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Rimonta completata! Vanno sotto, segnano 2 gol in 13 minuti e difendono il quarto posto

Prima Lombardo, poi Carbonara: il Pozzuolo vince così tra le mura della Concorezzese

PROMOZIONE POZZUOLO • Simone Carbonara e Daniele Lombardo fanno gioire il Pozzuolo

PROMOZIONE POZZUOLO • Simone Carbonara e Daniele Lombardo

Quel poco che basta per arrivare a tanto. Perché, diciamocelo: il calcio è davvero questione di attimi. Semplici, ma dannatamente importanti, quanto una difesa organizzata e un attacco cinico. Ancora più efficienti se, nel mezzo, trovano il supporto di un gruppo indomito. Anzi, impavido: proprio come il Pozzuolo di Sottocorno. Sempre arcigno e sommariamente vincente, alla sua maniera: rimonta completata, solida prova di forza, ambizioni in continuo crescere. Conseguenza: la Concorezzese va ko 2-1 tra le sue mura, i bianconeri consolidano il quarto posto e volano a quota 15 punti. What else?

POZZUOLO FERMA AL PALO, E LA CONCO NON RUGGISCE

La Concorezzese segna di più, ma subisce il quadruplo e arranca nei bassifondi. Il Pozzuolo barcolla davanti, ma dietro concede meno di tutti e onora a suo modo l’alta classifica. Numeri discordi, status opposti, un unico obiettivo: ribaltare equilibri e attese. Partono con questa missione, le due squadre. Tra chi, pur arrancando, brama la salvezza e chi, nonostante dalla controparte vi siano solo 4 punti di distanza, sbraccia tra i grandi. Biancorossi quattordicesimi, bianconeri quarti: dieci posizioni, poche lunghezze, molteplici presupposti per incorrere in una serata di lotta. Entrambe, disparità di classifica a parte, condividono limiti evidenti. Che, difatti, emergono prontamente, stipando estasi e guizzi in un vicolo angusto. Questa, infondo, la sintesi dei primi 45 minuti: il match non si sblocca. Eppure, le chances per divertirsi sembrerebbero esserci.

A duello, il fraseggio biancorosso e la combattività bianconera. Dogmi contrapposti, che difatti si disinnescano a vicenda. Perché il possesso dei padroni di casa è fin troppo leggibile, perché l'ordine e l'attitudine ospite non trova concretezza. Né con Mapelli, che impegna Sabeddu e spaventa in un altro paio di calci piazzati, né con Beretta, nonostante gli capiti l'occasione più nitida della prima frazione. Contesto: Lombardo e Siciliano dialogano, quest'ultimo dà sfoggio del suo estro controllando a seguire e, una volta sul fondo, crossa al centro. La traccia rasoterra è perfetta, ma insoluta: il 10 di Sottocorno inciampa sulla gloria. E tiene aperto un match spoglio del ritmo che emoziona. Anche perché lo stesso Lombardo, al minuto 11, centrerà solamente il palo dopo un altro bello scambio di vedute con Siciliano. Controllo e girata di gamma, fortuna poco audace: il punteggio resta fermo sullo 0-0. Dunque, aperto agli epiloghi più disparati.

Difficoltà fisiologiche a parte, la Conco abbozzerà comunque una reazione. Impulsiva, per questo curvilinea, quindi infruttuosa: l'idea ci sarebbe, ma mancano precisione e sincronismi. La truppa di Garofalo non riesce a centrare lo specchio e talvolta smarrisce equilibrio in favore di disimpegni rognosi, senza mai garantire continuità di prestazione e fluidità di concetto. Nel dubbio di un'idea che resta lì, brilla e si erge a riferimento Ibrahima Touré, tonico e pimpante fino ad esaurimento scorte. Al 9 il compito di proteggere e smistare, compiti che ben esegue. Al contempo, l'apporto sotto porta rasenta lo zero, suo e dei compagni. Marra sporca i guantoni di Monti, Kanis avrebbe sul piede un paio di cartucce ma ne calibra male le misure, Scalzo è sbilenco nel momento topico. Tante incongruenze, decisamente poche sorprese. Simil scenario sponda Pozzuolo, che arriva spesso sul fondo sfoggiando - gradualmente - plus fisico, strappo atletico e una grande decisione nei contrasti. L'undici di Sottocorno, per quanto quadrato e pressante, fatica altresì a incidere in zona di rifinitura. E la musica non cambia fino al duplice fischio di Fregola. Oltre esso, però, ci sarà tanto da vivere...

FINALMENTE EMOZIONI!

Detto, fatto. E non c'è nemmeno tempo per rilocarsi nei propri posti. Perché la Concorezzese si fionda subito in avanti. Con le idee chiare, con un pizzico di fortuna: Messaggi buca l'intervento su guizzo di Touré, Scalzo disegna un pallonetto estasiante. 47 secondi, vantaggio biancorosso, ventata di adrenalina. Che, però, si rivelerà solo una flebile miccia. Le sorprese non finiscono qui: parola del Pozzuolo. Coriaceo e, finalmente, concreto quando e dove conta esserlo. Come? Beh, meglio che chiediate a Lombardo. Saprà rispondervi.

