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Il gol del figlio d'arte cancella la perla su punizione: buona la prima per il neo tecnico

Il Baveno Stresa esce con un punto dal campo della Pro Eureka, la rete in extremis di Scienza rovina la festa ai padroni di casa

Eccellenza Girone A, Pro Eureka-Baveno Stresa 1-1

Eccellenza Girone A, Pro Eureka-Baveno Stresa 1-1: Andrea Ferrando e Simone Rulli, tra i migliori del match

La perla su calcio piazzato sembrava aver indirizzato i tre punti in direzione Settimo ma, come spesso accade, mai cantar vittoria troppo presto: Baveno Stresa Pro Eureka non vanno oltre l'1-1 in una partita avara di emozioni. Buona la prima per il nuovo allenatore Giuseppe Fiorito, bravo a mantenere alta la concentrazione dei suoi fino all'ultimo. In vantaggio vanno i padroni di casa con il colpo di genio su punizione di Simone Rulli, a pareggiare i conti per gli ospiti ci pensa Paolo Scienza a tempo più che scaduto.

LE DIFESE BRILLANO, POLVERI BAGNATE PER GLI ATTACCANTI

4-3-1-2 per i padroni di casa, con Lorenzo Parisi che schiera Tommaso Rota come falso nove dietro i due terminali offensivi Soufiane Sekka Gianluca Delle Cave. 3-4-1-2 invece per il Baveno Stresa, con Fiorito che per la sua prima formazione schiera il duo d'attacco formato da Alessandro Rogora e Paolo Scienza. La Pro Eureka fin dal calcio d'inizio dimostra di avere il pallino del gioco ben saldo in mano, con gli ospiti che si limitano a difendere compatti ed a ripartire decisi. Nonostante la Pro rimanga in pianta stabile nella metà campo avversaria, la prima occasione della gara è a tinte biancoblù: da calcio di punizione Scienza crossa forte verso il centro dell'area nel mischione generale, con il pallone che al termine di una carambola piuttosto casuale finisce ad un passo dal palo, complice anche un'uscita non perfetta di Pietro Zamariola. I padroni di casa dopo lo spavento in avvio continuano a macinare calcio e si rendono per la prima volta pericolosi dalle parti di Matias Del Duca al 28': al termine di un'azione manovrata Stefano Tindo riceve palla appena fuori area, mette a sedere con una finta un difensore avversario, si sposta la palla sul destro e calcia verso l'angolino alto della porta, costringendo al grandissimo intervento Del Duca che devia quel tanto che basta la sfera e la fa terminare sul palo. Nella restante parte di primo tempo sono i padroni di casa ad andare più vicini al gol, e lo fanno in due occasioni: al 37' Andrè Leon Sassi si gira in un fazzoletto e calcia forte verso la porta da fondo campo, mentre al 41' è Delle Cave che riceve palla da Sekka e si coordina al volo da dentro l'area, ma in entrambe le occasioni è di nuovo Del Duca a bloccare a terra sicuro ed a sventare ogni pericolo. Prima frazione che quindi termina sul punteggio di 0-0, risultato più che corretto per le forze viste in campo.

SCIENZA IN EXTREMIS ANNULLA LA PERLA DI RULLI: GELATA LA PRO EUREKA

Secondo tempo che riprende con gli stessi effettivi, e a non cambiare è anche il copione del match: la Pro attacca, il Baveno Stresa si difende come può. Ed è proprio in avvio di ripresa che arriva il primo dei due gol del match: Sekka guadagna una punizione da appena fuori area, con Rulli che si incarica di battere la stessa. Il numero quattro da un veloce sguardo alla porta, conta i passi e lascia partire un tiro di precisione assoluta che tocca il palo e finisce in rete nonostante lo strepitoso allungo di Del Duca. La reazione degli ospiti non si fa attendere più di tanto dopo lo svantaggio ed arriva soltanto tre minuti dopo, ovvero al 13': Cesare Giani, neo acquisto degli ospiti arrivato dal Legnano, vede e premia la corsa di Scienza, il numero dieci avanza di qualche metro palla al piede e da posizione defilata dentro l'area piccola tenta il tiro potente verso la porta, con l'uscita a valanga di Zamariola che sventa l'occasione più pericolosa degli ospiti. Da qui in poi, un fino ad ora spento Sekka sale in cattedra e si prende in mano la squadra: il numero nove al 16' ammattisce completamente la difesa avversaria, prende palla e lascia a sedere tre difensori avversari e conclude verso la porta incontrando la resistenza di Del Duca, mentre al 37' attende il rimorchio del subentrato Gabriele Lamanna che però spedisce fuori. La Pro Eureka sembrava essere in completo controllo della partita nonostante qualche timido tentativo degli ospiti di provare a pareggiarla, ma ecco che al minuto 52 arriva la beffa delle beffe per la banda di Parisi: Scienza appena fuori area si vede recapitare tra i piedi letteralmente l'ultimo pallone del match, se lo sposta sul sinistro e lascia partire un tiro letteralmente imparabile su cui Zamariola non può fare letteralmente nulla se non raccoglierlo dal fondo del sacco. Il gol del numero dieci ospite fa saltare di gioia tutta la panchina del Baveno Stresa e coincide con il triplice fischio del direttore di gara, che sancisce così la fine del match per 1-1. Due punti decisamente buttati per i padroni di casa, bravi a gestire il vantaggio ed a macinare gioco ma non a capitalizzare le occasioni avute, Un punto d'oro invece per il Baveno Stresa, con la banda di Fiorito brava a crederci fino all'ultimo istante e ad uscire con un meritatissimo punto da uno dei campi più difficili di questo Girone A di Eccellenza.

