Under 19 Élite
15 Novembre 2025
UNDER 19 COLOGNESE • Da sinistra: Bertola, Nespoli e Ndiaye
Un movimento da vero centravanti, un colpo in una frazione di secondo imparabile per il portiere e un'esultanza incontenibile sotto lo spicchio dei propri tifosi: l'immagine che forse racchiude più di tutte Tritium-Colognese, risolta nel finale dall'ex di turno Fallou Ndiaye. Un 1-2 che premia i ragazzi di Gandolfi, apparsi più cinici, organizzati e vogliosi di portarla a casa, indirizzando il match già al 20' con il contropiede di Ghezzi, abile a sorprendere la sbilanciatissima difesa della Tritium. Un errore, una delle varie ingenuità commesse dai ragazzi di D'Antuono durante la gara: spesso poco ispirati, a tratti confusi, i gialloneri saranno infatti protagonisti loro malgrado di un primo tempo da dimenticare, riscattato in parte da una buona ripresa, dove il gioiello di Bayoud sembrava aver rimesso a posto le cose, prima del colpo del ko ospite, maturato in pieno recupero.
Le prime fasi di gioco sono perlopiù di studio: Tritium e Colognese si controllano e annullano vicendevolmente, lottando soprattutto al centro del campo e senza mai prestare il fianco all'avversario. Un'atteggiamento apparentemente comprensibile, se si considera la posta in palio della gara, ma quello che con il passare del tempo comincia a diventare evidente è la mancanza idee e di atteggiamento dei padroni di casa, spesso disattenti e colpevoli di ingenuità che la Colognese non esita a punire. Come accade al 20', quando Ghezzi sorprende la difesa di D'Antuono, completamente sbilanciata in avanti per un calcio d'angolo, con una progressione di 60 metri conclusasi con un rasoterra imparabile per Rotta. La Tritium non tarda a reagire, l'agonismo e la voglia di ribaltarla non mancano, tuttavia i ragazzi di D'Antuono sembrano peccare di precisione nella costruzione della manovra e nelle scelte tecniche; a ciò va inoltre unità la buona solidità difensiva della Colognese, con Goisis sempre attento in chiusura e una difesa sempre in vantaggio nei raddoppi e sulle seconde palle. Solo al 27' arriva uno squillo da parte dei trezzesi con la giocata individuale di Bayoud, il cui mancino da buona posizione si spegnerà tuttavia alto sopra la traversa.
Le occasioni continuano a scarseggiare anche nella fase conclusiva del primo tempo, caratterizzata anch'essa da diversi falli ed interruzioni: un incontro nel complesso maschio ed equilibrato, dove le difese prevalgono sugli attacchi e le (rare) chances che occorrono sorgono solamente sugli sviluppi di calci piazzati, come avviene al 44' quando il mancino dai 30 metri di Bayoud scala i guanti dell'attento Stefanoni. È però un minuto più tardi che i gialloneri riescono a confezionare la palla-gol più ghiotta di un primo tempo in cui sono principalmente mancate loro verve e produttività offensiva: incaricatosi di una punizione dalla lunga distanza, Bayoud pennella un millimetrico cross in area all'indirizzo di Cassani, che, forse ostacolato dal compagno Cremonesi, non riesce a coordinarsi al meglio e colpisce il pallone con un piatto destro che sorvola la traversa.
Rispetto a quella confusa e sottotono del primo tempo, la Tritium che inaugura la ripresa appare rinvigorita sia sul piano della condizione atletica che della qualità del gioco, grazie soprattutto alla tecnica di Bayoud, faro della maggior parte delle azioni trezzesi. Sarà proprio il numero 10 ex Brianza Olginatese a riportare in parità la partita, realizzando una punizione guadagnata da Cremonesi, tra i migliori della formazione gialloblu, con uno splendido sinistro che bacia entrambi i pali prima di terminare la sua corsa in rete. La rete realizzata dà ulteriore forza alla Tritium, che comincia ora a premere con maggiore insistenza per trovare la rete del possibile raddoppio: Mylytchuk è bravo a inserirsi in area e a impegnare Stefanoni da posizione defilata, con lo stesso portiere ospite miracoloso poco dopo sul piattone all'angolino di Cassani, a sua volta bravo a resistere alla carica dei difensori gialloverdi e a incrociare il perfetto filtrante di Buonanno. Fioccano le occasioni in casa Tritium, ma anche la stessa Colognese, per quanto più in difficoltà rispetto al primo tempo, riesce a mostrare qualche buona iniziativa in avanti: Ghezzi e Diagne garantiscono corsa ed estro costante sulle corsie laterali e dai loro piedi partono la maggior parte delle azioni pericolose ospiti nel corso della ripresa. Rotta, però, è sempre attento in uscita mentre è fortunato quando, intorno a metà ripresa, Ndiaye raccoglie un invito proprio del suo numero 11 e devia di prima intenzione verso la porta, facendo però tremare la traversa.
Col passare dei minuti emerge la voglia di entrambe le squadre di portare a casa i 3 punti: le formazioni si allungano, gli schemi saltano e gli esterni provano a sfruttare il maggior spazio a loro disposizione per percorrere la fascia e innescare i propri attaccanti. Su una di queste ripartenze, è bravissimo Cremonesi ad involarsi sulla sinistra e a servire un preciso traversone per l'accorrente Diallo, che spara clamorosamente alto in piena area piccola solo davanti a Stefanoni, mentre poco dopo è Mazzoleni a calciare con violenza dal limite dell'area, ma anche in questo caso il prodigioso intervento del numero 1 della Colognese nega il gol alla Tritium. Quando però il pareggio sembrava oramai scritto, gli ospiti riescono a trovare il clamoroso colpo del ko grazie all'ex Ndiaye, che in pieno recupero fa esplodere il comunale di Madone con una girata da vero centravanti e regala ai gialloverdi 3 punti preziosissimi per dar seguito ad un inizio di stagione altamente positivo.
