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Terza Categoria

«Così si vincono i campionati», soffrono nello scontro diretto ma trottano in vetta a punteggio pieno

Spirito di squadra e sacrificio sono i trucchi della capolista, i biancoverdi dominano ma non è giornata

Terza Categoria Piemonte, MDN Sport-Brandizzo 1-0, la festa dei giocatori del MDN

Terza Categoria Piemonte, MDN Sport-Brandizzo 1-0, la festa dei giocatori del MDN

«Così si vincono i campionati». Le parole di Andrea Zezza sono la rappresentazione della vittoria casalinga del MDN Sport contro il Brandizzo. La formazione ospite domina, tira un milione di volte, prende un palo e assedia l’area di rigore di Luca Rossi, e ad uscire vincitore da via Gottardo è il MDN per 1-0. Vince il cortomuso, vince una squadra che si è unita e ha portato a casa i 3 punti che valgono la vetta in solitaria del Girone A. La decide un gol al 5’ del primo tempo di Matteo Correnti ma soprattutto la decide la resilienza difensiva di Azzedine El Hamidy (tra i migliori dei suoi) e compagni. Restano 2 le uniche reti subite dal MDN ma soprattutto rimangono 0 le sconfitte stagionali: la formazione di Zezza sa solo vincere. Il Brandizzo esce a testa altissima dal campo di via Gottardo, consapevole di aver fatto di tutto per cercare almeno di pareggiarla. Le mille occasioni avute nel primo tempo non faranno dormire Mattia Miglietta e compagnia bella, soprattutto per quel palo colpito dal numero 10 biancoverde nel primo tempo su punizione. Nel secondo tempo è praticamente andato al tiro sempre lui, col suo mancino di categoria superiore. Il MDN si chiude a testuggine per 45 minuti, quelli della prima metà, nella ripresa subisce ma almeno risponde. Dopo la metà del secondo tempo arrivano sui piedi di Lorenzo Piacenza due palle gol a distanza di pochi minuti, entrambi con lui a tu per tu col portiere avversario. L’attaccante in maglia 15 però prima si fa parare la conclusione, poi ci pensa lui stesso a spedirla fuori. Non avrà da mangiarsi troppo le mani dato che questo non ha influito sul risultato, in settimana però sicuramente farà un paio di allenamenti per aggiustare la mira.

Pronti via e il MDN chiude già la gara

Prima azione subito per il Brandizzo che parte molto bene. Mattia Miglietta su scarico di Francesco Carnazza conclude nel cuore dell'area ma senza trovare la rete. Seconda occasione subito con Alessio Carnazza da fuori che prova il mezzo collo senza indirizzare la porta. Come al solito parte bene una e segna l’altra. Sventolata verso Matteo Correnti che anticipa Alessio Centorrino che si fa fregare in velocità, davanti al portiere sceglie il collo destro per portare avanti il MDN al 5’. Altra occasione importante per il MDN che con Anass El Rhorfi da fuori prova la stecca ma concludendo alto. Spinge forte il Brandizzo. La formazione di Ivan Cannalonga spinge specialmente in mezzo al campo mettendo sotto i padroni di casa. Mattia Miglietta ci riprova da fuori sfiorando di poco il secondo palo, facendo sibilare i guantoni di Luca Rossi.
Spinge ancora il Brandizzo e si fa sentire. Nicolò Pojer trotta sulla destra superando in velocità Correnti. In mezzo serve Franco Carnazza che colpisce fuori. Ancora Brandizzo con sempre Miglietta da fuori che sporca i guantoni di Rossi. Gran parata. Occasionissima Brandizzo che non ne vuole sapere di buttare il pallone in rete. Miglietta ci ritenta su piazzato prendendo in pieno il palo sul secondo. La ribattuta schizza su Enrico Mantelli solo in area che sbaglia clamorosamente. Finisce il primo tempo con il Brandizzo che avrebbe meritato almeno due/tre gol.

Nella ripresa il copione sembra lo stesso, il MDN sa soffrire e riesce a tenere il risultato rispondendo a tono alle scorribande sfortunate dei biancoverdi. Super occasione per il MDN. Lorenzo Piacenza parte trottando verso la porta con tra i piedi il gol del doppio vantaggio. Alessio Scardino rimane freddo e scalcia il 2-0. Botta e risposta del Brandizzo con Celesti che prova il tiro nel cuore dell’area su palla di Leonardo Miceli. Il colosso con la 19 però controlla male non riuscendo a concludere bene. Ci riprova Edoardo Furbatti di mezzo collo da fuori ma la palla finisce la propria corsa sul fondo. Spinge la formazione ospite ma nulla da fare. Di nuovo occasione per il 2-0 del MDN. Sempre Piacenza lanciato a rete su colpo di testa di Luigi Greco si ritrova nuovamente a tu per tu col portiere. Sta volta calcia fuori da solo di piattone a pochi metri dalla porta. Ancora un’altra occasione per MDN. Edoardo Lenti perde il pallone con Ayoub Bouhbal che gliela ruba. Ayoub vede il taglio di Greco che si inserisce in area e di fronte alla porta, però, calcia fiori pure lui.

