Eccellenza
16 Novembre 2025
ECCELLENZA ACCADEMIA BORGOMANERO - AYGREVILLE • Denys Lukiv, Jean Kouadio e Kevin Disisto migliori in campo nella vittoria degli Agognini
La pioggia non ferma il cuore dell’Accademia Borgomanero, che si prende tre punti pesantissimi con una vittoria di grande carattere.
Sotto un cielo grigio e su un campo scivoloso, i rossoblù trovano prima il vantaggio su rigore con Kouadio e poi chiudono i conti con una prodezza di Lukiv da centrocampo. L’Aygreville ha lottato fino all’ultimo, non si è mai tirato indietro e anzi ha avuto l’occasione di riaprire i giochi dagli undici metri. Mersini ha detto di no con una parata che ha avuto il peso di un gol segnato.
L’Accademia Borgomanero scende in campo con il solito 4-2-3-1, che tanto esalta le qualità dei propri talentuosi trequartisti.
L’Aygreville risponde con un 3-5-2 compatto e quadrato, volto ad occupare l'ampiezza del largo terreno di Borgomanero.
Un equilibrio teso: tante occasioni, nessun varco
La partita si apre con l’Accademia Borgomanero subito intraprendente: dopo appena un minuto Disisto scappa sulla fascia e mette un pallone interessante per Kouadio, ma Bellesolo blocca senza difficoltà. Al 3’ è Montalbano a provarci dalla distanza, trovando però un tiro troppo centrale. Qualche istante dopo i ragazzi di Forzatti si rendono pericolosi ancora con Disisto, che tenta la conclusione dall’esterno dell’area di rigore senza trovare lo specchio.
Al 16’ i rossoblù sfiorano il vantaggio: lancio millimetrico di Battistella per Disisto che, con un controllo splendido, cerca la porta, ma la palla è alta sopra la traversa.
Al 19’ si fa vedere l’Aygreville: dopo una buona azione corale Nastasi prova a sorprendere Mersini, che però è pronto e blocca. Passano pochi minuti e al 24’ Disisto crea scompiglio sulla fascia, calcia verso la porta trovando i guantoni di Bellesolo; sulla respinta Gheller cerca il tap-in vincente, ma il tentativo termina fuori.
Il finale del primo tempo è più tattico: qualche buona intuizione da una parte e dall’altra, ma il punteggio resta inchiodato sullo 0-0.
Un equilibrio che rispecchia la partita: intensa, combattuta, ma ancora senza scintille.
Kouadio firma, Lukiv inventa: una seconda metà da brividi
La ripresa inizia come era terminata la prima frazione: l’Accademia è più propositiva, più convinta di poterla sbloccare.
Al 7’ Bellesolo deve intervenire in due tempi su Kouadio, protagonista di un avvio di ripresa travolgente.
L’episodio che cambia l’inerzia arriva al 10’. Dopo uno scambio rapido tra Kouadio e Gheller, quest’ultimo viene atterrato in area: l’arbitro indica il dischetto. La responsabilità se la prende proprio Kouadio, che calcia con precisione battendo Bellesolo e portando l’Accademia Borgomanero sull’1-0.
L’Aygreville prova a reagire con Bieller che calcia da fuori area trovando ancora una volta un attento Mersini che devia in corner. A questo punto Rizzo inserisce forze fresche: escono Ruatto, Carpentieri e Nastasi per lasciare posto a Thomain, Testa e Favre.
Al 20’ arriva il gol che spezza definitivamente la partita. Un errore in rinvio del portiere dell’Aygreville regala palla a Lukiv che, vedendo Bellesolo fuori dai pali, calcia in porta dal lunotto di centrocampo disegnando una parabola perfetta. Un gol che non è solo bello: è decisivo, emozionante, pesantissimo. A questo punto Forzatti sostituisce Montalbano con Corona, per coprirsi e conservare il risultato.
