Promozione
09 Novembre 2025
PROMOZIONE PIEMONTE VENARIA • Vigna, Aprile e Viano indirizzano la partita nel primo tempo, poi i Cervotti dilagano: vittoria larghissima contro il Rosta
Una vittoria a tratti storica, che non si vedeva da parecchio tempo in città. Il Venaria conclude una domenica straordinaria vincendo addirittura 6-1 la sfida contro il Rosta, confermando come meglio non poteva il quarto posto in campionato. Quattro le reti segnate nel primo tempo, due nella ripresa, per una gara mai stata in discussione e che conferma il gruppo di Maccioni come uno dei più interessanti di questo avvio. I Lupi di Scanavino, condannati anche dalle tante assenze, non sono mai riusciti ad entrare in partita.
Gara importante per le ambizioni del Venaria e per la risalita in classifica del Rosta. Al Don Mosso ci si gioca tanto, con Maccioni (squalificato) e Scanavino che non snaturano troppo il proprio modulo. 3-5-1-1 per i Cervotti, con un centrocampista in più e Viano a supporto dell'unica punta Vigna. 4-3-3 invece per gli ospiti, ma con le ali (Paladino e Cestone) che non danno punti di riferimento e tagliano in mezzo al campo per aiutare al meglio Masciandaro.
VENARIA DISTRUTTIVO
L’inizio di partita è totalmente di stampo Venaria. I Cervotti iniziano benissimo macinando metri e azioni pericolose, con il contributo da parte di tutti. La difesa innesca bene i centrocampisti e il reparto avanzato con Viano e Vigna non dà punti di riferimento, mettendo in seria difficoltà il Rosta da subito. Il primo squillo è di Viano, che al 7’ prova direttamente da fuori area a trovare il gol, ma Dinaro resta attento e respinge a lato. Il nuovo acquisto del Rosta però può poco al 12’, quando il Venaria mette a referto il primo gol di giornata: Vigna si apparecchia un gran tiro da fuori area che si insacca alla perfezione alla sinistra di Dinaro, che si allunga ma non ci arriva. Il Venaria è già in vantaggio, ma non accenna a rallentare, al punto che neanche due minuti dopo arriva il raddoppio. Cross perfetto da sinistra, una sciabolata che mette fuori gioco tutta la difesa del Rosta e pesca Aprile, che da due passi spinge il pallone in porta di testa.
Inizio shock del Rosta, che pare non riuscire a prendere minimamente le misure nei primi minuti di partita. Esce pure prima del tempo Masciandaro, con il Rosta che perde un altro pezzo dopo i tanti infortuni dell’ultimo periodo. Tuttavia, subito dopo il cambio, alla prima palla giocabile il Rosta accorcia: palla filtrante a Cestone, controllo e tiro in porta con deviazione decisiva di Idahosa che spiazza De Marino. Il gol sembra ricaricare le pile del Rosta, ma appena il Venaria torna ad accelerare i Lupi non riescono minimamente a contenere gli avversari. Su una palla rubata a centrocampo da Vigna al 25’ nasce l’azione del 3-1 Venaria, con il 9 che conduce palla fino al limite, vince un contrasto con Bembouzid e con il mancino apre il compasso e la manda ancora all’angolino. Incubo Rosta con una difesa che fa acqua da tutte le parti: la squadra di Scanavino continua a non trovare le giuste misure al Venaria, che nel mentre trova con troppa facilità spazi e palle gol. Al 31’ è il turno di Gravina, che ben controlla in area di rigore dagli sviluppi di un corner e scaglia un gran tiro a incrociare, largo di nulla. Il Rosta accenna una timida reazione solo con Cestone e Paladino, ma è un predicare nel deserto. Al 39’, arriva addirittura il poker: Viano prende palla in area, scarta un uomo in un fazzoletto e con un colpo da biliardo manda in porta il tiro del 4-1, con Dinaro ancora sconsolato di fronte alla troppa facilità con cui i calciatori del Venaria entrano in area. Il primo tempo scivola via così: Venaria esagerato, Rosta già al tappeto.
RISULTATO ARROTONDATO
Il Rosta rientra in campo cambiando assetto: si torna al 4-3-1-2, esce Dinaro (in porta va Brescia), Caci sulla trequarti e Paladino-Cestone tandem d’attacco. Il Venaria controlla l’ampio vantaggio maturato nel primo tempo, con il Rosta che però sembra messo meglio in campo, riuscendo a costruire qualcosa in più rispetto a prima. Al 12’ insidiosa palla gol per i Lupi: corner di Trevisi, la tocca Vettorello in area e smanaccia bene De Milano, che si fa trovare pronto nel momento giusto. I ritmi calano: il Venaria non ha bisogno di alzare il baricentro, il Rosta ha alzato il livello ma non sembra esserci la verve giusta per riaprire la partita e tornare in carreggiata.
