Prima Categoria
09 Novembre 2025
Prima Categoria Piemonte Lenci Poirino San Giacomo Chieri • Cavaglià Simone e Appendino Simone, i due marcatori che regalano la vittoria alla squadra di Massasso
Una storia con al suo interno infinite storie. Il derby del Pianalto tra Lenci Poirino e San Giacomo Chieri è tutto questo. La sfida arriva in un momento importante per le due squadre, entrambe, infatti, occupavano il secondo posto a quota 20 punti. A spuntarla, alla fine, è stata la sorpresa di questo campionato, ovvero la Lenci che, ormai, è da considerarsi una vera e propria realtà. Dopo esser andati in svantaggio sul tap-in vincente firmato dall'ex Serie D Niccolò Bosco, i rossoblù sono riusciti prima a pareggiarla grazie al colpo di testa di Simone Appendino, poi, all'ultimo respiro, è arrivata la magia: Simone Cavaglià, nel giorno del suo compleanno, segna una fantastica punizione all'incrocio che regala la vittoria alla Lenci. La festa esplode sugli spalti sempre molto attivi, con il tecnico Massasso che, a fine partita commenta:« Una vittoria che ripaga tutti gli sforzi che ci mettiamo io e il mio preparatore, visto che ogni volta ci mettiamo un'ora ad arriva al campo. Sono felicissimo dei miei ragazzi che danno sempre tutto in campo e si meritano tutto questo.»
Al via la sfida valida per decima giornata tra Lenci Poirino e San Giacomo Chieri. La squadra di Massasso vuole dare continuità alla vittoria ottenuta in casa del Don Bosco Asti e, per farlo, si schiera con il 3-5-2. I leoni chieresi, invece, vanno a caccia del terzo successo consecutivo, con il tecnico Berrone che opta per un 4-4-2.
TAP-IN DI BOSCO, SAN GIACOMO AVANTI. L’inizio di gara è subito ad alto ritmo. Il clima, sia in campo sia sugli spalti, è quello delle grandi occasioni. La prima conclusione la provano i padroni di casa dopo 2 minuti con un tiro al volo da fuori area di Minchiante A. che Crivellaro blocca senza difficoltà. Dopo un inizio un po’ di timido, i ragazzi di Berrone trovano continuità offensiva e al 15’, da un bel corner battuto da Serra, colpiscono la traversa con un colpo di testa da pochi passi di Citeroni. I leoni chieresi trovano ritmo e prima ci prova con un tiro di controbalzo dall’altezza del dischetto di Borrello, poi, alla mezz’ora, riescono a sbloccare il match: Gai crossa dal vertice sinistro dell’area e trova la testa di Caria, il numero 9 ospite fa la sponda di testa per il tap-in vincente di Bosco che fa 1-0. La Lenci, però, è brava a non abbassarsi e concedere poco al San Giacomo che, piano piano, perde campo. I ragazzi di Massasso nel finale riescono a presentarsi altre due volte dalle parti di Crivellaro, prima con un colpo di testa alto di Cavaglià L., poi con una punizione dal limite dell’area di Minchiante D. che il numero 1 biancoblù blocca. Dopo 4 minuti di recupero il primo tempo si conclude con il risultato di 1-0 in favore del San Giacomo.
MAGICA PUNIZIONE, DA FAVOLA A REALTA'. La ripresa si apre con gli stessi interpreti che hanno concluso la prima frazione, nessun cambio per le due squadre all’intervallo. Dopo 10 minuti in cui i ritmi faticano ad equiparare quelli del primo tempo, ma la Lenci riesce a trovare il pari al primo affondo: dalla fascia destra Quattroccolo fa partire un cross che viene sporcato dalla deviazione di Caria, Appendino, però, in agguanto nell'area piccola riesce ad anticipare Crivellaro ed incornare per l'1-1. Il match cambia nuovamente al 19' quando, per proteste, Citeroni si fa espellere, lasciando il San Giacomo in 10 uomini per gli ultimi 25 minuiti. I ragazzi di Berrone, però, reagiscono di carattere e, alla mezz'ora, riescono a rendersi pericolosi in due occasioni: prima Lanza serve Sogno in area piccolo che prova a piazzare a giro ma calcia alto, poi su una punizione dalla trequarti ben battuta da Serra, lo stesso Sogno spizza di testa e il pallone finisce sui piedi di Danfa, il difensore calcia di prima e il pallone sbatte sulla gamba di Cavaglià S. che devia verso la porta, ma Minchiante è provvidenziale e respinge sulla linea di porta. A quel punto il tecnico Massasso cambia disposizione in campo e passa al 4-4-2, con i suoi che tornano a spingere. Il direttore di gara regala 5 minuti di recupero e, proprio all'ultimo di questi, Danfa commette fallo sul vertice sinistro dell'area, Cavaglià S. si incarica della battuta e con una magica pennellata insacca all'incrocio opposto firmando il 2-1. Senza nemmeno far riprendere il gioco il direttore di gara fischia la fine del match regalando la vittoria finale alla Lenci.