IL TABELLINO

PRO EUREKA-BAVENO STRESA 1-1
RETI (1-0, 1-1): 10' st Rulli (P), 52' st Scienza (B).
PRO EUREKA (4-3-1-2): Zamariola 6.5, Ricotti 6.5, Sassi 7, Rulli 7.5, Ferrando 7, Benassi L. 6.5, Rota 6.5 (31' st Coda sv), Tindo 7, Sekka 7, Barrella 7 (22' st Lamanna 6.5), Delle Cave 6.5 (22' st Vaiarelli 6). A disp. Nicola, Vagnati, Capogna M., Salomon, Raimondo, La Tella. All. Parisi 6.5.
BAVENO STRESA (3-4-1-2): Del Duca 7, Molinari 6 (25' st Oronsaye Ma. 6.5), Rekkab 7 (42' st Oronsaye Mi. sv), Cautiero 6.5 (38' st Ferrario sv), Pici 7, Negretti 7, Secci 6.5, Giani 7, Rogora 6, Scienza 7, Zanoia 7 (19' st Vittone 6.5). A disp. Sotta, Cattaneo M., Bellingheri, Romerio G., Sardo A.. All. Fiorito 6.5.
ARBITRO: Garraoui di Pordenone 5.
COLLABORATORI: Petracca di Cuneo e Lops di Cuneo.
AMMONITI: 14' Barrella (P), 28' st Rota[06] (P), 31' st Lamanna[07] (P), 45' st Coda[06] (P).

LE PAGELLE

PRO EUREKA

Zamariola 6.5 Non impeccabile in avvio, con quell'uscita raffazzonata che stava per costare molto cara alla Pro Eureka, si rifà durante il match con qualche parata di livello che da sicurezza al reparto difensivo ed alla squadra. Non può nulla sul gol avversario.

Ricotti 6.5 Impeccabile in fase difensiva, riesce a contenere l'avversario di turno dal suo lato con grande nonchalance. In fase offensiva il suo apporto è da rivedere, quando si spinge in avanti spesso crossa la palla in mezzo con meno precisione rispetto a quanto viene richiesto dai compagni.

Sassi 7 Prezioso in fase difensiva come il suo collega sopra citato, fa vedere grandi cose in fase di spinta fin dai primi minuti del match, riuscendo spesso ad arrivare sul fondo del campo con le sue sgroppate che lasciano sul posto i difensori avversari.

Rulli 7.5 Al posto giusto al momento giusto durante tutta la durata della partita, impreziosisce la sua gara con una punizione pennellata magnificamente che prima tocca il palo, poi termina sul fondo della rete. Peccato perché sembrava essere il gol vittoria, ma Scienza ha rovinato tutto.

Ferrando 7 Guida i compagni dalle retrovie e da sicurezza a tutta la sua squadra con degli interventi salva risultato e che spesso tolgono le castagne sul fuoco in situazioni che, senza di lui, sarebbero potute essere ben più gravi rispetto a quanto poi lo sono effettivamente state.

Benassi L. 6.5 Dei due di difesa è quello che meno si fa notare con i suoi interventi, ma non per questo meno prezioso. Rispetto a Ferrando si fa apprezzare maggiormente per le sue qualità in fase di impostazione, decisamente sopra alla media per un centrale di difesa.

Rota 6.5 Schierato dietro le punte, interpreta bene il suo ruolo andando a ricoprire il ruolo della punta quando richiesto ma al contempo dimostra di sapersi abbassare in fase di costruzione per dare delle efficaci alternative ai suoi compagni. Gli è mancato solo il gol.

Tindo 7 A centrocampo giganteggia, così come i suoi compagni di reparto, facendo letteralmente quello che vuole per tutta la durata della partita. Spesso svaria su tutto il fronte offensivo quando gli viene richiesto, ed in più va vicinissimo al gol con una finta da vedere e rivedere che mette a sedere il difensore avversario. Peccato per l'esito del tiro.

Sekka 7 Fino a metà della ripresa il suo voto sarebbe stato forse insufficiente, ma verso la fine del match sale in cattedra facendo praticamente reparto da solo e andando vicino al gol in più di una occasione. Al gol ci era anche arrivato, ma la rete gli viene annullata per un fuorigioco più che dubbio fischiato dal guardalinee.

Barrella 7 Dimostra di essere uno dei più vivaci della Pro Eureka fin dalle prime battute andando a coprire tutti i buchi nelle varie zone di campo con grande esperienza e personalità. A lui come a molti suoi compagni è mancato solo il gol.

