Promozione
28 Novembre 2025
Mai. No, mai. Mai pensare che il Lesmo sia finito, perché la Fenice trova sempre il modo di rinascere, anche al settimo minuto di recupero, a dieci secondi dalla fine, con l'uomo in meno, in casa della grande rivale. Il momento in cui il big match di tutta la Promozione vive la sua svolta: calcio d'angolo di Colombo, mischia e zampata di capitan Maino. È la rete dell'1-1, quella che risponde al vantaggio di Corna su assist di Catta e che mantiene tutto inalterato in vetta alla classifica. Scopri tutte le foto del servizio a cura di Emiliano Castagna.
Nicolò Conca (Olginatese): «Quando sei sull’1-0 e mancano 30 secondi la partita, la devi vincere. Però obiettivamente non hanno rubato nulla: abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma dopo il gol abbiamo pensato di poter gestire l’1-0, mentre loro hanno alzato il baricentro e hanno avuto tante occasioni. Per quello che si è visto, il risultato è giusto. I primi 10 minuti meglio loro, hanno calciato due o tre volte, poi nell’ultima mezz’ora del primo tempo siamo venuti fuori noi: occasione incredibile con Acquistapace che non è entrata. Pronti via nel secondo tempo facciamo l’1-0, ma dopo il gol ci siamo abbassati troppo e gli abbiamo lasciato campo. Loro hanno avuto due o tre palle gol importanti, una bravo Stropeni, in due sono stati imprecisi, e alla fine hanno pareggiato su calcio d’angolo. Era sicuramente una sfida importante, ma mancano ancora 20 giornate: niente si sarebbe deciso oggi, a prescindere dal risultato, il campionato è ancora lungo».
Simone Fossati (Lesmo): «Primi 35 minuti del primo tempo molto bene: abbiamo calciato 3-4 volte pericolosamente, loro hanno fatto un tiro da fuori di Catta parato da Buzzi. Nel secondo tempo Stropeni ha fatto due o tre miracoli, c’è stato anche un salvataggio sulla linea. Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi. Oggi volevo uscire dal campo, a prescindere dal risultato, con la sensazione di potercela giocare fino alla fine, e per quanto visto oggi ci siamo. Dopo il gol sono entrato in campo per esultare, non mi succedeva da un po’: sono contentissimo. A livello tecnico, di atteggiamento e di prestazione globale abbiamo fatto bene, ma non abbiamo ancora fatto nulla: piedi sotto terra e umiltà. Giochiamo sempre con questo spirito; se continueremo così sicuramente ci toglieremo delle soddisfazioni. Abbiamo dato un segnale».