Under 19 Nazionale
22 Novembre 2025
UNDER 19 NAZIONALE VARESE • Edoardo Gallotti, Manuel D'Angelo e Andre Bianchi
Qual è il vero volto del Varese? Quello del primo tempo, in cui i ragazzi di Celestini sono apparsi lenti, macchinosi e in imbarazzo di fronte a un Pavia brioso ma non certo trascendentale? O quello della ripresa, quando i biancorossi si sono trasformati da brutto anatroccolo in cigno? Difficile dirlo. Quel che è certo, è che alle “Bustecche” si è assistito al classico incontro dai due volti completamente opposti con il Varese che ha concluso in gloria un match che si stava complicando e non poco con un 3-1 che porta le firme di Giannattasio per il Pavia e Banchi, Gallotti e D'Angelo per i biancorossi. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa si presentavano con un 3-4-3, con i tre autori dei gol a comporre il tridente; Baldissin, dal canto suo, schiera un 3-5-2 molto duttile con Tsaran e Giannattasio che si scambiavano sovente le posizioni.
IL PAVIA PARTE FORTE E METTE IN DIFFICOLTÀ I BIANCOROSSI
Proprio le sovrapposizioni di Tsaran e Giannattasio, sono la chiave di volta con cui gli azzurri trovano il modo di mettere in ambasce a più riprese la retroguardia avversaria. Al 6’ Tsaran si gira in area, ma trova sulla sua strada Mandracchia che un minuto dopo chiude bene in uscita su Giannattasio lanciato a rete da Gallo. Il Pavia gioca in velocità e all’8’ Deledda trova l’imbucata per Pace ma, anche stavolta, manca la stoccata decisiva con la difesa biancorossa brava a chiudersi. Il Varese si fa vedere all’11’ quando Bianchi supera anche Chierico in uscita, ma non trova lo spazio giusto per indirizzare a rete. La gara si mantiene vivace e al 18’ si rinnova il duello fra Giannattasio e Mandracchia, con il portiere che ha ancora una volta la meglio respingendo in corner.
L’estremo difensore varesino, si ripete al 26’ quando si rifugia in calcio d’angolo su staffilata di Saieva, mentre i biancorossi si affidano a un insidioso calcio piazzato di Montalbano, per creare qualche grattacapo dalle parti di Chierico. Il Pavia corona i propri sforzi al 37’: Giannattasio riceve il pallone da Tsaran e, dopo essersi liberato con una finta di un difensore avversario lascia partire una bordata, all’altezza del dischetto del rigore, che non dà scampo a Mandracchia. Ospiti meritatamente in vantaggio e Varese che abbozza una reazione poco convinta con Kolodiy che sugli sviluppi di un corner trova il tempo ma non la porta e Del Signore che ci prova dal limite, con pallone a lato di qualche metro.
