Cerca

Promozione

Il cuore del capitano! Segna all'ultimo secondo e rimonta i super rivali nel big match più atteso

La partita più sentita di tutta la categoria è incredibile: prima un'espulsione, poi il finale shock

Mai. No, mai. Mai pensare che il Lesmo sia finito, perché la Fenice trova sempre il modo di rinascere, anche al settimo minuto di recupero, a dieci secondi dalla fine, con l'uomo in meno, in casa della grande rivale. Il momento in cui il big match di tutta la Promozione vive la sua svolta: calcio d'angolo di Colombo, mischia e zampata di capitan Maino. È la rete dell'1-1, quella che risponde al vantaggio di Corna su assist di Catta e che mantiene tutto inalterato in vetta alla classifica. Scopri tutte le foto del servizio a cura di Emiliano Castagna.

LE DICHIARAZIONI DEGLI ALLENATORI

Nicolò Conca (Olginatese): «Quando sei sull’1-0 e mancano 30 secondi la partita, la devi vincere. Però obiettivamente non hanno rubato nulla: abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma dopo il gol abbiamo pensato di poter gestire l’1-0, mentre loro hanno alzato il baricentro e hanno avuto tante occasioni. Per quello che si è visto, il risultato è giusto. I primi 10 minuti meglio loro, hanno calciato due o tre volte, poi nell’ultima mezz’ora del primo tempo siamo venuti fuori noi: occasione incredibile con Acquistapace che non è entrata. Pronti via nel secondo tempo facciamo l’1-0, ma dopo il gol ci siamo abbassati troppo e gli abbiamo lasciato campo. Loro hanno avuto due o tre palle gol importanti, una bravo Stropeni, in due sono stati imprecisi, e alla fine hanno pareggiato su calcio d’angolo. Era sicuramente una sfida importante, ma mancano ancora 20 giornate: niente si sarebbe deciso oggi, a prescindere dal risultato, il campionato è ancora lungo».

Simone Fossati (Lesmo): «Primi 35 minuti del primo tempo molto bene: abbiamo calciato 3-4 volte pericolosamente, loro hanno fatto un tiro da fuori di Catta parato da Buzzi. Nel secondo tempo Stropeni ha fatto due o tre miracoli, c’è stato anche un salvataggio sulla linea. Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi. Oggi volevo uscire dal campo, a prescindere dal risultato, con la sensazione di potercela giocare fino alla fine, e per quanto visto oggi ci siamo. Dopo il gol sono entrato in campo per esultare, non mi succedeva da un po’: sono contentissimo. A livello tecnico, di atteggiamento e di prestazione globale abbiamo fatto bene, ma non abbiamo ancora fatto nulla: piedi sotto terra e umiltà. Giochiamo sempre con questo spirito; se continueremo così sicuramente ci toglieremo delle soddisfazioni. Abbiamo dato un segnale».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter