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Eccellenza

Due espulsioni, 13 cartellini e grandi polemiche: una gara folle consacra la terza squadra di Torino

Partita meravigliosa tra due grandi corazzate di questa stagione: l'ex Juventus e Torino firma un eurogol su punizione che illude gli ospiti

ECCELLENZA PIEMONTE VANCHIGLIA CUNEO OLMO

ECCELLENZA PIEMONTE VANCHIGLIA CUNEO OLMO • Matteo Tatili letale nella ripresa, gol del pari che nobilita la grande partita dei granata

Una partita che sa di vero e proprio manifesto del calcio locale e regionale, tra due club che promettono ancora grande battaglia nelle prossime settimane. Il Vanchiglia pareggia in casa contro il Cuneo Olmo nel super big match di giornata, in una gara ricca di spunti qualitativi, tattici e polemici: i biancorossi di Bianco, in 10 per oltre un'ora di partita, chiudono con 11 cartellini, di cui due espulsioni, a cui si aggiunge la polemica per un episodio arbitrale nel finale di partita. In sintesi, una partita che ha regalato emozioni intense a tutti quanti.


LA PARTITA

Una sfida di altissima classifica, i migliori rappresentanti di Eccellenza delle città di Torino e Cuneo si sfidano per prendersi il secondo posto dietro all’Alessandria: in casa del Vanchiglia è big match, con i ragazzi di Binandeh che non snaturano il classico 4-3-3, con pochi stravolgimenti rispetto alla formazione tipo. Troia completa il centrocampo con Bussi e Nastasi, mentre Gennaro fa la punta centrale con Tatili e Marginean ai lati. Cuneo di Bianco con il classico 4-3-1-2, Rizzo scelto come terzino sinistro e Orlando in cabina di regia, con Nacci sulla trequarti a rimorchio di Gyimah e Regolanti.  

NACCI, MAGIA PAZZESCA

L’inizio di partita è quasi totalmente di stampo Vanchiglia. I granata di Binandeh iniziano la gara in modo folgorante, facendo girare palla con una qualità di palleggio che è una rarità in queste categorie, con precisione nelle scelte e grande pressione sui portatori di palla avversari. Il Cuneo fatica ad uscire, se non in poche situazioni in cui Gyimah (più di Regolanti) riesce a divincolarsi dalle maglie granata. Le prime palle gol sono tutte dei padroni di casa: Marginean al 7’ calcia forte nello specchio, Bernardi devia e costringe Cavalieri a una grande parata. Sul corner successivo, Bussi tocca al limite per Tatili, che riesce a calciare da distanza ravvicinata ma troppo debolmente. Il Vanchiglia domina, viaggia a ritmi forsennati, il Cuneo fatica ad uscire ma veri pericoli dalle parti di Cavalieri non arrivano, con i granata che incantano ma non riescono ad essere davvero pericolosi nel momento clou della partita.  

Dopo una mezz’ora di sostanziale stampo Vanchiglia, viene lentamente fuori il Cuneo, ma non arrivano buone notizie per i biancorossi. Pietro Orlando, in una percussione delle sue, finisce a terra in area ma gli viene notificata la simulazione, con tanto di cartellino giallo: per il 2007 è già il secondo della partita, con il direttore di gara che espelle il numero 3 cuneese e lascia gli ospiti già in 10 uomini. L’episodio però facilità maggiormente il Cuneo rispetto al Vanchiglia, che resta quasi sballottato dall’espulsione. L’azione successiva, al 32’, il Cuneo guadagna punizione dal limite e Federico Nacci, con un gesto da grande campione, firma l’1-0 stampando all’incrocio il piazzato col mancino, una prodezza di rara bellezza che fulmina Godio sul suo palo, un tiro onestamente imparabile per chiunque. Cuneo in 10 e in vantaggio, con un uno-due strano che ha totalmente spiazzato il Vanchiglia, che fino alla fine del primo tempo non riesce più ad avere l’intensità della prima mezz’ora. Il Cuneo prende in mano la partita, sfiora il raddoppio in un paio di frangenti (ghiotta la chance per Regolanti al termine di un’azione costruita a sinistra), ma il vantaggio di misura dei biancorossi regge fino a fine primo tempo. 

TATILI PESCA IL JOLLY

Inizio ripresa e il Vanchiglia parte bene come a inizio partita: buon ritmo e convinzione nelle scelte tecniche, con il Cuneo che si compatta indietro rinunciando a buona parte delle uscite offensive. Il cambio Nacci-Magnaldi, per un 4-3-2 più equilibrato, è un segnate che Bianco vuole provare a giocarsela con maggiore calma e con più attenzione al controllo del risultato, aspettandosi un Vanchiglia all’arrembaggio. Al 6’ Marginean inventa su punizione da sinistra per De Letteriis, che impatta sul primo palo ma manda largo; tolto ciò il Vanchiglia crea ma arriva sempre al limite dell’area con le pile scariche, senza riuscire ad impensierire davvero Cavalieri. Passano i minuti e la corsia sinistra inizia ad essere letale per i granata: prima passa Nastasi al 26’, palla dentro per Bussi che incredibilmente calcia largo da posizione ravvicinata; poco dopo è Marginean a passare, bravo a saltare due uomini, a mettere entro per Gennaro che però cicca il pallone sul più bello. 

Il Vanchiglia ha pazienza, Binandeh predica calma e i granata vanno con calma, aumentando la pressione lentamente ma quando basta per trovare il gol del pari, meritato ai punti per quanto fatto nel secondo tempo. Si accende ancora Marginean, passa a Gennaro, calcia in porta ma viene murato, si avventa sul pallone Tatili che controlla, palla sul destro e gran tiro rasoterra ad incrociare che trova l’angolino e il pareggio che carica tutto l’ambiente granata. Il Cuneo, ormai chiuso nella trequarti dal Vanchiglia, affida al solo Caristo le ripartenze per tenere alta la palla dall’area, ma ormai gli ospiti sono in balia di un Vanchiglia a trazione anteriore. Marginean è inarrestabile, punta con facilità l’uomo e si prende sulle spalle. Il Vanchiglia le prova tutte, ma nel finale il Cuneo tira una fiammata che provoca un chiaro episodio da var: Caristo brucia De Letteriis, si invola in area di rigore da solo, De Letteriis tocca da dietro l’attaccante del Cuneo in area ma non viene incredibilmente fischiato il fallo, con la furia di tutta la tribuna contro la terna. Bianco viene espulso, la panchina è tutta in piedi contro l’arbitro, ma non cambia la linea dura della terna. La partita finirà poco dopo: 1-1 emozionante e ricco di emozioni, un pari che forse accontenta tutti.


IL TABELLINO

VANCHIGLIA-CUNEO OLMO 1-1
RETI (0-1, 1-1): 34' Nacci (C), 31' st Tatili (V).
VANCHIGLIA (4-3-3): Godio 6, Ciociola 6.5, Meriacre 7, Nastasi 7.5, Bayat 6.5, De Letteriis 6, Troia 6.5, Bussi 6, Tatili 7.5, Marginean 7, Gennaro 6.5. A disp. Musso, Duretto, Maculan, Druda, Schiavuzzi, Alcaro, Malberti, Bergendahl, Barcellona. All. Binandeh 7. Dir. Malaccari.
CUNEO OLMO (4-3-1-2): Cavalieri 6, Bernardi 5.5, Orlando 5, Nacci 7.5 (7' st Magnaldi D. 6.5), Regolanti 5.5 (44' st Tall sv), Gyimah 6.5 (21' st Caristo 7), Giraudo F. 6, Scotto 6.5, Rastrelli P. 6 (35' st Galfrè sv), Rizzo 6.5, Angeli 6.5. A disp. Aime Gia., Benso, Bianco, Saretti , Giordano I. All. Bianco 7. Dir. Pantaleo.
ARBITRO: Gallo di Mestre 5.
COLLABORATORI: Horri di Novara e Tarif di Asti.
AMMONITI: 22' Orlando[07] (C), 30' Orlando[07] (C), 33' De Letteriis (V), 34' Nacci (C), 18' st Scotto (C), 22' st Regolanti (C), 28' st Caristo (C), 33' st Bernardi (C), 34' st Troia[07] (V), 41' st Magnaldi D. (C), 47' st Galfrè (C).
ESPULSI: 30' Orlando (C).


LE PAGELLE 

VANCHIGLIA

ECCELLENZA PIEMONTE VANCHIGLIA CUNEO OLMO foto vanchiglia

Godio 6 Una mezza giornata di ferie per il portiere granata: tolta la fucilata di Nacci (obiettivamente imparabile per il 95% dei portieri del mondo), vede pochi tiri passare tra le sue braccia. Nelle uscite resta attento senza commettere errori.

Ciociola 6.5 Partita importante e di grande impegno, corre e si sbatte fino all'ultimo istante alzando il ritmo soprattutto nei minuti finali di partita. Attendo in fase difensiva.

Meriacre 7 Chiude una gara di livello totale, tenendo botta a calciatori di esperienza altissima con chiusure sempre puntuali e una grande fase di spinta per tutta la partita. 

Nastasi 7.5 Probabilmente il migliore in campo del Vanchiglia, domina il centrocampo facendosi trovare in ogni posto e in ogni luogo, sia a difendere che ad attaccare. Ultimo a mollare fino alla fine.

Bayat 6.5 Prestazione di grande attenzione contro due pezzi da novanta in attacco, controlla il gioco aereo con grande diligenza commettendo pochi errori durante la partita.

De Letteriis 6 Rispetto a Bayat commette qualche sbavatura in più, soprattutto in velocità e con Caristo nel finale, dove si fa sentire tutta la fatica cumulata durante la gara.

