Under 19 Nazionale
29 Novembre 2025
UNDER 19 NAZIONALE VARESINA • Lorenzo Tonella e Marco Ghirardelli
La sfida di Venegono si chiude 1-0 grazie al colpo di Tonella su calcio d’angolo nel primo tempo. La Varesina comanda il gioco fin dai minuti iniziali e costruisce la vittoria sulla propria solidità difensiva, mentre il Club Milano prova a restare in partita soprattutto attraverso le palle inattive. Una gara decisa da un dettaglio e poi gestita con ordine fino al triplice fischio.
Sfida d’alta classifica alla tredicesima giornata del campionato Juniores Nazionale, girone C. A Venegono la Varesina, seconda con 28 punti e miglior difesa del torneo con appena dieci reti subite, grazie a un blocco corto, una gestione pulita delle uscite e una notevole precisione nelle coperture preventive, ospita il Club Milano, quarto a quota 24 e dotato dell’attacco più produttivo del girone guidato da Arisci. Un confronto diretto che può stabilire con maggiore precisione le gerarchie della zona altissima di classifica. La partita si apre con una Varesina subito padrona del campo. La squadra di casa imposta il match con un possesso palla prolungato, cercando costantemente l’ampiezza attraverso le due ali e accompagnando l’azione con le sovrapposizioni continue dei terzini. Il Club Milano, però, risponde con una fase difensiva estremamente attenta: reparti stretti, densità centrale e grande applicazione nel limitare le linee di passaggio. Il risultato è un primo quarto d’ora in cui i rossoblù gestiscono il gioco, ma senza riuscire a creare reali varchi negli ultimi sedici metri.
L’equilibrio si spezza al 17’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Ghirardelli mette di destro un cross teso sul primo palo e Tonella, in anticipo sul diretto marcatore, trova la deviazione mancina che vale l’1-0, con la palla che sfiora prima di entrare in rete il palo opposto. Il gol però non modifica l’assetto della gara: la Varesina resta compatta e aggressiva in non possesso, impedendo al Club Milano di sviluppare palleggio pulito e costringendolo spesso a soluzioni verticali frettolose. I milanesi, pur in difficoltà nel costruire con continuità, sfiorano comunque il pareggio alla mezz’ora: punizione dai venti metri, la barriera respinge ma il numero 11 Carrer raccoglie al volo e indirizza un mancino potente verso l’incrocio, trovando però la straordinaria risposta in tuffo dell’estremo difensore di casa Re Depaolini. Al 33’ è la Varesina ad avvicinarsi al raddoppio, ancora sugli sviluppi di un corner. Il cross viene respinto dall’ordinata difesa ospite, ma il numero 5 Baldo controlla e dal limite calcia un destro secco che costringe il portiere Sette a un intervento decisivo in allungo, deviando nuovamente in angolo. L’ultima fiammata del primo tempo arriva al 44’, sempre da palla inattiva, questa volta per il Club Milano: sul secondo palo il numero 6 Battaglia riesce a liberarsi e a colpire di testa, con la sfera che sfiora il palo alla destra del portiere. Si va così al riposo con la Varesina avanti 1-0, al termine di un primo tempo intenso e ben interpretato da entrambe le squadre.
La ripresa si apre con lo stesso copione dell’avvio di gara: Varesina subito aggressiva, linee compatte e grande attenzione nelle transizioni negative, che impediscono agli ospiti di costruire con continuità. La squadra di Moretti lavora con precisione sulle marcature preventive, con i due centrali sempre pronti ad accorciare in anticipo, mentre i terzini interpretano alla perfezione le diagonali difensive, chiudendo ogni spazio alle spalle della linea. Il ritmo resta bloccato poichè la Varesina, con un pressing organizzato e mai disordinato, riesce a sporcare tutte le uscite avversarie, indirizzando il gioco dove vuole. L’unico vero squillo della frazione arriva al 15’, quando i rossoblù si procurano la prima grande occasione del secondo tempo: punizione dai venti metri affidata al numero 10 Sassi, traiettoria morbida che supera la barriera con il portiere ospite che si distende in tuffo e salva con un intervento di puro istinto. Un episodio isolato in una ripresa dominata più tatticamente che tecnicamente.
