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Under 19

Riprende la corsa! Il tris casalingo conferma i campioni in carica in zona playoff

La doppietta di Nuzzi e il sigillo di Garagnani consegnano il 3-1 alla Folgore Caratese di Crippa

Caem Nuzzi Garagnani Folgore

UNDER 19 FOLGORE CARATESE • Matteo Caem, Lorenzo Nuzzi, Nicolò Garagnani

A Carate Brianza non passa nessuno. Nemmeno una solida rivale per i playoff come il Club Milano, che sta iniziando a respirare a pieni polmoni l'aria della zona playoff. La Folgore Caratese, tra le mura casalinghe, si dimostra quasi perfetta: grande solidità difensiva, ottima intensità e cinismo da carnefice sono gli ingredienti utilizzati dalla squadra di Simone Crippa per superare 3-1 i ragazzi di Valerio Mandelli. Tra le fila della Folgore, brilla un rapace Nuzzi - autore di una doppietta, prima dell'espulsione a metà ripresa - capace di non perdonare nessuna delle sbavature della linea difensiva ospite. I padroni di casa ottengono la quinta vittoria in sei partite casalinghe, confermando le ottime potenzialità di un gruppo che vuole provare a difendere il titolo della scorsa stagione. Sospiro di sollievo, invece, per il Club, che nonostante la sconfitta odierna difende il quarto posto in zona playoff.

CLUB, NON È ANCORA TEMPO DI REGALI

Crippa conferma il consueto 4-3-3 con Pandolfi alto a sinistra e la coppia di centrali D'Onofrio-Esposito a protezione di Pomposelli. Mandelli risponde con un 3-5-2 trainato dalla coppia d'attacco Petre-Cerutti; sugli esterni Tedone a destra e Corso a sinistra. Il Club prende campo cercando ripetutamente le corsie laterali, anche se la poca precisione a livello tecnico non consente ai ragazzi in maglia rossa di impensierire Pomposelli. Galli scalda il mancino su una punizione letta attentamente da Sette, il quale allunga il pallone in calcio d'angolo (12'). La Folgore aumenuta i giri del motore. Lavizzari arriva sul fondo e mette un cross sulla testa di Galli che stampa la traversa. Sul proseguo dell'azione, Nuzzi ripropone per Caem che non schiaccia a sufficienza.

Il Club commette qualche leggerezza in fase d'impostazione e la Folgore ne approfitta. Nuzzi scippa il pallone a Pino al limite dell'area ospite; il numero 9 ha tutto il tempo per controllare, alzare la testa e fulminare il portiere per l'1-0 Folgore (15'). Il Club impiega qualche minuto a scuotersi, sempre su calcio di punizione. Conversa tenta una violenta conclusione dai 40 metri; Pomposelli blocca in due tempi senza troppi problemi (22'). Nel momento di massima gestione dei padroni di casa, gli ospiti agguantano il pareggio. Carrer batte una punizione tagliente verso il centro dell'area; Giulini si libera della marcatura e colpisce delicatamente il pallone che dà un bacio alla traversa e varca la linea di porta: è pareggio a quota uno (30'). Corso alimenta il buon momento del Club con una geniale imbucata per Pino. Il centrocampista taglia alle spalle della difesa e carica una conclusione su cui è provvidenziale Esposito, che si oppone con l'orecchio (34').

Dall'angolo successivo, Pino opta per un sinistro a giro che si trasfroma in un assist per Giulini. Il numero 2 non riesce a ribadire in porta con una mossa in volo plastico (36'). Un'altra leggerezza in fase di costruzione costa caro al Club. Urigna sbaglia un passaggio orizzontale verso destra. Caem intercetta e verticalizza immediatamente per Nuzzi che supera in velocità Giulini e infila nuovamente Sette (43'). Il 2-1 rivitalizza la Folgore che nel finale torna a spingere con Sironi e Galli, senza però riuscire ad aumentare il divario.

GARAGNANI CONSOLIDA IL PODIO

La Folgore rientra in campo con lo scopo di addormentare la partita. Per fare questo, Crippa chiede ai suoi ragazzi di appoggiarsi su Nuzzi. Mandelli, invece, chiede maggior sostegno alla catena di destra. Da una rimessa laterale di Tedone, Cerutti copre palla, dribbla Esposito e calcia in porta (7'). Una deviazione consente alla Folgore di concedere solo un calcio d'angolo: Giulini esegue una sponda perfetta su cui nessun compagno riesce a ribadire in porta. La Folgore risponde prima, con un tiro di Mauri di collo esterno respinto da Sette alla sua destra (11') poi un'azione personale di Galli che si accentra e rientra sul sinistro; il tiro, però è facile preda del portiere (14'). Il Club fatica a riprendere campo e i padroni di casa cominciano a pensare a soluzioni da fuori area, prima con Galli (17') poi con Nuzzi (19') anche se nessuno di loro prende le giuste misure dello specchio della porta.

