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Under 19 Elite

È un duello incredibile! Ribaltano la capolista nell'atteso big match e si riprendono il primo posto

Nahum illude; Grimoldi e Tomasina firmano il 2-1 che riporta il Morazzone al primo posto

Marchiorato, Tomasina, Grimoldi, Cuccovillo, Under 19 Elite Morazzone

UNDER 19 ÉLITE MORAZZONE • Samuele Marchiorato, Edoardo Tomasina, Christian Grimoldi, Nicolò Cuccovillo

Partita ad alta intensità e di notevole spessore tattico quella andata in scena nel confronto diretto al vertice. La Rhodense prova a indirizzare il match con l’immediato gol di Nahum, ma il Morazzone, grazie a una perfetta riorganizzazione in corso d'opera, risale il campo e pareggia con Grimoldi. Nella ripresa, il colpo di testa di Tomasina spezza l’equilibrio, prima che una fase difensiva impeccabile blindasse il 2-1 e il sorpasso in vetta dei rossoblù di Marco Dallo nei confronti degli orange, ora secondi a due lunghezze di distanze.

 

UN GOAL PER PARTE: EQUILIBRIO TOTALE

Il Morazzone, secondo in classifica, ospita la capolista Rhodense in un duello che può incidere in modo significativo sugli equilibri del torneo. I rossoblù arrivano alla sfida dopo il netto 3-0 subito contro il Real Vanzaghese, battuta d’arresto che ha frenato la corsa della formazione dotata del miglior attacco del campionato, forte di 33 gol realizzati. Dall’altra parte la Rhodense si presenta con l’autorevolezza del primo posto e la solidità di una difesa che finora ha concesso appena 7 reti, dato che la certifica come la retroguardia più ermetica del girone. Una partita che va oltre i tre punti, caricata di significati e attesa: il verdetto potrebbe pesare sulla lotta al vertice nelle prossime settimane.

Il primo tempo si apre con una Rhodense immediatamente padrona del campo grazie ad un'elevata intensità. Gli ospiti alzano subito la pressione, attaccano con il baricentro alto e impostano la frazione con alta aggressività, che il Morazzone fatica a controllare nei primissimi secondi. Dopo appena due minuti, il copione si traduce nel vantaggio: un lungo lancio dalla difesa genera un’incomprensione tra il portiere De Giorgi e il difensore Pecora, situazione sulla quale il numero sette Nahum è il più rapido a intervenire. Con lucidità e freddezza, il talento della Rhodense anticipa tutti e di destro firma il gol che sblocca l’incontro. Colpito a freddo, il Morazzone non si disunisce e, anzi, comincia progressivamente a prendere in mano le operazioni. La squadra di casa alza la qualità del possesso e prova a costruire pericoli soprattutto sulle corsie laterali, dove si accende l’ala sinistra Tomasina, tra i più ispirati della prima frazione. Nei primi quindici minuti crea tre potenziali situazioni da gol, puntando l’uomo con continuità e costringendo la difesa ospite a rincorrere. La chance più importante arriva al 14’, quando una sua incursione provoca un riflesso decisivo dell’estremo difensore Cogliati sul primo palo, negando il pareggio.

Il gol, però, è nell’aria e si materializza al 21’. Una verticalizzazione elegante, precisa nei tempi e nella misura, taglia in profondità la linea avversaria e serve il terzino sinistro Pedrotti, bravo ad accompagnare l’azione. L'ottimo controllo orientato lo porta a presentarsi davanti al portiere con l’intervento in ritardo di un difensore che lo stende in area: rigore inevitabile. Dal dischetto si presenta il numero 10 Grimoldi, che con il mancino incrocia forte. Il portiere riesce ad intuire la traiettoria ma la potenza della conclusione è tale da impedire la parata, equilibrio ristabilito.
La Rhodense prova a replicare al gol subito e al 34’ sfiora il nuovo vantaggio sull’episodio più pericoloso creato dagli ospiti nella seconda parte del tempo: calcio d’angolo battuto con grande forza da Moro, inserimento perfetto del capitano Moscheo sul primo palo e colpo di testa che esce di un nulla, dando l’illusione ottica del gol. Il finale di frazione si accende sul piano fisico. Negli ultimi dieci minuti la partita si fa più maschia, i duelli a centrocampo aumentano d’intensità e il gioco viene spesso interrotto dai contrasti, senza però che emergano altre occasioni nitide.