Soffre ma vince il MDN. Ora nessuno si nasconde: la squadra di Zezza sa come si vince un campionato.

IL TABELLINO

MDN SPORT-BRANDIZZO 1-0
RETI: 5' Correnti M. (M).
MDN SPORT (4-3-3): Rossi L. 7.5, Ferrera 6.5, Tanou 7, El Hamidy 7.5, Maitan 6.5 (28' st Castelli sv), Orto 7, Correnti M. 6.5 (10' st Bonilla 6.5), Croce 7, Vecera 6.5 (30' st Bouhbal sv), El Rhorfi 6.5 (14' st Piacenza 5.5), Bousselham 6.5 (21' st Greco 6.5). A disp. Rutto, Keita Daouda, Marcas Lapa, Muratore. All. Zezza 7.
BRANDIZZO (3-5-2): Scardino 7, Carnazza 7 (17' st Celesti 6), Martello A. sv (37' Miceli sv), Centorrino 7, Mantelli 7.5, Carnazza 6.5 (19' st Furbatti 6), Lenti 6 (39' st Pedone sv), Pellegrino 7, Viziale 6 (28' st Federico sv), Miglietta 7.5, Pojer 7. A disp. Capozzucca, Fenoglio R., Modonutto, Greco. All. Cannalonga 7.
ARBITRO: Croce di Chivasso 6.

AMMONITI: 18' Ferrera (M), 44' Orto (M), 2' st Vecera (M), 2' st Carnazza (B), 4' st El Hamidy (M), 29' st Piacenza (M), 44' st Greco (M), 50' st Castelli (M).

LE PAGELLE

MDN Sport

Rossi L. 7.5 Due gare giocate, due 1-0 e soprattutto due porte inviolate. Il classe 73 dimostra di saperci fare, serrando la porta con esperienza e resilienza, come quella mostrata da tutti i suoi compagni. 

Ferrera 6.5 Fatica all'inizio soffrendo le scorribande dell'avversario col suo stesso numero sulla schiena. Infatti si procura un giallo per un fallo ai suoi danni ma riuscendo comunque a limitarlo specialmente nella ripresa dove serviva stringere i denti. 

Tanou 7 Come trotta su quella fascia. Non solo sgasate ad alta velocità per il classe 85 ma soprattutto tanta resistenza e lanci da trequartista. Bellissimo il duello super equilibrato in corsia contro Pojer. 

El Hamidy 7.5 In mezzo al campo è un armadio, se prende palla puoi prenderlo a calci o spintoni, tanto è tutto inutile, non gliela togli. Oltre a grandi giocate di classe, nonostante i centimetri, si diletta in sventagliate di livello o recuperi difensivi decisivi. 

Maitan 6.5 In coppia con Orto chiude una gara difensiva di livello. Leggermente più in difficoltà del compagno rischia di perdere il clean sheet con qualche svista nel primo tempo. Ripresa in crescita.

Orto 7 Si chiude a testuggine con i compagni resistendo nel periodo peggiore mantenendo a distanza Viziale, che infatti non riesce mai ad andare al tiro con precisione. Ottima gara difensiva per il ragazzo del 91.

Correnti M. 6.5 Goldengol il suo. La sfrecciata al quinto minuto di gara sblocca e chiude la gara allo stesso tempo. Chiude il primo tempo tra sgasate e giochetti di tecnica che mandano in confusione gli avversari. Nella ripresa cala leggermente ma tutto sommato ottima gara la sua.

10' st Bonilla 6.5 Entra solo per dimostrare a tutti la sua tecnica sopraffina. Appena subentra sembra dover prendere confidenza e infatti appena si sbottona inizia a incantare. Rimangono impresse le sue giocate in mezzo a 3 o 4 avversari, tanto da mandare in visibilio i bambini presenti in via Gottardo che urlano per le sue magie. 

Croce 7 Mediano con la M maiuscola. Fa letteralmente tutto, dalle sventagliate per gli attaccanti alle giocate decisive in difesa. Sempre abile a liberarsi ed a farsi trovare libero per uno scarico o per uno scambio rapido. Giocatore modriciano il cap.

Vecera 6.5 Si ammazza lì davanti per essere la boa della squadra. Tiene lontani i centrali incaricati di marcarlo a suon di spallate provando spesso a scappargli alle spalle. Sacrificio per il 9 di casa che non riesce a trovare spesso la porta rendendosi però molto altruista tra sponde e supporto alle corsie.

El Rhorfi 6.5 Nei primi minuti di gara dimostra la sua classe con giocate tutt'altro che banali. Aiuta i suoi nel momento peggiore fraseggiando con freddezza e rapidità per far uscire il pallone nel modo più limpido possibile

14' st Piacenza 5.5 Giornata nera per lui. I compagni all'uscita dal campo ci scherzano ma se il risultato fosse stato diverso una crocifissione non gliel'avrebbe tolta nessuno. Si mangia due gol clamorosi ma se vogliamo trovare il lato positivo, i movimenti erano perfetti.

