Prima Categoria
23 Novembre 2025
PRIMA CATEGORIA PIEMONTE MATHI LANZESE - CIRIÈ 4-0 • I giocatori della Mathi Lanzese festeggiano il poker nel derby con il Ciriè
Un derby a senso unico, almeno nel secondo tempo. La delicata sfida tra ex e una rivalità storica tra Mathi Lanzese e Ciriè finisce 4-0, gli Orange trionfano tra le mura domestiche e continuano a sognare i Playoff. Il primo tempo è stato però equilibrato, un Ciriè rimaneggiato in ogni zona del campo e senza il suo bomber Luca Postiglione prova a rendersi pericoloso dalla fascia destra, con una Mathi che risponde con tanti lanci lunghi. L'inizio della ripresa cambia gli equilibri: la Mathi si guadagna un calcio di rigore e, dopo l'1-0, arriva il blackout del Ciriè. Nessuna reazione della squadra di Cagliostro, con un derby che finisce 4-0 con un parapiglia finale e due espulsioni. A trionfare è la Mathi Lanzese per la gioia del presidente Franco Nello, ora la terzo posto grazie alla settima vittoria consecutiva.
La Mathi Lanzese ha trovato il giusto ritmo in stagione dopo il cappotto con il Susa e l'addio di Pizzorno, gli Orange cercano la settima vittoria consecutiva con la difesa a 4. Importante il peso offensivo della squadra ora guidata dal Presidente Franco Nello, con Ceesay principale riferimento offensivo. Il Ciriè non si smuove dal suo classico 4-3-3, Cardile è qui al centro dell'attacco per capitalizzare gli inviti dalle retrovie.
Il primo guizzo della partita è di Tarella, l'esterno nerazzurro recupera la sfera dopo una disattenzione di Rotolo ed entra in area, Lo Buglio è bravo nel disinnescare il pericolo. Il Ciriè prova a sfruttare con costanza la sua fascia destra, impegnando Rossin in copertura, prima con Tarella e successivamente con Lauritano. La Mathi ha maggiori difficoltà nel costruire le proprie azioni offensive, tanti lanci lunghi dai piedi di Cibrario alla ricerca della fisicità di Ceesay. Anche il Ciriè sfrutta la qualità dei suoi attaccanti per rendersi pericoloso, al 23' Tarella spostato sulla sinistra dialoga con Cardile lungolinea, il traversone del numero 9 non viene però finalizzato al centro dell'area.
Quando la Mathi entra in area di rigore riesce sempre a rendersi pericolosa, un calcio d'angolo teso verso il centro dell'area calciato da Sorrentino viene allontanato con difficoltà dalla retroguardia nerazzurra. I padroni di casa hanno a disposizione anche bomber Soloperto, in netto calo a livello numerico rispetto all'ultima stagione, che sfiora l'eurogol con una rovesciata al 29'. Sul finale di primo tempo gli animi si scaldano per qualche fischio mancato del direttore di gara e la Mathi spaventa la porta di Fantini, Soloperto però non finalizza l'invito di De Paoli da punizione. Il primo tempo finisce con qualche scintilla e pochi guizzi, 0-0 in totale equilibrio.
All'inizio del secondo tempo si sblocca la partita, la Mathi su guadagna il calcio di rigore grazie ad un fallo di Carnabuci su Ceesay in area di rigore. Ad incaricarsi della battuta è bomber Ceesay, il numero 11 apre il destro ma Fantini indovina l'angolo e respinge. Il pericolo sembra allontanato ma sulla respinta Soloperto è più veloce di tutti e insacca l'1-0. Ritorno al gol per il bomber e vantaggio Orange nel derby. Il Ciriè ha tante difficoltà dietro, troppi gli errori individuali sul lato destro della difesa e Cagliostro prova a cambiare. Ad uscire è Carnabuci, autore del fallo da calcio di rigore, portando Puddu per vie centrali, Tarella arretrato e Colazzo sul lato sinistro dell'attacco. Nonostante le sostituzioni la reazione del Ciriè tarda ad arrivare, l'assenza di Postiglione toglie un punto di riferimento offensivo e la Mathi raddoppia. Il colpo del 2-0 porta la firma di Ceesay, il numero 11 riceve la sfera al limite dell'area, si ritaglia lo spazio per il destro e supera Fantini incrociando in porta.
Il Ciriè non reagisce e accetta il suo destino, restando anche in 10 per il doppio cartellino giallo rimediato da Puddu per un duro intervento nella sua metà di campo. Due minuti prima della mezz'ora arriva il timbro del 3-0, la fima è di De Paoli che calcia direttamente in porta la punizione arrivata dal cartellino rosso. Zero tiri in porta nella ripresa per il Ciriè, blackout totale con la Mathi che ne approfitta e cala anche il poker. La rete questa volta è di D'Alessandro, capace di segnare dopo neanche un minuto dal suo ingresso. Poco prima del 90' c'è un parapiglia totale, Fantini viene espulso e lascia il Ciriè in 9.
Al triplice fischio il derby si tinge di Orange: la Mathi Lanzese vince 4-0 sul Ciriè con 4 reti nel secondo tempo e continua a sognare i Playoff grazie alla settima vittoria consecutiva.
MATHI LANZESE-CIRIÈ 4-0
RETI: 2' st Soloperto (M), 17' st Ceesay (M), 28' st De Paoli (M), 40' st D'Alessandro (M).
MATHI LANZESE (4-4-1-1): Lo Buglio 6, Mascolo 6, Rossin Sam. 6.5 (36' st Remondino sv), Gugliermetti 7 (33' st Dall'Agnola 6), Rotolo 7, Cibrario 6.5, Sorrentino E. 7 (39' st D'Alessandro 7), De Paoli 7, Cigna 7 (15' st Cippone 6.5), Soloperto 7 (19' st Franco D. 6), Ceesay 7.5. A disp. Finessi, Giorgetti, Massa, Piras. Dir. Carli.
CIRIÈ (4-3-3): Fantini 6, Sapetti 5.5, Puddu 5, Castellano 6.5 (37' st Ugoccioni sv), Carnabuci 5 (4' st Colazzo 6), Ientile 5.5, Tarella 6 (25' st Delli Carri sv), Richiardi 5.5 (30' st Alterio 6), Cardile 6 (44' st Comito sv), Milanesio 5.5, Lauritano 5.5. A disp. Agosta, Rinaldi, Mameo, Cavestro. All. Cagliostro 5. Dir. Sapetti.
ARBITRO: Gianello di Torino 6.
AMMONITI: 18' Richiardi (C), 32' Puddu (C), 4' st Castellano (C), 11' st Ceesay (M).
ESPULSI: 26' st Puddu (C), 44' st Fantini (C).

Lo Buglio 6 Viene chiamato subito in causa da una disattenzione difensiva ma risponde presente, leggendo bene l’inserimento di Tarella togliendo alla squadra un rischio enorme. Per il resto del pomeriggio vive una gara relativamente serena: il Ciriè nel secondo tempo non tira mai e lui gestisce tutto con ordine e senza sbavature.
Mascolo 6 Terzino destro disciplinato, si propone spesso in avanti per dare ampiezza e prova più volte a mettere dentro cross interessanti. Non sempre preciso, ma utile nella doppia fase e costante nel mantenere la squadra alta nei momenti di maggior pressione ospite.
Rossin 6.5 Pronti via, il Ciriè lo mette a dura prova con un insistito gioco sulla sua fascia, ma tiene botta con carattere e attenzione. Cresce col passare dei minuti, concede poco e chiude le diagonali con tempismo, prestazione concreta e senza fronzoli.
36’ st Remondino sv
Gugliermetti 7 È il cuore della mediana nella fase centrale del match, quando il primo tempo vive di equilibrio e battaglie. Corre, recupera, imposta: il suo movimento continuo dà ossigeno alla manovra e aiuta la squadra a restare corta e compatta.
33’ st Dall’Agnola 6 Subentra con il giusto atteggiamento, portando freschezza e qualche recupero utile nella gestione finale.
Rotolo 7 In marcatura è solido, deciso, dominante nei contrasti. In impostazione qualche incertezza c’è, ma nel complesso la sua gara è molto positiva: tiene insieme la linea difensiva e vince duelli importanti, dando sicurezza nei momenti più caldi.
Cibrario 6.5 Non elegante nei movimenti, ma tremendamente pratico. Verticalizza spesso, cerca subito Ceesay e Soloperto e fisicamente si fa valere contro Cardile, vincendo praticamente tutti i contrasti. Gara efficace da centrale che sa come si difende una partita sporca.
Sorrentino E. 7 Parte a sinistra lavorando tantissimo nelle due fasi. Corre, raddoppia, rincorre e dà sempre una mano in copertura nei momenti più delicati del primo tempo. È uno di quei giocatori che fanno equilibrio anche quando non incidono direttamente negli ultimi metri.
39’ st D’Alessandro 7 Il suo ingresso è devastante: dopo meno di un minuto trova subito il gol che vale il 4-0.
De Paoli 7 Funge da perno e da cervello della squadra. Tiene la palla quando serve, detta i tempi e spezza il pressing avversario con grande lucidità. Il 3-0 direttamente su punizione è una perla che chiude virtualmente la partita e gli regala una gioia personale.
Cigna 7 Ha campo per puntare, strappare e mettere in difficoltà gli avversari, ma è altrettanto utile quando c’è da dare una mano dietro. Lavora molto sul lato destro del campo e interpreta bene le situazioni, adattandosi alle esigenze del momento.
15’ st Cippone 6.5 Entra bene, dinamico, sempre pronto a proporsi. Porta freschezza e accompagna diverse ripartenze con coraggio.
