Under 19 Élite
22 Novembre 2025
UNDER 19 ÉLITE ARDOR LAZZATE • Alessandro Mecca, Tommaso Cermesoni e Jacopo Cocozza
Domanda lecita: ma che derby è? La risposta: quello che si sblocca con un gol dopo 30 secondi, quello che si infiamma con tre pali e una traversa colpiti, quello che finisce con 3 reti negli ultimi 7 minuti, tra cui un autogol. È il derby che consacra lo straordinario momento dell'Ardor Lazzate, alla quinta vittoria consecutiva grazie alle firme di Cermesoni, Cocozza e Mecca (3-2), è il derby che conferma l'andamento a montagna russa della Lentatese, alla terza sconfitta nelle ultime 4 giornate e a rischio di impantanamento nel centro classifica.
Scoppiettante. È così l'avvio del derby più atteso del campionato, quello che in appena sei minuti vede un doppio ribaltamento di fronte. Tempo 30 secondi, infatti, e l'Ardor Lazzate passa in vantaggio con Cermesoni, bravo a sfruttare il doppio liscio La Rosa-Rolla sul cross da destra di Grillo (1'), ma la risposta della Lentatese arriva al primo colpo: ripartenza di Brambilla, apertura su Santambrogio, dribbling a rientrare e palla rasoterra sul secondo palo, dove sempre Brambilla fa 1-1 da quasi la linea di fondo (6'). Ristabilità la parità, i ragazzi di Londei spingono sulla catena di destra, dove Marla al limite col mancino colpisce il palo lontano, lo stesso che nega la doppietta a Brambilla sulla ribattuta in corsa (10'). Le chance principali di tutto il primo tempo, quello che vede però alternarsi al comando le due vicine di casa. L'Ardor Lazzate ci prova con Tessari (ricezione a sinistra, doppio dribbling e destro in girata a lato, 13') e Grillo (destro rasoterra incrociato a lato su servizio di Mecca, autore di un gran controllo sull'apertura di Mauri, 17'), mentre la Lentatese si affida a Zorza (cross di Santambrogio e bel primo controllo per ritagliarsi un destro centrale, 18') e, soprattutto, a Santambrogio, che di testa su cross di Troncarelli spaventa i gialloblù, salvati in area piccola da Bertolini (22').
È il segnale che i rossoblù di Londei sono di nuovo in crescita, guidati da un Santambrogio che difficilmente prende la scelta sbagliata, da un Brambilla che a sinistra salta puntualmente l'uomo e inventa e da un Cappelletti in crescita sulla destra. Proprio il numero 2 scambia alla mezzora con Santambrogio e mette in mezzo un cioccolatino per Marceca, che però manca l'impatto con il pallone (29'). Chi lo colpisce, invece, è ancora «Santa», che sullo spunto di Brambilla a sinistra mette la zampata sul secondo palo e prende la parte alta della travesa (30'). Un altro legno da aggiungere alla raccolta, un altro avviso per l'Ardor Lazzate, che nei primi minuti lavora bene con Mauri in fase di impostazione, con Tessari nel gioco di sponda e con la proposività di Grillo a destra, ma che poco dopo deve cambiare le pedine: Bertolini salva tutto in scivolata su un Brambilla lanciato in area piccola e alza bandiera bianca, lasciando il posto in difesa a Redaelli, con Rigo spostato mezzala e Mazzola inserito sulla trequarti (35'). E qualcosa effettivamente cambia, perché dopo un mancino alto di Marceca su corner (38'), nel finale i ragazzi di Ferrari si fanno sentire in zona gol: prima Mauri trova il destro deviato di Rigamonti di poco a lato (43'), poi Rolla legge e blocca il mancino a giro di Rigo (43'), infine ancora Rigo su ripartenza guidata da Cermesoni e Mazzola conclude alto da sinistra (46').

Sciare lungo la pista costruita a fine primo tempo. È questa la mentalità dell'Ardor Lazzate, che approccia il secondo tempo con un atteggiamento ben diverso. A salire in cattedra è soprattutto il «Cowboy» Tessari, che prima riceve da Cermesoni, dribbla a destra e chiama Rolla all'ottima parata in uscita (2') e poi con un tiro al limite deviato sfiora il secondo palo, quello invece colpito poco prima da Rigo con un destro forte in area (7'). Una spinta che continua sul successivo calcio d'angolo, quando Cermesoni di testa sbatte sul petto di Bottoli (8'), e qualche giro di lancette più tardi, quando ancora Tessari cerca un destro a giro che Rolla alza in corner (12'). Passata la slavina iniziale, la Lentatese inizia a scalare la sua di montagna, affidandosi sempre al duo Santambrogio-Brambilla: il primo chiama Busatta alla parata sul primo palo (16'), il secondo conclude di mancino centralmente dai 20 metri (20'), infine di nuovo «Santa» manca il colpo vincente sul cross dell'ottimo Scordo (30').
