Under 19 Élite
29 Novembre 2025
UNDER 19 ÉLITE RHODENSE • Simone Cazzalini, Riccardo Marchisio e Filippo Nahum
Per vincere bisogna conoscere la propria storia, onorarla e saperla riproporre in una veste innovativa. Soprattutto, se si vuole riscrivere un capitolo importante. Soprattutto, in una dimensione - come quella dello sport - dove la memoria è spesso corta. La vittoria odierna della Rhodense è un mix di cinismo, capacità di soffrire e perfetta lettura di una partita che, almeno nella prima frazione, stava rischiando di veder sfuggire. Tibaldo annulla il rigore di Marchisio, poi gli amaretti si portano in vantaggio in due occasioni. Entrambe annullate da due fischi arbitrali. Nella ripresa, gli orange cambiano atteggiamento, ribaltano la superiorità territoriale e vincono una partita fondamentale. Un 3-1 che richiama quello di un anno fa maturato in via Pirandello, che fu il trampolino di lancio verso il secondo posto finale e una storica finale regionale. Sarà un segno del destino o una casuale coincidenza?
Alla vigilia dell'importante match con la Rhodense, Rizzo perde capitan Filippo Stucchi che ha deciso di operarsi al ginocchio. Al suo posto, al centro della difesa, ecco Vallotto al fianco di Lopez nell'inedito 4-4-2 proposto dall'ex Ardita Cittadella. Consueto 3-5-2, invece, per Basilico che si affida a Cazzalini in porta e a Ricci sulla corsia destra. L'inizio è promettente per l'FBC Saronno che esplora entrambe le fasce - con Tibaldo a sinistra e Jemghili a destra; la difesa orange fa buona guardia e, alla prima occasione nitida, costringe i padroni di casa all'errore. Ricci premia la sovrapposizione di Tammaro. Lopez entra in scivolata, sbagliando il tempo della giocata e prendendo la gamba sinistra del numero 10: è calcio di rigore. Marchisio si incarica della battuta: il numero 5 calcia a incrociare con il sinistro a mezz'altezza. Visentin intuisce ma la forza applicata al pallone non consente al portiere biancazzurro di evitare l'1-0 (12').
La risposta del Saronno è veemente: una rimessa di Jemghili crea il panico nella difesa ospite. Modenesi arriva in corsa calciando all'indirizzo di Cazzalini che respinge ma Tibaldo è più lesto di tutti e, con il piattone, riempie la porta per l'1-1 (16'). La Rhodense sfrutta la dinamicità di Ricci che scambia con Pessina crossando sul secondo palo. Lopez pulisce l'area, Pessina segue la trama, stoppa e calcia verso l'angolino destro; solo una scivolata provvidenziale di Jemghili blocca un pallone destinato a finire in porta (20'). I padroni di casa prendono ampio possesso del campo trovando anche la rete del possibile 2-1 con Quaglio. Tuttavia, l'arbitro annulla la rete, lasciando qualche dubbio ai presenti. La Rhodense lascia il pallino del gioco al Saronno, sempre pericoloso quando i terzini verticalizzano sugli esterni per poi cercare Veronelli e Barletta con palle alte.
Marchisio interviene male di testa su un lancio proveniente da oltre metà campo, invitando Degano alla conclusione. L'esterno, però, opta per dribblare Cazzalini: il portiere orange rimane in piede e sradica il pallone con un prodigioso tackle di mancino (34'). È ancora Jemghili a martellare sulla fascia destra. Quaglio smista all'indietro per Degano che calcia a lato di poco (38'). Modenesi supera in velocità un avversario giungendo sul fondo. Il terzino sinistro crossa preciso sulla testa di Veronelli che non trova la porta grazie a un buon contrasto di Moscheo (41'). Il 9, però, è bravo ad alzare il baricentro della squadra, facendosi recapitare sul corpo diversi palloni. Uno di questi lo lavora, si libera di Forlani ed effettua una conclusione su cui Cazzalini si accartoccia (44'). Il Saronno mette alle corde i rivali: Tibaldo scarica un tiro potente, nuovamente parato da Cazzalini. Quaglio brucia i difensori orange depositando il 2-1 ma, ancora una volta, la gioia dell'FBC viene spenta sul nascere. Secondo Lamaj, il numero 10 si trova in posizione di fuorigioco al momento del tiro dell'esterno sinistro (48').
