Cerca

ECCELLENZA

Uno show perfetto! Il portiere para tutto, il compagno entra e dopo 3 minuti segna il gol vittoria

La Barona rimane invalicabile in casa sua: la rete di Spagliardi è decisiva con il Tribiano

Catena e Spagliardi - Barona

ECCELLENZA BARONA SP.1971 • Catena e Spagliardi, i migliori in campo

Nessun posto è come casa tua. Una frase fatta, ma che certe domeniche assume un significato diverso. Alla Barona succede così: chi scende in campo con quella maglia vive il proprio campo come un riferimento. E in una partita complessa come quella con il Tribiano, questo fattore pesa. La gara resta in equilibrio a lungo, con entrambe le squadre attente, organizzate, sempre dentro il match.

La Barona costruisce, il Tribiano risponde con ordine e idee chiare. Poi arrivano i momenti che indirizzano tutto: Catena tiene in piedi i padroni di casa con una prestazione di grande continuità, una di quelle in cui chiude ogni spiraglio. E nella ripresa Spagliardi, entrato da pochi minuti, trova la giocata che cambia il pomeriggio e che basta per firmare l’1-0. La Barona porta a casa tre punti pesanti, il Tribiano esce sapendo di aver interpretato la partita nel modo giusto. 

CATENA METTE AL SICURO

La Barona entra in campo con grinta, quella in cui devi far capire subito chi comanda. E infatti l’avvio è tutto rossoblù: prima Tchetchoua a mettere pressione, poi Quaranta che attacca lo spazio con decisione e dà immediatamente la sensazione di essere nel suo pomeriggio. La prima vera occasione arriva proprio dai suoi piedi: all’8’ si apre il varco, riceve, si sistema il pallone e calcia, ma la conclusione centrale non crea grossi problemi a Catanzaro, che blocca senza incertezze. La Barona continua a spingere: Mezzina prova a sfondare in area ma viene murato da Regantini, impeccabile nel tempo dell’intervento. Poco dopo ancora punizione di Quaranta, traiettoria tagliata e mischia viva, ma il Tribiano riesce a resistere. La squadra ospite risponde con una ripartenza pulita: Pirola si invola, vede il movimento di Dabo e lo serve perfettamente. L’attaccante ospite punta la porta e calcia, ma trova un super Catena, reattivo e attento, bravo a mettere la mano che salva tutto. Sul prosieguo dell’azione arriva una punizione per il Tribiano, con Catena che esce coi pugni in modo deciso e ripristina ordine in area.

I rossoblù ripartono con velocità: Tchetchoua strappa e verticalizza per Mezzina, ma il numero 10 arriva un istante in ritardo e l’azione sfuma. Poco dopo calcio d’angolo per la Barona: buona costruzione, movimento pulito, ma non nasce un’occasione realmente insidiosa. Al 38’ il Tribiano torna pericoloso: Dabo si accende, entra deciso, ma ancora una volta Catena legge in anticipo e chiude la porta. Nel finale il ritmo cala un attimo, le squadre gestiscono, si studiano, ma senza affondi letali. Al 40’ però la squadra ospite trova una ripartenza velenosa: Delle Fave conduce, serve nel corridoio Dabo, che prova a scappare dentro l’area, ma viene chiuso alla grande da Grezzana. La palla resta lì, mischia viva, e poi è Degiorgio a pulire tutto con un intervento puntuale e decisivo. Al 42’ rimessa laterale Tribiano, sviluppo rapido e pallone che arriva tra le mani di Catena, che blocca e fa ripartire i suoi con calma. Al 44’ punizione ospite: Venturiero scodella lungo, Tremolada prova ad avventarsi sulla traiettoria ma non ci arriva per pochi centimetri. Ultimi istanti del primo tempo: Mezzina prova a creare ancora qualcosa, ma Hu Yiwang legge bene e spazza via senza rischiare. Poco dopo il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi con il duplice fischio.

MAGIA SPAGLIARDI

Le squadre tornano in campo con lo stesso equilibrio visto nel finale del primo tempo, attente a non sbilanciarsi. Il ritmo cresce subito: fallo di Grezzana, giallo e punizione dal limite per il Tribiano. Va Venturiero, parabola morbida che supera la barriera, ma Catena si allunga e respinge con una parata splendida. È il primo segnale: oggi il numero 22 è invalicabile. La Barona prova a rispondere. Mischia in area, Mezzina va giù ma l’arbitro lascia correre. Nell’azione successiva Gazzetta entra duro, guadagna palla ma il direttore di gara ravvisa fallo e lo ammonisce. I rossoblù restano comunque in zona offensiva: angolo battuto da Quaranta, poi rimessa laterale prolungata che tiene alta la squadra. Il Tribiano riparte rapido e pericoloso: Dabo strappa e calcia, ma ancora una volta Catena gli chiude la porta in faccia con sicurezza. La giornata è tutta sua, e il match inizia a capirlo.

