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Non c'è partita! La grande favorita fa 3 gol, torna a vincere e continua a scalare la classifica

A distanza di 50 giorni, il Meda torna a vincere in casa con le reti di Sironi, Ortolani e Ronzoni

Ronzoni Sironi Ortolani Meda

PROMOZIONE MEDA • Luigi Ronzoni, Pietro Sironi e Federico Ortolani

Tutto facile? Sì. Tutto scontato? Per nulla. Perché nel calcio non esiste nulla di scontato. A maggior ragione quando ti trovi a dover inseguire dopo poche giornate e ricucire il pesante ritardo dal tandem di testa. Ma finalmente si è vista la miglior versione del Meda di Giovanni Cairoli, in un pomeriggio a senso unico. Il 3-0 alla Bellagina è un concentrato di cinismo, controllo del gioco e intensità che proietta i bianconeri alle soglie della zona playoff, in un pomeriggio in cui il risultato finale non è mai realmente stato in discussione.

SIRONI-ORTOLANI: MEDA IN CONTROLLO TOTALE

Consueto 3-4-2-1 per Cairoli - che sconta la sua ultima giornata di squalifica rimediata nella sfida interna contro la Colicoderviese - con Scaccabarozzi a guidare la difesa e la coppia Ortolani-Ronzoni interni di centrocampo. È proprio quest'ultimo a creare la prima azione degna di nota. L'ex Virtus Ciserano conduce palla sulla sinistra e scarica un passaggio a rimorchio per l'inserimento di Sironi che centra la traversa con il piatto destro (9'). L'ex Saronno si rifà immediatamente: riceve sulla trequarti campo, entra in area sgusciando in mezzo tra Malandrin e Milione e apre l'interno sinistro disegnando una traiettoria che trafigge Longoni sul palo lontano (12').

La Bellagina, schierata con un classico 4-4-2, impiega un quarto d'ora a perforare l'area brianzola e chiede un rigore per una presunta trattenuta di Scaccabarozzi su Rota, giudicata leggera dal signor De Nigris. ll Meda sfrutta l'onda positiva del primo gol per piazzare il secondo al termine di una bella azione sulla corsia destra. Panizza interrompe l'azione d'attacco avversaria e appoggia su Sironi che elude il contrasto di un avversario e lancia Lanzarotti. L'attaccante si allarga in fascia e, da fondo campo, mette un cross basso e forte per Ortolani che calcia il tap-in che vale il 2-0 (18'). Gli ospiti faticano a guadagnare metri e nemmeno uno schema su punizione di Corti (21') riesce a produrre pericoli alla porta di Demalija.

Il Meda gestisce il pallone e riparte con il solito Sironi che inventa per Lanzarotti. L'attaccante taglia sul primo palo e svetta in cielo; il suo colpo di testa viene respinto dal legno alla sinistra di Longoni (24'). Da un cross di Brenicci, Milione rischia di regalare un rigore al Meda, colpendo goffamente il pallone con il braccio. Fortunamente, il tocco avviene poco fuori l'area e, la successiva punizione di Ronzoni, non si abbassa a sufficienza (33'). Ancora Meda con un buon fraseggio sulla fascia sinistra, traversone basso di Brenicci per Pozzoli che taglia verso il centro della porta; Malandrin disturba l'esterno bianconero al momento dell'impatto con il pallone (41'). I ragazzi di Fusi non si arrendono, anche se l'unico tiro in porta dei gialloneri è affidato al sinistro di Corti. Demalija blocca la sfera senza patemi (46') in un primo tempo avaro di emozioni per la Bellagina.

RONZONI CHIUDE UNA PARTITA SENZA STORIA

La Bellagina cerca di sterzare l'andamento di una partita fino a quel momento a senso unico. Corvino si inserisce senza palla partendo dalla corsia sinistra e incrocia un tiro su cui Demalija si oppone con tutto il corpo (3'). Nonostante ciò, l'assistente alza la bandierina per una posizione di fuorigioco. Dall'altra parte, il Meda cerca di mettere in cassaforte il risultato con uno scambio tra Kamal e Lanzarotti, chiuso sul nascere da Milione (5'). Poi, è il turno della sassata da fuori area di Ronzoni smorzata da un difendente e raccolta da Longoni in presa alta (13'). I bianconeri flirtano con la rete del tris: Ortolani raccoglie una punizione battuta sulla destra e ripropone in area. Longoni smanaccia in direzione di Scaccabarozzi; il suo tentativo di concludere a rete viene murata dalla difesa lariana (16').