A metà ripresa, l'episodio che potrebbe svoltare la sfida. Un duro contrasto di Nuzzi, che prende sia la palla sia le gambe di un avversario, viene giudicato scorretto da De Nigris, il quale sventola il secondo cartellino giallo in faccia al numero 9. L'uomo in più non sembra preoccupare la Folgore, forte degli ingressi di Faye e Garagnani che danno intensità e freschezza ai brianzoli. Questi ultimi si rendono protagonisti al 32': il primo recupera palla di fisico, imbucando centralmente per Mauri. Da questi, il pallone transita da Caem a Garagnani che punta, sterza e calcia sul palo lontano (32'). La sfera colpisce la parte interna del legno e finisce in porta: il 3-1 rappresenta una doccia freddissima per il Club Milano, che pecca sul piano mentale per non riuscire ad aumentare l'intensità e sfruttare l'uomo in più.

La densità in mezzo al campo portata dai ragazzi di Crippa tiene a bada l'inventiva degli ospiti, i quali rendono inoperoso Pomposelli nei minuti finali. Per la Folgore Caratese è un pomeriggio di gloria. Il 3-1 certifica la solidità, la maturità e il carattere di un gruppo che vuole provare a ripetere la magica stagione scorsa, culminata con una storica semifinale scudetto. Intanto, la squadra di Simone Crippa si gode l'ottava vittoria in 11 giornate, che gli permette di agganciare il Piacenza a quota 26 punti e a restare in scia alla Varesina, a -2 dalla vetta.

IL TABELLINO

FOLGORE CARATESE-CLUB MILANO 3-1
RETI: 15' Nuzzi (F), 30' Giulini (C), 43' Nuzzi (F), 31' st Garagnani (F).
FOLGORE CARATESE (4-3-3): Pomposelli 6.5, Sironi 7, Lavizzari 7.5, Tau 6.5 (13' st Garagnani 7.5), D'Onofrio 6.5, Esposito 6.5, Pandolfi 7 (13' st Grandi 6.5), Mauri 7, Nuzzi 7.5, Galli 6.5 (23' st Faye Serigne 7), Caem 6.5 (39' st Foti sv). A disp. Dianò, San Martin Ramires, Galli, Gazzolo, Gobbi. All. Crippa 7.5. Dir. Munzone.
CLUB MILANO (3-5-2): Sette 6.5, Giulini 7, Carrer 6, Urigna 5.5, Conversa 6 (37' st Battaglia sv), Grimoldi 6, Pino 5.5 (16' st Arisci 6), Tedone 6 (27' st Meriggi 6), Cerutti 6 (16' st Mollica 6), Petre 5.5, Corso 6.5 (37' st Eduksooriyage sv). A disp. Parmeggiani, Tardelli, Annale, Gaspari. All. Mandelli 5.5. Dir. Gerli.
ARBITRO: De Nigris di Cinisello Balsamo 6.
COLLABORATORI: Patruno di Monza e El Baroudi di Monza.
ESPULSO: 24' st Nuzzi (F).
AMMONITI: Pomposelli (F), Lavizzari (F), Nuzzi (F), Nuzzi (F), Arisci (C).

LE PAGELLE

FOLGORE CARATESE

Pomposelli 6.5 Amministra l’area brianzola con interventi di ordinaria gestione.
Sironi 7 Corso gli fa sudare sette camicie nei primi minuti. A inizio ripresa trova coraggio ed esplora la metà campo offensiva.
Lavizzari 7.5 Una vera e propria spina nel fianco. Percorre infiniti chilometri sulla fascia, risultando tra i più pericolosi della Folgore.
Tau 6.5 Amministra con cura il gioco della Folgore. Mostra personalità e intraprendenza.
13' st Garagnani 7.5 Entra con caparbietà e timbra la rete della sicurezza.
D'Onofrio 6.5 Vince diversi duelli con Cerutti, non fornendogli mai il presupposto per gonfiare la rete alle spalle di Pomposelli.
Esposito 6.5 Tiene compatta la linea senza mai farsi sorprendere.
Pandolfi 7 Nel primo tempo crea superiorità numerica ogni volta che tocca la palla. Dotato di buon dribbling, crea gli spazi giusti per le sovrapposizioni di Lavizzari.
13' st Grandi 6.5 Prosegue il lavoro di contenimento degli attacchi avversari.
Mauri 7 Grinta ed esperienza per uno dei cardini della squadra. Preciso e ordinato in entrambe le fasi.
Nuzzi 7.5 Spacca la partita con una doppietta da opportunista, dimostrando che, a volte, gli episodi fanno la differenza.
Galli 6.5 Leggiadro nel tocco di palla, ha sempre la soluzione giusta per far brillare la sua squadra.
23' st Faye 7 Corre e insegue il Pallone come un dannato, usando la sua fisicità per tirare sportellate e avviare l’azione del 3-1.
Caem 6.5 Illumina il pomeriggio con due assist deliziosi per Nuzzi e Garagnani. (39' st Foti sv).
All. Crippa 7.5 Cinica, compatta, organizzata. La Folgore è una corazzata e la mentalità trasmessa è un ulteriore segnale di forza. Tecnicamente non gioca la partita perfetta, ma è una squadra che sa soffrire, leggere i momenti della partita e adattarsi ai cambiamenti.

