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Coppa Promozione

È un gol incredibile! Una punizione da 40 metri blinda il derby più sentito all'esordio stagionale

Il Sancolombano si impone 2-0 sul campo dell'Oriese grazie ai gol di Casali e alla magia di Raggi

Raggi SANCOLOMBANO

COPPA PROMOZIONE SANCOLOMBANO - Raggi autore di un assist e una magia su punizione per decidere la sfida

Dopo il pareggio della prima giornata di Coppa Italia Promozione, l’Oriese gioca in casa contro il Sancolombano il secondo turno con l’obiettivo di testare gli ultimi dettagli in vista dell’inizio di campionato fissato per domenica. La partita si sviluppa su ritmi blandi con da una parte i padroni di casa che cercano di giocare velocemente sui propri attaccanti mentre dall’altra il Bano cerca delle trame più fitte e tanti movimenti dei propri esterni per arrivare ad attaccare l’aria in maniera pericolosa. Passano avanti gli ospiti al 23’ del primo tempo con la rete di Casali, con l’Oriese che prova a reagire in avvio di ripresa e che si trova a poter sfruttare il potenziale vantaggio dato dall’uomo in più dopo l’espulsione di Boneschi al 18’ del secondo tempo, ma ci pensa Raggi con una magia su punizione dai 40 metri a sigillare il successo del Sancolombano che torna a casa con tre punti e tante certezze di solidità.

STUDIO ED EQUILIBRIO

Il primo tempo si sviluppa con una lunga fase di studio da parte delle due squadre, che sembrano non riuscire a trovare modo di rendersi pericolose dalle parti dei portieri avversari, tanto che la prima occasione arriva al minuto 23’ ma è già un’occasione che potrebbe rivelarsi decisiva per il risultato finale. Stroppa viene trovato bene con un pallone al limite corto dell’area di rigore e appoggia all’indietro su Raggi più libero di calciare, il numero 10 banino si accorge dell’arrivo di Casali alla sua destra e lascia a lui l’onere del tiro in porta. Responsabilità presa ben volentieri e risultato positivo la palla sfiora il palo alla destra di Risalvato e finisce alle spalle del numero 1 dell’Oriese.

1-0 per il Sancolombano e padroni di casa chiamati a una reazione, affidandosi a palloni in profondità alla ricerca delle due punte brave ad attaccare lo spazio e a cercare la velocità di Martoccia in arrivo e in grado di creare sempre degli spunti pericolosi, come al 30’ quando si libera sulla destra e calcia murato e al 43’ su calcio da fermo quando trova la testa di Spedini, il quale però non riesce a dare potenza al tentativo facendo terminare la sfera facilmente tra le braccia di Cabrini. Lo stesso Spedini si era reso protagonista pochi minuti prima con un ennesimo tentativo di attacco all’area avversaria salvo poi trovarsi di fronte all’opposizione della difesa blugranata e doversi appoggiare su Minoia murato al tiro dall’attenta linea avversaria. Si va al riposo sullo 0-1.

LA DECIDONO GLI EPISODI

Si riparte con gli stessi 22 in campo e un’Oriese con da subito la voglia di provare a rimettere in equilibrio le cose. Dopo due minuti si rende subito pericoloso Brahja che di controbalzo da buona posizione prova a trasformare in oro un’invenzione in profondità di Granata ma il tentativo termina alto. Si va subito dall’altra parte con il Sanco che ci prova sfruttando soprattutto i calci da fermo e la qualità nel piede di Raggi che dalla bandierina trova al 5’ Stroppa che calcia al volo strozzando troppo e al 13’ la testa di Caria che salta sopra tutti ma non riesce a inquadrare lo specchio. Al 18’ del secondo tempo il possibile match Moment a favore dei padroni di casa con il neo entrato Ragosta che lanciato solo verso Cabrini viene atterrato al limite dell’area di rigore da Boneschi: espulsione per il numero 6 banino e punizione dal limite.

