Eccellenza
27 Novembre 2025
ECCELLENZA SOLBIATESE-LENTATESE
Più di due anni di squalifica e risultato omologato: sono queste le decisioni prese dal giudice sportivo dopo gli avvenimenti di Solbiatese-Lentatese, sospesa al primo minuto di recupero per l'ingresso in campo del direttore sportivo ospite.
Solbiatese-Lentatese, partita valida per la 13esima giornata del girone A di Eccellenza, termina ufficialmente 1-0. Il giudice sportivo, infatti, ha deciso di omologare il punteggio maturato sul campo al termine del primo minuto della ripresa, nonostante la sospensione anticipata decisa dall'arbitro per l'ingresso in campo di un tesserato ospite. Dagli atti ufficiali si apprende infatti che il direttore sportivo della Lentatese - presente in panchina a causa della squalifica dell'allenatore Roberto Mastrolonardo - dopo essere stato «espulso per protesta, si dirigeva verso il direttore di gara urlando nei suoi confronti frasi minacciose, ma non riusciva a raggiungere l'arbitro perché fermato da alcuni calciatori ad una distanza di circa un metro e mezzo dal medesimo. A causa di quanto accaduto l'arbitro disponeva la sospensione della gara. Nonostante tutto quanto accaduto il tesserato, seduto fuori dal terreno di gioco, continuava ad insultare e minacciare il direttore di gara».
Visto il Codice di Giustizia Sportiva della FIGC, il giudice sportivo ha deliberato le seguenti sanzioni:
Tre punti che permettono ai nerazzurri di Vito Grieco di salire al secondo posto a quota 24 punti, riducendo il distacco dall'Arconatese a 11 lunghezze.