LA METAMORFOSI DEL VARESE
Non sappiamo cosa si siano detti Celestini e i suoi ragazzi, ma quello che esce dagli spogliatoi è un Varese letteralmente trasformato. Neppure un giro di lancette e, infatti, arriva il pareggio: Bianchi, con una staffilata da posizione decentrata trafigge Chierico e ripristina la parità. Il Pavia accusa il colpo e dopo meno di altri 60 secondi, i biancorossi operano addirittura il sorpasso: lancio dalle retrovie per Gallotti che supera in uscita l’estremo difensore ospite siglando la rete del 2-1 approfittando di un clamoroso buco della difesa ospite. Gli azzurri spariscono letteralmente dal campo e per poco non capitolano per la terza volta: quando al 6’ D’Angelo, sempre su azione di contropiede, lavora un gran pallone per l’accorrente Del Signore che manda alto di pochissimo. I ragazzi di Baldissin provano a rialzare la testa con Giannattasio e Tsaran ma Mandracchia, in entrambe le occasioni, fa buona guardia. Dal canto loro, i biancorossi sono sempre lesti ad approfittare delle incertezze della retroguardia avversaria e al 58’, la conclusione quasi a botta sicura di D’Angelo trova l’intervento alla disperata di Taccone che si immola su un pallone molto probabilmente destinato a finire in fondo al sacco. Al 62’ Pace indirizza una parabola maligna di testa, ma Mandracchia è bravissimo ad arretrare di alcuni passi e a deviare in corner lo spiovente che si stava infilando in maniera beffarda sul secondo palo. Gli animi in campo si accendono e il signor Colombo ha il suo bel daffare per mantenere sui binari della correttezza un match dove non mancava l’animosità fra i 22 protagonisti senza però mai degenerare. La partita si mantiene comunque bella e vibrante con il Pavia che man mano si spegne, e il Varese che invece conclude alla grande: dopo il tentativo di Pace, arriva la conclusione di Barbaro che all’81' prova a piazzarla per quelle che - da lì a poco - sarebbero state le prove generali per il 3-1. Lo stesso numero 18 ruba palla ,mentre i difensori pavesi stanno impostando l’azione dal basso, e serve un pallone d’oro a D’Angelo che non ha difficoltà a superare per la terza volta Chierico. Il Pavia alza bandiera bianca e in pieno recupero, Barbaro trova addirittura il quarto gol, ma la sua gioia viene vanificata da una segnalazione di offside. Per effetto dei risultati di giornata, il Varese si schioda dalla penultima posizione e aggancia a quota 12 proprio i biancazzurri. Nel prossimo turno, i biancorossi faranno visita alla Castellanzese avanti di una lunghezza in classifica, mentre il Pavia avrà l’occasione del riscatto ospitando il fanalino di coda Leon.
VARESE-PAVIA 3-1
RETI: 37' Giannattasio (P), 1' st Bianchi (V), 2' st Gallotti (V), 37' st D'Angelo (V).
VARESE FC (3-4-3): Mandracchia 6.5, Macchi 6, Sperti 5.5 (4' st Abbiati 6), Coghetto 6, Kolodiy 5.5, Maccacaro 6, Bianchi 7 (11' st Barbaro 6.5), Del Signore 6 (9' st Marelli 6.5), D'Angelo 7, Montalbano 6 (23' st Fabris 6.5), Gallotti 7 (25' st Beretta 6). A disp. Borgia, Saporiti, Adams Cossi, Battaglia. All. Celestini 7. Dir. Bertani.
PAVIA (3-5-2): Chierico 6, Saieva 6 (23' st D'Amato 5.5), Natoli 6, Premoli 5.5, Taccone 6, Castoldi 6, Gallo 6 (13' st Morando 5.5), Deledda 6 (34' st Stelluti sv), Giannattasio 7 (30' st Cella sv), Pace 6 (34' st Accardo sv), Tsaran 6.5. A disp. Alterio, Belgacem, Petrin, Acerbi. All. Baldissin 5.5. Dir. Prestini.
ARBITRO: Colombo di Legnano 6.5.
COLLABORATORI: Natale di Busto Arsizio e Menapace di Legnano.
AMMONITI: Del Signore (V), Saieva (P).
LE INTERVISTE
Un Celestini visibilmente soddisfatto analizza il doppio volto dei suoi, esordendo con una battuta: «Probabilmente sono stati i fiocchi di neve che abbiamo preso ieri pomeriggio, durante l’allenamento. Scherzi a parte, è stata una partita dove nel primo tempo sicuramente non abbiamo fatto bene, pur tenendo botta. Nel secondo tempo, sono venuti fuori il carattere e la voglia di vincere di questa squadra per risalire la classifica. Mi è piaciuto l’atteggiamento con il quale è stato difeso con i denti il vantaggio. Abbiamo fatto tre gol di ottima fattura e questo è un bel segnale. Note negative? È normale che una squadra come la nostra che navigava in acque poco tranquille potesse avere dell’apprensione, ma l’importante era reagire ed avere un buon approccio nella ripresa com’è poi accaduto».