Lo stesso che resta in canna a Tessari, pericoloso pure d'esterno, ma schermato da La Rosa (23'). Un guizzo che fa pensare a Ferrari di ricorrere all'armamentario presente in panchina, con Boakye e Cocozza che entrano in campo per fare la differenza negli ultimi 10 minuti, e la mossa è azzeccata. Se Boakye calcia di poco alto sopra la traversa (36'), e se Busatta mette le mani sul mancino incrociato di Scordo, servito da Ortelli (38'), chi trova quel famigerato colpo è «Jajo», che si fionda alle spalle del terzino avversario su un pallone vagante in area e lo piazza nell'angolo lontano: è il quarto gol in campionato, è il vantaggio dell'Ardor Lazzate a 5 minuti dalla fine (40'). Il colpo decisivo? No, perché il derby brianzolo riserva le emozioni più grandi per il gran finale. Quello in cui la Lentatese sembra vendicare i pali del primo tempo quando Candeloro fa da sponda per Brambilla, anticipato da Quadrino, che però beffa così il suo portiere e firma l'autogol del 2-2 (45'), prima del momento decisivo: cross di Mazzola, presa insicura di Rolla e appoggio a porta vuota di Mecca, che sceglie l'occasione perfetta per segnare la sua prima rete stagionale. Sì, perché all'ultimo secondo il mancino di Candeloro finisce di poco fuori dallo specchio (49'), e allora può esplodere la festa: l'Ardor Lazzate vince il derby 3-2, conquista il suo quinto successo consecutivo e vola al primo posto in classifica (aspettando Villa-Vis Nova).

LENTATESE-ARDOR LAZZATE 2-3
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3): 1' Cermesoni (A), 6' Brambilla M. (L), 40' st Cocozza (A), 45' st aut. Quadrino (A), 47' st Mecca (A).
LENTATESE (4-2-3-1): Rolla 5.5, Cappelletti 6, Troncarelli 6 (25' st Cappellini 6), Marla 6.5 (18' st Ortelli 6.5), Bottoli 6.5, La Rosa 6, Zorza 6 (13' st Candeloro 6.5), D'Amato 7 (39' st Leone sv), Marceca 6 (18' st Scordo 6.5), Brambilla M. 7.5, Santambrogio 7. A disp. Caldirola, Timis, Porro, El Issi. All. Londei 6. Dir. Merlini.
ARDOR LAZZATE (4-3-1-2): Busatta 6.5, Grillo 6.5, Rigamonti 6, Mauri 6 (18' st Quadrino 6), Bertolini 7 (36' Mazzola 7), Scirpoli 6.5, Redaelli 6.5, Mecca 8, Tessari 7, Rigo 6.5 (36' st Cocozza 7.5), Cermesoni 7.5 (25' st Boakye 6.5). A disp. Sadiku, Neamtu, Fernando, Matteucci, Zavaglia. All. Ferrari 7.
ARBITRO: Buzhora di Milano 7.
AMMONITI: Cappelletti (L), Ortelli (L).
LENTATESE
Rolla 5.5 Una giornata così può capitare a tutti, la chiave sta nel tramutarla in una lezione da cui imparare per crescere, e la forza mentale per riuscirci non gli manca. Dopo l'errore a freddo si dimostra infatti sicuro nelle prese, anticipa Cermesoni con un'uscita puntuale e fa anche una parata chiave su Tessari a inizio ripresa. Peccato però per quella sbavatura finale, che pesa inevitabilmente sul match.
Cappelletti 6 Cresce esponenzialmente con il passare dei minuti, soprattutto in un primo tempo in cui con le sue sovrapposizioni crea qualche grattacapo alla difesa ospite. Dà tutto, e forse un po' di stanchezza gli fa abbassare la guardia sul 2-1 di Cocozza, che lo sorprende alle spalle riscrivendo il finale di partita.
Troncarelli 6 Alterna buone iniziative e non. Dietro esce da un paio di situazioni districate, in fase di impostazione invece ogni tanto si fa prendere dalla fretta.
25' st Cappellini 6 Ingresso senza grosse sbavature, ma incide solo parzialmente.
Marla 6.5 Si abbassa per impostare e prova a offrire qualche spunto, come il palo colpito con un bel tiro dal limite dell'area di rigore. Si fa notare in un centrocampo bello fitto.
18' st Ortelli 6.5 Ottima arma a gara in corso. Entra con la giusta concentrazione e piazza anche un paio di passaggi con cui la Lentatese spaventa gli avversari.
Bottoli 6.5 Lavora bene alle spalle all'uomo e risolve un paio di mischie pericolose.
La Rosa 6 Anche per lui, come per Rolla, la partenza è shock con una sbavatura pagata caro dalla squadra. La stessa, però, che difende con carisma rialzando la testa con il passare dei minuti, arrivando alla scivolata con cui chiude un cross di Tessari in area piccola.
Zorza 6 Quando l'Ardor imposta nelle retrovie è lui ad alzarsi per pressare la linea difensiva, diventando quasi un secondo attaccante. Un buon lavoro di schermatura, a cui manca però un po' di sostanza quando c'è da affondare il colpo là davanti.
13' st Candeloro 6.5 Legnoso, ma fastidioso per la retroguardia dell'Ardor. In mezzora di tempo riesce a rendersi protagonista di un paio di buone iniziative in attacco, come quando favorisce l'autogol del 2-2, o quando sfiora il gol del pareggio nel finale.