Alt: c'è un orgoglio bianconero a cui assistere. Intrepido, come pretende Sottocorno: assorbito il colpo, difatti, il Pozzuolo si fionda subito in avanti. Trovando una doppia opposizione su tentativo di Beretta, creandosi 60 secondi più in là il presupposto per pareggiare. Dalla lunetta, il solito Mapelli, che disegna una traiettoria delle sue. Il pallone vaga su rotte aeree misconosciute, ma poi - conclusosi il flipper di gambe - capitombola sul piede del sopracitato 9 bianconero. Lesto nell'accarezzare la sfera, abile nel disorientare Sabeddu e spensierato nel bucare la rete. Dando il via ad una danza continua, che prosegue a ritmo di rock. Carbonara ne scandirà presto le note salienti.

Tutto racchiuso in una questione di sguardi, la cui concatenazione avvolgente porta di nuovo lì. Nei pressi del bersaglio. Quello che, esattamente 11 minuti dopo, gli ospiti centrano definitivamente. Quello che, poco prima, Siciliano manca per un soffio, complice l'opposizione focosa di Sabeddu. Preludio di qualcosa di grande? Sì. E il protagonista, questa volta, avrà proprio le fattezze di Carbonara. Che, al minuto 13, sfrutta un'altra amnesia dei biancorossi - pressoché usciti dai ranghi del match - per insediarsi dalla sinistra, posizionarsi a centro area e attendere il momento giusto. Intanto, sulla destra, strappa Magnifico, che fa semplicemente il suo: crossa al centro. Nessun problema: sbuca l'11 bianconero. Ed è festa: l'ala classe 2003 apre il piattone, sbatte in porta la gioia e confeziona un vantaggio che resta. Fino alla fine ed oltre essa...ricordate? 

Perché i padroni di casa provano a rigettarsi in avanti, ma senza mai convincere per organizzazione e scorrevolezza; e perché i bianconeri, consolidato il minimo vantaggio, baderanno a congelare la sfera e a ridurre le chances di rischio. La truppa di Garofalo, inoltre, oltre a perdere misure e animo deve rinunciare anzitempo ad una pedina importante: Mazzucco entra, si fa male e costringe i biancorossi - a cambi già implementati - ad una forzata (e lesiva) inferiorità numerica. Nei cui meandri riemerge, specialmente sul rettilineo finale, una controparte ospite oramai viavai sicura del conseguimento massimo, e vicina più volte ad allargarne le prospettive. Guidano i cambi: Koci, imbeccato da Palermo, viene fermato a tu per tu con Sabeddu, successivamente Piva impegna lo stesso guardiano di casa, che sarà superlativo anche nel fermare Giuliani. Il tris non arriva, i tre punti sì: questione di attimi. Ancora e sempre. Può bastare? Può bastare: il Pozzuolo stringe i denti e incamera altre certezze.

IL TABELLINO

Concorezzese-Pozzuolo 1-2
RETI: 1' st Scalzo (C), 2' st Lombardo (P), 13' st Carbonara (P).
CONCOREZZESE (3-4-3): Sabeddu 6.5, Pinciaroli 6 (27' st Suppa 6), Crivellin 6.5, Di Fini 6.5, Basile 6 (25' st Insolia 6), Kanis 6.5 (11' st Pozzi 6), Rosa 6 (31' st Gencarelli sv), Germani 6.5, Tourè 7, Marra 6.5, Scalzo 7 (17' st Mazzucco 6). A disp. El Sayed, Bel Haji, Paino, Colombo. All. Garofalo 6.5. Dir. Martini.
POZZUOLO (3-5-2): Monti 6, Magnifico 6.5, Bruzzone 6, Vezzani 6.5 (6' st Palermo 6.5), Messaggi 6.5, Bustreo 6, Siciliano 7 (31' st Koci 6.5), Mapelli 7, Lombardo 7.5 (30' st Giuliani 6.5), Beretta 6 (26' st Piva 6.5), Carbonara 7.5. A disp. Mascherpa, Castro, Bottani, Arioli, Maggioni. All. Sottocorno. Dir. Giussani.
ARBITRO: Fregola di Gallarate 6.5.
COLLABORATORI: Bacchetta di Crema e Giordano di Seregno.
AMMONITI: Basile (C).

