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Un gol impossibile da 30 metri e la doppietta da subentrato del bomber: il podio è realtà!

Terza vittoria di fila e nove risultati utili consecutivi: la rimonta da brividi permette di sognare in grande

Colombo Redaelli ColicoDerviese

PROMOZIONE COLICODERVIESE • Lorenzo Colombo e Michele Redaelli

Nove risultati utili consecutivi, terza vittoria di fila e un messaggio chiarissimo: «Ci siamo anche noi». Quello con cui la ColicoDerviese dipinge il podio della classifica, conquistato al termine di una partita con tantissime cose da raccontare. A partire dai 5 gol totali, tra cui una magia impossibile e la doppietta da subentrato del bomber, il tutto firmando una rimonta nella casa di una delle più piacevoli scoperte di questa stagione. 

PUNIZIONE YACOUB, REDAELLI ACCENDE LA «MICH»-IA

Lassi, Conconi, Ciresa, Baltrigo, Del Re, Loppi, Ioli, Marrocco e De Pianto, praticamente metà squadra di ex che, probabilmente, la sfida la sentono un po' più degli altri, anche se il peso specifico è già di per sè grande. Come i sogni di un Morbegno a quota 17 punti da neopromosso, con la possibilità addirittura di mettere piede nella zona playoff, come l'opportunità della ColicoDerviese, che di fronte ai suoi vecchi compagni può agganciare l'Ars Rovagnate sul podio e mettersi a caccia di un primo posto virtualmente a 3 punti. Prima, però, per entrambe ci sono da prendere quelli in palio in una sfida che Tarca, tecnico dell'Olympic, approccia con un 4-3-1-2 pieno di volti noti all'avversario: Lassi protegge come sempre i pali, Conconi prende posto a destra nella difesa completata da Muaremi, Ciresa e Gini, Baltrigo va a sinistra nel rombo di centrocampo disegnato da Lombella e Tarabini, con Chilafi a fare il trequarti dietro al duo Del Re-Yacoub. Un undici titolare che parte bene, con un pallone pericoloso messo dentro dal fondo destro e qualche calcio piazzato ben battuto da Lombella, ma con il passare dei minuti la ColicoDerviese cresce. Schierata praticamente con un 5-3-2 in fase difensiva, con Fall ad affiancare Farina in attacco, Redaelli che stringe a centrocampo e Viganò che si abbassa centralmente, quando è in possesso la squadra di Altarelli scatena la rapidità e qualità del suo 4-3-3 affidandosi ai cambi di gioco di Echeverria verso la fascia sinistra.

Lì, dove Proserpio mette il suo nome sui primi tre tentativi ospiti: un mancino dalla distanza a lato che Farina non riesce a intercettare in scivolata (10'), un tocco di prima su lancio di Viganò a innescare Raba, bravissimo a saltare il difensore con un tunnel, ma non altrettanto a superare la guardia di Lassi in uscita (15'), e un tiro forte sul primo palo che il portiere del Morbegno manda in corner (27'). Dal canto suo, l'Olympic si dimostra preparata sui calci piazzati, con Lombella che mette dentro palloni sempre insidiosi, come quello che Chilafi tocca fuori sul secondo palo (19'), come quello che vale il vantaggio di casa: punizione rapida in verticale, Yacoub in area sfugge al difensore, controlla, salta il portiere e fa 1-0 (29'). Un colpo che congela la partita per una buona ventina di minuti, con i neopromossi che sembrano ormai certi di portare all'intervallo il vantaggio conquistato, ma qualcuno non è d'accordo. A 120 secondi dalla fine, infatti, Fall recupera palla con un contrasto e Cissè apparecchia per «Mich» Redaelli, che dai 30 metri sgancia un destro straordinario sotto la traversa (43'). Un pareggio da brivid, come quelli passati lungo la schiena della ColicoDerviese quando Del Re di tacco innesca a sinistra Gini, ma il cross diretto in area piccola viene messo in corner (45').