 

CINISMO E DIFESA DA MANUALE

La ripresa si apre in maniera diametralmente opposta al copione dei primi quarantacinque minuti. Questa volta è il Morazzone a colpire immediatamente, trovando il nuovo vantaggio dopo appena due minuti. L’azione nasce da un cross tagliato dalla sinistra, un pallone teso che rimbalza sul sintetico bagnato acquistando ulteriore velocità dove numero 7 Tomasina anticipa tutti, si avvita con tempismo perfetto e insacca con un colpo di testa potente e incrociato che sorprende il portiere, preso nettamente in controtempo. Nonostante il gol-lampo, la squadra di casa non arretra il baricentro. Anzi, con grande lucidità rimane fedele al proprio piano gara, mantenendo il predominio territoriale e gestendo il pallone con maturità, evitando di farsi schiacciare e cercando con insistenza il terzo gol che avrebbe chiuso definitivamente i conti. L’occasione più nitida arriva al 20’: il trequartista Grimoldi, abilissimo a smarcarsi tra le linee, riceve nello spazio e calcia di mancino una conclusione forte, angolata, che costringe l’estremo difensore ospite a una parata di alto livello in due tempi.

Nell’ultimo quarto d’ora, però, il copione cambia. La formazione ospite alza il ritmo e inizia un forcing continuo, costringendo il Morazzone ad abbassarsi e a compattarsi con tre linee strettissime. A dare freschezza all’assalto sono soprattutto i subentrati, in particolare Fabiano e Morcioni, che portano nuova energia e intensità nella trequarti offensiva. Al 32’ arriva una delle occasioni più insidiose: cross dalla destra che scavalca la difesa e trova il terzino sinistro Paleari in area piccola pronto alla conclusione di prima. Il tiro è forte da posizione ravvicinata, ma una deviazione provvidenziale di un difensore locale manda il pallone in angolo.

Tre minuti più tardi è l'attaccante ospite Bonfieni a sfiorare il pari con un’azione personale: da posizione defilata incrocia un sinistro potente che passa vicino al palo lontano, facendo trattenere il fiato alla panchina di casa. È il momento di massima pressione degli ospiti, che riversano molti uomini in avanti e provano a sfruttare ogni situazione laterale per creare pericoli. Ma il Morazzone, nel momento più delicato, offre una prova difensiva di straordinaria maturità. La linea arretrata legge con precisione tutti i cross, copre l’area con attenzione millimetrica, accorcia con i tempi perfetti mentre il centrocampo è encomiabile nel lavoro di schermatura. Ogni imbucata viene intercettata, ogni seconda palla viene vinta con determinazione, ogni spazio potenzialmente pericoloso viene chiuso con grande ordine.


Con questo rigore tattico e una gestione matura degli ultimi istanti di gara, il Morazzone difende il risultato fino al triplice fischio, conquistando un 2-1 preziosissimo. Un successo che vale non solo il sorpasso in vetta, ma anche una prova di forza mentale e tecnica che conferma i rossoblù di Marco Dallo tra i candidati più probabili nella corsa non solo alla vittoria del campionato ma al titolo regionale.

 

IL TABELLINO

MORAZZONE-RHODENSE 2-1
RETI: 2' Nahum (R), 21' rig. Grimoldi (M), 2' st Tomasina (M).
MORAZZONE (4-4-2): De Giorgi 6, Marku 7 (27' st Baroffio 7), Pedrotti 7, Pecora 6, Marchiorato 6.5, Coletto 6, Tomasina 7.5 (35' st Ippolito sv), Rinaldi 6.5, Speltoni 6 (43' st Gjergji sv), Grimoldi 7 (27' st Bonardi 6.5), Cuccovillo 6.5. A disp. Marzaro, Crespi, Valentini, Paolocci, Reda. All. Dallo 7. Dir. Nanni.
RHODENSE (4-3-1-2): Cogliati 6.5, Pessina 6 (45' st Di Benedetto sv), Paleari 7 (35' st Marchisio sv), Diomande 6.5, Forlani F. 6, Moscheo 6.5, Nahum 7, Moroncini 6 (37' st Dimola sv), Bonfieni 5.5, Moro 6.5 (12' st Morcioni 6.5), Tammaro 7 (26' st Fabiano 6.5). A disp. Martini, Montagner, Bonecchi T., Ricci. All. Basilico 6.5. Dir. Basilico.
ARBITRO: Annoni di Legnano 7.5.
AMMONITI: Marku (M), Bonardi (M), Pessina (R), Moscheo (R).

 