Basilico apporta una modifica alla sua squadra. Dopo essere passato al 4-4-2 al tramonto del primo tempo, l'allenatore orange getta nella mischia Di Benedetto al posto di Lampasona. Gli ospiti guadagnano così diversi metri di campo con Ricci, che trasforma un'azione da difensiva in offensiva. L'esterno destro scarica su Morcioni che, dopo un buon dribbling, perde l'attimo per calciare in porta (5'). Poco dopo, Moroncini si accende con un'azione personale al centro del campo. L'8 si porta sul lato sinistro dell'area e carica una conclusione su cui è mostruoso Vallotto: il difensore centrale, infatti, con un grandioso intervento, salva la porta (8').
Un salvataggio si rivela inutile qualche minuto dopo. La Rhodense trasforma in oro un primo calcio d'angolo calciato da destra: testa di Marchisio e mischia in area risolta soltanto dal destro di Forlani: è 2-1 Rhodense (11'). Il Saronno è stordito e i ragazzi di Basilico provano a sfruttare il momento favorevole: ennesima corsa sulla destra di Ricci che chiama al tiro Bonfieni; Visentin evita il peggio, murando con il corpo il numero 9 (13'). Rizzo chiama a rapporto Cherubini per ridare peso a un attacco in difficoltà, ma la Rhodense approfitta degli ampi spazi aperti dietro al centrocampo degli amaretti. Tammaro conduce fino ai 30 metri e allarga per Ricci. Questa volta il numero 7 si rivela poco generoso e decide di calciare al posto di servire Morcioni tutto solo sul lato opposto dell'area (20').
Nuovo calcio d'angolo e nuovo gol arancionero: Nahum si libera della marcatura e indirizza di testa il cross tagliato al centro dell'area di Marchisio: è 3-1 per gli ospiti (23'). L'FBC non demorde e si ripropone in avanti da palla inattiva: il traversone di Rossi sul secondo palo, però, viene controllato da Cazzalini che fa sfilare il pallone prendendosi un fallo prezioso (27'). La Rhodense è costretta ad abbassare il baricentro e a intasare gli spazi. L'undici di Rizzo trova la grande chance per riaprire la partita: lancio di Lopez sulla corsa di Veronelli che svernicia Pessina, facendosi stendere in area di rigore. Il numero 9 si incarica della battuta, scegliendo di battere Cazzalini sulla sinistra. Il portiere intuisce e para un rigore decisivo che non permette il ritorno in partita degli amaretti (40'), comunque generosi nell'ultimo scorcio di partita. La Rhodense amministra il doppio vantaggio senza subire ulteriori spaventi e, dopo 6 minuti, Lamaj di Busto Arsizio emette un triplice fischio dolcissimo per Davide Basilico: il 3-1 consente agli orange di portarsi a +7 sull'FBC Saronno, un vantaggio non indifferente nella corsa ai primi due posti quando ci avviciniamo al giro di boa del campionato.
FBC SARONNO-RHODENSE 1-3
RETI: 12' rig. Marchisio (R), 16' Tibaldo (F), 11' st Forlani F. (R), 23' st Nahum (R).
FBC SARONNO (4-4-2): Visentin 6.5, Jemghili 7, Modenesi 6.5, Provasi 6.5 (24' st Rossi 6.5), Vallotto 6, Lopez 5.5, Degano 6 (38' st Pigozzi sv), Tibaldo 7, Veronelli 5.5, Quaglio 6, Barletta 5.5 (14' st Cherubini 6). A disp. Cataldi, Marchesin, Fassi, Bonsignore, Murillo, Zirilli. All. Rizzo 6. Dir. Nobili.
RHODENSE (3-5-2): Cazzalini 7.5, Forlani F. 7, Lampasona 6 (1' st Di Benedetto 7), Pessina 6.5, Marchisio 7.5, Moscheo 7 (32' st Puccio sv), Ricci 7 (24' st Bonecchi T. 6.5), Moroncini 6.5, Bonfieni 6 (13' st Nahum 7), Tammaro 6.5 (38' st Fabiano sv), Morcioni 6.5. A disp. Martini, Fermin, Dimola, Zucca. All. Basilico 7. Dir. Basilico.