Troia 6.5 Nonostante la giovane età gioca con personalità e attenzione svolgendo sia la fase offensiva che quella difensiva nel miglior modo possibile. Dialoga bene con Nastasi e Bussi.

Bussi 6 Solita partita importante e da vero capitano, ma a differenza del solito pesa l'errore sotto porta che poteva valere nella ripresa il pareggio prima del gol di Tatili. Peccato.

Tatili 7.5 Ancora una volta è l'uomo in più quando le cose si mettono male, un gol da centravanti vero che sblocca la situazione e porta un punto decisamente meritato in casa granata. Letale.

Marginean 7 Dopo un primo tempo opaco dove non riesce mai a saltare l'uomo gioca una ripresa semplicemente devastante. Imprendibile e ingiocabile man mano che la partita va avanti: gli manca davvero solo il gol.

Gennaro 6.5 Dialoga bene con i due esterni riuscendo a dare pochi punti di riferimento ai difensori del Cuneo. Entra nell'azione del gol propiziando la rete di Tatili.

All. Binandeh 7 Il suo Vanchiglia ha dimostrato di poterci serenamente stare là sopra in classifica. Prova maiuscola contro una squadra decisamente più quotata, anche se sotto porta forse manca ancora qualcosa. Ulteriore passo in avanti di maturità.

CUNEO OLMO

ECCELLENZA PIEMONTE VANCHIGLIA CUNEO OLMO foto cuneo

Cavalieri 6 Pronti via e parte bene parando bene su Marginean, poi la sua partita non vede particolari interventi nel corso di tutta la gara. Difficile fare di più sul tiro di Tatili.

Bernardi 5.5 Dopo un primo tempo decisamente positivo, nella ripresa perde completamente la bussola per via di un Marginean letteralmente devastante. Patisce tanto la stanchezza nei minuti finali.

Orlando 5 Due gialli in pochi minuti che costano carissimo al centrocampista. Possiamo discutere se il secondo cartellino sia stato tirato fuori troppo frettolosamente, ma prenderlo per simulazione è un'ingenuità troppo grande.

Nacci 7.5 Un calciatore di livello decisamente superiore: quando accelera è imprendibile, gioca da funambolo tra le linee fino a piazzare un jolly di rara bellezza su punizione, calciando col mancino all'incrocio dei pali. Giocata spaziale che vale il prezzo del biglietto.

7' st Magnaldi D. 6.5 Scelta tattica comprensibile per Bianco, ha doti più da centrocampista "puro" rispetto a Nacci e tiene bene tutto il reparto nella difesa del risultato. Buoni spunti soprattutto in fase di non possesso.

Regolanti 5.5 Dopo un buon inizio di partita si spegne lentamente tra le maglie del Vanchiglia, chiudendo l'incontro senza lasciare praticamente mai un segno reale in fase d'attacco. (44' st Tall sv)

Gyimah 6.5 Si impone con qualità e grande sacrificio, soprattutto nel 4-3-2 disegnato da Bianco dopo l'espulsione. Tiene alta la squadra e prende calci di punizione fondamentali per far rifiatare i compagni.

21' st Caristo 7 Impatto devastante sulla partita, accelera e diventa incontenibile soprattutto nei minuti finali, quando la benzina del Vanchiglia scarseggia. Semina il panico nel recupero, rendendosi protagonista del "rigore non dato" al Cuneo a tempo scaduto.

Giraudo F. 6 Dopo un discreto primo tempo, dove tiene bene botta agli attaccanti granata, passa un complesso finale di gara in cui diventa difficile tenere botta alla rapidità del tridente. Fa quel che può, ma con fatica.

Scotto 6.5 Gioca meglio del compagno di reparto, fa valere i centimetri anticipando spesso gli attaccanti sulle palle alte. Più difficile la gestione delle uscite offensive avversarie palla a terra.

Rastrelli P. 6 Partita un po' anonima, dà una mano soprattutto in fase di non possesso dove non commette errori, ma nelle transizioni offensive finisce un po' in ombra. (35' st Galfrè sv)

Rizzo 6.5 Duro e arcigno al punto giusto, pattuglia bene la corsia sinistra dimostrando la solita gamba e la giusta dose di "ignoranza" e spregiudicatezza che serve nel ruolo. Dal suo lato, il Vanchiglia sfonda di meno.

Angeli 6.5 Il solito pendolino di Bianco gioca bene in ambo le fasi di gioco, riuscendo a buttarsi tra le linee con discreta facilità. Anche quando c'è da difendere e arretrare il baricentro, si presta bene al momento che vive la squadra.

All. Bianco 7 Vanno sicuramente apprezzate tante cose di questa partita: il Cuneo resiste per oltre un'ora contro un grande Vanchiglia, rischiando anche di vincerla nel finale. Una prova di fatica che può valere molto.

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