MARROCCO CI CREDE, COLOMBO ENTRA E RIBALTA TUTTO

Sulla scia dell'ultimo tentativo di fine primo tempo, il Morbegno prosegue a far venire la pella d'oca a inizio ripresa, quando Tarabini recupera palla e l'affida a Yacoub, che col destro dai 25 metri va vicino all'incrocio dei pali (2'). Rispetto ai primi 45 minuti, però, qualcosa cambia in casa ColicoDerviese: Altarelli passa al 4-2-3-1 e i gialloblù crescono di intensità e pericolosità con il passare dei minuti. Lo dicono l'incrocio baciato da Raba con un tiro-cross su suggerimento di Redaelli (4'), il pallone rasoterra messo dentro da Proserpio che Gini deve spazzare sul secondo palo (5'), la parata di Lassi in due tempi sul destro di Raba da destra dopo la sponda aerea di Fall (8') e il muro fondamentale di Conconi proprio sul capitano della ColicoDerviese ad altezza dischetto (14'). L'incipit di una ripresa in cui il Morbegno si affaccia in avanti solo con un tiro da fuori centrale di Del Re (11'), osservando poi i gialloblù continuare a macinare: prima Raba in spaccata scheggia soltanto il cross di Redaelli (19'), poi Viganò prova un infruttuoso tiro al volo dai 25 metri (25'), infine Farina viene murato sulla conclusione di Colombo deviata da Fall (27'). 

L'ultimo avviso, poi arriva il doppio colpo gialloblù, tutto griffato Colombo. Il bomber, subentrato da 15 minuti, ne impiega infatti solo 3 per ribaltare completamente la partita. L'ex Pontelambrese, infatti, prima insacca da due passi su una rimessa lunga dalla fascia destra sporcata da Farina (29'), poi sfrutta al meglio una ripartenza architettata con Fall rientrando sul destro e incrociando il 3-1 (32'). Una doppietta lampo, però, che non acceca il Morbegno. Gli uomini di Tarca, infatti, cercando di mantere la lucidità, e poco dopo riaprono il match: cross perfetto di Tarabini, colpo di testa ancora più bello di Marrocco e squadra rimessa in corsa (37'). Uno stacco bellissimo che rende molto più interessanti i minuti finali, quando Del Re calcia al volo centralmente (40') e Lombella incrocia a lato un mancino dopo una finta di tiro (45'). Gli unici veri sussulti del tentativo di arrembaggio conclusivo dell'Olympic, che non trova però il 3-3 e deve incassare la prima sconfitta dopo tre vittorie consecutive. Lato ColicoDerviese, invece, sono proprio tre i successi messi in fila dagli uomini di Altarelli, che allungano a 9 la striscia di risultati utili consecutivi, agganciano l'Ars Rovagnate al terzo posto in classifica e si portano a -3 dal duo di testa, lasciando un chiaro messaggio: al tavolo dei grandi si vogliono sedere pure i gialloblù, e ci vogliono restare fino a fine stagione.

IL TABELLINO

MORBEGNO-COLICODERVIESE 2-3
RETI (1-0, 1-3, 2-3): 29' Yacoub (M), 43' Redaelli (C), 29' st Colombo (C), 32' st Colombo (C), 37' st Marrocco (M).
MORBEGNO (4-3-1-2): Lassi 7, Conconi 6 (38' st Ioli sv), Gini 6, Lombella 7, Muaremi 6, Ciresa 5.5, Baltrigo 6 (30' st Marrocco 7), Tarabini 7.5 (38' st Iobizzi sv), Del Re 6.5, Yacoub 7 (41' st Cometti sv), Chilafi 5.5 (16' st Loppi 6). A disp. Grazioli, De Bianchi, De Pianto, Invernizzi. All. Tarca 6. Dir. Bettiga.
COLICODERVIESE (4-3-3): Busi 6, Maffezzini 6 (9' st Salvadori 6), Proserpio 7, Echeverria 7, Viganò 6.5, Ferrari 6, Redaelli 7.5, Cissè 6.5 (14' st Colombo 8), Farina 6.5 (30' st Haida sv), Raba 7, Fall 7 (42' st Calvi sv). A disp. Fattarelli, Kostic, Panizza, Battistessa, Maglia. All. Altarelli 7. Dir. Fascendini.
ARBITRO: La Fauci di Lecco  7.5.
ASSISTENTI: Donadelli di Sondrio e Ouhda di Sondrio.
AMMONITI: Muaremi (M), Del Re (M), Echeverria (C), Fall (C), Salvadori (C).

