye 7 Il capitano inizia al meglio la sua stagione con un gol che non ha solamente riaperto la partita ma che ha anche riacceso le speranze di rimonta in casa Settimo. Gol a parte, guida i suoi dalle retrovie anche e sopratutto nei momenti più difficili, come ad esempio il primo tempo, mantenendo alta la concentrazione in un match che avrebbe potuto avere un epilogo decisamente peggiore.
19' st Oddone 6 Entra per dare tranquillità e la giusta spinta in avanti ad un match che, dopo essere stato recuperato, avrebbe potuto tranquillamente vedere i viola avanti nella ripresa.
Pace 6.5 Una partita decisamente positiva la sua, in cui si rende protagonista di qualche grande spunto sulla catena di sinistra, ma anche e sopratutto segnata dalla sfortuna: è infatti sua la deviazione sul colpo di testa di Sekka che mette fuori causa Fasan e che spedisce il pallone in rete per il momentaneo 0-2.
Moussaif 6 E’ una delle poche note positive del primo tempo dei padroni di casa, in quanto sembra essere l’unico con un altro passo, o quanto meno col passo degli ospiti. La tanta grinta e tenacia messe nei primi 45’ hanno però minato il suo secondo tempo, in cui complice anche un po’ di stanchezza esce quasi completamente dalle trame di gioco dei suoi. (40' st Stano sv)
Niang 7.5 Un centravanti di quelli che vorresti avere come compagno, mai contro. Aggancia, controlla e gestisce qualsiasi pallone gli arrivi con una tranquillità ed efficacia esemplari, dimostrandosi quindi la punta perfetta per il tipo di gioco espresso dal Settimo. Mette il punto esclamativo sulla sua partita con il rigore trasformato che vale il 2-2 finale. Se anche al ritorno mette in campo una prestazione del genere, saranno guai grossi per la difesa avversaria.
Spoto 6.5 La sua è una partita a due facce: alterna ad un primo tempo in cui non brilla particolarmente una ripresa davvero importante, in cui molto spesso recupera palla e se ne va via con grande caparbietà. Magari è solo un caso, ma la fascia di capitano presa in eredità al momento dell’uscita dal terreno di gioco di Gueye ha letteralmente cambiato il suo match.
Maruca 7 In una partita bloccata per i viola, specie nel primo tempo, si rende spesso uno dei più pericolosi dei suoi: i cambi di gioco con Chianese si sono dimostrati non solo una costante del match, ma anche uno dei metodi più efficaci per scardinare l’attentissima difesa ospite.
Gamba 6.5 Gestisce bene i suoi dimostrando che l’iniziale differenza di valori tra le due squadre poteva essere tranquillamente recuperata con la giusta concentrazione. Il ritorno in campo dopo l’intervallo segna infatti il vero e proprio punto di svolta dei suoi, ed il merito non può che andare principalmente a lui.
Oddone 6 Entra per dare tranquillità e la giusta spinta in avanti ad un match che, dopo essere stato recuperato, avrebbe potuto tranquillamente vedere i viola avanti nella ripresa.
PRO EUREKA
Nicola 6.5 Sufficienza ampiamente meritata per il guardiano dei pali degli ospiti che, specialmente nel secondo tempo, si rende protagonista di alcune parate niente male. Oltre a questo si dimostra deciso e sicuro nelle uscite, specie quelle alte, e per poco non para il rigore a Niang, rigore in cui peraltro intuisce il lato e sfiora il pallone.
Pezziardi 6.5 Ottimo il suo lavoro sia in fase di copertura così come in fase di spinta, dove molto spesso alza i giri del motore e si spinge in zone di campo non propriamente sue per sovrapporsi e creare superiorità numerica, specie nella prima frazione di gioco.
Benassi 7 Anche lui come Pezziardi si rende protagonista di una partita giocata ad altissimi livelli, in cui alterna una fase di spinta a momenti di gioco in cui alza la testa e pesca Piras con dei lanci potenti e precisi. Nel secondo tempo, complice anche un po’ di stanchezza, abbassa i giri del motore limitandosi a difendere, cosa che gli riesce comunque più che bene.
Rulli 6.5 Lui, così come tutto il reparto, si rende protagonista di un primo tempo in cui a fare la differenza è stata proprio la superiorità del centrocampo. Nella ripresa però, nonostante non si renda protagonista di grandi errori, a venir fuori è stato il centrocampo dei padroni di casa, cosa che gli fa perdere giusto quel mezzo voto in pagella.
Ferrando 7 La vera e propria colonna della linea di difesa della Pro Eureka. Nel corso del primo tempo si incolla letteralmente a Niang riuscendo a non farlo girare mai verso la porta, cosa che avrebbe potuto portare più di qualche guaio alla porta difesa da Nicola. Nella ripresa nonostante sia il Settimo a farla da padrone non perde la concentrazione e anzi porta la sua partita ad un livello superiore come dimostrato dalla scivolata a metà ripresa con cui nega il tap-in facile facile proprio a Niang.
Raimondo 6.5 Gioca una partita di grandissima attenzione con cui guida il reparto difensivo specie nel corso del primo tempo. Nella ripresa si macchia del fallo che ha portato al rigore dubbio con cui Niang ha messo a segno il 2-2, unica vera sbavatura (se così possiamo chiamarla) della sua gara.
Piras 6 Il classe 2008, il più giovane fra tutti e 22 in campo, nonostante la minor esperienza rispetto ai suoi gioca una partita decisamente ordinata, in cui specie nel primo tempo crea più di qualche problema a Chianese. Nel corso della ripresa il suo rendimento cala un po’, così come per i suoi compagni, ma niente male come esordio stagionale.
19' st Coda 6 Entra per far rifiatare un Piras in debito d’ossigeno e per dare la giusta spinta ai suoi alla ricerca del gol vittoria, cosa che però non gli è riuscita.
Salomon 6 Il suo rendimento, peraltro buono durante la prima mezz’ora, cala col passare dei minuti, specie nel secondo tempo in cui in un paio di occasioni perde un paio di palloni che avrebbero potuto essere decisamente sanguinosi per i suoi. (30' st Sussetto sv)
Sekka 7.5 Interpreta come meglio non si potrebbe il ruolo del centravanti: molto spesso utilizza il fisico per mettere fuori gioco il suo marcatore, si rende protagonista di qualche sponda decisamente intelligente con cui allarga il gioco sugli esterni e, dulcis in fundo, mette a segno la prima rete della sua stagione, anche se con un po’ di fortuna a causa della deviazione di Pace. (30' st Papagno sv)
Barrella 6 Partito con grande decisione e concentrazione, così come tutto il centrocampo degli ospiti, nel corso dei minuti sembra perdere la sua posizione in campo come dimostrato dai pochi palloni toccati, specialmente nel secondo tempo. Nel complesso però non gioca una brutta partita, senza grandi errori, guadagnandosi così la sufficienza in pagella.
Nania 7.5 “Ah come gioca Nania!” direbbe qualcuno. Paragoni a parte, il numero 11 degli ospiti si carica letteralmente sulle spalle il reparto offensivo dei suoi fin dalle prime battute, come dimostrato infatti dal gol dopo 30’’ in cui con una finta mette a sedere Rossetti per poi fulminare Fasan. Come se non bastasse, il corner con cui la Pro Eureka fa 2-0 parte proprio dai suoi piedi. Gol e assist alla prima, non male come inizio di stagione.
24' st Vaiarelli 6 Qualche piccolo spunto nello spezzone di gara a sua disposizione, ma niente di più. Quel che si è visto non è però niente male, chissà che possa ripetersi in campionato.
Parisi 6.5 Ciò che si è visto in campo non è niente male, specie l'approccio ad un partita delicata come il derby. Unica cosa da migliorare la soglia dell'attenzione: la Pro Eureka alterna infatti ad un ottimo primo tempo una ripresa in cui, oltre alla grande prestazione dei padroni di casa, è venuta fuori una certa disattenzione specie in fase difensiva. La stagione è però solo alle porte, e le possibilità di migliorarsi sono tante.
ARBITRO
Locapo di Torino 5.5 La sua direzione di gara era piuttosto positiva finché non ha concesso, a favore del Settimo, un calcio di rigore apparso piuttosto generoso. Gestisce bene gli altri momenti chiavi della partita.
Commenti all'articolo
Gioprix02
24 Agosto 2025 - 22:52
Ma questi giovani giornalisti ne sanno di calcio? No perché sia da una parte che dall'altra mi sembra che abbiamo dato voti a caso senza competenze tecniche. Lo sanno che non stanno facendo il fantacalcio con gli amici ma stanno scrivendo per un giornale? Allora mi sento anch'io di dare un voto a loro, 4! Dilettanti.