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Una cinquina di reti, rimonte su rimonte e un finale al cardiopalma: il derby della provincia piemontese è uno spot per il calcio

In una gara in cui i gesti tecnici meravigliosi si susseguono, il gol che spezza l’equilibrio in zona Cesarini rende la giornata di oggi un autentico crocevia per il campionato

Balocco Michele, Pomati Amedeo, Carrese Francesco, LB Trino

VIRTUS VERCELLI-LB TRINO PROMOZIONE - Balocco (a sinistra) e Pomati (al centro) lanciano la rimonta, poi ci pensa Francesco Carrese a chiudere i conti

LA PARTITA

Nel derby che vede scontrarsi la crème de la crème del calcio dilettantistico della provincia di Vercelli, il LB Trino supera di misura la Virtus Vercelli con il risultato di 3-2. Nella prima frazione è la Virtus Vercelli di Filippo Ombergozzi ad aprire le marcature, con una combinazione del tridente a cui risponde presto il LB Trino guidato da Davide Modenese, i cui uomini nel giro di una decina di minuti mettono a segno due gol di notevole caratura che mandano a riposo le due contendenti sul momentaneo 2-1. Nella ripresa un’intuizione spariglia le carte e il match rimane conteso fino all’ultimo istante, quando un bolide dalla distanza regala al LB Trino la gioia di un 3-2 memorabile che da un lato permette agli ospiti avvicinarsi di ridurre a sole quattro lunghezze la distanza dal secondo posto in classifica, e dall’altro condanna la Virtus Vercelli a ritrovarsi per la prima volta in zona playout.

TANDEM AFFIATATI E CONIGLI DAL CILINDRO Il primo squillo del derby vercellese va in scena all’8’ ed è targato Virtus Vercelli: Bonura riceve sulla sinistra e salta secco Buscaglia per poi cercare il mancino ad incrociare che sibila poco oltre il palo della porta difesa da Beskorovaynyy. Quest’inizio pimpante si rivela il preludio al vantaggio giallonero che arriva al 10’ quando Bonura veste i panni di uomo-assist scucchiaiando a centro area per lo stacco di Marra, la cui incornata porta i padroni di casa in vantaggio per 1-0. Colpiti ma tutt’altro che affondati, gli ospiti battono un colpo al 19’: alla battuta di una punizione dai 30 metri si presenta Volpatto e colpisce Bonura in barriera, con la sfera che devia verso Balocco capace di coordinarsi per la battuta di un sinistro al volo in torsione così potente da bucare i guantoni di Scrivanti ristabilendo dunque l’equilibrio del match sull’1-1. Il gol incassato pesa come un macigno sull’umore virtussino e al 30’ il LB Trino mette persino il musetto davanti: Pomati riceve sulla destra, si libera di Antonioli con una finta e tira fuori il coniglio dal cilindro grazie ad un destro a giro sublime dal limite dell’area che toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali e completa la rimonta degli ospiti, avanti per 2-1 al rientro negli spogliatoi per l’intervallo.

FUGA IN CONTROPIEDE E… PER LA VITTORIA Pronti, via e l’intuizione di Ombergozzi di trarre subito forze fresche dalla panchina si rivela un lampo di genio. Al 3’ infatti i subentrati Akponine e Gulin sono gli autentici mattatori di un contropiede fulmineo: il primo scatta dalla metà campo fino a piazzare il cross a rimorchio, mentre il secondo addomestica la sfera messa in mezzo per poi appoggiarla con tempismo perfetto verso Bianchi che non ci pensa due volte e scaraventa sotto la traversa una conclusione imparabile per Beskorovaynyy, costretto a raccogliere alle proprie spalle il pallone che vale il 2-2. A restituire coraggio agli ospiti sono prima la spizzata da corner da parte di Porta che al 20’ scorre lungo tutta la linea di porta e sbatte beffardamente contro il secondo palo, e poi il contropiede guidato da Passannante che al 36’ fa tutto alla grande fino all’ingresso in area, dove si intestardisce nel dribbling e trova l’intervento di Bianchi che salva in extremis il risultato. Tanto tuonò che piovve: sull’ennesimo ribaltamento di fronte al 44’ gli uomini di Modenese alzano il baricentro con molti effettivi e chiudono i padroni di casa nella propria area, lasciando in questo modo lo spazio a Francesco Carrese di arrivare dalle retrovie, prendere la mira e scagliare un bolide fulminante dai 25 metri che non lascia il minimo scampo a Scrivanti e porta il derby sul definitivo 3-2 proprio quando il triplice fischio sembrava incombente. Risultato che appare un vero e proprio crocevia per le stagioni delle due squadre, con le ambizioni in chiave campionato del LB Trino che escono ulteriormente rinforzate da un derby che condanna invece la Virtus Vercelli a guardarsi le spalle per non rimanere invischiata nella lotta senza esclusione di colpi in zona playout.


IL TABELLINO

VIRTUS VERCELLI-LB TRINO 2-3

RETI: 10’ Marra (V), 19’ Balocco (L), 30’ Pomati (L), 3’ st Bianchi (V), 44’ st Carrese F. (L).