LE PAGELLE

MORBEGNO

Lassi 7 Risponde sempre presente, a partire dalla bella parata su Raba del primo tempo. Nella ripresa mette le manone pure sul tiro ravvicinato di Colombo, ma deve arrendersi al tap in del bomber. Sicuro nelle prese, mette in mostra pure un gran calcio.
Conconi 6 Emerge nella parte centrale della ripresa, quando deve fare da muro su Raba in piena area di rigore. Classe 2006, ma va già verso le 50 presenze in categoria. La personalità per rompere la linea non gli manca. (38' st Ioli sv)
Gini 6 Deve fare più lavoro difensivo, eccezion fatta per un cross insidioso su suggerimento di Del Re, e gli riesce meglio nei primi 45 minuti, anche se è nel secondo tempo che mette il piede su un cross che attraversa l'area piccola. Tra Fall e Raba, però, per i due terzini non sempre la serata è facile.
Lombella 7 Sembra non soffrire la pressione degli avversari, anche se la specialità di casa è evidente fin da subito: i calci piazzati. Ne mette dentro due pericolosi, poi è intelligente, rapido e preciso nell'esecuzione quando pesca Yacoub per il gol del vantaggio. 
Muaremi 6 Di testa vince quasi sempre lui. Ben appostato in area, va in difficoltà solo nel massimo momento di spinta della ColicoDerviese.
Ciresa 5.5 Il tunnel di Raba rischia di finire nella compilation di giocate del girone d'andata, ma Lassi tiene su il muro. Paga dazio sul gol del vantaggio della ColicoDerviese, chiudendo in ritardo su Colombo. 
Baltrigo 6 Fa spesso buoni tocchi e utili, anche senza lasciare la giocata ammaliante.
30' st Marrocco 7 Ridà speranza alla squadra e un senso al finale di partita trovando il suo primo gol con la maglia dell'Olympic in maniera bellissima: inserimento da attaccante e girata di testa semplicemente perfetta.
Tarabini 7.5 Passa forse sotto traccia perché va più per il sodo rispetto ad altri, ma lì a destra si sacrifica, lotta, si propone e sbaglia pochi tocchi. L'assist col contagiri per la rete del 3-2 è la sublimazione dell'ottima partita giocata. (38' st Iobizzi sv).
Del Re 6.5 Non è giornata da gol, però il suo lo fa sempre. Stop di classe, un colpo di tacco intelligente, un paio di tentativi da fuori e tanto lavoro per la squadra. 
Yacoub 7 Se il compagno di reparto collega di più il gioco, lui è quello che finalizza in maniera glaciale: bravo nel taglio, nel controllo e nella finalizzazione per la rete del vantaggio. Nella ripresa sfiora un gran gol da fuori. (41' st Cometti sv).
Chilafi 5.5 Preme l'avversario, commettendo forse qualche fallo di troppo. Gli manca il guizzo vincente, che non arriva nemmeno tramite i compagni di reparto. 
16' st Loppi 6 Non dà lui la scossa decisiva per provare la rimonta, però lavora bene un paio di palloni.
All. Tarca 6 La ColicoDerviese vanta probabilmente una rosa più profonda, più soluzioni con cui colpire e più qualità dalla trequarti in su. Il suo Morbegno, infatti, nella ripresa concede di più e crea di meno, ma ha tanti altri meriti: l'approccio positivo, il lavoro sulle palle inattive e il carattere di chi non si arrende neanche subendo due gol in tre minuti, che probabilmente avrebbero tagliato le gambe a molti. La strada verso la salvezza è tracciata da tempo, resta da continuare a seguirla provando a togliersi qualche soddisfazione da qui a fine stagione, perché le possibilità per farlo ci sono tutte.