LE PAGELLE

Concorezzese

Sabeddu 6.5 Sui gol è incolpevole. Per il resto è deciso e decisivo in più circostanze.
Pinciaroli 6 Gioca praticamente sulla linea degli attaccanti, ma del suo repertorio emerge poco. Impreciso e sufficiente.
27' st Suppa 6 Entra nel periodo più complicato e non riesce a lasciare il suo timbro sul match.
Crivellin 6.5 Ordinato, commettere poche sbavature e infonde sufficiente sicurezza.
Di Fini 6.5 Nel complesso gioca una buona partita. Poco esposto ma generalmente solido.
Basile 6 Tocca palloni che non trasforma in oro. Apprezzabile l'impegno, che vale anche l'unico cartellino del match.
25' st Insolia 6 Un po' di energia ma nessun guizzo. In penombra.
Kanis 6.5 Ha sul piede un paio di cartucce, che spreca. Appare troppo decentrato rispetto al vivo del gioco: non crea e non punge.
10' st Pozzi 6 Qualche affondo impreciso sulla destra e nient'altro. Almeno ci prova.
Rosa 6 Non riesce a trovare il suo posto nella partita. Eppure, ha quel di più in dinamismo e tocco. 31' st Gencarelli sv
Germani 6.5 Tenta un paio di conclusioni, imprecise. Per il resto è più coinvolto in fase di ripiego che di spinta.
Touré 7 Sicuramente il migliore dei suoi. Tonico, vivace e insidioso: protegge palla, smista, lotta e strappa. Gli mancherebbe solo il gol.
Marra 6.5 Buon passo e dote tecnica, scarno apporto effettivo. Quantomeno prova a disegnare tracce verticali.
Scalzo 7 Suo il gol della speranza, ma oltre a questo fa poco altro. 17' st Mazzucco sv

All. Garofalo 6.5 Permangono lacune pregresse, a conferma di quanto la strada sia ancora lunga. Lunghissima. Eppure, la squadra sembra perseguire un'idea d'insieme, che tante volte resta lì in superficie. Complici limiti, amnesie e una qualità che va ancora sgrezzata. Decisamente.

Pozzuolo

Monti 6 Pressoché inoperoso: la Concorezzese, a conti fatti, non ne sporca mai i guantoni. Dovrebbe essere più sicuro nelle uscite.
Magnifico 6.5 Corona una partita di corsa e sacrificio con l'assist dei tre punti. Promosso.
Bruzzone 6 Meno esposto, similarmente efficace. Riduce i rischi.
Vezzani 6.5 Con lui il pallone è al sicuro. Ne ripulisce tanti e infonde sufficiente sicurezza.
10' st Palermo 6.5 Rispetto al compagno apporta quella verve e quella rapidità che sembravano mancare al gruppo. Grande energia.
Messaggi 6.5 Preciso e ordinato fino all'errore sul gol della Concorezzese. Capita.
Bustreo 6 Senza fronzoli, porta a casa una sufficienza tranquilla.
Siciliano 7 Elegante, lineare e sempre insidioso. Il suo è un calcio libero. Promosso.
31' st Koci 6.5 Entra e lavora sporco, contribuendo alla resistenza finale. Avrebbe anche la possibilità di chiudere i giochi, ma sbaglia. Niente di debilitante.
Mapelli 7 Il suo destro è pericoloso in più circostanze. Bagaglio tecnico elevatissimo e grande fisicità.
Lombardo 7.5 A corollario, il gol del pari. Ma c'è dell'altro: movimenti, sportellate, presenza e qualità.
30' st Giuliani 6.5 Come tutti i subentrati, si fa valere per energia e sicurezza. Ottimo apporto.
Beretta 6 Inciampa sulla gloria e perde un po' di smalto. Buoni movimenti, poca concretezza quando serviva averne molta.
26' st Piva 6.5 Stesso discorso per lui: subentra e crea scompiglio. Grintoso.
Carbonara 7.5 Sempre attivo sia davanti che dietro. L'ultimo a mollare. E il primo a sorridere, dopo questa bella vittoria: segna lui il gol decisivo.

All. Sottocorno 6.5 Si ribalta la narrativa secondo cui il Pozzuolo badi solo al sodo. Oggi, i bianconeri hanno creato parecchie grane anche davanti. Dietro, solito ruolino inscalfibile: parlano i soli 5 gol subìti fin qui. Squadra rognosa.

ARBITRO

Fregola di Gallarate 6.5 Estrae un solo cartellino, dato emblematico che riflette la correttezza del match e della direzione arbitrale.

LE DICHIARAZIONI

Di seguito sono riportate le dichiarazioni del tecnico del Pozzuolo, Andrea Sottocorno: «Nel primo quarto d'ora abbiamo creato tantissimo, loro hanno fatto forse un tiro in porta. Abbiamo subìto un gol difficile da commentare, però l'abbiamo pareggiata e poi subito ribaltata. Anche nel finale abbiamo creato moltissimo. Niente da dire, abbiamo meritato. Portiamoci a casa questi 15 punti. Grande inizio? Nasce da gennaio, con l'aggiunta di pedine preziose che hanno formato la nostra ossatura. Siamo completi ovunque. E speriamo di fare presto altri 15 punti».

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