ARBITRO: Lamaj di Busto Arsizio 6.5.
AMMONITI: Modenesi (F), Barletta (F), Forlani F. (R), Marchisio (R), Moroncini (R).
FBC SARONNO
Visentin 6.5 Si fa trovare pronto sulle conclusioni pulite degli avversari e trasmette sicurezza al reparto. Nulla di straordinario, ma tutto fatto con ordine e attenzione.
Jemghili 7 Ottima prova sulla corsia destra: spinge con continuità, accompagna l’azione e dà equilibrio e vivacità alla manovra.
Modenesi 6.5 È lui a dare il via all’1-1 di Tibaldo con una conclusione potente che il portiere non trattiene. Spinge con continuità, arriva spesso sul fondo e mette dentro diversi cross interessanti.
Provasi 6.5 Si muove con ordine in mezzo al campo, garantendo equilibrio tra le due fasi. Pulito nelle scelte, utile nelle coperture e sempre presente nelle linee di passaggio.
24' st Rossi 6.5 Entra con grinta e tenacia, provando a risollevare il morale dei compagni.
Vallotto 6 Qualche imprecisione negli interventi e in alcune letture difensive, ma si riscatta alla grande con il salvataggio sulla linea sul tiro a colpo sicuro di Moroncini.
Lopez 5.5 Macchia la sua gara con l’ingenuità su Tammaro. Un contrasto che apre la strada al primo vantaggio della Rhodense.
Degano 6 Meno brillante rispetto alle sue giornate migliori, ma quando si accentra trova comunque modo di creare qualche
situazione interessante. (38' st Pigozzi sv).
Tibaldo 7 Trascinatore dell'FBC. Legge l’azione del pareggio con istinto da vero killer d’area e finalizza con freddezza. Ogni pallone che tocca porta qualità, diventando il punto di passaggio obbligato di tutte le azioni più pericolose.
Veronelli 5.5 Generoso, ma poco incisivo nei momenti decisivi. Si procura con caparbietà un rigore importante, ma lo spreca e con esso si affievolisce l’onda della possibile rimonta.
Quaglio 6 Protagonista in campo, seppur sfortunato. Prestazione di sostanza e presenza costante in area avversaria, anche se il tabellino resta vuoto, nonostante le due reti annullate.
Barletta 5.5 Fatica a trovare spazi tra Lampasona e Forlani, risultando il meno incisivo del reparto offensivo del Saronno.
14' st Cherubini 6 Gioca con ordine e semplicità, nonostante sia a mezzo servizio.
All. Rizzo 6 La sua squadra domina per un tempo la Rhodense, mostrando grande aggressività e controllo del pallone. Il piano tattico funziona, ma dopo il 2-1 il Saronno perde brillantezza e si spegne sprecando il rigore a cinque minuti dal termine. Squadra per nulla ridimensionata ma con qualche rimpianto.

RHODENSE
Cazzalini 7.5 Si conferma un portiere di altissimo livello, salvando la Rhodense più volte nel corso della partita. Decisivo sul rigore di Veronelli, che congela il 3-1, dimostrando riflessi, freddezza e tempismo impeccabili.
Forlani 7 Prestazione solida e tenace: guida la manovra con ordine e precisione, trovando anche il gol che indirizza la partita con un tap-in su calcio d’angolo.
Lampasona 6 Non sfigura nello scacchiere arancione, ma appare meno brillante del solito. Fa il suo, senza acuti particolari.
1' st Di Benedetto 7 Guida la difesa con sicurezza, anche in un reparto a quattro. Vince numerosi duelli aerei e si fa trovare sempre pronto nelle chiusure, imponendo ordine e sicurezza alla retroguardia.
Pessina 6.5 Esperienza da vendere: si fa notare seguendo con attenzione l’azione sulla fascia opposta, sganciandosi dalla linea arretrata.
Marchisio 7.5 È letteralmente ovunque, costantemente nel vivo del gioco. Impreziosisce una prestazione maiuscola con un gol e un assist, combinando dinamismo, qualità tecnica e senso tattico.
Moscheo 7 Instancabile e aggressivo, ringhia sulle caviglie degli avversari senza mai concedere tempo di gioco. Intercetta, pressa e limita le azioni avversarie. (34' st Puccio sv).