Dopo quella chance, il copione torna immutato: densità centrale, raddoppi puntuali sulle corsie e linee sempre strette. Nel finale la Varesina decide di blindare il risultato abbassando il baricentro e passando a un 4-4-2 molto compatto, pensato per chiudere ogni varco tra le linee e ripartire con le due punte fresche appena inserite. Gli esterni lavorano in continuità: prima a chiudere gli spazi, poi a cercare profondità ogni volta che si presenta la possibilità. Al 44’ i padroni di casa sfiorano il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, una delle loro armi più efficaci: il numero 4 Della Valle sale sopra tutti, anticipa la retroguardia avversaria con un inserimento perfetto e colpisce di testa, scheggiando una clamorosa traversa che avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita. Il triplice fischio certifica una vittoria di misura preziosissima, costruita con ordine, compattezza e una fase difensiva praticamente impeccabile. Tre punti che valgono oro: la Varesina sale al secondo posto, portandosi a –1 dal Piacenza e rimettendosi pienamente nella corsa al vertice.
VARESINA-CLUB MILANO 1-0
RETI: 16' Tonella (V).
VARESINA (4-3-3): Re Depaolini 7.5, Martinoia 6.5, Sordelli 7, Della Valle 6.5, Baldo 7, Ornaghi 6 (19' st Antignano 6), Tonella 7.5, Ghirardelli 7, Masetti 6.5 (14' st Grassi 6.5), Sassi 6 (20' st Grimaldi 6.5), Serraglia 7 (30' st Maestroni sv). A disp. Faoro, Ratti, Rusyn, Vedani, Sgotto. All. Moretti 7.
CLUB MILANO (3-5-2): Sette 7, Giulini 6.5, Gaspari 6 (39' st Garofalo sv), Urigna 6, Conversa 6.5, Battaglia 6.5 (14' st Corso 6.5), Tedone 6, Petre 6, Cerutti 6 (24' st Mollica 6), Arisci 7 (33' st De Robertis sv), Carrer 6. A disp. Parmeggiani, Grieco, Tardelli, Eduksooriyage, Pino. All. Mandelli 6.5.
ARBITRO: Cimino di Monza 7.5.
COLLABORATORI: Santarsiero And. di Busto Arsizio e Bardelli di Varese.
AMMONITI: Baldo (V), Serraglia (V).
VARESINA
Re Depaolini 7.5 Decisivo sulla conclusione di Carrer al volo: intervento da copertina. Sicuro nelle uscite e sempre puntuale nelle letture.
Martinoia 6.5 Gestisce bene la corsia, attento nelle diagonali e pulito nei tempi di pressione. Poco appariscente ma efficace.
Sordelli 7 Leader silenzioso della linea. Anticipo, letture e fisicità: concede pochissimo agli avversari.
Della Valle 6.5 Prestazione solida, impreziosita dal colpo di testa sulla traversa nel finale. Sempre presente in marcatura.
Baldo 7 Propositivo in entrambe le fasi: suo il cross del gol e un destro insidioso da fuori. Spinta continua sulla fascia.
Ornaghi 6 Lavora per dare equilibrio alla mediana, semplice nella gestione e attento nelle coperture.
19’ st Antignano 6 Entra con ordine, porta freschezza e non sbaglia le letture.
Tonella 7.5 Gol decisivo sul primo palo, partita di intensità e qualità in mezzo al campo.
Ghirardelli 7 Calcia il corner dell’1-0 e garantisce pulizia tecnica nella costruzione. Intelligente negli smarcamenti.
Masetti 6.5 Si muove bene tra le linee e aiuta nella pressione. Gli manca solo l’ultimo strappo.
14’ st Grassi 6.5 Impatto positivo: energia, profondità e lucidità nelle giocate.
Sassi 6 Alterna buone intuizioni a qualche imprecisione tecnica, sua la punizione più pericolosa della ripresa.
