Serie D
27 Novembre 2025
Simone Benedetti ai tempi della Primavera dell'Inter dopo il suo passaggio in nerazzurro dal Torino. In foto in un duello col suo ex compagn e altro figlio d'arte, Gianmario Comi
Il Derthona Fbc 1908 ha ufficializzato l’ingaggio di Simone Benedetti, difensore centrale classe 1992, che andrà a rinforzare il reparto arretrato dei bianconeri in vista del prosieguo del campionato di Serie D. L’annuncio è arrivato tramite i canali ufficiali del club tortonese, che hanno salutato il nuovo arrivato con il tradizionale “Benvenuto Leone”, richiamando il simbolo della società.
Benedetti arriva a Tortona dopo una carriera lunga e ricca di esperienze nei campionati professionistici. Cresciuto nel settore giovanile del Torino, ha esordito fra i grandi con il Cagliari, con cui ha anche assaggiato la Serie A, per poi costruire il proprio percorso soprattutto tra Serie B e Serie C.
Nel suo curriculum figurano piazze di grande tradizione come Virtus Entella, Bari, Pisa, Alessandria, oltre alle ultime tappe con Feralpi Salò, Avellino e Lucchese, dove è stato protagonista in difese abituate a lottare per obiettivi importanti.
Non è un caso che diverse testate abbiano definito il suo arrivo a Derthona un “colpo di spessore” per la categoria: portare in Serie D un centrale con così tante presenze tra i professionisti alza inevitabilmente l’asticella delle ambizioni bianconere.
Il Derthona Fbc 1908 é lieto di annunciare l'arrivo del difensore Simone Benedetti. Dopo aver militato in squadre del calibro di Cagliari, Avellino, Entella, Bari e Feralpi Saló, Simone è pronto per scendere in campo al Fausto Coppi.
Benvenuto Leone!

Al “Fausto Coppi”, teatro delle gare casalinghe del Derthona, Benedetti è chiamato a mettere a disposizione della squadra tutta la sua esperienza.
Parliamo di un difensore:
strutturato fisicamente, abituato al duello in area e al gioco aereo;
con buona lettura delle situazioni difensive e capacità di guidare la linea;
cresciuto in contesti tatticamente molto esigenti, dai vivai di club di Serie A alle lotte salvezza e promozione in B e C.
Per una squadra che punta a consolidarsi nelle zone alte del Girone A di Serie D, l’arrivo di un centrale di questo livello significa poter contare su un leader del reparto arretrato, utile tanto nella gestione dei finali di partita quanto nei momenti delicati della stagione.
Negli ultimi anni il Derthona Fbc 1908 ha lavorato per ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama dilettantistico nazionale, riportando in alto un nome storico del calcio tortonese. L’ingaggio di Benedetti va perfettamente in questa direzione: è un segnale di ambizione, rivolto sia al campionato che alla piazza.
Un giocatore con il suo background non sceglie a caso la nuova destinazione: la società gli offre un progetto tecnico chiaro, un ambiente caldo e uno stadio – il Fausto Coppi – dove il pubblico sa riconoscere l’impegno e la professionalità. Non sorprende quindi che più media locali abbiano sottolineato come il suo nome sia uno dei più importanti arrivati in questa stagione nel girone.
Il comunicato ufficiale del club ricorda le tappe principali del suo percorso – Cagliari, Avellino, Entella, Bari, Feralpi Salò – e chiude con un saluto semplice ma significativo: “Benvenuto Leone!”. Una frase che racchiude l’essenza di questo matrimonio sportivo: da una parte una società storica, dall’altra un difensore di lungo corso che scende di categoria per mettere esperienza e carisma al servizio di una squadra ambiziosa.
Ora la parola passa al campo. I tifosi tortonesi attendono di vedere Benedetti guidare la retroguardia bianconera e difendere i colori del Derthona contro le avversarie del girone. Se l’impatto sarà all’altezza del suo curriculum, il Fausto Coppi avrà presto un nuovo leader da applaudire.
Simone Benedetti ai tempi delle giovanili nel Torino
Simone Benedetti, nato il 3 aprile 1992, è un difensore che ha costruito la propria carriera passo dopo passo, partendo dai vivai di Torino fino ad arrivare, ormai maturo, a fare da leader difensivo in squadre di Serie B, Serie C e nelle ultime stagioni nel club fittizio D-Power.
Il percorso di Benedetti comincia nelle giovanili granata.