COLICODERVIESE

Busi 6 A conti fatti non viene chiamato spesso in causa, se non per qualche presa, in qualche caso da rivedere, ma è tutta esperienza per un classe 2006 alla prima stagione tra i grandi.
Maffezzini 6 Nel primo tempo spende bene i falli e copre con intelligenza, nella ripresa invece va un attimo in appannamento. 
9' st Salvadori 6 Ingresso ordinato, la crescita offensiva della squadra ne riduce i compiti nelle retrovie.
Proserpio 7 Personalità e fisicità importanti. In un primo tempo di assestamento della squadra, è lui a guidarla nelle azioni principe, a partire da quel mancino provato dalla distanza. A sinistra spinge e si prende pure il fondo per il cross, e anche se non si tramuta in assist, il segno sul campo lo lascia eccome.
Echeverria 7 Gioca con la maschera, ma ci vede benissimo. È lui a lanciare dalle retrovie con precisione, a rendersi pericoloso con le sue rimesse e a guidare il reparto difensivo. Spende pure bene il giallo.
Viganò 6.5 Body type alla Busquets: play alto e lungilineo che imposta con serenità. Quando il joystick passa nelle mani di Echeverria, si allarga a sinistra per ricevere e creare spazio al centro. Cerca anche il gol dalla distanza, senza però inquadrare lo specchio.
Ferrari 6 Paga qualcosa per la marcatura persa sul gol del vantaggio avversario, però recupera con gli interessi nel corso della partita.
Redaelli 7.5 Cross o tiro che fosse, l'intenzione poco conta, ciò che vale sono il risultato e la sua importanza, e quel destro dai 30 metri finito sotto la traversa oltre che stupendo è pesante. Una vera e propria magia che giustifica accendendosi nella ripresa, quando aumenta il numero di palloni messi in area, gestiti e giocati con cura. 
Cissè 6.5 Fa un buon lavoro in entrambe le fasi, sia quando c'è da raddoppiare a centrocampo per recuperare palla sia quando bisogna smistarla qualche metro più avanti. A conti fatti, l'appoggio per Redaelli è un assist da mettere in saccoccia.
14' st Colombo 8 Meglio di così non poteva proprio fare. Entra, dà subito l'impressione di avere tanto da offrire alla squadra in termini di carisma e, alla fine, lo fa pure in zona gol. Doppietta in tre minuti da subentrato: sui tre punti dei gialloblù c'è la sua firma in grassetto. E in totale sono già 7 reti in 11 partite.
Farina 6.5 Là davanti si sbatte veramente tanto. Non ottiene forse grandi risultati in termini di occasioni create, ma cerca di aiutare la squadra e sulla rimessa del 2-1 dà in qualche modo il suo contributo. (30' st Haida sv).
Raba 7 Passa praticamente tutto da lui. È il centro nevralgico delle azioni della ColicoDerviese, si muove lungo tutto il campo e ha comunque la lucidità di rendersi pericoloso in zona gol. Bacia il legno con un cross, viene murato in area di rigore e dà sempre la sensazione di potersi inventare qualcosa di importante, come quel tunnel del primo tempo. Da capitano, poi, tiene sul pezzo i compagni.
Fall 7 Anche lui quando vuole si accende e diventa veramente difficile da fermare. Forse meno incisivo rispetto ad altre partite, ma sbaglia poche giocate e piazza l'assist che chiude in via definitiva la partita. (42' st Calvi).
All. Altarelli 7 Studia nel primo tempo, applica nella ripresa, e si gode una squadra con più soluzioni. Dietro, di fatto, la sua ColicoDerviese concede poco all'avversario, davanti il mazzo è pieno di jolly. Il terzo posto in classifica è il culmine di un periodo di forma eccezionale, ma che nasconde le radici da inizio campionato (lo dicono i 9 risultati utili consecutivi). Il palcoscenico è definitivamente preso. 