20’ st Grimaldi 6.5 Subentra bene, aggressivo e utile nelle transizioni.
Serraglia 7 Vince duelli, attacca la profondità e lavora con continuità per la squadra. (30’ st Maestroni sv)
All. Moretti 7 Legge bene la partita sin dall’avvio, impostando una squadra corta, aggressiva e ordinata. La scelta di lavorare forte sulle ampiezze paga, così come la gestione dei cambi nella ripresa, quando abbassa il baricentro per blindare il vantaggio. 
CLUB MILANO
Sette 7 Prestazione molto sicura: reattivo sul destro di Baldo e sempre puntuale sulle uscite alte. Guida la linea con personalità e tiene vivi i suoi fino alla fine.
Giulini 6.5 Difende con ordine, chiude le linee interne e si fa trovare pronto quando c’è da accorciare. Prestazione attenta dall’inizio alla fine.
Gaspari 6 Si muove bene nel terzetto, pulito nelle chiusure e presente nei duelli centrali. Esce stremato dopo una gara di sacrificio. (39’ st Garofalo sv)
Urigna 6 Concreto e disciplinato, lavora molto sulle preventive e sulle diagonali difensive. Limita gli spazi centrali con precisione.
Conversa 6.5 Uno dei più ordinati del reparto: anticipo pulito, buon senso della posizione e concentrazione costante. Aiuta molto nelle uscite palla.
Battaglia 6.5 È lui a creare la chance più grande: colpo di testa sul secondo palo che sfiora l’1-1. Bravo anche nella densità difensiva.
14’ st Corso 6.5 Entra bene, dinamico e attento. Aggredisce alto e prova a dare maggiore ampiezza alla manovra.
Tedone 6 Tanta corsa e disponibilità nel raddoppio. Lavora bene nella zona centrale, anche con poco spazio per impostare.
Petre 6 Ordinato, applicato e utile nella fase di non possesso. Prova a cucire il gioco, ma trova pochi spazi contro un centrocampo molto corto.
Cerutti 6 Movimento continuo e tanti metri in ripiegamento. Lavora per la squadra, dedicandosi più alla copertura che alla fase offensiva.
24’ st Mollica 6 Porta energia e un paio di strappi utili, aiutando la squadra a risalire il campo.
Arisci 7 Tra i più attivi: si muove molto tra le linee e prova a dare profondità. Guida la fase offensiva e offre soluzioni anche spalle alla porta. (33’ st De Robertis sv)
Carrer 6 Firma la giocata più bella dei suoi con il mancino al volo dalla distanza che chiama Re Depaolini al miracolo.
All.Mandelli 6.5 Imposta una partita fondata su compattezza, linee strette e raddoppi costanti sulle fasce. La squadra lo segue con ordine e resta sempre dentro il match, costruendo le migliori occasioni da palla inattiva.

ARIBTRO
Cimino di Monza 7.5 Direzione autorevole e pulita: sempre vicino all’azione, chiaro nella gestualità e nel dialogo. Valuta bene gli episodi, mantiene ritmo e controllo senza forzare col fischietto. Ottima gestione dei cartellini.
Le parole dell'allenatore della Varesina Moretti: «una buona prestazione contro un avversario di livello che ha tenuto la partita in bilico fino alla fine. Siamo stati bravi a soffrire, un aspetto dove siamo molto migliorati. siamo stati molto pericolosi dai piazzati, un aspetto che proviamo spesso durante gli allenamenti. La squadra ha fatto fatica a gestire il possesso nei omenti clou diventando molto frettolosa in quei momenti».
Le parole dell'allenatore del Club Milano Mandelli: «c'è tanto rammarico, il pareggio sarebbe stato un risultato più gusto ma gli episodi e i dettagli fanno la differenza in queste partite, sopratutto contro squadre forti come la Varesina dove non puoi prendere gol su palla inattiva all'inizio, visto che ci eravamo preparati in allenamento su come li calciassero. È anche una questione di mentalità, i ragazzi faticano moltissimo quando vanno sotto».