L’Oriese non riesce ad approfittare però ne della punizione, sparata forte ma alta da Granata, né della superiorità numerica, con il Sancolombano che si stringe sempre di più lasciano sempre meno spazio ai rivali. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Raggi, che al 24’ calcia una punizione dai 40 metri che sembra destinata a finire alta sopra la traversa e invece si abbassa improvvisamente lasciando sorpreso Risalvato. Non ci saranno altre emozioni da li al termine nonostante il tentativo, vano, dell’Oriese di aumentare il peso e la freschezza del proprio attacco.

Vittoria di fondamentale importanza per il Sancolombano che approccia all’esordio in campionato con la consapevolezza dei propri mezzi e della capacità della squadra di reagire anche in situazioni di difficoltà come l’inferiorità numerica. Per l’Oriese nel complesso un buon test per dare spazio ed esperienza ai giovani e per definire gli ultimi dettagli prima dell’inizio delle partite che valgono tanto.

IL TABELLINO

ORIESE-SANCOLOMBANO 0-2
RETI 
23’ pt Casali (S), 18’ st Raggi (S)
ORIESE (3-5-2) Risalvato 6, Ciortea 7, Pignatiello 6.5 (11’ st Barbazza 6), Granata 7, Civiero 6.5, Rech 6.5, Ghilardotti 7 (30’ st Campagnoli sv), Minoia 6, Spedini 7 (11’ st Garioni 6, 37’ st Trezza sv), Brahja 6.5 (11’ st Ragosta 6), Martoccia 7. A disp Cerami, Ferrari. All. Bertoglio 6.
Sancolombano (4-3-3) Cabrini 6.5, Palla 7, Terzi 6.5, Milani 7, Caria 6.5 (37’ st Sommariva sv), Boneschi 6.5, Ferro 7,5 (29’ st Della Torre sv), Albertini 6.5, Stroppa 6.5 (16’st Di Toma 6.5), Raggi 8,5 (26’ st Tenca 7), Casali 8 (20’ st Vigorelli 7). A disp Malatesta, Bruno, Croce, Messa. All. Orsi 7,5.
ARBITRO Pezzotta da Bergamo 7.
COLLABORATORI Sechi da Crema e Molino da Cinisello Balsamo.
AMMONITI Granata (O), Caria (S), Palla (S), Di Toma (S), Tenca (S)
ESPULSI Boneschi (S)

LE PAGELLE

ORIESE

Risalvato 6 Abbastanza colpevole sulla lettura del secondo gol, per il resto una partita in cui viene impegnato poco e non compie altre azioni decisive.
Ciortea 7 Non si lascia ingannare dai continui cambi di posizione dei giocatori del Bano nella sua zona dimostrandosi sempre lucido nella scelta e nel tempismo dell’intervento.
Pignatiello 6.5 Al contrario dalla parte opposta soffre Raggi quando il numero 10 rivale decide di alzare la qualità tecnica.
11’ st Barbazza 6 Entra per dare più esperienza alla difesa e in fase di copertura del lavoro dei due braccetti si comporta discretamente senza causare rischi.
Granata 7 Addetto alla ricerca della palla profonda per il movimento delle punte, riesce nella maggior parte delle occasioni a trovare la giusta intuizione per i compagni avanzati.
Civiero 6.5 Copre bene lo spazio alle spalle dei suoi compagni di reparto limitando anche bene i tentativi di Stroppa di rendersi pericoloso.
Rech 6.5 Scende in qualità di quinto a dare supporto a Ciortea nel lavoro di marcatura sugli esterni rivali e porta sempre un raddoppio efficace.
Ghilardotti 7 Si muove bene a centrocampo e si fa trovare sempre pronto e attento anche quando viene chiamato ad abbassarsi nella linea difensiva (30’ st Campagnoli sv).
Minoia 6 Costretto spesso a giocare il pallone all’indietro causa il poco spazio trovato non riesce a rendersi decisivo come vorrebbe.
Spedini 7 Cercato spesso e volentieri in profondità dei compagni riesce a gestire tutti i palloni che gli si avvicinano procurandosi anche falli utili per far salire la squadra.
11’ st Garioni 6 Entra per dare maggior peso all’attacco ma non riesce a rendersi protagonista del match (37’ st Trezza sv).
Brahja 6.5 Affianca bene Spedini con i suoi movimenti ma non riesce a rendersi pericoloso a causa dell’ottima marcatura applicata su di lui dalla difesa avversaria.
11’ st Ragosta 6 Si potebbe salvare della sua partita l’espulsione procurata ma per il resto non è riuscito a entrare e dare lo spunto che il suo allenatore sperava.
Martoccia 7 Forse il più positivo dei suoi, con tanta corsa rapida sulla fascia e tanti pericoli creati o quanto meno cercati.
All. Bertoglio 6 Opta in avvio per una formazione giovane per provare a dare minuti a tutti ma anche nel corso della gara paga le tante assenze per infortunio dei tanti giocatori senza riuscire a trovare un cambio per dare brillantezza all’azione.

