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Oltre 230 presenze con la stessa maglia, la leggenda del club saluta lasciando un ricordo indelebile

Ha vissuto due ere diverse della società cittadina, giocando in quattro categorie differenti: il centrocampista classe 1987 è pronto a una nuova avventura

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VALENZANA MADO SERIE D • Saluta la bandiera Luca Palazzo: oltre 230 presenze collezionate con gli orafi

Allo scoccare di un pomeriggio di fine novembre, il “Comunale” non annuncerà uno dei nomi più illustri e affezionati a questa maglia storica del calcio piemontese. "Sudare la maglia" è stato il mantra di Luca Palazzo per tante, tantissime stagioni, ma dal mese di dicembre 2025 il centrocampista non difenderà più i colori della sua amata Valenza, che abbracciò per la prima volta nel lontano 2010. La Valenzana Mado ha annunciato la separazione con Luca Palazzo, quindici anni di scivolate nella ghiaia, campi d’inverno e trionfi d’estate. Il custode di grandi ricordi con la casacca degli orafi mette giù la maglia: l’ufficialità è arrivata nella giornata di giovedì 27 novembre 2025, la società ha annunciato il saluto del centrocampista classe 1987 che più di ogni altro ha incarnato un’idea di calcio fatta di appartenenza, serietà e continuità, fino a costruire un’egemonia silenziosa nello spogliatoio e sugli spalti.


LUCA PALAZZO, L'ORO DI VALENZA

Non è la fine di una storia qualsiasi, perché il percorso è partito nel 2010, quando il club era immerso in un’altra era sportiva e organizzativa. Erano altri tempi, erano gli anni della vecchia Valenzana, quella della C2 che navigò nel professionismo per 11 stagioni consecutive, vissute anche da un giovanissimo Palazzo. Da allora il centrocampista ha infilato una lunga serie di presenze che hanno toccato e superato quota 230, vissuti in quattro categorie differenti. Serie C2, Serie D, Eccellenza e Promozione, Luca Palazzo ha visto l'era d'oro, la rinascita e la risalita del club, con la festa più bella qualche mese fa, con la vittoria del girone B di Eccellenza nella stagione 24/25, festeggiata con 29 risultati utili consecutivi. 

Per chi vive il calcio dilettantistico piemontese, Luca Palazzo non è un nome da almanacco ma un volto familiare. Centrocampista d’ordine, classe 1987, cresciuto nella concretezza di chi fa poche promesse e mantiene molti impegni, è stato la cerniera tra le generazioni che si sono avvicendate nella Valenzana Mado: i primi anni post-fusione tra Valenzana Calcio e G.S. Mado, i tempi delle ripartenze dalle categorie regionali, fino al rientro in Serie D. La definizione più ricorrente è quella di “bandiera”: termine abusato, certo, ma in questo caso sostenuto da una semplice evidenza numerica e da un capitale umano riconosciuto trasversalmente da tecnici, compagni e tifosi.

Sul piano tattico, Palazzo ha interpretato il ruolo con una bussola chiara: tenere corto il campo, dare tempi e offrire la prima uscita pulita. In una squadra che negli ultimi anni ha trovato identità su organizzazione, transizioni misurate e palle inattive di qualità, la presenza di un centrocampista capace di tenere insieme reparto e narrazione ha fatto la differenza ben oltre le statistiche elementari.


LA FESTA DOPO 24 ANNI

Nel mezzo per Palazzo la parentesi all'HSL Derthona, vissuta dal 2018 al 2021, con il doppio salto dalla Promozione alla Serie D in due stagioni e sempre allenato da Luca Pellegrini, poi suo allenatore anche a Valenza. Una vita regalata al calcio alessandrino e a quello di Valenza, con la gioia del salto di categoria festeggiato domenica 27 aprile 2025. Al “Comunale” gli orafi battono la Giovanile Centallo per 2-0 e centrano la promozione in Serie D con una giornata di anticipo, riportando Valenza in Serie D dopo 24 anni. In campo, quel giorno, c’è anche Palazzo, che tocca proprio in quella circostanza la presenza numero 230 con i rossoblù. Due reti, di testa e in ripartenza, e una cornice di pubblico da grandi occasioni: è l’istantanea che spiega perché questa separazione oggi suoni come la conclusione di un romanzo corale.

LUCA PALAZZO VALENZANA

Nel comunicato che sancisce l’addio, la Valenzana Mado parla espressamente di “fine di un’era” e ringrazia Luca Palazzo per impegno, professionalità e senso di appartenenza: sono le tre parole chiave che ricorrono in tutte le stagioni della sua carriera in rossoblù. Si sottolinea come il legame tra il calciatore e la società “non si scioglierà mai”, formula che lascia spazio a futuri incroci sotto altre vesti. È un lessico affettivo ma ponderato, in linea con un club che negli anni ha imparato a comunicare per valori prima ancora che per nomi. Se davvero “qui si suda per questi colori”, allora la strada è segnata. L’era Palazzo finisce nel libro dei capitoli importanti che la Valenzana Mado continuerà a scrivere anche senza uno dei suoi figli prediletti.

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