Il Meda inizia a premere sfruttando entrambe le fasce. Prima è Pozzoli a sgasare sulla destra e architettare un cross per pregiato per Kamal. L'ex Folgore colpisce di controbalzo sparando in alto la sfera (19'). Un minuto più tardi, è Brenicci a creare scompliglio con una progressione verso il centro dell'area. L'esterno sinistro fa filtrare il pallone per Lanzarotti che, con un destro potente, fulmina Longoni. Tuttavia, l'assistente ravvisa una posizione di offside del numero 11 e si rimane sul 2-0 (21'). I comaschi si ripropongono in avanti con due piazzati. Sul primo, Corti trova la testa di Corvino che gira di testa senza trovare la porta (24'); sul secondo, Corti disegna una parabola insidiosa che Demalija alza sopra la traversa con la mano di richiamo (30').

Il Meda va a centimetri dal tris: i neoentrati Pietropoli e Pirisi invitano Sironi ad aprire nuovamente il suo pregiato sinistro. Tuttavia, la palla non prende il giro sperato e termina sul fondo (34'). Da un calcio d'angolo di Brenicci - ben calciato in zona dischetto del rigore - Cavallin svetta più in alto di tutti; Longoni è attento e respinge con i pugni (40'). Pietropoli innesca la marcia definitiva e prende il tempo a Milione che non può fare altro che atterrarlo in area di rigore. Ronzoni si presenta sul dischetto e, con un destro potente e preciso, trova un meritatissimo 3-0 (43'). Il Meda sale così a quota 15 punti, conquista il quinto risultato utile e consecutivo (due vittorie e tre pareggi) e mette nel mirino la zona playoff. La Bellagina, invece, rimane in piena area playout e prosegue il periodo decisamente negativo, con un punto nelle ultime sette partite frutto di un pareggio con il fanalino di coda Pontelambrese.

IL TABELLINO

MEDA-BELLAGINA 3-0
RETI: 12' Sironi (M), 18' Ortolani (M), 43' st rig. Ronzoni Lui. (M).
MEDA (3-4-2-1): Demalija 6, Panizza 7 (18' st Barile 6.5), Scaccabarozzi 7.5, Cavallin 7.5 (33' st Ronzoni Luc. sv), Pozzoli 7, Ortolani 7, Ronzoni Lui. 7.5, Brenicci 7, Sironi 8 (43' st Petito sv), Kamal 6.5 (25' st Pirisi 6.5), Lanzarotti 7 (33' st Pietropoli 7). A disp. Sala, Martino, Leoni, Personè J.. All. Cairoli 7.5.
BELLAGINA (4-4-2): Longoni 6, Lomazzi 5.5, Malandrin 5.5 (1' st Corvino N. 5.5), Milione 5, Ghezzi 6 (28' st Ferrari sv), Invernizzi 5.5 (36' st Masciadri sv), Lozza 6, Corvino A. 6.5, Rota 5 (25' st Gilardoni 5.5), Corti 6.5, Segato 5.5 (19' st Segalli 5.5). A disp. Paredi, Gandola Marco, Metta, Rossi. All. Fusi 5.5. Dir. Barindelli.
ARBITRO: De Nigirs di Cinisello Balsamo 6.5.
COLLABORATORI: Foltran di Seregno e Di Cera di Busto Arsizio.
AMMONITI: Panizza (M), Cavallin (M), Invernizzi (B), Corvino N. (B).

LE PAGELLE

MEDA

Demalija 6 Inoperoso nel primo tempo, si fa trovare attento in due situazioni nella ripresa con interventi di qualità.
Panizza 7 Mai attaccato dagli uomini offensivi della Bellagina, ruba la sfera innescando l’azione del 2-0.
18’ st Barile 6.5 Conclude una prova difensiva di spessore con grande intelligenza tattica.
Scaccabarozzi 7.5 Il suo rientro al centro della difesa riconsegna solidità. Guida il reparto con fisico, leadership e voce quando serve.
Cavallin 7.5 Sovrasta gli avversari in ogni duello. Non concede mai spazio per tentare la giocata e segue la linea traccia da Scaccabarozzi. (43’ st Ronzoni Luc. Sv).
Pozzoli 7 Quando accende il turbo lascia costantemente sul posto il suo avversario. Poco preciso sotto porta ma eccellente quando si tratta di riempire l’area con dei traversoni.
Ortolani 7 Abbina quantità e qualità in una zona del campo che il Meda domina per tutta la partita. Segue sempre l’azione d’attacco, piazzando un guizzo da rapace d’area.
Ronzoni Lui. 7.5 Usa la sua esperienza per dominare a centrocampo. Perfetto con la palla tra i piedi ad aprire il gioco, lucido dal dischetto.
Brenicci 7 Effettua buoni ripiegamenti difensivi e sprigiona tutti i cavalli, sferrando attacchi importanti sulla corsia sinistra.
Sironi 8 L’ex FBC Saronno sfrutta tecnica e dinamicità per sfuggire ai contrasti degli avversari. Salta sempre l’uomo, magnifico il colpo a effetto che sblocca la partita. (43’ st Petito sv).
Kamal 6.5 È l’unico bianconero fuori dal gioco nel primo tempo. Nella ripresa trova più spazio e si rende utile in fase di appoggio.
24' st Pirisi 6.5 Costruisce una palla clamorosa per Sironi per il possibile 3-0 alla mezzora della ripresa.
Lanzarotti 7 Non segna ma lavora intensamente per far segnare i compagni. Non teme la costante marcatura a uomo posta dai difensori della Bellagina.
33’ st Pietropoli 7 Sfrutta la sua freschezza per conquistare il rigore del 3-0.
All. Cairoli 7.5 Il Meda sembra finalmente aver carburato. Buona gestione della palla e dei ritmi di gioco, superiorità territoriale netta e molteplici soluzioni offensive sono alla base di un risultato mai realmente in discussione.

