Eccellenza
24 Novembre 2025
ECCELLENZA PIEMONTE • Guglielmo Morganti tra i migliori nella vittoria dell'Alessandria sul Chieri
Vincere aiuta a vincere in casa Alessandria. +5 dal secondo posto a tre weekend dalla pausa invernale, con la squadra di Alberto Merlo che sbroglia in facilità la pratica Chieri e sale a quota 31 punti, un altro scatto verso il primo posto in una delle prestazioni più quadrate e solide fatte dal club mandrogno. Diop segna a raffica (12 gol fatti in 12 presenze, per distacco capocannoniere di tutta la categoria) e certifica la superiorità alessandrina anche su una squadra costruita per far bene come il Chieri, che con questo KO (il quinto stagionale) sembra togliersi definitivamente dalla corsa al primo posto visti i 16 punti di distanza dalla vetta.
L’Alessandria sfrutta il pareggio del Vanchiglia per allungare proprio sui granata, frenati a Cherasco dall’ottima prova dei Lupi di Melchionda: 60’ fatti come si deve da parte dei padroni di casa, salvo poi subire il ritorno di fiamma di «Una squadra che sta vivendo il suo momento Prime», come ammesso simpaticamente da Melchionda stesso. I ragazzi di Binandeh trovano il pari con Nastasi e sfiorano il sorpasso nel finale. In virtù della gara rinviata del Cuneo per via delle forti nevicate di venerdì ne approfittano Fossano e Albese per scavalcare i “cugini” di provincia, grazie a due vittorie non troppo larghe ma pesanti. I Blues vincono a Pinerolo, 2-0 che poteva essere chiaramente più ampio (da lodare ancora la resistenza eroica dei ragazzi di Giordano, scesi sotto ai 19 anni come età media), ma sono bastati le due reti di Sangare per indirizzare l’incontro; i langaroli di Rosso invece resistono contro una coraggiosa Luese Cristo, segnano in apertura con Ennasry e portano a casa 3 punti che fanno voltar pagina dopo il duro KO contro l’Alessandria di scorsa settimana.
La Luese scende così terzultima, anche grazie alla vittoria clamorosa del San Domenico Savio Asti, che coincide con il duro KO del Centallo, che scivola sesto ma resta comunque in scia dei primi della classe. Onore agli astigiani grazie alle reti di Ojeake e Hotaj, che portano in dote la seconda vittoria di fila dopo l’impresa nel derby. Savio Asti a 13 punti insieme alla Monregale, che supera uno scontro salvezza delicato battendo la Pro Dronero, con Magliano che può tirare una boccata d’ossigeno dopo due domeniche complicate. Per i Draghi la situazione resta complessa: 11 punti, pari all’Ovadese, sconfitta in rimonta da un’ottima Pro Villafranca.
Un uomo solo al comando della classifica marcatori. Dopo 12 giornate Modou Diop sale a quota 12 centri in campionato, un risultato clamoroso che certifica l’enorme qualità dell’attaccante ex Asti e Chieri. 1 rete ogni 80’ giocati, riuscendo ad andare in gol in 9 partite su 12 giocate, saltando l’appuntamento con il gol solamente contro Cuneo, Monregale e Pro Villafranca. Segue a distanza Marchisone del Fossano, 8 gol fatti dal talento ex Bra, che potevano essere 9 dopo la gara con il Pinerolo, sbagliando però un calcio di rigore durante la partita. Terzo posto, a 7 gol, per Federico Nacci e Amine Ennasry: il centrocampista del Cuneo è spesso tra i migliori e sta facendo la differenza i tutti i ruoli del reparto a rombo disegnato da Bianco, l’attaccante dell’Albese è una piacevole scoperta, visti i tanti gol pesanti siglati (3 volte ha deciso un 1-0 siglato dall’Albese in campionato). Più staccato Leonardo Ongaro, che con le 6 reti realizzate in maglia Cheraschese (tra cui l’ultima contro il Vanchiglia) mette a referto quasi la metà delle reti totali segnate dai nerostellati.