SANCOLOMBANO

Cabrini 6.5 La difesa del Bano lavora benissimo e lui non viene mai impegnato se non con un paio di tiri leggeri che accomoda tranquillamente tra le sue braccia.
Palla 7 Dal suo lato non si trova spazio per rendersi pericolosi e questo grazie soprattutto al suo lavoro preciso nella scelta dei tempi d’intervento.
Terzi 6.5 Fa un po’ più fatica a correre dietro a Martoccia quando apre il gas ma comunque recupera bene la posizione grazie all’aiuto dei compagni.
Milani 7 Primo a sacrificarsi in difesa e primo a far partire l’azione d’attacco dettando tempi e posizioni in campo.
Caria 6.5 Si fa attirare in qualche occasione da Spedini a centrocampo e atterrandolo ma nel complesso non commette sbavature decisive (37’ st Sommariva sv).
Boneschi 6.5 Peccato per l’espulsione che macchia una partita in cui era riuscito a gestire perfettamente la presenza di Brahja nelle sue zone chiudendo sempre lo specchio all’avversario.
Ferro 7.5 Nel primo tempo è tra i più attivi continuando a fare movimenti per liberare lo spazio ai compagni e facendosi trovare solo per dare un giro al pallone dell’altro lato (29’ st Della Torre sv).
Albertini 6.5 Per cercare i compagni deve spesso inventarsi dei palloni scomodi che non sempre riesce a recapitare al destinatario.
Stroppa 6.5 Fatica a trovare spazio tra le stretta maglie difensive avversarie non rendendosi quasi mai pericoloso dalle parti di Risalvato.
16’st Di Toma 6.5 Entra e inizialmente si trova abbastanza isolato ma cerca comunque con un buono spirito di far risalire campo alla sua squadra.
Raggi 8.5 Ha grande tecnica ma nelle prime fasi della partita fatica a far entrare la giocata giusta, poi con il passare del tempo sale in cattedra e prima trova l’assist per il vantaggio e poi inventa dai 40 metri una traiettoria clamorosa che gli vale il premio di migliore della partita.
26’ st Tenca 7 Grande spirito di volontà e grande grinta dimostrati nei 20 minuti in campo.
Casali 8 Si allarga, si abbassa, si accentra, si fa vedere ovunque e nel momento decisivo mette anche il pallone in rete con un rasoterra perfetto che non lascia campo a Risalvato, grande partita per lui.
20’ st Vigorelli 7 Entra per rimpiazzare l’espulso Boneschi e si mette in mostra con anticipi decisi e molta sicurezza all’interno della sua area di rigore.
All. Orsi 7.5 Merita non tanto per la vittoria, ma per la gestione della squadra quando il Bano si è ritrovato sotto di un uomo scegliendo cambi mirati che hanno reso al massimo contribuendo all’obiettivo finale.

ARBITRO

Pezzotta di Bergamo 7 Si trova a dirigere una gara che per certi momenti ha visto un clima leggermente acceso ma non si fa mettere pressione e gestisce al meglio la situazione.

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