LENCI POIRINO-SG CHIERI 2-1
RETI (0-1, 2-1): 30' Bosco (S), 11' st Appendino (L), 50' st Cavaglià S. (L).
LENCI POIRINO (3-5-2): Derevlean 6.5, Quattrocolo 6.5 (14' st Presta 6), Scaturro 6, Leo 6.5, Minchiante 6.5 (32' st Collura sv), Presta sv (13' Cavaglià S. 7.5), Sogodogo 7, Cavaglià Lorenzo 6 (14' st Comelato 6), Appendino 7, Vergnano 6, Minchiante 6.5. A disp. Testa, Tarasco, Soldano, Nappo, Fai. All. Massasso 6.5.
SG CHIERI (4-4-2): Crivellaro 6, Bai 6, Angeloni 6, Citeroni 5, Danfa 6, Serra 6.5, Ndiaye 6.5, Gai D. 6.5, Caria 6.5 (30' st Lanza sv), Bosco 7, Borrello 6 (17' st Maccari 6). A disp. Nebiolo, El Kabdany, Anselmi, Caporilli, Outalat, Pertile, Sabena. All. Berrone 6.
ARBITRO: Zyla di Collegno 6.5.
AMMONITI: 42' Minchiante (L), 24' st Cavaglià S. (L), 31' st Minchiante (L), 35' st Scaturro (L), 36' st Danfa (S), 40' st Ndiaye (S).
ESPULSI: 19' st Citeroni (S).
LENCI POIRINO
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Derevlean 6.5 Quasi mai chiamato in causa durante l'arco di tutti e 90 i minuti, è sempre attento a fare buona guardia all'interno della sua area di rigore dando sicurezza alla difesa con ottime uscite. Nulla può sul tap-in vincente dell'1-0 avversario, con il tiro che parte da troppo vicino per poter intervenire.
Quattrocolo 6.5 Tra i due quinti di centrocampo è quello a cui il tecnico gli chiede maggiori compiti difensivi. Nonostante un primo tempo non brillante, nella ripresa si fa perdonare facendo partire il cross che porta alla rete del pari. (14' st Presta 6 Regala nuove forze fresche ai suoi che, da lì a poco, in superiorità numerica, gli chiederanno maggiore spinta.
Scaturro 6 I due braccetti di difesa faticano ad adattarsi al match, soprattutto dopo l'infortunio di Presta che rimescola, sin da subito, le carte in tavola. E' comunque bravo a non perdere le misure e non commettere nessun tipo di errore grave.
Leo 6.5 Gioca in mezzo alla difesa 3 ed è il leader di oggi. Domina tutti gli scontri di testa e fa bene a sportellate con Caria che prova a metterlo in difficoltà con il fisico. Attento e decisivo con un paio di chiusure sugli esterni che provano a rientrare e calciare.
Minchiante 6.5 In campo è il più giovane per i suoi ma, per come gestisce palla, sembra già un veterano. Ogni volta che i suoi non sanno a chi dare la palla lui è sempre la prima scelta e spesso risulta essere un porto sicuro per i suoi. Vero faro del centrocampo di questa Lenci. (32' st Collura sv)
Presta sv (13' Cavaglià S. 7.5 Nel giorno del suo compleanno viene chiamato in causa per l'infortunio del compagno dopo solo 10 minuti. Lui risponde più che presente segnando la rete con una magica punizione allo scadere che regala i 3 punti ai suoi. Non poteva sperare in un regalo migliore.)
Sogodogo 7 Ha centrocampo, grazie alla sua fisicità, è dominante. Corre più di tutti quanti in campo e, nei momenti di maggiore difficoltà della squadra, è lui che recupera più palloni per farla respirare. Bene anche tecnicamente con il suo passo ondeggiante che spesso disorienta gli avversari e gli permette di dribblare e creare superiorità numerica.
Cavaglià Lorenzo 6 Dei 3 di centrocampo è quello che viene "sacrificato" maggiormente dall'allenatore. In fase difensiva il suo compito è chiaro: abbassarsi tra i centrali e dare maggiore copertura quando la palla è degli avversari. Questo sacrificio spesso gli costa lucidità in fase di possesso. (14' st Comelato 6 Entra proprio per dare fiato ad un centrocampo che ha bisogno di nuove energie dopo il gol del pari.)
Appendino 7 Da capitano e da vero bomber è in grado di trasformare l'unica vera palla gol che gli capita tra le mani, o meglio, tra la testa. Dopo un'intera gara in cui non gli capitano grossi palloni giocabili, ha il giusto guizzo per anticipare il portiere e insaccare per il pari.