C’è ancora tempo per qualche lampo degno di nota. Prima sfiora il gol del pokerissimo Viano, poi al 25’ il Venaria il quinto gol lo trova davvero, con il corner di un sempre attivo Viano che trova Zizzo in mischia, che seppur in modo non troppo pulito manda in porta di nuca la rete del 5-1. Continuano ad arrivare azioni per il Venaria: bella cavalcata a sinistra di Greco, palla rasoterra in area per Viano, tocco per Zizzo e conclusione che finisce alta di poco. Azione successiva e altro gol del Venaria, con il corner di Viano che ancora trova fortuna con un altro colpo di testa, questa volta di Idahosa, che beffa Brescia un po’ timido nell’uscita. Il Rosta è completamente KO. Il Venaria passa con troppa facilità, Baschirotto spreca il gol del 7-1 a tu per tu con Brescia (bravo ad intervenire), il Rosta prova a tamponare come può in una gara che rischia di finire con una brutta imbarcata. Alla fine il risultato non si allarga e il 6-1 rimane: il Venaria chiude una gara senza storia, per una vittoria che conferma in grande stile il quarto posto.
VENARIA-ROSTA 6-1
RETI (2-0, 2-1, 6-1): 12' Vigna (V), 14' Aprile (V), 22' Cestone (R), 25' Vigna (V), 39' Viano (V), 26' st Zizzo (V), 31' st Idahosa (V).
VENARIA (3-5-1-1): De Marino 6.5, Lo Campo 6.5 (26' st Greco M. 6.5), Pavan 7 (26' st Perinetti 6.5), Idahosa 7, Lorenzi 7, Amatulli M. 6.5, Aprile 7.5, Gravina 6.5 (16' st Zizzo 7), Vigna 8, Viano 8 (32' st Serta sv), Baschirotto 6.5 (39' st Garnone sv). A disp. Borinato, Pavanello, Gerardo, De Bonis. All. Airaudi 8. Dir. Lavagno - Lo Campo.
ROSTA (4-3-2-1): Dinaro 6 (1' st Brescia 6), Biasci 5 (25' st Neirotti 6), Bembouzid 5, Trevisi 5.5, Turi 5, Borraccino 5, Caci 6 (8' st Megliola 6), Vettorello 6, Masciandaro 5.5 (22' Mandrini 6), Cestone 6.5, Paladino 6 (34' st Zappalà sv). A disp. Caruso, Moine, Terna, Zanon. All. Scanavino 5. Dir. Meotto - Almici.
ARBITRO: Quadro di Pinerolo 6.5.
COLLABORATORI: Prigione di Pinerolo e Giaveno di Pinerolo.
AMMONITI: 25' Trevisi (R), 41' Cestone (R), 41' Paladino (R), 17' st Lo Campo[07] (V).
VENARIA

De Marino 6.5 Anche in una partita così riesce ad esaltarsi con un paio di parate pulite ed efficaci. Sfortunato sul gol subito, deviato da un difensore in modo decisivo.
Lo Campo 6.5 Porta a casa la pagnotta pattugliando la fascia sinistra senza sbavature, attento e quadrato nella fase di copertura e utile anche nelle sovrapposizioni.
26’ st Greco M. 6.5 Un giorno da cerchiare sul calendario: esordio in campionato tra i grandi per il giovane 2008, che si dimostra pimpante e voglioso di lasciare il segno. Un paio di cavalcate interessanti sulla corsia.
Pavan 7 L’esperienza si fa sentire, guida la difesa con classe e abilità, marcando stretto le punte del Rosta e senza mai abbassare la guardia.
26’ st Perinetti 6.5 Buon ingresso, contribuisce a mantenere il largo vantaggio guadagnato dai compagni. Ci mette impegno.
Idahosa 7 La sua partita non inizia benissimo: sfortunata deviazione che porta al gol del parziale 2-1 del Rosta, ma si riscatta con un ottimo colpo di testa da grande attaccante. Buona prova difensiva.
Lorenzi 7 Insieme a Pavan e Idahosa resta attento sulle iniziative personali di Paladino e Cestone, regalandosi una prestazione eccellente in ogni fase della partita.
Amatulli 6.5 In mediana detta il ritmo con sapienza, la squadra gira bene anche grazie alle sue doti in cabina di regia. Gara senza sbavature.
Aprile 7.5 Tante giocate di grinta e di cuore, in mezzo al campo giganteggia con personalità, riuscendo a farsi sentire spessissimo in zona gol. Ciliegina sulla torta di una partita eccellente il gol del 2-0, dove dimostra ottimi tempi di inserimento.
