Serie D
09 Novembre 2025
SERIE D VARESINA • Lorenzo Maddalon
Tra le sfide più attese di questo weekend di Serie D, Varesina-Casatese Merate non tradisce le aspettative: lo 0-0 tra due formazioni che solo 6 mesi fa lottavano per la promozione in Serie C è un pareggio all'apparenza scialbo, ma che serba in realtà colpi di scena ed episodi da raccontare. Dopo un primo tempo complessivamente equilibrato, la ripresa si apre con l'infortunio occorso al signor Moschella di Reggio Calabria, le cui problematiche fisiche costringeranno il direttore ad interrompere il gioco e mettersi alla ricerca sugli spalti di un direttore AIA che potesse ricoprir il vacante ruolo di guardalinee. Una ricerca che porterà il match a terminare dopo ben 105 minuti di gioco, in cui Varesina e Casatese si spartiscono quasi equamente il ruolo di controllo sul match, tra gli errori in fase di rifinitura della pimpante formazione di casa, e la ricerca disperata del gol nel finale da parte della Casatese, fermata sia dalla sfortuna che dai grandi interventi del 17enne Maddalon, alla prima partita con i grandi.
4-3-1-2 speculari per Varesina e Casatese Merate, con il tecnico di casa Spilli che rinuncia alla consueta difesa a 3 per meglio contrastare la verve del reparto offensivo di Commisso, in un inizio di primo tempo che sembra favorevole ai padroni di casa, partiti con piglio maggiormente deciso. Dopo 4 minuti, Rosa riesce infatti a recuperare tra le linee e servire Camarlinghi al limite dell'area: leggermente decentrato sull'out di sinistra, l'ex Desenzano ci prova in precario equilibrio, disegnando una parabola bloccata sotto la traversa da Lionetti. Malgrado la difficile situazione in classifica e la caratura dell'avversario, la Varesina prova comunque a giocare a viso aperto, affidandosi almeno inizialmente all'estro di Camarlinghi sulla sinistra; tuttavia, anche la Casatese sa come essere pericolosa quando aumenta i giri del motore e si fa vedere nella metà campo avversaria. Al 7', i ragazzi di Commisso troverebbero la rete del vantaggio, anche se il condizionale in questo caso è d'obbligo: Mendola si incarica di una punizione dai 25 metri e colpisce con un mancino che centra in pieno la traversa. Rimbalzato sul legno, il pallone si impenna e carambola dalle parti di Pozzoli, il quale supera Maddalon con un preciso colpo di testa: la direzione di gara ravvisa però una presunta spinta irregolare dello stesso difensore lecchese ai danni di Rosa, decidendo tra le polemiche ospiti di annullare la rete del vantaggio. La maggiore qualità ospite comincia a uscire col passare dei minuti: la manovra della squadra di Commisso è rapida, avvolgente, fluida e coinvolge tutti gli uomini, con Ndao e Mendola che fraseggiano con precisione e intelligenza in mediana, mentre Pozzoli e Geddo sono due motorini instancabili sulle corsie laterali, dalle quali effettuano diversi cross interessanti. Positivo anche l'avvio di partita di Avinci: il bomber ex Magenta si abbassa spesso per partecipare al gioco della squadra e grazie ad un bagaglio tecnico e atletico non indifferente riesce in più occasioni a puntare la profondità generando superiorità numerica in avanti. Ciò che è però mancato alla formazione di Commisso nei primi minuti è stata lucidità e precisione nell'ultimo passaggio: maggiormente in possesso della sfera, infatti, i rossoblù hanno infatti faticato ad arrivare in porta, creando le migliori occasioni come detto principalmente su calci da fermo, con Milani a sua volta vicino al vantaggio con un colpo di testa alto di poco su un piazzato di Mendola. Dopo una fase di difficoltà a livello di territorialità, la Varesina prova a uscire dal guscio e a mostrarsi con più coraggio in avanti, con qualche buona trama di gioco soprattutto sull'asse Miconi-Baud sulla corsia di destra: diverse buone giocate, che tuttavia non portano ai risultati sperati. Equilibrata, combattuta, sinonimo della buona disposizione tattica delle due formazioni, Varesina-Casatese Merate è una partita sì bella da vedere ma al contempo povera di vere occasioni da gol, soprattutto nella seconda fase del primo tempo: l'unico sussulto resta infatti un bello scambio in velocità tra Pozzoli e Losa porterà il pallone dalle parti di Ndao, che prova un destro dalla distanza di prima intenzione che tuttavia sfiora soltanto il palo, mettendo di fatto il punto sul primo tempo.