La partita sembra virtualmente chiusa, ma al 25’ l’Aygreville ha la chance di riaprirla: Mersini sbaglia i tempi dell’uscita su Vergano e l’arbitro fischia il secondo calcio di rigore del match. Sul dischetto va Sterrantino, ma Mersini, con un intervento strepitoso, respinge, salvando il risultato.
Nell’ultimo quarto d’ora di gioco vengono effettuati gli ultimi cambi: per l’Accademia escono Grechi, Chouni, Kouadio e Lukiv per far entrare Pratini, Fontana, Tanku e Bogogna. Il tecnico valdostano Rizzo, invece, sostituisce Vergano con Tommaso Florio.
Nel finale l’Accademia gestisce bene, creando anche qualche altra occasione: al 28’ Disisto, con un ottimo pallone filtrante, cerca Kouadio tradito però dal terreno scivoloso.
L’ultima occasione è dell’Aygreville in pieno recupero: Dayne calcia da posizione defilata, Mersini respinge e sul rimpallo Thomain colpisce addosso al portiere rossoblù.
Con questi tre punti l’Accademia Borgomanero sale a quota 19, confermandosi nelle zone alte della classifica e restando in piena corsa dopo Borgosesia e Lascaris. La prossima sfida contro il Verbania, altra squadra in lotta per i piani alti, dirà molto sulle ambizioni dei rossoblù: un banco di prova importante per dare continuità a una vittoria che può davvero segnare la svolta.
A.BORGOMANERO-AYGREVILLE 2-0
RETI: 10' st rig. Kouadio (A.), 22' st Lukiv (A.).
A.BORGOMANERO (4-3-3): Mersini 6.5, Chouni 7 (36' st Fontana sv), Modena 7, Sacco 6, Gheller 7, Kouadio 7.5 (39' st Tanku sv), Disisto K. 7.5, Battistella 6.5, Lukiv 7 (45' st Bogogna sv), Montalbano 7 (24' st Corona sv), Grechi 6.5 (31' st Pratini sv). A disp. Gilardi, Piletta, Festari, Isufi. All. Forzatti 7.
AYGREVILLE (4-4-2): Bellesolo 6, Bieller 6, Ruatto 6 (18' st Thomain 6.5), Carpentieri 6 (22' st Testa sv), Alì 6, Ayadi 6, Vergano 6 (40' st Florio T. sv), Nastasi 6.5 (22' st Favre J. sv), Sterrantino 6, Dayne F. 6.5, Menabreaz 6. A disp. Cerbelli, Giorgi, Florio, Dabo, Carere. All. Rizzo 6.5.
ARBITRO: Bray di Alessandria 7.
COLLABORATORI: Lava di Alessandria e Barbero di Alessandria.
AMMONITI: 20' Gheller (A.).
ACCADEMIA BORGOMANERO

Mersini 6.5: Sempre attento nella gestione della propria area, chiude la porta con sicurezza per tutta la gara. Nel secondo tempo provoca un calcio di rigore a causa di un’uscita sbagliata su Vergano, ma si riscatta immediatamente con una parata provvidenziale che permette alla squadra di mantenere un clean sheet importantissimo.
Chouni 7: Fondamentale sia in fase difensiva sia in quella offensiva. Arresta con efficacia le ripartenze avversarie e, allo stesso tempo, serve ottimi cross e filtranti in area per i compagni.
Fontana sv
Modena 7: Prestazione di alto livello per il capitano rossoblù. Insieme ai compagni di reparto erige un vero e proprio muro e risulta prezioso anche quando si proietta avanti.
Sacco 6: Non sempre preciso nel contenere le ripartenze avversarie, dà l’impressione di farsi superare con troppa facilità in alcune occasioni. Per lui arriva la prima prestazione sottotono della stagione.
Gheller 7: Si propone spesso in avanti e partecipa attivamente alla manovra offensiva. Ha una delle migliori occasioni per trovare la sua seconda rete stagionale a metà primo tempo, quando, sulla respinta del portiere, tenta il tap-in vincente che però termina fuori di poco.