Gravina 6.5 Le scelte tattiche di Maccioni lo favoriscono parecchio, si inserisce spesso tra le linee, riuscendo ad andare alla conclusione e avventurandosi in giocate personali interessanti. Gli manca solo il gol.
16’ st Zizzo 7 Ottimo impatto sulla partita, si esalta tra veroniche e dribbling sulle fasce nobilitando la prestazione con un gol, seppur un po’ fortuito.
Vigna 8 Straordinario protagonista di questa partita, nel giro di pochi minuti segna due grandi gol, prima di destro e poi di sinistro, mostrando tutte le sue doti da bomber. Cerca poi la tripletta in tanti modi, ma si deve “accontentare” solo di una gara da 8 in pagella. Determinante.
Viano 8 Sta bene, è una furia e ha doti tecniche da categoria superiore. Un gol e due assist che lo esaltano in una partita eccezionale, dove risulta ancora una volta il leader tecnico di questo Venaria. (32' st Serta sv)
Baschirotto 6.5 Parte da destra riuscendo a ritagliarsi tantissimo spazio in zona offensiva, visto che in difesa non c’è troppo lavoro da fare. Svolge tutti i compiti bene, anche se sotto porta non è impeccabile (39' st Garnone sv)
All. Airaudi (Maccioni) 8 La squadra gioca sul velluto, non sbaglia niente e si esalta pure in certi frangenti della partita con giocate eccezionali. Le prime tre della classe volano, ma questo gruppo dà l’impressione di potersi togliere grandi soddisfazioni.
ROSTA

Dinaro 6 Un primo tempo da incubo, ma onestamente non può fare altro che alzare le braccia sconsolato o richiamare la difesa. Due parate buone, poi si trova costretto a raccogliere troppo spesso il pallone dalla rete.
1' st Brescia 6 Impatta discretamente sulla partita, un paio di interventi efficaci che però compensano la mancata uscita sul gol di Idahosa.
Biasci 5 Una gara estremamente difficile. Il Venaria passa troppe volte da quel lato e non trova mai una soluzione per arginare gli attacchi dei Cervotti. Gara da dimenticare.
25' st Neirotti 6 Nei minuti da lui giocati il Rosta ha preso maggiormente le misure. Pattuglia bene la sua zona di competenza senza sbavature particolari.
Benbouzid 5 Seppur si faccia vedere in attacco in un paio di situazioni, dietro fa decisamente troppa fatica rispetto ai suoi standard.
Trevisi 5.5 Non riesce a lasciare il segno come vorrebbe sulla manovra del Rosta, prova a far girare il pallone nello stretto ma il lampo non arriva mai.
Turi 5 Viano, Vigna e soci non lasciano un punto di riferimento e lui va in apnea dai primi minuti di partita. Enorme difficoltà nella gestione di quasi tutte le situazioni d’attacco dei Cervotti.
Borraccino 5 Un paio di chiusure buone, ma il reparto imbarca acqua e le difficoltà di giornata sono decisamente evidenti. 90 e più minuti di eccessiva fatica.
Caci 6 Con l’emergenza infortuni del Rosta arriva l’esordio da titolare in prima squadra. La giornata non è delle più felici, ma nonostante la giovane età prova a mettersi in luce con personalità.
8' st Megliola 6 Rafforza il centrocampo provando a dare una svolta al reparto, mostra impegno anche senza particolari acuti.
Vettorello 6 Una delle pochissime azioni pericolose del Rosta porta il suo nome, sfiora il gol e impegna De Milano in una delle poche parate di giornata. Prova a farsi vedere.
Masciandaro 5.5 La sua gara dura poco, ma in quei pochi minuti il Rosta fa già troppa fatica e non riesce a far salire la squadra a dovere.
22' Mandrini 6 Un lungo spezzone di partita dove mostra buona parte del suo repertorio: rapido nelle giocate e ottimo piede, anche in un pomeriggio decisamente amaro.
Cestone 6.5 In certi momenti dà l’impressione di predicare nel deserto: tanti lanci lunghi dalle sue parti in cui prova a inventarsi qualcosa come può, tra cui il gol del momentaneo 2-1.
Paladino 6 Non gli si può dire nulla, tanto impegno e buone giocate sia da trequartista/esterno che da punta. Fa cosa può in una situazione complicata. (34' st Zappalà sv)
All. Scanavino 5 Un pomeriggio decisamente da dimenticare: le assente chiaramente influiscono, ma contro il Venaria è mancato praticamente tutto. Sarà importante non farsi influenzare dalle possibili scorie che può lasciare un KO così pesante.