Eccellenza
17 Novembre 2025
ECCELLENZA PIEMONTE • Poppa decide la sfida tra Centallo e Monregale
Dalle sconfitte a volte si riesce ad imparare di più che da una serie infinita di risultati utili consecutivi. Esattamente quello che è successo all’Alessandria, che dopo il KO interno contro il Fossano volta pagina nel miglior modo possibile, schiantando l’Albese. Non una semplice vittoria, visto che i langaroli di Rosso erano la squadra del momento: 5 vittorie nei 5 match precedenti, una sconfitta che mancava dal 14 settembre e un 3-0 forte, netto, che rilancia i grigi in classifica. Merlo può godersi un allungo in classifica, ma quelle dietro non accennano a fermarsi, a partire dal Vanchiglia di Binandeh, che nella ostica trasferta di Ovada non sbaglia e vince 2-0: i granata ormai sono una certezza, terza vittoria consecutiva e ancora una volta senza subire gol, con Godio che si esalta deviando sulla traversa il tiro di Romei.
25 punti per i torinesi, a +2 sulle inseguitrici dalla Granda: Cuneo e Centallo restano a 23, il Fossano a 22, in attesa di poter sfruttare un passo falso dei granata. Il Cuneo vince una gara bruttina a Chieri, decisa dall’autorete di Benucci in una sfida con poca qualità: punti però che pesano per Bianco, anche se per una volta l’attacco non ha funzionato come nelle sfide precedenti; soddisfacente invece la prova del Centallo, che gioca un super primo tempo contro la Monregale soffrendo un po’ di più nel secondo, ma basta la rete di Poppa (gran tiro di sinistro a incrociare) per sorpassare l’Albese e prendersi il terzo posto a fianco ai “cugini” biancorossi. E poi c’è il Fossano, che vola anche senza gli ex Juve a fare da apri pista, perché c’è sempre la stella fenomenale di Luca Marchisone pronta a lasciare il segno: la Luese Cristo gioca bene, ribalta l’iniziale svantaggio con Fabio Castagna e De Santi, ma l’ex Bra cala una tripletta da 9 in pagella, per l’ennesima sfuriata di cuore e di personalità dei Blues di Fresia. Il segnale al campionato è chiaro: al momento ci sono 6 punti di distanza dall’Albese sesta e il Chieri settimo, un piccolo assaggio su chi potrà, al momento, giocarsi un posto ai playoff o addirittura la vittoria del campionato. L’unica che può recriminare è il Chieri: la squadra di Vagli è stata costruita per chiudere sul podio e non fare nemmeno i playoff sarebbe un risultato complicato da digerire. Al Moccagatta domenica può esserci la svolta per gli Azzurri, che in caso di risultato avverso dovranno iniziare a guardarsi anche dalle rivali alle loro spalle.
Smuovere la classifica con risultati pesanti. Due vittorie e 1 pari che regalano sorrisi a San Domenico Savio, Pro Dronero e Acqui, che smuovono la situazione in zona salvezza seppur con situazioni diverse. La Pro Dronero è quella che si gode di più il momento: primi 3 punti dopo oltre un mese e mezzo, battuto il Pinerolo 3-1 dopo che i Draghi erano andati sotto, dando una importante prova di forza soprattutto con il giovane Piretro, classe 2008 che va in gol e guadagna un calcio di rigore. Netto e pesantissimo anche il derby vinto dal SanDo, 4-1 in casa di una Pro Villafranca con la coperta cortissima, con i gialloverdi che sfruttano benissimo il momento calando un poker decisamente storico (l’ultima volta che il San Domenico Savio segnava più di 3 gol in una partita di campionato era il 26 marzo 2023). Si sblocca anche l’Acqui di Malvicino, che seppur con un solo punto smuove un po’ la situazione: beffa per la Cheraschese di Melchionda, che gioca bene ma subisce incredibilmente gol a fine gara, con la gran botta di Hysa che premia i Bianchi.