Ricci 7 Per tutto il primo tempo la Rhodense insiste sulla sua fascia. Innesca l’1-0 con una giocata precisa che premia la sovrapposizione di Tammaro, dimostrando sia solidità difensiva sia contributo offensivo.
24' st Bonecchi 6.5 Mostra i muscoli e ossigena la fascia consumata da Ricci.
Moroncini 6.5 Cresce con il passare dei minuti: conduce palla con pulizia tecnica e mostra buona personalità. Meriterebbe il vantaggio in apertura di ripresa.
Bonfieni 6 Partita altalenante, caratterizzata da tanto lavoro sporco a beneficio dei compagni. Si fa notare meno nelle conclusioni, con un solo tiro in porta che sfiora comunque la rete.
18' st Nahum 7 Appena entrato, buca la difesa avversaria risolvendo il pallone del 3-1.
Tammaro 6.5 Conquista con astuzia il rigore del vantaggio, confermandosi una presenza dinamica e imprevedibile sulla fascia. Si muove con energia, creando pericoli e rendendo difficile la vita agli avversari. (36'st Fabiano sv).
Morcioni 6.5 Non riesce a sfondare come vorrebbe, con Jemghili sempre attento a contenerlo. Nonostante ciò, si fa rispettare, mettendo fisico e presenza in campo.
All. Basilico 7 La Rhodense ottiene la classica vittoria da squadra affermata: pur senza brillare, dimostra freddezza e concretezza quando capita l’occasione di incidere. La presenza di alcuni elementi di categoria superiore aiuta, ma la gestione della partita e la solidità complessiva testimoniano il merito dell’allenatore.

ARBITRO
Lamaj di Busto Arsizio 6.5 Arbitra in modo pulito e sicuro, mantenendosi sempre vicino all’azione e gestendo la partita con autorevolezza. L’unico dubbio resta la prima rete annullata al Saronno, per il resto si conferma attento e preciso.
Marco Rizzo, allenatore FBC Saronno: «Nel primo tempo noi abbiamo fatto una bella gara. Non pensiamo ai due gol annullati, ma secondo me nella ripresa ci siamo allargati in mezzo al campo e abbiamo concesso loro il pallino del gioco. Quando si prende gol su calcio d'angolo contro una squadra tosta e di grande qualità come la Rhodense poi è difficile recuperare. Sono d'accordo che con il passare dei minuti abbiamo perso metri e profondità in attacco. Peccato per quel rigore sbagliato che avrebbe potuto cambiare la partita: ti dico, da attaccante, io se subivo un fallo da rigore non lo calciavo. I ragazzi devono crescere ancora e lavorare sotto certi aspetti, però il calcio è fatto anche di episodi. Cosa ci manca per essere al top? Dobbiamo essere meno leziosi, più cattivi davanti e commettere meno errori».
Davide Basilico, tecnico Rhodense: «Questo 3-1 un segno del destino? Speriamo. Il risultato è importantissimo: noi fatichiamo a vincere in trasferta e farlo sul campo della terza in classifica è fondamentale. Ammetto che oggi siamo stati un po' baciati dalla fortuna perché gli episodi ci sono girati a favore, a differenza di Solbiate Arno per esempio. All'intervallo ero furioso con i ragazzi, non per mancanza di gioco o di saper stare in campo, ma per leggerezza in fase difensiva. Ogni volta che loro alzavano la palla nella nostra area andavamo in panico totale: abbiamo perso tanti duelli. Nella ripresa, invece, abbiamo cambiato intensità e siamo passati al 4-4-2, trovando le giuste contromisure. Menzione speciale per Cazzalini: avere lui in rosa, in un momento in cui entrambi i nostri portieri sono infortunati, è sinonimo di garanzia, nonché un nostro punto di forza. Cos'è cambiato tra primo e secondo tempo? Il modo di difendere. In apertura siamo stati passivi, ma noi non siamo capaci di aspettare bassi l'avversario. Quando siamo passati con la linea a quattro abbiamo cambiato marcia, limitando i danni. Classifica? Vincere in casa della più grande antagonista per il secondo posto e metterla a -7 è un bel mattoncino che mettiamo lì per l'obiettivo principale: confermarci tra le migliori otto anche in campionato».