VIRTUS VERCELLI (4-3-3): Scrivanti 6, Modena 6, Antonioli 5, Bianchi 7, Celussi 6, Birolo 6, Nalesso 5 (1’ st Akponine 6.5), Rossi 5.5, Bonura 6.5, Marra 6.5 (5’ st Stacchino 5, 39’ st Daiu sv.), Federici 5 (1’ st Gulin 6). A disp.: Cairola, Perazzo, Tinaglia, Bertolone, Bettini. All. Ombergozzi 6.

LB TRINO (4-3-3): Beskorovaynyy 6, Giolo 6, Balocco 7, Meo De Filippi 6, Buscaglia 6, Porta 6, Pomati 7, Carrese F. 7.5, Mercandino 5.5 (12’ st Apollo 6), Volpatto 6 (20’ st Passannante 6), Petrocelli 5.5 (34’ st Onorato 6). A disp.: Cascardo, Carrese M., Ciraulo, Ndiaye, Visetti, Massano. All. Modenese 7.

ARBITRO: Ricchiello di Aosta 6.5.

COLLABORATORI: Novara di Torino e Ferro di Torino.

AMMONITI: 31’ Porta (L), 10’ st Bianchi (V), 31’ st Meo De Filippi (L).


LE PAGELLE

VIRTUS VERCELLIVirtus Vercelli Promozione

SCRIVANTI: 6 Evita, finché può, che la squadra soccomba nella ripresa.

MODENA: 6 Prestazione molto solida in fase di copertura dell’out sinistro.

ANTONIOLI: 5 Non riesce ad opporsi alle iniziative sulla sua fascia e sbaglia spesso scelta nel gestire la sfera.

BIANCHI: 7 Se la Virtus Vercelli ha l’opportunità di sperare nella vittoria è grazie a lui, per la rete del raddoppio e per un intervento che salva temporaneamente risultato.

CELUSSI: 6 Tiene a bada la punta del LB Trino impedendo che possa girarsi.

BIROLO: 6 Stacca di testa per impedire ai rilanci della difesa ospite di rifornire il tridente.

NALESSO: 5 Trapassato dalle linee di passaggio con cui il LB Trino raccorda i reparti.

1’ st Akponine: 6.5 La sua giocata di pura potenza ad inizio ripresa riapre i giochi.

ROSSI: 5.5 Riesce a muovere la sfera con efficacia solamente a tratti.

BONURA: 6.5 Serve un assist delizioso grazie al quale i padroni di casa trovano il vantaggio in apertura.

MARRA: 6.5 Apre le marcature con uno stacco di testa imperioso.

5’ st Stacchino: 5 Ingresso del tutto incolore.

FEDERICI: 5 Dribbla fino ad intestardirsi, perdendo palla.

1’ st Gulin: 6 Gestisce sapientemente la sfera e propizia la seconda ed ultima rete giallonera.

All. OMBERGOZZI: 6 Tonfo nel derby che rischia di lasciare cicatrici, non solo perché arriva a partita pressoché conclusa ma anche per via della complicata situazione di classifica.


LB TRINOLB Trino, Promozione

BESKOROVAYNYY: 6 Incolpevole in occasione dei gol che subisce.

GIOLO: 6 Con il passare dei minuti prende le misure e non si fa superare.

BALOCCO: 7 La sua girata al volo arriva nel momento ideale per tarpare le ali alla Virtus Vercelli.

MEO DE FILIPPI: 6 Innervosisce il centrocampo di casa con la sua fase di interdizione.

BUSCAGLIA: 6 Tiene botta di fronte alle sgroppate del tridente avversario.

PORTA: 6 Sfiora la gioia personale con una spizzata che, seppur non si trasformi in gol, imprime una svolta al match.

POMATI: 7 Firma il 2-1 con un destro a giro spettacolare ma soprattutto di cruciale importanza per il LB Trino.

CARRESE F.: 7.5 L’autentica perla con cui mette in cassaforte i tre punti è una giocata dal peso specifico incredibile, capace di fare da propulsore per un’intera stagione.

MERCANDINO: 5.5 Si propone per le giocate di sponde ma non ha modo di girarsi.

12’ st Apollo: 6 Dimostra buono spirito di iniziativa.

VOLPATTO: 6 Mette lo zampino sulla rete dell’1-1 con una punizione dall’efficacia fortuita.

20’ st Passannante: 6 Spacca la ripresa con i suoi slalom ubriacanti.

PETROCELLI: 5.5 Tanto fumo e niente arrosto, spende molte energie nella corsa senza riuscire a incidere.

34’ st Onorato: 6 Impone la propria fisicità in un finale di gara confuso.

All. MODENESE: 7 Le sole quattro lunghezze di distacco dal secondo posto sono la cartina al tornasole del campionato di alto livello disputato finora.


ARBITRO

RICCHIELLO di Novara: 6.5 Gestisce a dovere i momenti più tesi di un match così sentito.

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