CLUB MILANO

Sette 6.5 Effettua una parata decisiva su Mauri a metà ripresa ma, a conti fatti, subisce troppi gol per errori non suoi.
Giulini 7 Si conferma una certezza nella linea difensiva del Club. Fa valere tutti i suoi centimetri in entrambe le aree di rigore.
Carrer 6 Confeziona l’assist del momentaneo pareggio, provando a trascinare il gruppo.
Urigna 5.5 Non si deve mai giocare palla in orizzontale nella propria metà campo. Un errore che gli servirà sicuramente da lezione.
Conversa 6 Ispira qualche sporadica trama di gioco, seppur con poca lucidità. (37' st Battaglia sv).
Grimoldi 6 Cerca, per quanto possibile, di tenere unito il reparto. Il predominio della Folgore a centrocampo è netto, ma lui fa il possibile per conquistare le seconde palle.
Pino 5.5 Parte con piglio giusto e spirito propositivo. Aspetta troppo a scaricare un pallone sanguinoso che costa caro agli ospiti.
16' st Arisci 6 Impiega diversi minuti a individuare la posizione ideale in campo.
Tedone 6 Gli ospiti sollecitano raramente la sua dinamicità e la sua corsa. Si mette in evidenza con rimesse laterali profonde.
27' st Meriggi 6 Non è la mossa che fa svoltare la partita a favore di Mandelli.
Cerutti 6 Gioca più per la squadra che per sé stesso: la sua generosità è evidente ma non porta grandi frutti al Club.
16' st Mollica 6 Difficile lasciare il segno quando ti obbligano a correre a vuoto.
Petre 5.5 Gli avversari lo temono e si francobollano a lui. Non riesce a ritagliarsi lo spazio per battere Pomposelli.
Corso 6.5 Uno dei più propositivi, soprattutto nel primo tempo, quando costringe Sironi a ripiegare negli ultimi 30 metri. (37’ st Eduksooriyage sv).
All. Mandelli 6 Perdere sul campo della Folgore non deve essere un dramma. Tuttavia, non riuscire a impensierire il portiere avversario con la superiorità numerica è il segnale negativo per una squadra che commette troppe ingenuità a livello individuale.

ARBITRO

De Nigris di Cinisello Balsamo 6 Dirige una partita tranquilla e nel complesso prende decisioni corrette. Non sempre coerente nella gestione dei cartellini, lascia qualche dubbio sul secondo giallo a Nuzzi.

LE INTERVISTE

Simone Crippa, allenatore Folgore Caratese: «È stata una prestazione importantissima perché non sempre le partite vengono comandate dal piano tecnico tattico. In alcuni momenti non abbiamo mostrato ciò che abbiamo preparato in settimana ma i ragazzi hanno reagito molto bene all'episodio di sabato scorso, un inciampo che a livello giovanile è comprensibile. È stata una fortuna affrontare una squadra preparata e molto forte come il Club Milano. Siamo stati ingenui sull'unica palla inattiva degli avversari, ma nella ripresa non gli abbiamo mai concesso campo alle spalle della difesa. Quando siamo rimasti in 10 i ragazzi hanno tirato fuori tutte le energie fisiche e nervose su cui lavoriamo intensamente in settimana. È una prova di maturità importante: oggi era fondamentale mostrare atteggiamento e carattere giusto. Alla squadra dico sempre che "non conta quello che fai" ma "conta come lo fai". Ognuno sta capendo che è fondamentale lavorare sulla mentalità: si può essere utili alla causa sia dal primo minuto sia a partita in corso».

Valerio Mandelli, tecnico Club Milano«Secondo me è stata una partita giocata bene dalla mia squadra contro un avversario compatto e organizzato. Purtroppo, essendo una partita bloccata, gli episodi hanno fatto la differenza e ci sono girati a sfavore. Abbiamo regalato i primi due gol e ci è mancata un po' di cattiveria in area di rigore. Poi, il terzo gol, nasce da un altro errore tecnico e da un pizzico di sfortuna, dato che un nostro calciatore è scivolato. Bravi loro a sfruttare i nostri errori. Dobbiamo crescere a livello di gruppo: oggi anche chi ha più esperienza ha faticato ed è difficile cancellare immediatamente gli errori. Questa categoria deve essere formativa: ho l'obbligo di preparare questi ragazzi a poter compiere il salto verso la Serie D e il calcio dei grandi in generale, ma se ti manca carattere e sei superficiale nei dettagli poi fai fatica ad aprirti spiragli in prima squadra».

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