TRITIUM-COLOGNESE 1-2
RETI: 20' Ghezzi (C), 5' st Bayoud (T), 46' st Ndiaye (C).
TRITIUM (4-4-2): Rotta 6, Massini 6, De Leidi 6 (6' st Mazzoleni D. 6), Cassano 6, Villa 6 (41' st Radu sv), Sagne 6.5, Buonanno 6.5, Mylytchuk 6, Cassani 6 (25' st Diallo 5.5), Bayoud 7, Cremonesi 6.5. A disp. Gelmi, Pina, Cometti, Frigeni, D'Amico, Settino. All. D'Antuono 6. Dir. Donadoni.
COLOGNESE (4-3-3): Stefanoni 7, Nozza 6, Ambrosini 6, Bertola 6.5, Goisis 6.5, Nespoli 6, Diagne 6.5 (22' st Bonomi 6.5), Facheris 6.5, Ndiaye 7, Legramandi 6 (29' st Ottolini 6), Ghezzi 7. A disp. Amboni, Alari, Dossena, Viscuso , Scarfo, Scarel. All. Gandolfi 6.5. Dir. Di Brisco.
ARBITRO: Ronchi di Monza 6.5.
AMMONITI: Massini (T), De Leidi (T), Villa (T).
Rotta 6 Sulle due reti della Colognese può fare poco, prova a guidare una squadra spesso timida con la grinta del vero condottiero. Attento nelle uscite.
Massini 6 Compie qualche anticipo importante, da migliorare invece la fase di marcatura.
De Leidi 6 Gara sufficiente senza grandi acuti. Fa il suo.
6' st Mazzoleni D. 6 Entra bene, prova a ispirare il gioco offensivo. Solo un miracolo di Stefanoni gli nega il gol.
Cassano 6 Abile nel gioco aereo, respinge tutto ciò che passa dalle sue parti.
Villa 6 Gestisce con qualche sbavatura, ma non commette errori gravi. (41' st Radu sv)
Sagne 6.5 Ha buone doti atletiche e tecniche, recupera diversi palloni ed è prezioso in tante situazioni.
Buonanno 6.5 Ha gamba e tecnica, ma non si tira indietro neanche quando c'è da coprire: trova intuizioni interessanti.
Mylytchuk 6 Dovrebbe forse diventare più rapido nell'esecuzione e nelle scelte, perché per il resto parliamo di un centrocampista intelligente e con visione di gioco.
Cassani 6 Sa muoversi bene, ha un discreto dribbling, ma gli è mancata un po' di freddezza negli ultimi metri.
25' st Diallo 5.5 Sciupa un'ottima occasione che sarebbe potuta risultare decisiva.
Bayoud 7 Nel primo tempo si è acceso soltanto nel finale ma quando tocca il pallone si vede che ha una classe rara per la categoria. Tecnico, abile nei calci da fermo, è lui a realizzare la prodezza che vale il pari.
Cremonesi 6.5 Sulla corsia sinistra è sempre pronto, tra raddoppi di marcatura e ripartenze. Gara positiva, tra i pochi in luce nel corso di un primo tempo da dimenticare.
All. D'Antuono 6 La sua Tritium ha indubbiamente qualità, ma come lui stesso ha riconosciuto nel primo tempo l'atteggiamento passivo, rinunciatario e a tratti svogliato della squadra è stato penalizzante per il risultato finale. Nella ripresa le occasioni ci sono state e il suo 11 ha mostrato buone trame di gioco.
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Stefanoni 7 Se è stato raramente impegnato nel corso del primo tempo, nella ripresa esce con almeno 3 parate capolavoro che risultano fondamentali per la conquista dei 3 punti.
Nozza 6 Discreta gara di contenimento.
Ambrosini 6 Come il compagno si dedica principalmente alla fase difensiva correndo pochi rischi.
Bertola 6.5 Centrocampista di gamba e qualità, collega ottimamente i due reparti restando sempre nel vivo del gioco.
Goisis 6.5 Difensore centrale di grande affidabilità, pronto negli anticipi e ottimo di testa.
Nespoli 6 Aiuta a tenere a bada gli attaccanti della Tritium.
Diagne 6.5 Corre e si propone bene sulla destra, imperversa con la sua tecnica.
22' st Bonomi 6.5 Garantisce corsa e dinamismo.
Facheris 6.5 Un mastino, il primo a lottare per recuperare palla e proporsi quando i suoi attaccano.
Ndiaye 7 Ha la freddezza del bomber per regalare i 3 punti alla Colognese. Ormai una certezza.
Legramandi 6 Preciso negli appoggi, dialoga con la squadra ma non ha quel guizzo per risultare decisivo.
29' st Ottolini 6 Partecipa al forcing finale.
Ghezzi 7 Quando parte da lontano è difficile contenere la sua rapidità, come dimostra con la rete del vantaggio. Tecnico, dinamico, è sempre complicato marcarlo.
All. Gandolfi 7 La squadra è organizzata e sa soffrire nei momenti di difficoltà, dimostrando il cinismo e la determinazione necessaria per vincerla.
ARBITRO: Ronchi di Monza 6.5 Direzione di gara attenta e precisa, ravvisa bene i falli e gestisce correttamente i cartellini.
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