LE PAGELLE

MORAZZONE 
DE GIORGI 6 risponde all'errore iniziale con una prestazione solida e convincente, attento nei minuti finali.
MARKU 7 Grande intensità, letture pulite e interventi puntuali: dà equilibrio alla fascia.
27' st BAROFFIO 7 Entra forte, vince duelli pesanti e regge il forcing con personalità.
PEDROTTI 7 Inserimento perfetto sul rigore, sempre preciso nelle chiusure e negli appoggi.
PECORA 6 Sfortunato sull’avvio, poi più ordinato e concentrato nel resto della gara.
MARCHIORATO 6.5 Guida la linea con calma, pulisce situazioni complicate e mantiene ordine.
COLETTO 6 Corre, copre e raddoppia con continuità: utile nella fase di contenimento.
TOMASINA 7.5 Imprendibile a sinistra, crea superiorità e decide la gara con un colpo di testa perfetto.(35' st IPPOLITO sv) 
RINALDI 6.5 Intelligente tra le linee, dà equilibrio e partecipa bene alle due fasi.
SPELTONI 6 Grande sacrificio, raddoppi costanti e aiuto prezioso nelle uscite basse.(43' st GJERGJI sv) 
GRIMOLDI 7 Rigore pesante, qualità nelle giocate e un mancino pericoloso nella ripresa.
27' st BONARDI 6.5 Attacca la profondità, tiene palloni difficili e fa respirare la squadra.
CUCCOVILLO 6.5 Lotta su ogni pallone, apre spazi e lavora bene spalle alla porta.
DALLO 7 Gestione esemplare della gara: dopo l’avvio complicato sistema il baricentro, dà fiducia alla squadra e costruisce una rimonta tatticamente pulita. Nella ripresa la scelta di non abbassarsi paga, così come i cambi, tutti inseriti con tempismo e ruolo preciso. La fase difensiva degli ultimi 20 minuti porta la sua firma: compattezza, densità e letture corrette in ogni zona. Vittoria di squadra, ma soprattutto di organizzazione.

 

RHODENSE

COGLIATI 6.5 Decisivo su Grimoldi nel secondo tempo, reattivo sul primo palo e sempre attento nelle uscite.
PESSINA 6 Ordinato e disciplinato, lavora con continuità sulla fascia senza sbavature.
45' st DI BENEDETTO sv Entra nel finale per aumentare spinta e freschezza.
PALEARI 7 Prestazione completa: aggressivo nei duelli, preciso nei tempi d’anticipo, guida la linea con personalità.(35' st MARCHISIO sv)
DIOMANDE 6.5 Solido e pulito nella gestione: chiude bene la profondità e vince molti contrasti centrali.
FORLANI F. 6 Lavoro di contenimento costante, aiuta la squadra a rimanere compatta nei momenti difficili.
MOSCHEO 6.5 Inserimento pericolosissimo sull’angolo del primo tempo, buona presenza e tempi di gioco.
NAHUM 7 Sblocca la gara dopo due minuti con freddezza, resta sempre il più pericoloso tra le linee.
MORONCINI 6 Grande intensità in avvio, si spende molto in fase di raccordo.(37' st DIMOLA sv) 
BONFIENI 5.5 Lotta e si muove molto, ma fatica a trovare spazi puliti; sfiora il gol con un bel sinistro.
MORO 6.5 Ottima qualità in regia, batte corner perfetti e dà ritmo alla manovra.
12' st MORCIONI 6.5 Entra con grande impatto: energia, corsa e pericolosità costante nel forcing finale.
TAMMARO 7 Punto di riferimento offensivo: tiene palla, crea linee di passaggio e lavora per la squadra.
26' st FABIANO 6.5 Molto vivace: entra e accende la fascia con strappi e aggressività positiva.
BASILICO 6.5 Legge bene l’avvio e imposta una pressione efficace. Nella ripresa sceglie cambi giusti per aumentare il forcing, mantenendo la squadra viva fino alla fine.

ARBITRO

Annoni di Legnano 7.5 Direzione molto sicura: sempre vicino all’azione, decisioni chiare, gestione lucida dei duelli e delle fasi più nervose. Mantiene controllo e credibilità per tutti i 90 minuti.

LE INTERVISTE 

le parole dell'allenatore del Morazzone Marco Dallo«Partenza pessima, prendiamo un gol evitabilissimo e nei primi 20 minuti facciamo davvero fatica, la Rhodense a cui faccio i più sinceri complimenti ci sovrasta in ogni zona del campo con grande intensità. il rigore cambia la partita, ci ha dato tranquillità e coraggio e da quel momento ce la siamo giocata alla pari. il pareggio forse era il risultato più giusto ma gli episodi sono stati dalla nostra parte. La squadra non si deve dimenticare quello che è successo Vanzago, troppo pesante e brutto, durante la settimana ho cercato di lavorare sulla testa dei ragazzi e nel secondo tempo ho visto una reazione da vero Morazzone».

le parole dell'allenatore della Rhodense Davide Basilico: «È stata una partita difficile, sporca e combattuta ma contro questa squadra è normale e alla fine sono venuti fuori i veri valori delle due compagini. loro sono  stati più bravi a sfruttare le poche occasioni a disposizione meritando la vittoria, noi siamo riusciti a schiacciarli nella loro metà campo nell'ultima mezz'ora senza creare occasioni nitide. credo che il rigore del primo tempo abbia cambiato l'inerzia della partita che era completamente bloccata. abbiamo fatto un ottimo inizio di stagione, 23 punti dopo 10 giornate sono un ottimo bottino e dobbiamo continuare con questo spirito che  ho visto anche oggi nonostante la sconfitta». 

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