BELLAGINA

Longoni 6 Interviene bene quando chiamato in causa ed evita un passivo ben più pesante.
Lomazzi 5.5 Ferma Sironi in uno contro uno a campo aperto, evitando il 3-0 prima di intervallo. Per il resto, rimane in balia degli avversari insieme al resto del reparto.
Malandrin 5.5 Sironi lo punta costantemente e lui non riesce a trovare le contromisure ideali per bloccarlo.
Milione 5 Diverse imprecisioni tecniche, soprattutto a palla alta, condizionano la sua prestazione negativa.
Ghezzi 6 Si distingue per numero di contrasti vinti. Sicuramente è il migliore della difesa ospite. (28' st Ferrari sv).
Invernizzi 5.5 Ha qualche colpa sul secondo gol: consente a Lanzarotti di girarsi e servire l’assist del 2-0. (36' st Masciadri sv).
Lozza 6 Non sfigura nel ruolo di mezzala. Disputa una partita onesta e concreta.
Corvino 6.5 A lui capitano le due nitide chance targate Bellagina. Non si arrende mai e spicca nel gioco aereo.
Rota 5 Viene subito stretto nella morsa di Scaccabarozzi e Cavallin, non trovando mai il varco giusto per impensierire Demalija.
24' st Ghilardoni 5.5 Entra con grande spirito di sacrificio ma è presto abbandonato dalla squadra in una battaglia impari.
Corti 6.5 L’uomo con più qualità degli ospiti, l’unico a portare pericoli nell’organizzata difesa bianconera.
Segato 5.5 Pochi dribbling mal eseguiti; dà la sensazione di vivere un sabato da incubo.
19' st Segalli 5.5 Non riesce a ritagliarsi lo spazio per tentare di stravolgere la partita.
All. Fusi 5.5 L’enorme differenza viene fuori subito dopo pochi minuti. La Bellagina non è abituata a giocare su campi grandi e il divario tecnico appare evidente. La strategia di rintanarsi e ripartire in contropiede, oggi, non ha pagato.

ARBITRO

De Nigris di Cinisello Balsamo 6.5 Preciso e ordinato nelle chiamate, commette poche sbavature che non compromettono lo svolgimento della partita.

LE INTERVISTE

Giovanni Cairoli, allenatore Meda«Abbiamo un atteggiamento folle, ma questo non è mai mancato. Giocando con un numero costante di giovani, 6 o 7 anche oggi, è normale che i risultati non sempre arrivino. Però la squadra ha sempre lavorato con il giusto atteggiamento; l'unico rammarico è non essere stati in grado di chiuderla già all'intervallo, ma abbiamo preso anche un palo e una traversa. In apertura di secondo abbiamo peccato nel pensare che fosse tutto facile: questo è sbagliato. Poi però sono tornate fuori le nostre qualità. In settimana ci siamo allenati in 14 con un ragazzo aggregato dalla Juniores, quindi non è facile trovare gli equilibri con così tanti indisponibili. Ora dobbiamo continuare la striscia di risultati positivi: non era facile reagire dopo la rete subita al 95' sette giorni fa. Non dimentichiamoci che in estate siamo ripartiti con 18 elementi nuovi: è normale che ci voglia ancora del tempo per trovare la giusta amalgama».

Luca Fusi, tecnico Bellagina«Il Meda ha meritato ampiamente di vincere questa partita. Noi nel primo tempo non abbiamo fatto bene e loro ne hanno approfittato; la ripresa è stata più equilibrata ma loro hanno rischiato ben poco. Ci siamo sbilanciati parecchio e il terzo gol è stata una diretta conseguenza. Loro sono una squadra dal potenziale sicuramente diverso dal nostro. Bisogna cercare di vedere gli aspetti positivi e lavorare al meglio per invertire questo momento di difficoltà: ora sta a noi tirare fuori il meglio, anche nelle partite più complicate. Mercato? Alla fine dello scorso campionato abbiamo sposato un progetto ben preciso: dare la possibilità ai ragazzi che hanno conquistato sul campo la Promozione di giocarsela fino alla fine. È giusto che continuino loro a disputare questo campionato».

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