Kouadio 7.5: Onnesima ottima prova da numero 10. Corre tantissimo, lavora generosamente anche in fase difensiva e termina la sua partita con la “ciliegina sulla torta”: un calcio di rigore battuto alla perfezione che vale l’1-0 e la sua ottava rete stagionale.
Tanku sv
Disisto 7.5: Alla sua prestazione manca solo il gol per essere perfetta. Ogni volta che tocca il pallone dà la sensazione di poter creare un’azione pericolosa. Anche al novantesimo, sotto la pioggia, continua a correre per aiutare i compagni in fase difensiva. Giocatore preziosissimo.
Battistella 6.5: Illumina il gioco sotto il diluvio. Il suo lancio millimetrico per Disisto nel primo tempo è semplicemente perfetto e rappresenta al meglio tutto il suo talento.
Lukiv 7: Dopo un primo tempo in cui fatica ad emergere, cambia completamente registro nella ripresa, complici anche i ritmi imposti dal diluvio incessante. Segna la sua prima rete in campionato, un vero gol olimpico, che vale la standing ovation di tutto lo stadio per il classe 2007.
Bogogna sv
Montalbano 7: Cerca la rete sin dai primi minuti, corre molto per tutta la partita e dà un contributo significativo anche in fase difensiva.
Corona sv
Grechi 6.5: Prestazione all’insegna del sacrificio. Lavora costantemente per innescare i compagni di reparto e questo lo porta a trovare la confusione solo nei minuti iniziali del match.
Pratini sv
AYGREVILLE

Bellesolo 6: Dopo un inizio in cui mantiene la porta inviolata, la situazione cambia nella ripresa. Intuisce la direzione del rigore da Kouadio, ma non riesce a respingerlo. Sul gol del 2-0 ha forse qualche responsabilità: il rinvio non è pulito e, trovandosi fuori dai pali, permette a Lukiv di approfittarne e segnare.
Bieller 6: Nel secondo tempo prova anche la conclusione da fuori area, trovando però l’opposizione di Mersini, che devia in angolo. La sua prova in fase difensiva è ordinata e senza particolari sbavature.
Ruatto 6: Prestazione complessivamente ordinata, ma con alcuni momenti di precisione. Viene sostituito al 18’ della ripresa.
Thomain 6.5: È il primo cambio effettuato da mister Rizzo. Entra con buona energia, offre forze fresche alla manovra e prova a tenere la squadra più alta nel pressing.
Carpentieri 6: Non sempre preciso nelle letture difensive. Come i compagni, incappa in diversi errori anche bella fase di costruzione dal basso.
Festa sv
Ali 6: Non riesce a dare la giusta energia alla squadra. La sua prestazione sottotono rispecchia l’andamento del match.
Ayadi 6: In alcune situazioni non copre in modo efficace le ripartenze avversarie, lasciando spazi che la squadra fatica poi ad arginare.
Vergano 6: La nota positiva della sua gara è il rigore procurato nella seconda frazione di gioco. Si muove con buona intensità, ma non sempre riesce a incidere.
Florio sv
Nastasi 6.5: Tra i più vivaci della squadra. Porta un po’ di ordine e intensità in una gara complicata.
Favre sv
Sterrantino 6: Prova a rendersi utile in entrambe le fasi, anche se fatica a trovare continuità. Apprezzabile l’impegno nel supportare la squadra nei momenti di maggiore difficoltà.
Dayne 6.5: Dà profondità alla squadra e cerca di mettersi sulle spalle il reparto offensivo.
Menabreaz 6: Prova diligente, anche se non sempre brillante. Cerca di mantenere ordine nella sua zolla di competenza e di dare supporto ai compagni sia nella fase di impostazione sia in quella difensiva. alterna buone letture a qualche imprecisione, ma la sua prestazione rimane sufficiente.