Bousselham 6.5 Spinge e fa legna per cercare di scatenare la punta. Forse parla troppo col direttore, ma quando gli viene la giocata è uno spettacolo. Se vede lo spazio, solo lui stesso può impedirgli di sventagliare al millimetro per i compagni.

21' st Greco 6.5 «Gigi» entra e fa il trequartista vecchia scuola. Prima manda in porta i compagni con un solo tocco, poi pensa a tenere botta e far salire la squadra. Anche lui si divora un gol già fatto, ma gli vale lo stesso discorso fatto per Piacenza.

All. Zezza 7 Se queste partite insegnano a soffrire nei momenti difficili allora la strada sembra spianata. Non si sbottona troppo sul destino di questo campionato, ma mandare una diretta avversaria già a -8 è un bel vantaggio in chiave titolo.

BRANDIZZO

Scardino 7 Il Neuer dei tempi d'oggi. In uscita sembra sapere sempre come prenderla facendo il centrale aggiunto. Di testa o con i piedi non importa, ha sempre la lucidità per servire il compagno giusto mandando spesso al bar la pressione avversaria.

Carnazza 7 Giudadorazo. Motorino implacabile, palla al piede è fenomenale per la classe dimostrata. Nel primo tempo mette in mezzo un paio di palloni succosi che però vengono sprecati. Insieme alla squadra si sbatte per trovare questo benedetto gol, la sostituzione prima del tempo giusto però gli impedisce di incidere di più. 

17' st Celesti 6 Buttato nella mischia per mettere centimetri in area e per cercare di concludere il pallone lanciato in the box finisce per raccogliere un pugno di sabbia. Ci prova, ma le sue poche occasioni si rendono poco utili alla causa.

Centorrino 7 La dimostrazione che dagli errori si impara. Si fa un esame di coscienza dopo il gol concesso per sue colpe e poi mette in campo una prestazione difensiva di livello superiore. Sempre sugli attenti concede pochissimo agli avversari, specialmente dal 5' minuto in poi.

Mantelli 7.5 Voleva fare il centrocampista, l'opposizione del tecnico è stata decisiva e infatti eccolo qui con la solita prestazione da campione in mezzo alla difesa. Oltre a chiudere tutto (tolto qualche scivolone) si disimpegna nelle sventagliate per scatenare gli attaccanti.

Carnazza 6.5 In cabina di regia dimostra di essere un giocatore di pensiero. Sempre con la testa alta sa sempre dove scaricare il pallone. A guardia della difesa è puntiglioso smistando e ripulendo una mole di palloni elevata.

Lenti 6 Centrocampista di supporto. Classica mezz'ala che gioca dietro le quinte, il primo tempo lo passa a fare da supporto e scarico per i compagni. Nella ripresa i ritmi elevati lo fanno calare di difesa perdendo troppi palloni che potevano far scaturire il doppio svantaggio.

Pellegrino 7 Il capitano è un tuttofare. Il primo tempo fa la mezz'ala a ritmi incessanti per poi passare a fare il braccetto di sinistra. Anche in difesa dimostra di saperci fare chiudendo praticamente tutto ciò che gli ronza in quella zona.

Viziale 6 Con le polveri bagnate prova a divincolarsi dalla marcatura asfissiante dei due centrali, non riesce però a concludere pericolosamente verso la porta. 

Miglietta 7.5 Fate una statua a quest'uomo. Solamente da applaudire la sua voglia e i suoi mille tentativi indirizzati ai guantoni di Rossi. Prima scheggia il palo, dopo aver tirato già svariate volte, poi passa il secondo tempo a fare il tiratore in solitaria. Nella seconda metà è praticamente l'unico a tentare sempre la conclusione ma per questo weekend le sue marcature resteranno 2. Se gioca sempre a questi livelli la sua stagione sarà tutt'altro che a secco.

Pojer 7 Se parte sulla destra sono cavoli amari. Primo tempo enorme per la freccia con la 17 come targa. Fa impazzire gli avversari sgasando spesso infuocando il sintetico di via Gottardo. Nella ripresa è sempre lì, a corrente alternata, ma pur sempre pronto a scatenarsi per cercare la rete.

All. Cannalonga 7 «Non abbiamo l'attitudine per giocare in questa categoria». Sono parole di provocazione le sue, rivolte ai suoi ragazzi e al loro atteggiamento. L'attitudine alla quale si riferiva è sicuramente quella mostrata dagli avversari. Non si può rimproverare nulla però, a mente fredda se ne sarà accorto lui stesso, hanno fatto il possibile per cercare di riacciuffarla. Quando non è giornata non c'è niente da fare.

ARBITRO: Croce di Chivasso 6 Direzione di gara con luci ed ombre. Autoritario, specialmente nella scelta e l'assegnazione dei cartellini ma troppi errori nelle chiamate sui fuorigioco. Da un fischietto con la sua esperienza ci si aspettava qualche cosa di più.

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