Soloperto 7 Si sblocca dopo mesi proprio nel derby e questo basta per raccontare la sua giornata. È il più rapido a ribadire in rete la respinta del rigore e sfiora anche un eurogol in rovesciata nel primo tempo. Meno presente nel lavoro difensivo, più focalizzato sull’area.
19’ st Franco D. 6 Entra per gestire i ritmi finali e lo fa con ordine e semplicità, con un risultato già a favore degli Orange.
Ceesay 7.5 È semplicemente l’uomo che cambia la partita. Si guadagna il rigore che apre il derby, tiene costantemente in apprensione la difesa con fisicità e profondità ed è il punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra. Sbaglia il penalty ma si rifà con un gol costruito da solo, da attaccante vero. Trascinatore assoluto.

Fantini 6 Nel primo tempo tiene viva la squadra con alcune letture pulite e soprattutto con il rigore parato a Ceesay, gesto tecnico importante che poteva cambiare la partita. Crolla insieme alla squadra nella ripresa, ma non ha grosse colpe sulle reti subite. Il rosso nel finale lascia i nerazzurri in nove e con incertezze per la prossima sfida con il Caprie: episodio che complica ulteriormente un pomeriggio già nero.
Sapetti 5.5 Terzino destro che prova qualche sovrapposizione interessante nel primo tempo, ma senza mai trovare precisione negli ultimi metri. Soffre fisicamente quando la Mathi inizia a spingere e tende a farsi trovare troppo basso nella ripresa, contribuendo alla difficoltà generale del reparto, con tante sbavature di posizionamento quando si perde l'uomo dietro.
Puddu 5 La sua partita è una montagna russa: aiuta bene su Cigna in avvio e in alcuni momenti legge con discreta lucidità le uscite, ma il passaggio nella difesa centrale lo mette in enorme difficoltà. Finisce per pagare con un doppio giallo un intervento troppo irruento, lasciando i suoi in dieci nel momento peggiore e anche per le prossime partite.
Castellano 6.5 È il più attivo del centrocampo e uno dei pochi a provare a mantenere ordine e intensità nel primo tempo. Pressa, corre, accorcia sul portatore e prova a dare respiro a una squadra che fatica a costruire. Cala solo quando la partita diventa impossibile da raddrizzare.
37’ st Ugoccioni sv
Carnabuci 5 Giornata complicatissima: incappa in diversi errori, sbaglia tempi e posizionamenti e soprattutto causa il rigore che apre il blackout del Ciriè. Non ritrova più fiducia e viene sostituito subito nella ripresa.
4’ st Colazzo 6 Messo alto a sinistra, prova a dare vivacità e qualche corsa, senza però riuscire a incidere realmente in una squadra già in grande difficoltà.
Ientile 5.5 È il più solido della linea difensiva, quello che sbaglia meno e che tiene la posizione con maggior precisione. Finché la squadra resta in gara risponde bene, poi anche lui cede di fronte al crollo collettivo del secondo tempo.
Tarella 6 Parte a destra, si sposta a sinistra, poi addirittura basso: un jolly offensivo che prova a inventare qualcosa ogni volta che riceve palla. Nel primo tempo è il più pericoloso dei suoi, si ritaglia anche un mancino interessante e dialoga bene con Cardile. Cala vistosamente nella ripresa, vittima del naufragio generale.
25’ st Delli Carri 6 Si piazza alto a destra, con buona volontà e qualche iniziativa, pur senza riuscire a cambiare l’inerzia del match.
Richiardi 5.5 Vertice basso che fatica a dare ordine alla manovra, specialmente contro il pressing sempre più alto della Mathi. Nel primo tempo tiene botta, ma nella ripresa sparisce insieme a tutto il centrocampo.
30’ st Alterio 6 Entra quando ormai la partita è compromessa, ma porta una discreta dose di serenità nella gestione del finale.
Cardile 6 Chiamato a giocare spalle alla porta, si sacrifica molto e prova a far salire la squadra. Duella con Cibrario in una battaglia fisica continua e spesso resta troppo isolato per incidere davvero.
44' st Comito sv
Milanesio 5.5 Prova a mantenere ordine sul corto e a raccordare le linee con precisione, ma si perde quando la Mathi inizia a spingere con continuità. Fatica nella fase di contenimento e non riesce a dare ritmo alla manovra nerazzurra.
Lauritano 5.5 Molti cross, tanta corsa e qualche iniziativa che promette qualcosa nel primo tempo. Ma con il passare dei minuti perde lucidità, sbaglia diverse scelte e non riesce più a incidere nella metà campo avversaria.
All. Cagliostro 5 Il primo tempo è ordinato e tutto sommato ben gestito, ma la squadra si scioglie completamente dopo il rigore e non riesce a reagire in nessuna maniera. I cambi non cambiano l’inerzia, anzi accentuano il disordine nella linea difensiva. La gestione emotiva del gruppo sembra mancare nei momenti chiave e il finale con doppi rossi e parapiglia è la fotografia di un pomeriggio da dimenticare.