D'Amato 7 Lavora bene con il fisico appoggiandosi all'avversario, mette ordine a centrocampo ricominciando da dietro se serve o alzandosi a disturbare il portatore di palla. Manca forse l'acuto decisivo, però la prestazione è costantemente positiva. (39' st Leone sv).
Marceca 6 Prova a dare una mano in fase di pressing, ma in area di rigore gli manca la stoccata vincente, come quando manca il pallone da ottima posizione nel primo tempo.
18' st Scordo 6.5 Entra e dà una marcia in più all'attacco, sia apparecchiando per Santambrogio sia cercando la conclusione di mancino.
Brambilla 7.5 In stato di grazia. A sinistra salta sempre l'uomo, intercetta linea di passaggio, fa giocate importanti, come una ruleta, segna e mette dentro buoni palloni con il mancino. Partita da capitano.
Santambrogio 7 A destra crea spesso pericoli, che sia in solitaria o dialogando con i compagni nelle sue zone. Serve l'assist per Brambilla, poi insieme a lui guida la squadra anche nella ripresa.
All. Londei 6 Gli episodi girano decisamente a sfavore: tre legni nel primo tempo e due errori individuali costano
ARDOR LAZZATE
Busatta 6.5 Attento su Santambrogio, non deve fare il miracolo di giornata, ma sui gol può veramente poco e in generale dà sicurezza alla squadra.
Grillo 6.5 Sale sempre a dare una mano sulla fascia destra, non a caso è da lì che parte il, seppur episodico, gol del vantaggio. Soffre un po' il duello con Brambilla.
Rigamonti 6 Si ritrova a gestire un Santambrogio in fiducia, lo limita a tratti concedendo qualche spunto pericoloso.
Mauri 6 Si abbassa sempre a ricevere, è lui il faro del gioco dell'Ardor. Non piazza la giocata stupefacente, ma fa tutto con ordine.
18' st Quadrino 6 Legge bene l'inserimento di Brambilla, però sfortuna vuole che nell'anticiparlo rimette in parità il derby quando sembra tutto finito. La rete del 3-2 diminuisce il peso dell'autogol.
Bertolini 7 Una perdita importante. Se per un attimo lascia girare Zorza in area, è fondamentale in due episodi: prima togliendo praticamente dalla riga di porta il colpo di testa di Santambrogio, poi chiudendo Brambilla con una gran scivolata in area piccola, quella che, però, gli costa l'infortunio.
36' Mazzola 7 Entra a freddo, ma si ambienta bene a fine primo tempo. Nel secondo, invece, fa la differenza: è il suo cross a tramutarsi nel gol della vittoria del derby.
Scirpoli 6.5 Contrasta bene e con forza, nel secondo tempo chiude Brambilla al'ultimo secondo prima del tiro.
Redaelli 6.5 Attacca spesso il fondo a sinistra per crossare, mettendo dentro un paio di palloni pericolosi che i compagni non trasformano in assist.
Mecca 8 Fortuna sì, ma bisogna sapersela creare, e lui è l'unico che dopo 92 minuti di un derby intenso si fionda in area di rigore per trovare il gol della vittoria. Sì, perché lui è l'unico che ha la capacità di farsi trovare pronto nel momento giusto al posto giusto, insaccando un pallone pesantissimo, quello che vuol dire vincere il derby e agganciare la vetta della classifica.
Tessari 7 La scossa nella ripresa passa anche e soprattutto dal «Cowboy». Le polveri restano bagnate, ma anche senza gol è lui quello che trasmette una costante sensazione di pericolosità nel secondo tempo, creandosi un paio di chance e dando una svolta emotiva alla partita dell'Ardor Lazzate.
Rigo 6.5 Ordinato, trasmette bene alle punte e ci prova da fuori area con personalità.
36' st Cocozza 7.5 Entra e segna il virtuale gol della vittoria del derby al 90'. Virtuale, perché la scena alla fine se la prende Mecca, ma l'impatto resta, ed è di quelli importanti.
Cermesoni 7.5 Gol, sponde, ripartenze e quel tentativo di testa a inizio ripresa: là davanti fa tanto, e lo fa bene.
25' st Boakye 6.5 Mette subito al servizio della squadra la sua rapidità, dando fastidio alla difesa avversaria con grinta.
All. Ferrari 7 Fortuna? Forse, o forse il merito è avere una rosa forte anche nei singoli, aspetto fondamentale se si vuole sognare in grande. I pali aiutano a resistere in un primo tempo di maggior pericolosità della Lentatese, mentre la ripresa tende più lato gialloblù, con quell'autogol finale a bilanciare i conti. Alla fine, però, i suoi ragazzi ci credono di più, e il primato è nelle sue mani.
ARBITRO
Buzhora di Milano 7 Qualche episodio di cui discutere c'è sempre, come il fischio un po' tardivo su un gol annullato all'Ardor Lazzate, ma ad averne di direzioni così ogni weekend. Buono il dialogo con i giocatori, buon lavoro sul fuorigioco e buona personalità in campo.