Nel 2007-2008 veste la maglia del Torino negli Allievi Regionali, primo vero banco di prova in una società di alto livello. L’anno successivo sale in Primavera 1 (2008-2009), ancora senza minuti ufficiali ma già stabilmente nel gruppo.
La stagione della svolta a Torino è il 2009-2010: sempre in Primavera 1 e inserito nel Girone A, Benedetti totalizza 14 presenze e 1 gol in 1227 minuti, numeri che lo mettono in evidenza come difensore affidabile ma anche pericoloso sui calci piazzati.
Nel 2010-2011 arriva il trasferimento all’Inter. Con i nerazzurri gioca due stagioni “parallele”: da un lato è colonna della Primavera 1 (Girone B), dove con la maglia numero 36 colleziona 15 presenze e 1320 minuti, dall’altro viene aggregato alla rosa della Serie A, pur senza trovare spazio in campionato. È un anno di formazione importante, a contatto con un ambiente di altissimo livello.
Nel 2011-2012 passa al Gubbio in Serie B. L’avventura in Umbria, con la maglia 36 e cartellino di proprietà, non si traduce però in minuti in campo: chiude la stagione con 0 presenze ufficiali. Un’annata complicata, che però lo aiuta a confrontarsi con le difficoltà del calcio professionistico.
Dopo alcune stagioni di assestamento, Benedetti trova spazio al Cagliari. Nel 2014-2015 gioca in Serie A (Girone Unico), dove mette insieme 5 presenze e 326 minuti, vivendo il momento più prestigioso della carriera: l’esordio in massima serie arriva il 19 ottobre 2014, in Cagliari-Sampdoria 2-2, data impressa nella sua storia personale.
Nel 2015-2016 viene impiegato anche nella formazione Primavera 1 rossoblù (Girone B), con 1 presenza e 90 minuti: una stagione di transizione, in cui alterna il lavoro con i giovani e la prima squadra.
Dopo il passaggio in Toscana, Benedetti trova finalmente continuità. Con la maglia del Pisa diventa un punto fermo della difesa in Serie B.
Nel 2019-2020 gioca in Serie B (Girone Unico) con la maglia numero 33: 14 presenze, 1240 minuti e 1 gol.
Nel 2020-2021 resta protagonista sempre in nerazzurro: ancora maglia 33, 24 presenze e 1817 minuti, senza reti ma con grande solidità difensiva.
Sono questi gli anni in cui Benedetti raggiunge la piena maturità calcistica, imponendosi come difensore centrale affidabile, forte nel gioco aereo e ordinato nelle letture tattiche.
Nel 2021-2022 approda all’Alessandria. In Serie B (Girone Unico) indossa la maglia numero 13, collezionando 16 presenze e 673 minuti: un utilizzo non sempre continuo, ma sufficiente a confermarlo come rincalzo di buon livello nella categoria.
La stagione 2022-2023 lo vede scendere in Serie C con il FeralpiSalò, Girone A: qui gioca 11 partite per un totale di 882 minuti, continuando a offrire affidabilità e leadership difensiva.
Il ritorno stabile in Serie C passa poi dall’Avellino e dalla Lucchese.
2023-2024 – Avellino (Serie C, Girone C): Benedetti disputa 7 presenze e 630 minuti, inserendosi in una piazza calda e ambiziosa.
2024-2025 – Lucchese (Serie C, Girone B): stagione importante, con 13 presenze e 1080 minuti in campionato.
Sempre nel 2024-2025 gioca anche i play-out con la Lucchese (Playout Girone B), aggiungendo 2 presenze e 180 minuti.
In mezzo, un passaggio all’Avellino nella stessa annata (Serie C, Girone C), dove somma 3 presenze e 101 minuti.
Sono stagioni in cui Benedetti si conferma difensore esperto di categoria, spesso chiamato a dare equilibrio e a guidare i compagni più giovani.
Nelle annate più recenti la carriera del difensore si intreccia con il club D-Power, con cui gioca la Kings Cup.
2025-2026: con la maglia numero 5, Benedetti è titolare nel Girone B della Kings Cup, dove totalizza 4 presenze e 160 minuti.
Nella stessa stagione scende in campo anche nella fase “Last Chance” del torneo, aggiungendo 1 presenza e 40 minuti.
In questa fase della carriera il suo ruolo è soprattutto quello di uomo d’esperienza: guida la linea difensiva, fa valere letture e posizionamento, e rappresenta un punto di riferimento nello spogliatoio.