Vergnano 6 Come il suo compagno di reparto Appendino, i palloni puliti che gli capitano tra i piedi nell'ultimo quarto di campo sono praticamente 0. A differenza del compagno, però, non riesce ad incidere sul match. Corre in modo intelligente in fase di non possesso dando fastidio agli avversari quando impostano.
Minchiante 6.5 Rispetto al collega sulla fascia opposta, ha molte più libertà offensive ma, destino vuole, risulta più decisivo in fase difensiva. Nella ripresa, infatti, con i suoi in superiorità numerica, salva un tiro deviato sulla linea di porta che avrebbe potuto pesare sul morale della squadra.
All. Massasso 6.5 Una prestazione dei suoi ragazzi che dimostra tutto il cuore e l'anima messi in campo durante tutto l'inizio di stagione. Anche nei momenti di maggiore difficoltà, grazie anche a qualche accorgimento tattico, la Lenci rimane in partita e, nel finale, come nelle favole più belle, arriva il lieto fine.
SAN GIACOMO CHIERI
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Crivellaro 6 Bene nella prima frazione di gioco dove, nonostante dei tiri velleitari, fa sempre buona guarda. Nella ripresa, però, è meno preciso, soprattutto nelle uscite dove spesso si fa trovare fuori tempo. Nessuna grossa responsabilità sui due gol.
Bai 6 Non eccede mai in nessuna delle due fasi di gioco. Attento in fase difensiva dove, a parte qualche lancio a sorpresa, non si fa mai trovare impreparato. Poca spinta in fase offensiva dove, a parte nel primo tempo con un paio di scambio, non risulta brillante.
Angeloni 6 L'unico suo lampo lo ha nella ripresa quando, recuperata palla nel suo quarto di campo, si invola in una cavalcata alla Bruno Peres fino in area avversaria dove, però, non riesce a calciare e cicca il pallone. Attento in fase difensiva.
Citeroni 5 E' già la seconda volta che capita in stagione. Come nella partita con l'Annonese, si fa espellere per qualche parola di troppo nei confronti dell'arbitro. Per quanto si possa giustificare con la foga del momento, lascia i suoi in 10 uomini in un momento delicatissimo di una partita altrettanto delicata. Peccato perché nella prima frazione di gioco aveva anche colpito una traversa.
Danfa 6 "Didi" per i compagni, ha una partita molto altalenante. Difensivamente alterna momenti in cui risulta insuperabile, ad altri in cui lascia a desiderare, soprattutto sul fallo che porta al gol vittoria avversario. Nella ripresa ha anche una buona occasione per segnare ma il suo tiro rasoterra deviato dal difensore viene salvato sulla linea dal difensore avversario.
Serra 6.5 Sempre molto brillante con il pallone tra i piedi, tanto che risulta essere il registra arretrato dei chieresi. Si occupa di tutti i calci piazzati e, quasi sempre, crea pericoli dalle parti di Derevlean. Bene anche negli 1 contro 1 dove non si fa mai cogliere impreparato.
Ndiaye 6.5 Spesso la squadra prova ad appoggiarsi alle sue giocate per creare pericoli, soprattutto vista la sua rapidità palla al piede. Nonostante una gara nel complesso più che brillante, fatica ad essere incisivo in area avversaria, sprecando un buon passaggio calciando alle stelle.
Gai D. 6.5 La rete dell'1-0 parte da un suo cross pennellato dal vertice dell'area di rigore che porta alla sponda per il gol. In mezzo al campo è sempre il più brillante con il pallone e, quasi sempre, riesce a trovare il passaggio giusto da compiere.
Caria 6.5 Continua la striscia di buone prestazioni del bomber alla sua ultima stagione. Nonostante non trovi la gioia del gol, è decisivo con la sponda che si trasforma in assist per l'1-0. Lotta bene con i difensori facendo a sportellate e aiutando a far salire la squadra. (30' st Lanza sv)
Bosco 7 Bravo a concretizzare l'unica occasione che gli capita tra i piedi. Nonostante il tap-in fosse semplice, la sua rete, in quel momento, poteva lanciare i suoi verso la vittoria. Da quel momento, fatica a trovare la lucidità giusta, anche vista l'inferiorità numerica dei suoi.
Borrello 6 Pochi guizzi sulla fascia destra. Quasi mai brillante negli uno contro uno, non riesce a dare superiorità numerica ai suoi nella fase offensiva. Ad inizio ripresa viene sostituito vista la poca brillantezza. (17' st Maccari 6 Ingresso solido. Anche con i suoi in dieci si comporta bene.)
All. Berrone 6 Sicuramente non è il risultato che si aspettava dopo il momento positivo da cui arrivavano i suoi. L'espulsione nella ripresa distrugge i piani, nonostante buoni 20 minuti giocati in inferiorità numerica dove il San Giacomo ha anche rischiato di andare in vantaggio. Ci sarà bisogno di una immediata reazione da parte della squadra.