L'inizio di ripresa si rivela piuttosto travagliato per via dell'infortunio occorso a Moschella di Reggio Calabria: in un primo momento, questi sembra essere nelle condizioni di poter proseguire il match, tanto che la sfida va avanti senza tuttavia grande occasioni, se non un paio di conclusione velleitarie da parte di una Varesina più convincente in questa fase rispetto alla Casatese. Tuttavia, intorno al 60', Moschella dà ufficialmente forfait, con il match momentaneamente sospeso in attesa di trovare sulle tribune un direttore di gara autorizzato: i requisiti vogliono che questo sia regolarmente membro dell'Aia e che abbia l'abilitazione per arbitrare almeno in Eccellenza.
La ricerca terminerà 10 minuti più tardi, ma il copione del secondo tempo non varia: la Varesina riottiene il possesso del pallone e costruisce una serie di buone azioni, peccando però di precisione nella rifinitura. La Casatese Merate dà comunque idea di una buona solidità difensiva, affacciandosi poi a sua volta in avanti nella fase conclusiva del match: all'82' sarà Ndao ad andare vicinissimo alla rete del vantaggio con uno splendido destro al volo dalla distanza su cui Maddalon è provvidenziale deviando il pallone sulla traversa. La sfida entra nel vivo, con Baud vicinissimo alla rete del vantaggio dopo una grande azione personale respinta dalla difesa della Casatese, prima della ripartenza rossoblù con Diana, che, entrato in area, si vede la conclusione respinta da Maddalon. È tuttavia quella occorsa ad Avinci in pieno recupero: sanguinoso pallone perso da Andreoli sulla trequarti che favorisce il recupero di Goffi, lesto a toccare in profondità per Avinci, che, tutto solo davanti a Maddalon, sceglie di profondersi in un dribbling sul portiere rivelatori però deleterio, con il bomber, che, allargando si eccessivamente, favorirà la chiusura dell'esterno difensore avversario sulla sua conclusione. Lo stesso Avinci si vedrà poco più tardi il tiro murato da un difensore di casa, mentre Milani prima e Losa poi andranno soltanto vicinissimi al palo con i loro tentativi: un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo, visto che le due squadre hanno assunto a fasi alterne le redini della partita, ma che tuttavia serve poco a entrambe. La Casatese, infatti, vede sfuggire il terzetto di testa composto da ChievoVerona, Folgore Caratese e Brusaporto, mentre la Varesina rimane inguaiata nei bassifondi, conquistando un punto che serve soltanto a smuovere una classifica che si fa sempre più avversa giornata dopo giornata.
VARESINA-CASATESE MERATE 0-0
VARESINA (4-3-1-2): Maddalon 7, Miconi 7 (44' st Chiesa sv), Cavalli 5.5, Rosa 6.5, Andreoli 5.5, Costantino 6.5 (59' st Guri sv), Pirola 6.5, Testa 6.5, Grieco 6, Camarlinghi 6 (43' st Franzoni 5.5), Baud 6.5. A disp. Bovi, Ornaghi, Serraglia, Grassi, Valisena, Tassani. All. Spilli 6.
CASATESE MERATE (4-3-1-2): Lionetti 6, Pozzoli 6.5, Geddo 6.5, Mendola 7, Corno 6, Milani 7, Losa 6, Ndao 7, Avinci 5.5, Mecca 5.5 (32' st Diana 6.5), Goffi 5.5. A disp. Bragotto, Servietti, Duca, Rozzi, Kabori, Braida, Donini, Gningue. All. Commisso 6.
ARBITRO: Boccuzzo di Reggio Calabria 6.5.
COLLABORATORI: Minopoli di Napoli e Moschella di Reggio Calabria.
AMMONITI: Camarlinghi (V), Goffi (C), Diana (C).
Maddalon 7 Per lui gara tranquilla nel primo tempo e una ripresa da protagonista con 3 interventi provvidenziali per tenere il risultato: all'esordio in Serie D è riuscito a sfornare una prova di carisma e personalità, mostrandosi piuttosto completo anche nei vari fondamentali.