ARBITRO

La Fauci di Lecco 7.5 Statisticamente in una partita da 5 gol le proteste non mancano mai, anzi, ce n'è più di una. Non è questo il caso però, perché la gestione dei cartellini e della parte emotiva del match è ottima, e l'attenzione degli assistenti sul fuorigioco massima. Rende godibile la partita senza sbavature significative.

LE DICHIARAZIONI

Fabio Tarca, allenatore del Morbegno«È un campionato bellissimo. Stiamo facendo bene, ma la profondità della rosa del ColicoDerviese, non solo rispetto a noi, ma rispetto a tante squadre, è notevole. Davanti hanno davvero tanta qualità, e anche a centrocampo dispongono di giocatori che possono far girare la squadra: questo sicuramente fa la differenza. Abbiamo fatto un buon primo tempo; peccato per il gol preso alla fine della prima frazione, che ha un po’ cambiato l’inerzia della gara. Avevamo sempre l’idea di poter essere pericolosi ogni volta che recuperavamo palla. Nel secondo tempo però ci siamo schiacciati un po’ troppo e, su due episodi, una rimessa laterale e un cross dal fondo, abbiamo preso due gol. Nonostante questo, sono contento della reazione: sotto 3-1, in casa, in una partita sentita, abbiamo continuato a fare ciò che dovevamo fare e che avevamo preparato. Abbiamo trovato il gol del 3-2 e ci abbiamo creduto fino alla fine. Secondo me li abbiamo messi in difficoltà, quindi devo fare i complimenti ai ragazzi: hanno fatto una gara importante. Adesso dobbiamo recuperare un po’ di energie, soprattutto mentali, perché domenica ci aspetta una corazzata, e cercheremo di farci trovare pronti». Sul fattore ex e la preparazione del match: «Dal punto di vista motivazionale non c’era molto da fare: una partita così si prepara da sola. Era molto più difficile preparare quella contro il Pontelambro. Dal punto di vista tattico, invece, abbiamo lavorato su alcune situazioni che ritenevo potessero far loro male, come alcuni recuperi e verticalizzazioni immediate. Ora ci lecchiamo le ferite questa sera e da domani riprendiamo il nostro cammino. È un campionato tosto».

Pietro Altarelli, allenatore della ColicoDerviese: «Il Morbegno è partito forte, pressando bene, e lo sapevamo: è una squadra molto aggressiva, di ritmo, compatta e ordinata. Ha tenuto un ritmo alto e ci ha messo un po’ in difficoltà all’inizio, su due palle inattive pericolose non è entrato nessuno, poi noi abbiamo dormito sull’occasione del loro gol. Anche noi abbiamo avuto un paio di situazioni, tiri un po’ sporchi sul primo palo, dove il loro portiere è stato bravo, poi abbiamo preso l’1-0 e siamo stati bravi a trovare il gol, diciamo “della domenica”, del pareggio. Sapevamo sinceramente che il loro ritmo nella ripresa sarebbe calato e, visto che venivano a prenderci molto centralmente, abbiamo proprio cambiato sistema di gioco in corsa. Siamo passati al 4-2-3-1, li abbiamo presi in ampiezza e nel secondo tempo, tolto il loro gol che ha riaperto un po’ la partita e ci ha fatto spaventare, mi sembra che non ci sia stata partita. Abbiamo avuto un altro ritmo, un’altra disposizione in campo, abbiamo creato tanto e siamo stati pericolosi. La qualità sicuramente ci ha aiutato a portare a casa la partita. Da questa gara ci portiamo sicuramente un momento positivo: è da tanto che non perdiamo, abbiamo una serie di partite che possono proiettarci ancora più avanti e adesso siamo lì, nelle posizioni alte. Saremo magari un po’ più considerati, però la nostra idea resta quella di stare in zona playoff. Questa partita ci dà ulteriore consapevolezza ed è uno step importante che volevamo fare, e ci siamo riusciti».

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