Al 20’ punizione Tribiano dalla sinistra, palla lunga che attraversa l’area senza trovare deviazioni. Al 23’ primo cambio Barona: fuori Quaranta, dentro Spagliardi. E proprio lui, il subentrato, accende il pomeriggio. La Barona sale, Mezzina avanza palla al piede, vede il movimento di Spagliardi e lo serve con i tempi giusti. Il numero 8 controlla, entra deciso e calcia: il pallone supera Catanzaro e si infila in rete. 1-0 Barona. L’esultanza è diretta verso la panchina. Pochi minuti dopo esce Del Prete ed entra Raimondi. Il Tribiano risponde con Cavallanti. Al 32’ punizione per la Barona: batte proprio Raimondi, traiettoria insidiosa che sembra quasi sorprendere Catanzaro, bravo però a bloccare all’ultimo istante. Il Tribiano prova a ripartire ancora, ma la Barona tiene bene il campo. A dieci minuti dalla fine i rossoblù sfiorano il raddoppio: ancora Spagliardi guida l’azione, serve Raimondi che calcia, ma la conclusione viene murata. Al 44’ grande occasione per chiuderla: Calabrò si invola sulla sinistra, cross teso per Raimondi, che però non riesce ad arrivarci per un soffio. Al 47’ si riparte ancora dai guanti sicuri del numero 22. Pochi istanti dopo arriva il triplice fischio: la Barona chiude sull’1-0 e insacca tre punti pesantissimi, costruiti con fatica, attenzione, un portiere semplicemente insuperabile e un subentrato perfetto.

IL TABELLINO

BARONA SP.1971-TRIBIANO 1-0
RETE: 26' st Spagliardi (B).
BARONA SP.1971 (4-3-1-2): Catena 8, Attokkaran 7, Casini 6.5, De Grandi 6.5, Degiorgio 6.5, Grezzana 6, Gazzetta 7, Quaranta 6.5 (23' st Spagliardi 7.5), Del Prete 6.5 (28' st Raimondi 7), Mezzina 7 (34' st Calabrò sv), Tchetchoua 6.5 (37' st Marcantoni sv). A disp. Marina, Cirillo, Finelli, Nava, Bordoni. All. Bestetti 7. Dir. Scarzella.
TRIBIANO (3-5-2): Catanzaro 6, Regantini 6.5 (42' st Mazzitelli sv), Pirola 7 (42' st Bombara sv), Hu 7, Fondrini 6, Tremolada 6.5, Meda 6 (34' st Borghi sv), Bignami 6.5, Dabo I. 7, Delle Fave 6, Venturiero 6.5 (29' st Cavallanti 6). A disp. Salvetti, Bisceglia, Galbiati, Garlaschi Gr., Gualtieri. All. Furgeri 6.5. Dir. Rovati.
ARBITRO: Bozzoni di Cinisello Balsamo 6.5.
COLLABORATORI: El Khalfaoui di Bergamo e Cappello di Lecco.
AMMONITI: Attokkaran (B), De Grandi (B), Grezzana (B), Gazzetta (B), Spagliardi (B), Tremolada (T), Meda (T), Dabo I. (T).

I MIGLIORI IN CAMPO

BARONA SP.1971

Catena 8 Il migliore in campo, senza discussioni. Tiene la Barona in partita quando il Tribiano accelera, legge ogni situazione con un tempismo perfetto e dà sicurezza a tutto il reparto. Uscite alte pulite, interventi impeccabili e almeno tre parate che cambiano il destino della partita. Una prestazione di quelle che fanno la differenza: il risultato finale passa in gran parte dalle sue mani.

Spagliardi 7.5 Il valore dei subentrati sta tutto qui: entra, prende subito il ritmo e dopo tre minuti firma il gol che decide il match. Movimenti intelligenti, attacco alla profondità e la lucidità di chi sa come incidere. Si fa trovare nel posto giusto, al momento giusto. Impatto devastante sulla gara.

TRIBIANO

Pirola 7 Prestazione continua, concreta, sempre dentro al gioco. È uno di quelli che non cala mai d’intensità: accompagna, copre, riparte, tiene i duelli e non perde quasi mai una scelta. Nelle fasi delicate della partita rimane una certezza, sia quando c’è da alzare la squadra sia quando serve stringere le linee. Fondamentale nell’equilibrio del Tribiano.

Dabo 7 Nel primo tempo è uno dei riferimenti offensivi più pericolosi: quando parte in campo aperto diventa immediatamente una minaccia. Si propone, strappa, cerca sempre la profondità e costringe la Barona a lavorare in copertura. È lui a dare respiro e metri alla squadra, uno di quelli che tiene sempre acceso il match. Prestazione da leader d’attacco, manca solo il gol.

ARBITRO

Bozzoni di Cinisello Balsamo 6.5 Gestisce la gara con buona personalità e senza farsi trascinare dall’intensità dei duelli. Mantiene sempre la stessa linea e tiene il controllo del match fino alla fine. Prestazione complessivamente ordinata.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter