Seconda Categoria
02 Novembre 2025
Seconda Categoria Resistenza Granata Borgo Vittoria: Patric Tagliaferri, l'autore della rete del 2-1 che vale la vittoria e la vetta della classifica
Un big match che ci si aspettava infuocato e che non ha deluso le aspettative. La sfida tra Resistenza Granata e Borgo Vittoria era un test importante per capire le ambizioni delle due squadre che, seppur diverse sulla carta, si ritrovavano molto attaccate a livello di classifica. A spuntarla, alla fine, è stato il Borgo Vittoria capolista, giocando per 75 minuti in inferiorità numerica. Il match è stato a tratti scorbutico e polemico: il rigore dopo 10 minuti, la successiva espulsione di Chirulli e tante altre piccole situazioni hanno reso il match incandescente, anche se, per fortuna, non si è mai ecceduto. Sicuramente i gialloblù sono sembrati più completi e con una caratura tecnica superiore, con un livello superiore sul piano dell'esperienza. In casa granata va certo elogiato il carattere e il cuore, nonostante qualche difficoltà in fase offensiva, vista anche qualche assenza di troppo.
CHIRULLI DENTRO-FUORI, I GRANATA PAREGGIANO. Siamo in zona Lingotto, ma potremmo essere a Buenos Aires per il classico derby River Plate – Boca Juniors, vista la divisa gialloblù ospite, mentre è risaputo il legame tra i granata e la squadra argentina del River. E sono gli ospiti fin dai primi minuti a ricamare gioco: in mezzo Candeloro e Gallina dettano i tempi, le due fasce sono prese d’assalto da Garcea e Mangione, mentre il tridente offensivo crea pericoli con giocate e dribbling. Al 7’ per esempio l’azione tutta di prima è deliziosa e porta Del Frari in area, ma il suo tiro incrociato esce a lato. Al 13’ l’arbitro vede un contatto in area tra Calosso e Tagliaferri e indica il dischetto. Rigore a dire il vero un po’ dubbio, in ogni caso Chirulli è freddo e dagli 11 metri la butta dentro. Meno freddo, l’attaccante ospite, due minuti dopo, quando colpisce a gioco lontano un avversario, l’arbitro vede tutto ed estrae immediatamente il rosso. Con più di un’ora di gioco e con gli avversari in 10, la squadra granata ha tutto il tempo per cercare il pareggio e la rimonta. Il gioco passa spesso dalle parti di Ciliberti sulla sinistra, che alterna percussioni interessanti a errori di precisione, mentre davanti le punte faticano a liberarsi dalla marcatura. Da segnalare un tiro alto di Ciliberti al 22’ e qualche calcio piazzato con scarso esito. Il Borgo invece è rapido ed efficace nelle sue ripartenze: al 30’ l’assist di Del Frari è con il contagiri per la corsa di Mangione, che entra in area e tira, costringendo Laiolo a un non semplice intervento, sul prosieguo ci prova anche Tagliaferri, guadagnando solo un corner. Siamo già nel recupero del primo tempo, quando l’arbitro assegna una punizione da ottima posizione ai padroni di casa, calcia Luly, palla sulla barriera, ma finisce sui piedi di D’Amico che non ci pensa due volte a sparare un bolide che colpisce la parte bassa della traversa e s’insacca per il pareggio che porta le squadre negli spogliatoi.
TAGLIAFERRI DECISIVO, IMPRESA BORGO VITTORIA. Come si diceva, il Borgo Vittoria, seppure in inferiorità numerica, riesce a controllare il gioco e a proporsi pericolosamente in attacco. Già dopo un minuto Candeloro pesca bene Del Frari, che prova a piazzare il piattone destro, ma Laiolo in tuffo devia in corner. Cerrato ha anche modificato un po’ le posizioni in campo: Del Frari arretra a sostegno della mediana, mentre Mangione si sposta più avanti per sfruttare le sue doti di corsa. Al 5’ è ancora Tagliaferri a costringere Laiolo al salvataggio in tuffo, mentre i padroni di casa si fanno vedere con un timido tentativo di Simone Consoli, ma il suo tiro è troppo centrale per impensierire D’Orazio. All’11’ il gol-partita: gran merito va a Garcea, bravo a insistere sulla destra, arrivare sul fondo e ad offrire un assist perfetto a Tagliaferri, che da due passi non sbaglia. A questo punto gli ospiti si piazzano dietro a difesa del vantaggio, lasciando ai granata l’onere di costruire gioco. Fancellu prova ad aggiungere peso in attacco con Palermo e Camara, ma palle gol non ne arrivano. Come in un derby argentino che si rispetti, non mancano le perdite di tempo, le polemiche, qualche intervento un po’ così, l’arbitro fatica a gestire il tutto, oltretutto proprio al 90’, in area del Borgo c’è un’azione poco chiara su cui i padroni di casa chiedono il rigore! Fancellu viene anche espulso, ma al triplice fischio le acque si calmano, e il Borgo può festeggiare la Vittoria!
RES.GRANATA-BORGO VITTORIA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 13' rig. Chirulli M. (B), 47' D'Amico (R), 11' st Tagliaferri (B).
RES.GRANATA (4-3-2-1): Laiolo 7, Formia 6, Ciliberti 6.5 (39' st Gargiulo sv), Consoli 6.5, Mengascini 6, Calosso 5.5 (42' st Consoli sv), D'Amico 6.5, Casabianca 5.5 (16' st Palermo 5.5), Barcelos 5.5, Luly 5.5, Marturana 5.5 (29' st Camara 6). A disp. Defeudis Mauro, Boero, Cioffi, Zecchi, Diallo . All. Fancellu 6.
BORGO VITTORIA (3-4-3): D'Orazio 6.5, Toscano J. 6.5, Cimino 6.5, Di Bella 6.5, Garcea 7, Candeloro 7, Mangione 7, Gallina 7, Tagliaferri 7 (44' st Ligato sv), Chirulli M. 5, Del Frari G. 7 (39' st Germano sv). A disp. Tortorici, Terlizzi, Virzì, Barbero, Chirulli F.. All. Cerrato 7. Dir. Felletti.
ARBITRO: Nigro di Torino 5.5.
AMMONITI: Formia (R), Calosso (R), D'Orazio (B), Candeloro (B), Tagliaferri (B).
ESPULSI: 15' Chirulli M. (B).
RESISTENZA GRANATA
Laiolo 7 Chiamato in causa più volte, si dimostra attento e con i riflessi pronti, non può nulla sul tiro ravvicinato di Tagliaferri.
Formia 6 Patisce le giocate di Del Frari nel primo tempo, se la cava meglio nella ripresa su Mangione.
Ciliberti 6.5 Nel primo tempo viene spesso chiamato in causa sulla fascia sinistra. Alterna cose buone ad altre meno.
Consoli S. 6.5 Gestisce tutti i calci piazzati, che spesso rappresentano l’arma migliore (o l’unica) per pungere il Borgo.
Mengascini 6 Al centro della difesa, sbroglia diverse situazioni difficili, anche se il tridente gialloblù è un pericolo costante.
Calosso 5.5 Va in affanno nella ripresa, costretto a ricorrere alle maniere forti per evitare guai peggiori.
D’Amico 6.5 Segna con una gran botta, rimettendo in pari il match. Per il resto fa un po’ tutto: contrasta, imposta, s’inserisce.
Casabianca 5.5 Leggero lì sul centrodestra, poco pericoloso in avanti, poco utile in copertura (16’st Palermo 5.5 Gioca numerosi palloni, senza però riuscire a trovare lo spunto vincente).
Barcelos 5.5 Marcatura pesante su di lui e poche occasioni per arrivare al tiro o per creare la palla gol.
Luly 5.5 Più vivace nel primo tempo, svariando sul fronte offensivo, poi cala vistosamente.
Marturana 5.5 Qualche spunto interessante nel primo tempo, poi anche lui non trova spazi (29’st Camara 6 Aggiunge peso in attacco, bravo a conquistare qualche calcio piazzato).
All. Fancellu 6 Mancano le punte e prova a organizzare la partita con i giocatori che ha. Con la superiorità numerica per più di un’ora di gioco, forse si poteva fare qualcosa in più.
BORGO VITTORIA
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D’Orazio 6.5 Pochi interventi di rilievo, ma il gol del pari nasce da un suo lancio sbagliato che porta a una punizione pericolosa. Attento nella ripresa.
Toscano 6.5 In coppia con Garcea, tiene sotto controllo la fascia destra presa d’assalto soprattutto nel primo tempo.
Cimino 6.5 Chiusure sempre efficaci, anche se rischia con qualche intervento eccessivo.
Dibella 6.5 Lucido e preciso in marcatura e nel guidare il reparto difensivo.
Garcea 7 Attacca la fascia destra sempre, anche quando la squadra è in 10. Suo l’assist che porta al gol-partita.
Candeloro 7 In mezzo al campo, lui e Gallina gestiscono il gioco con autorevolezza, alternando le triangolazioni brevi al preciso lancio lungo.
Mangione 7 Si mangia la fascia sinistra, creando pericoli in più occasioni, anche nella ripresa in attacco, difende alcuni buoni palloni.
Gallina 7 Alcune intuizioni e alcuni passaggi sono veramente di ottimo livello.
Tagliaferri 7 Al di là del gol partita, fa reparto da solo specie nella ripresa.
Chirulli 5 L’espulsione dopo un quarto d’ora è una vera ingenuità, che un giocatore di qualità non dovrebbe mai fare.
Del Frari 7 Alcuni dribbling del primo tempo sono veramente da stropicciarsi gli occhi. E anche nella ripresa, si rende utile in posizione più arretrata.
All. Cerrato 7 Squadra solida e con ottime individualità, bisognerà vedere chi nel girone potrà metterla in difficoltà.
ARBITRO: Nigro di Torino 5.5 Il rigore e l’espulsione iniziale mettono il match su binari difficili, e alcune scelte, oltre a non essere condivisibili, fanno sì che la partita risulti elettrica fino alla fine.