Umore diametralmente opposto in casa Pavia, l’allenatore in seconda Avitabile, spiega così l’involuzione mostrata dalla sua squadra nella seconda frazione di gioco: «Abbiamo preso due gol in un minuto e questo ci ha tagliato le gambe. I ragazzi hanno cercato di fare quello che potevano, ma senza riuscirci. Non era facile reagire. Sicuramente abbiamo commesso degli errori, ma il Varese aveva più mordente. Un rammarico che abbiamo, è stato quello di non aver fatto altri gol nel primo tempo. Abbiamo sofferto le palle lunghe e in avanti, così come sulle seconde palle sono stati più bravi di noi. Loro sono stati più aggressivi, noi ci siamo distratti molto e bisognerà lavorare molto su questi aspetti durante la settimana».
LE PAGELLE
VARESE
Mandracchia 6,5 Decisivo in più di un’occasione, sul gol può poco o nulla.
Macchi 6 Dopo un primo tempo di sofferenza, si riprende nella ripresa.
Sperti 5,5 Fatica e non poco nel tenere il passo di Tsaran. (4’ st Abbiati 6 Si districa molto bene).
Coghetto 6 Cresce alla distanza.
Kolodiy 5.5 Soffre anche lui nella prima frazione di gioco.
Maccacaro 6 Decisive alcune sue chiusure nel primo tempo.
Bianchi 7 Scuote i suoi con un grande gol. (11’ st Barbaro 6.5 Non trova il gol, ma è un pericolo costante per la difesa pavese)
Del Signore 6 Non sempre preciso. (9’ st Marelli 6.5 Regala maggiore vivacità al reparto avanzato biancorosso)
D’Angelo 7 Realizza il gol che chiude la partita.
Montalbano 6 Va un pò a corrente alternata. (23’ st Fabris 6.5 Tiene in apprensione la retroguardia avversaria con la sua velocità)
Gallotti 7 Bravissimo a bruciare con uno scatto fulmineo la retroguardia avversaria, in occasione della rete del sorpasso.(25’ st Beretta 6 Fa il suo molto bene)
All.: Celestini 7 Dopo un brutto primo tempo, la sua squadra si trasforma nella ripresa. Arrivano gioco, gol e prestazione. Può essere sicuramente soddisfatto del risultato anche se restano diverse cose da migliorare.

PAVIA
Chierico 6 Sui gol può poco. Non molto impegnato, si disimpegna tutto sommato bene.
Saieva 6 Parte bene, ma cala alla distanza. (23’ st D’Amato 5.5 Non spinge come Baldissin vorrebbe).
Natoli 6 Bene nel primo tempo, non altrettanto nella ripresa.
Premoli 5.5 Va in difficoltà nel secondo tempo.
Taccone 6 Salva un gol fatto con un grande intervento. Qualche indecisione di troppo.
Castoldi 6 Soffre anche lui nella ripresa.
Gallo 6 Fra i più attivi nell’ottimo primo tempo del Pavia. (13’ st Morandi 5.5 Non combina molto).
Deledda 6 Anche lui fra i protagonisti del bel Pavia ammirato nella prima frazione di gioco. (34’ st Stelluti sv)
Giannattasio 7 Fra gli ultimi a mollare, realizza un gol da attaccante vero. (30’ st Cella sv)
Pace 6 Un suo colpo di testa per poco non valeva il 2-2.(34’ st Accardo sv)
Tsaran 6.5 Con il suo movimento, è una spina nel fianco costante della difesa biancorossa sopratutto nel primo tempo.
All.: Baldissin 5.5 L’uno-due subìto a inizio ripresa, manda alle ortiche quanto di buono fatto nella prima parte della gara. Il Pavia poi non riesce a reagire, ed arriva una sconfitta su cui riflettere.

L’ARBITRO
Colombo 6.5 Sempre vicino all’azione, dirige comunque con autorevolezza. Spegne sul nascere ogni minimo accenno di animosità.
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