Miconi 7 Cresce col passare dei minuti, è uno dei più attivi sulla destra, dove spesso crea grattacapi alle difese avversarie con le sue incursioni. (44' st Chiesa sv)
Cavalli 5.5 Traballa, specie nel primo tempo non riesce a contrastare efficacemente le ripartenze avversarie.
Pirola 6.5 Anche oggi la sua presenza è fondamentale per la difesa: infonde sicurezza al reparto e si concede qualche sortita palla al piede.
Testa 6.5 Il terzino della Varesina porta quantità e qualità alla manovra: un asso della manica per la formazione di Spilli, fantasioso e capace di pungere a sinistra.
Andreoli 5.5 Anche per lui un pomeriggio caratterizzato da alcuni errori, nonostante la Varesina non prenda gol.
Rosa 6 Un buon avvio di gara, tanta sostanza e aiuto in fase di impostazione, poi qualche errore di scelta e lettura nella ripresa.
Camarlinghi 6 Aveva cominciato bene la gara ed era tra i più cercati dai compagni. Si eclissa però col passare dei minuti e pur con qualche buona idea non riesce a incidere in modo importante.
43' st Franzoni 5.5 Ha qualità ma come altri giocatori della squadra nel finale, forse preso dal nervosismo, sbaglia alcune scelte tecniche.
Costantino 6.5 Ha una tecnica notevole, costruisce, si smarca e vede bene il gioco.
Grieco 6 Giocatore chiamato a dare equilibrio alla sua formazione: spesso lo fa, svolgendo bene le due fasi, ma perde al contempo anche qualche pallone di troppo, specie nel finale.
Baud 6.5 Molto ispirato, ha tecnica e dribbling. Salta l'uomo e ispira l'attacco.
All. Spilli 6 La squadra appare sicuramente in crescita rispetto alle ultime uscite e, come scritto anche altre volte, non vale la posizione di classifica in cui si trova. Le individualità ci sono, anche se forse manca un'idea di gioco chiara e consolidata; il punto ottenuto oggi, arrivato contro un'avversaria di alto livello, serve a poco in chiave classifica ma è utile per dare fiducia e morale ai ragazzi.
Lionetti 6 Pomeriggio di ordinaria amministrazione per l'estremo difensore ospite, poco impiegato dagli avversari.
Pozzoli 6.5 Spinta costante sulla corsia di destra, presenza efficace nella costruzione dell'azione: resta più di qualche dubbio sulla rete annullatagli nel primo tempo.
Geddo 6.5 Ha gamba e un buon contributo alla fase offensiva; dietro, invece, concede nel primo tempo qualcosa a Miconi e Baud, prendendo però meglio le misure nella ripresa
Mendola 7 Perno del centrocampo della Casatese Merate, cervello spesso geniale della mediana lecchese.
Corno 6 Fa il suo dietro senza sbavature.
Milani 7 Sempre sicuro e tempestivo negli anticipi, una garanzia. Elegante e abile anche nell'impostazione.
Losa 6 Dei tre di centrocampo è forse quello che si vede meno: qualche guizzo, ma anche qualche difficoltà nel contenere la Varesina quando esce allo scoperto.
Ndao 7 Legge il gioco come pochi altri fanno, allarga palloni le cui traiettorie sembrano disegnati col compasso. Sempre in movimento sa schermare anche le linee di passaggio.
Avinci 5.5 Tanto impegno, alcune giocate, ma anche diversi errori sottorete, come quello che in pieno recupero impedisce alla Casatese di portare a casa i 3 punti.
Mecca 5.5 Ha dei guizzi ma lo vediamo raramente presente nell'azione. Se nel primo tempo aveva comunque mostrato qualcosa, nella ripresa scompare definitivamente.
32' st Diana 6.5 Si inserisce bene, ha tanti spunti sulla sinistra: cliente scomodo per gli avversari.
Goffi 5.5 Poco incisivo, tenta qualche affondo nei primi minuti poi scopare, ben controllato dalla difesa della Varesina.
All. Commisso 6 Un passo indietro sul piano del gioco e della prestazione per i suoi ragazzi, che oggi hanno peccato di continuità nel rendimento della gara oltre che nell'ultimo passaggio, problema riscontrato anche negli avversari. Le occasioni ci sono state, nel finale è mancata cattiveria sottoporta, ma resta l'impressione che si potesse fare di più.