22' st Lamanna 6.5 Entra bene in partita e resta sul pezzo per tutti i minuti che resta in campo, andando anche vicino alla rete.

Delle Cave 6.5 Un po' meno bene rispetto ai suoi compagni d'attacco, all'inizio fatica a trovare la sua posizione ma col tempo riesce a trovare la quadra riuscendo a creare i giusti spazi per far inserire i suoi compagni dalle retrovie. Se l'attacco della Pro Eureka funziona bene (anche se fatica a segnare) il merito è anche suo.

22' st Vaiarelli 6 Entra in campo con la giusta voglia di graffiare il match, cosa che però non gli riesce.

All. Parisi 6.5 La Pro Eureka costruisce, propone un buon calcio e dimostra di meritare la vittoria ma, nonostante il gol da cineteca di Rulli, non riesce a capitalizzare la maggior parte delle azioni che crea. Nessun allarmismo, in fondo la classifica li vede nelle zone alte, ma dovrà risalire la china e risolvere il problema dei troppi gol mangiati sotto porta.

BAVENO STRESA

Del Duca 7 Inizia col piede, o meglio col guantone, giusto la sua partita con una parata cercata e trovata che devia di quel tanto che basta il pallone sul palo e poi sul fondo. Nella restante parte di partita da sicurezza ai suoi compagni con delle uscite di livello, cosa che gli consente di tenere a galla i suoi fino al momento del meritato pareggio.

Molinari 6 Degli undici in campo con la maglia biancoblù è sicuramente quello che gioca la partita in maniera più anonima, non riuscendo a far nulla di più del compitino in entrambe le fasi. Forse con una maggiore spinta dal suo lato sarebbero potuti arrivare i tre punti per il Baveno Stresa.

25' st Oronsaye Ma. 6.5 Non tocca un pallone per dieci minuti dal suo ingresso, poi comincia ad entrare in partita e va anche vicino al gol.

Rekkab 7 La prestazione spettacolare del pacchetto difensivo degli ospiti passa anche da lui: si dimostra attento e preciso in chiusura fin dai primi minuti di gara, riuscendo a disinnescare la quasi totalità delle azioni che arrivano dal lato destro del campo.

Cautiero 6.5 A centrocampo non brilla come sicuramente vorrebbe, risultando in avvio spesso lento ed in ritardo in fase di costruzione. Col passare dei minuti, specie nella ripresa, cresce di condizione, come d'altronde tutto il Baveno Stresa.

Pici 7 Guida la difesa a tre dal centro con grande maestria ed esperienza, riuscendo nella difficilissima impresa di bloccare un Sekka in totale stato di grazia nell'ultima parte di gioco. Niente male anche lui in fase di impostazione, con dei rilanci potenti e precisi verso i compagni.

Negretti 7 Ultimo ma non ultimo membro della linea di difesa a tre degli ospiti, Molto spesso svetta di testa su ogni pallone che arriva in mezzo all'area, in particolare quelli da calcio di punizione e da corner. Se la retroguardia del Baveno Stresa ha retto per tutti e novanta i minuti, il merito va anche a lui.

Secci 6.5 Inizia bene sull'out di destra del campo con delle sgasate che lasciano spesso sul posto Ricotti, per poi però spegnersi nel corso della partita. A onor del vero, la stanchezza ha giocato un fattore importante per l'andamento della sua gara.

Giani 7 Non male l'esordio in squadra del nuovo arrivato, che a centrocampo giganteggia interpretando alla perfezioni le due fasi. Spesso scende per ricevere palla per poi salire palla al piede e smistarla ai suoi compagni, andando anche vicino all'assist nella ripresa per Scienza.

Rogora 6 In avanti tenta di essere il riferimento offensivo che la squadra ospite meriterebbe di avere, ma non riesce nel suo intento: spesso infatti risulta essere troppo molle negli interventi e nelle sportellate con i difensori avversari, prende la sufficienza per l'impegno profuso nei novanta minuti.

Scienza 7 Parte ed attacca a testa bassa per tutta la partita, andando sempre alla ricerca del gol che meriterebbe a mani bassissime. Rete che alla fine trova con un vero e proprio colpo da biliardo, e che sopratutto vale il pareggio in un momento difficile della stagione degli ospiti.

Zanoia 7 E' uno dei più vivaci con la maglia biancoblù fin dai primi minuti della gara, interpretando alla perfezione il suo doppio ruolo: fa da raccordo tra attacco e centrocampo e al contempo da vera e propria prima punta, dimostrando di essere un'attaccante dalla duttilità pazzesca.

19' st Vittone 6.5 Entra e riesce a dare la giusta scossa alla squadra completamente votata in avanti alla ricerca del gol dell'1-1.

All. Fiorito 6.5 Buona la prima per il neo tecnico del Baveno Stresa, bravo a preparare la gara contro una squadra decisamente più blasonata per ciò che concerne le posizioni in classifica. Le cose da sistemare per raggiungere una tranquilla salvezza sono sicuramente ancora molte, ma l'inizio è sicuramente dei migliori.

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